 |
 |
 |
 |
| Ceramica. Oggetti e Sculture Forum dedicato alla produzione in ceramica nell'antichità. Sono comprese tutte le produzioni in questo materiale |
 |
|

13-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
vernice nera
domanda: la vernice nera di tipo etrusco, grosso modo fino a che periodo è attestata?
Qualcuno sa consigliarmi un po' di bibliografia riguardo alle fasi finali?
Ciao!
|

13-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2005
|
|
grosso modo fino a quando non viene soppiantata dalla Terra Sigillata.
Di solito chi se ne occupa ragiona per officine più che per fasi tarde, se è la produzione etrusca che ti interessa dovresti vedere le pubblicazioni locali di questa classe, tipo produzione aretina, tarquiniese etc.
Se ricordo bene nel forum abbiamo già trattato di vernice nera magari se rileggi i post trovi qualche notizia in più
|

13-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
concordo con Cristina, non si può definire una data precisa della fine della produzione, ma più o meno si può dire che le figure nere etrusche inizino verso la metà del VI sec. a.C. e che poi saranno affiancate verso la metà del IV sec. a.C. dalle figure rosse, ma senza scomparire!
Potresti guardare anche la produzione orvietana, conservata al museo Faina, hanno una bella collezione! ^_^
ciao ciao
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

13-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Scusatemi, ma non sono sicuro di aver capito di cosa stiamo parlando. :-?
Secondo me se ci stiamo riferendo a produzioni di ceramica romana a Vernice Nera provenienti da centri di produzione in area etrusca (Volterra, tanto per dirne uno), allora è un discorso che si può affrontare in termini come quelli proposti da Cristina.
Se invece ci riferiamo a produzioni particolari di ceramica etrusca caratterizzate da rivestimento nero (ma distinguibili dalla Vernice Nera ellenistica e romana), allora tempi ed aree geografiche si limitano molto (per esempio in NordItalia le produzioni "etruscopadane" non credo che siano attestate dopo il III secolo a.C. in relazione alla compiuta celtizzazione dei territori).
In che senso "vernice nera"?
|

13-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Mi pare che Cerebia parli di figure nere, non di vernice nera! Temo ci sia un po' di confusione.
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

13-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
misà che mi sono confusa io.... 
devo aver letto vernice nera, ma poi sono andata a cecare la ceramica a figure nere.... sorry!
chiedo venia! :wink:
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

13-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
vernice nera
Partendo dall'assunto che la domanda riguardava la vernice nera di produzione etrusca (e non le figure nere che sono ben altra cosa) mi associo al consiglio di cristina: esaminare la produzione delle varie officine riconoscibili (tarquiniese, malacena...) incrociandola con le attestazioni da grandi siti di riferimento (es. Gravisca) che contengono produzioni di officine etrusco-italiche non facilmente identificabili. Aggiungo inoltre che il Morel rappresenta ancora un repertorio molto ampio (anche se parziale) e facilmente consultabile, benché molte cronologie siano da rivedere. Ad esempio, nell'Etruria padana esiste una produzione di vasellame a vernice nera, decisamente brutto, ma databile alla fine III sec. a.C., in contesti già in fase di ellenizzazione. Per questi materiali consiglio di vedere i lavori di Paoli e Parrini.
Anna Mu
|

13-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
perdonata!
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

13-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Continuo a non focalizzare bene cosa vogliamo intendere per "ceramica a vernice nera di tipo etrusco".
|

14-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
scusate, avete ragione... sono stato un po' sommario nelle spiegazioni... e ammetto di non conoscere molto bene l'argomento... e proprio per questa mia ignoranza, visto anche che quest'estate ho partecipato ad uno scavo vicino a grosseto, mi sono incuriosito...
quello che mi interessa dunque è il passaggio dalla ceramica romana a vernice nera alla sigillata, in particolare nella zona di vetulonia.. in che epoca grosso modo è avvenuto il passaggio? i due tipi si sono mantenuti in parallelo per un certo periodo? penso che inizierò seguendo le indicazioni di cristina e anna, e se mi sorgeranno altri dubbi (cosa molto probabile...) verrò di nuovo a darvi fastidio
grazie!
Ciao!
|

14-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
OK, quindi stiamo parlando del passaggio dalla ceramica romana a Vernice Nera alla ceramica romana del tipo Terra Sigillata in un ambito che solo geograficamente si definisce "Etruria".
In questo caso il passaggio è piuttosto repentino, avviene intorno ad un data abbastanza precisamente definibile (così a braccio e tanto per intenderci fra noi ti direi orientativamente tra la metà e il terzo quarto del I sec. a.C.) e allo stato attuale non risultano attestate convivenze significative (anche se nelle stessa epoca ed in epoche leggermente posteriori fino addirittura in età tiberiana la Vernice Nera continua altrove ad essere sporadicamente prodotta ed utilizzata).
|

15-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Feb 2006
|
|
Se può esserti d'aiuto, il GAR (gruppo archeologico romano) ha pubblicato due libricini sulla ceramica romana: sono molto sintetici, ma per avere un'idea sulle datazioni vanno più che bene; una volta messe a fuoco quelle potrai iniziare la ricerca sulle varie officine.
"Ceramica romana: guida allo studio", a cura di M. Balzano e A. Camilli, Roma 1994
|

20-September-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Jan 2007
|
|
ciao a tutti, ho visto ke si tratta di "vernice nera"e vorrei porvi un quesito, da semplice appassionata di archeologia..dove si possono reperire i testi di Morel e Lamboglia x il riconoscimento delle forme ceramike a vernice nera??non si trovano nelle semplici librerie, vero?Io vivo Roma, qlkuno di voi saprebbe indicarmi dove poterli acquistare?grazie!
|

20-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Il Morel credo che alla Scuola Francese (p.za Navona) ce l'abbiano ancora in vendita (non sono sicuro, io l'avevo comprato anni fa), magari facendo prima una telefonata ... (anche per accertarsi del prezzo perché sospetto che sia carotto).
A quel punto il Lamboglia non ti serve più (basta studiarselo una volta per tutte in qualche biblioteca universitaria, poi per le tavole si usano quelle del Morel).
|

20-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
A Roma vi è una libreria specializzata in testi archeologici, che ha in catalogo
J. P. Morel, Céramique campanienne: les formes (2 voll), 1981 - risztampa 1994 al prezzo di € 145.
Sul mercato dell'usato lo trovi a € 250 in Francia
__________________

dott. Claudio Giorgini
Ultima Modifica di dceg : 20-September-2007 19:58.
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
|
Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:11.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
|
|
 |
 |
 |
 |
|