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| Ceramica. Oggetti e Sculture Forum dedicato alla produzione in ceramica nell'antichità. Sono comprese tutte le produzioni in questo materiale |
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22-October-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Nov 2006
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discussione sulla ceramica
Ciao a tutti!Avevo in mente un idea...perchè non apriam una discussione ampia molto ampia dove tutto il forum può dar il suo contributo in base alle proprie conoscenze sui materiali ceramici???;-)almeno si crea un unica pagina di lettura dove imparare più velocemente!!
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22-October-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Feb 2007
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Mi sembra una bellissima e utilissima idea....io sto iniziando ad occuparmi di ceramica...sarà interessante....io accolgo.
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31-October-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Aug 2007
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io studio ceramica arcaica greca....accolgo la tua proposta con molto interesse.
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31-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Potrebbe essere una buonissima idea, ma prima di fare una cosa del genere meglio chiedere ad Ivan, si tratta pur sempre di una impostazione leggermente diversa dalla solita discussione, personalmente preferisco sentire anche lui su come fare (se farne una discussione del mese ad esempio o comunque vedere come inserirla nella struttura del forum).
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01-November-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Aug 2007
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perfetto Leda, attendiamo tue notizie allora.
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05-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Aug 2006
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ho bisogno dell'ennesimo aiuto...anche se un pò mi vergogno di chiedere una cosa simile...
come si fa a riconoscere con certezza la ceramica comune dalla ceramica d'impasto?
grazie!
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Talìa
ho bisogno dell'ennesimo aiuto...anche se un pò mi vergogno di chiedere una cosa simile...
come si fa a riconoscere con certezza la ceramica comune dalla ceramica d'impasto?
grazie!
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Cos' a prima vista non mi sembrano due espressioni confrontabili.
Posto che è una questione emientemente terminologica, legata ad una "tradizione negli studi" che può variare per le differenti epoche dell'Antichtà, nel tuo caso di quale epoca approssimativamente potrebbe trattarsi?
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Nov 2007
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Ciao Talìa...
credo, che la ceramica comune, sia quella cruda, quella a cui non è stato aggiunto niente...
Quella d'impasto, credo che sia quella, a cui sono stati aggiunti altri elementi, e cxredo servano per fare le mattonelle..
Non so dirti altro... (non prendere come esatta la mia supposizione eh...)
ciao da cennis. 
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05-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Aug 2006
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mi spiego meglio: i contesti per cui devo fare le schede spot finds vanno dal IV a.C. al II d.C., e trattandosi di un fondo valle, mi trovo strati rimescolati (per scavi precedenti) in cui si trova materiale eterogeneo. La ceramica d'impasto pre e protostorica ha caratteristiche che conosco poco o niente...come la distinguo?
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
cennis
Ciao Talìa...
credo, che la ceramica comune, sia quella cruda, quella a cui non è stato aggiunto niente...
Quella d'impasto, credo che sia quella, a cui sono stati aggiunti altri elementi, e cxredo servano per fare le mattonelle..
Non so dirti altro... (non prendere come esatta la mia supposizione eh...)
ciao da cennis. 
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Non direi, sai: sono espressioni strettamente legate al contesto di specifiche tradizioni di studi -differenti fra ceramica preistorica, ceramica romana etc. etc.
Credo che non sia utile generalizzare, perché si correrebbe il rischio di arrivare a casi paradossali (per esempio la ceramica d'impasto intesa come quella realizzata con una argilla naturale con i suoi inclusi, senza una aggiunta specifica di degrassante).
Credo proprio che prima di tutto andrebbe chiarito l'ambito al quale ci si riferisce.
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Talìa
mi spiego meglio: i contesti per cui devo fare le schede spot finds vanno dal IV a.C. al II d.C., e trattandosi di un fondo valle, mi trovo strati rimescolati (per scavi precedenti) in cui si trova materiale eterogeneo. La ceramica d'impasto pre e protostorica ha caratteristiche che conosco poco o niente...come la distinguo?
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Non mi azzarderei a definire "d'impasto" un frammento puramente per le sue caratteristiche ceramologiche: lo farei solo dopo aver attribuito lo specifico frammento ad un orizzonte crolologico per il quale la tradizione degli studi riconosce una definizione di questo genere. Secondo me un frammento pre o protostorico potrebbe essere definito "d'impasto", quando un altro ceramologicamente pressoché identico, ma per motivi tipologici o di altra natura databile ad epoca romana o altomedievale verrebbe definito "comune grezza" o qualcosa del genere.
Però poi non so . . . forse sarebbe il caso che all'interno del progetto si definisse con una "premessa" la questione terminologica.
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05-February-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Aug 2007
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Be' per iniziare se parliamo di impasto non parliamo di ceramica. L'impasto, parlo di quello protostorico dell'età del ferro, è composto da "degrassanti" (in realtà non possono essere intesi come tali) che usualmente non si trovano nella ceramica comune (di qualunque classe e tipologia). Io in alcuni frammenti ho trovato addirittura pezzettini di paglia e frammenti di conchiglie. Insomma si tratta di un "impasto" e non di ceramica nel vero senso della parola. Morfologicamente invece non c'è tantissima differenza tra alcune forme dell'impasto e quelle della ceramica comune da fuoco o da mensa e dispensa (pensiamo ad esempio a forme molto funzionali come le olle). Naturalmente il mio discorso si riferisce alla ceramica campana, in particolare a quella cumana di cui mi interesso. In ultimo credo sia interessante notare come alcune forme dell'impasto proseguano anche nel VII e nel VI a. C. (in Magna Grecia) con funzioni del tutto uguali. In materia non esistono studi organici, quindi si devono fare distinzioni a seconda dell'area culturale alla quale ci si riferisce.
Saluti Luca
Ultima Modifica di Greco 78 : 05-February-2008 22:39.
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Nov 2007
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Quote:
Mdd
Non direi, sai: sono espressioni strettamente legate al contesto di specifiche tradizioni di studi -differenti fra ceramica preistorica, ceramica romana etc. etc.
Credo che non sia utile generalizzare, perché si correrebbe il rischio di arrivare a casi paradossali (per esempio la ceramica d'impasto intesa come quella realizzata con una argilla naturale con i suoi inclusi, senza una aggiunta specifica di degrassante).
Credo proprio che prima di tutto andrebbe chiarito l'ambito al quale ci si riferisce.
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Hai ragione Mdd...
avevo capito male quello che voleva sapere Talìa...#-o
chiedo venia...
ciao da cennis. 
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05-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Greco 78
Be' per iniziare se parliamo di impasto non parliamo di ceramica. L'impasto, parlo di quello protostorico dell'età del ferro, è composto da "degrassanti" (in realtà non possono essere intesi come tali) che usualmente non si trovano nella ceramica comune (di qualunque classe e tipologia). Io in alcuni frammenti ho trovato addirittura pezzettini di paglia e frammenti di conchiglie. Insomma si tratta di un "impasto" e non di ceramica nel vero senso della parola. Morfologicamente invece non c'è tantissima differenza tra alcune forme dell'impasto e quelle della ceramica comune da fuoco o da mensa e dispensa (pensiamo ad esempio a forme molto funzionali come le olle). Naturalmente il mio discorso si riferisce alla ceramica campana, in particolare a quella cumana di cui mi interesso. In ultimo credo sia interessante notare come alcune forme dell'impasto proseguano anche nel VII e nel VI a. C. (in Magna Grecia) con funzioni del tutto uguali. In materia non esistono studi organici, quindi si devono fare distinzioni a seconda dell'area culturale alla quale ci si riferisce.
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Ma sì, infatti. Può persino capitare di "sconfinare" nel campo dei manufatti postmedievali, dove potrebbe adirittura verificarsi una questione terminologica fra ciò che noi Archeologi (prevaletemente di formazione classica) siamo portati a definire "ceramica" piuttosto che "terracotta". #-o
Purtroppo certe definizioni sono più legate a consuetudini specifiche di particolari e differenti ambiti di studio che non a caratteristiche materiali in assoluto.
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06-February-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2005
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Per distinguere la ceramica a impasto pre- e protostorica da quella cronologicamente posteriore, oltre a osservare la tipologia di impasto (come ha detto Greco78 ) che comunque varia da zona a zona, è importante vedere se ci sono i segni del tornio. L'assenza di questi è un chiaro indicatore che si tratti di impasto protostorico o comunque precedente all'introduzione del tornio.
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Ad astra per aspera
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