Dovresti cercare di allegare qualche immagine del bollo.
Anch'io ho qualche dubbio su quella A terminale, è più probabile si tratti di una I.
Per ILARIONIS credo che la lettura sia corretta.
Io lo leggerei Cai Suessulani Ilarionis.
E' abbastanza inusuale che al posto del cognomen sia stato usata l'indicazione della città di origine ma tant'è.
Esistono altri casi di bolli con l'indicazione dell'origine del figulo ad es. Titi Atti Paeti Concordiensis. In questo caso è stata mantenuta la formula prenomen+nomen+cognomen ma viene aggiunta l'indicazione del luogo di provenienza.
Ho provato a fare una rapida ricerca ma non ho trovato alcun riferimento al bollo in questione sui database on line e nemmeno sulle copie dei volumi del C.I.L. di cui dispongo (purtroppo solo il V°, il III°, il IX° e l'XI°.
Dovresti controllare in Corpus Inscriptionum Latinarum, X, 8042, nn.8, 53, 58, 65, 98 che riporta alcuni testi di bolli laterizi.
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