Benvenuto Fabio.
Mi sembra una operazione diabolicamente difficile quella che tu prospetti :o .
Penso proprio che questa strada sia stata già tentata altre volte, negli anni Settanta soprattutto (in particolare in Spagna ed in Germania, direi), ma con esiti assai poco soddisfacenti (per essere generoso).
Non so se valga la pena di provarci senza avere una conoscenza delle singole classi veramente disumana :-( ed una comprensione raffinatissima delle destinazioni funzionali delle singole forme di ogni classe :-| .
Piuttosto perché non ti limiti (dichiarandolo onestamente) ad associare evidenze ceramiche
della stessa epoca entrando nel dettaglio della loro funzione solamente quando questa fosse incontrovertibile ?
Voglio dire, non ti basterebbe evidenziare "ceramica da tavola, ceramica da cucina, ceramica da trasporto etc. etc." di età augustea, "ceramica da tavola, ceramica da cucina, ceramica da trasporto etc. etc." di età flavia e così via?
Con la nostra sensibilità moderna (scarsa per queste cose) e con le conoscenze che abbiamo al momento (limitate) è un bel macello identificare dei veri e propri "servizi", figurati, io faccio fatica persino con quelli di casa mia

(sai quante volte mi trovo in imbarazzo a non saper quale tipo di bicchiere va con il tal vino o quale piatto con la tal pietanza o se il tal mestolo è da cucina o da portata).