minere e metallurgia nelle alpi venete
Il Gruppo Archeologico Cadorino ha organizzato per venerdì 30 marzo alle ore 21:00, presso la Sala Consiliare del Municipio di Calalzo, una conferenza dal titolo:
Miniere e Metallurgia nelle Alpi Venete
nell’età Medievale e Moderna
Relatore Prof. Raffaello Vergani dell’Università di Padova
Nato a Montebelluna (Treviso) nel 1937, ha fatto studi di chimica e scienze politiche all’Università di Padova, dove ha insegnato fino al 2003 – attualmente è fuori ruolo – Storia del lavoro e Storia economica e sociale dell’età moderna.
La sua bibliografia - comprese recensioni e schede, presentazioni e interventi, traduzioni e parafrasi - conta oltre centoventi voci, una cinquantina delle quali è costituita da ricerche originali. Il maggior interesse di studio è quello della storia delle miniere e della metallurgia nell’area veneta in età tardomedievale e moderna, sia sul versante della storia economica e sociale che su quello della storia delle tecniche. Su questi temi ha partecipato con relazioni e comunicazioni a numerosi convegni nazionali e internazionali (tra i quali quattro volte all’ annuale Settimana di studi dell’Istituto di Storia economica “Francesco Datini” di Prato) e ha pubblicato una trentina di articoli e saggi in riviste e miscellanee italiane e straniere. Una scelta di questi, che attiene principalmente alla storia economica e sociale, è uscita in volume nel 2003. L’altro campo di ricerca è quello delle acque e della loro utilizzazione – alimentare, irrigua, nei trasporti, per la produzione di energia – in età tardomedievale e moderna, sul quale ha pubblicato diversi articoli e saggi e il volume Brentella. Problemi d’acque nell’alta pianura trevigiana dei secoli XV e XVI (Treviso, Fondazione Benetton Studi Ricerche/Canova, 2001, 384 pp.), studio d’insieme sulla maggior impresa di canalizzazione nella storia della Repubblica veneta. Alcune incursioni, infine, hanno riguardato l’archeologia industriale, la storia della montagna, la storia della chimica, la storia dei trasporti e delle vie di comunicazione.
Nel 1985 è stato Directeur d’Etudes Associé presso l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi. Nel 1986 un suo saggio è stato premiato al concorso per la storia della scienza e della tecnica bandito dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti. Dal 1990 al 2000 è stato membro dell’editorial board della rivista “History of technology”. È socio della Vereinigung der Freunde von Kunst und Kultur im Bergbau, dell’International Committee for the History of Technology, della Società italiana degli Storici economici, del Gruppo nazionale di Fondamenti e storia della chimica e della Deputazione di Storia patria per le Venezie.
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