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| Cucina. Ricette e consigli pratici per single Curiosità, aneddoti e consigli pratici per cucinare. Ricette semplici e complesse, pensate per chi è single, e per tutti. |
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17-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Conserve di albicocche
Ciao a tutti, mi sorprendo di me stessa.
Qualche giorno fa, dato che avevo a disposizione qualche chilo di magnifiche albicocche biologiche, ho provato a utilizzarle al meglio prima che andassero a male (peccato). Quindi ho provato a fare marmellata di albicocche e albicocche sciroppate. Vi do le due ricette, avvertendovi che è tutto perfettibile.
Marmellata
Ingredienti: 1 kg di albicocche mature snocciolate, 650-700 gr. di zucchero, 2 noccioli di albicocca schiacciati da cui ricavare la mandorlina interna; boccette di vetro con coperchio-capsula da sterilizzazione.
Procedimento: Tagliare a metà le albicocche e poi tagliare in tre pezzi ogni metà in una pentola; unire lo zucchero. Se si vuole si può lasciare il tutto a macerare per qualche ora, ma non è necessario. Mettere la pentola su fuoco medio (meglio con il retino sotto) e mescolare spesso. Dopo almeno 40 minuti di cottura controllare che la consistenza sia giusta: col cucchiaio di legno fare cadere una goccia su un piatto per accertarsi che il composto non sia più troppo liquido. Negli ultimissimi minuti di cottura aggiungere nella pentola le due mandorline interne del nocciolo che devono essere precedentemente bollite per 5 minuti; mettere in forno (non più di 90-100 gradi) i barattoli aperti e i rispettivi coperchi.
Versare la marmellata nei barattoli di vetro ancora caldi senza arrivare all'orlo e tapparli subito, usando le presine. Raffreddandosi nelle ore successive si creerà il sottovuoto (sentirete il coperchio fare 'clack' e non c'è bisogno di mettere il tutto a bagnomaria perchè lo zucchero funge da conservante). Mangiare o usare per torte e crostate la marmellata dopo almeno 20-30 giorni.
Albicocche sciroppate
Ingredienti: 1 kg di albicocche non troppo mature, snocciolate e tagliate a metà; 1 litro di acqua, 800-900 grammi di zucchero; barattoli di vetro con coperchi adatti alla sterilizzazione.
Procedimento: mettere le albicocche crude tagliate a metà nei barattoli con la parte cava rivolta in alto, stipandole per bene. Mettere in pentola l'acqua e lo zucchero e fare bollire a fuoco vivo per circa 5 minuti. Subito dopo versare lo sciroppo bollente nei barattoli. Non tappare subito i barattoli: aspettare almeno mezz'ora che si raffreddi un po'. Poi chiudere i barattoli e procedere alla sterilizzazione: vanno benissimo le istruzioni riportate nella confezione dei tappi (immergere in un pentolone pieno di acqua i barattoli avvolti in panni di cotone o lino per evitare rotture, portare l'acqua ad ebollizione e fare bollire per mezz'ora; spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il tutto senza estrarre i barattoli dall'acqua). Il sottovuoto si crea da solo.
Io ho fatto i barattoli ma il giorno dopo non ho resistito alla tentazione di assaggiare: la marmellata è ottima, le albicocche sciroppate ancora non le ho provate...
Fatemi sapere se anche voi tenterete l'impresa (è faticoso ma dà soddisfazione  )
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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17-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Ricette deliziose, e l'idea dei noccioli d'albicocca è geniale!
Qui purtroppo non ci sono buone albicocche, ma giorni fa ho avuto delle buone fragole, molto mature che tendevano, come le albicocche di dizzi, ad andare a male.
Allora abbiamo fatto la marmellata usando lo zucchero gelificante (zucchero con aggiunta di pectina di mele) che permette di ridurre il tempo di cottura ad una diecina di minuti,conservando quindi bene il sapore della frutta. Sicccome a mio avviso si sposa bene alle fragole da crude e amo gli esperimenti, ho aggiunto durante la cottura un generoso spruzzo di porto. Il tutto versato ben caldo nei barattoli che vengono chiusi subito.
Se la marmellata sia davvero buona non lo so, perché è opportuno aspettare un po' prima di assaggiarla, ma dati gli ingredienti è difficile che sia cattiva!
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dott. Claudio Giorgini
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18-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
dceg
Allora abbiamo fatto la marmellata usando lo zucchero gelificante (zucchero con aggiunta di pectina di mele) che permette di ridurre il tempo di cottura ad una diecina di minuti ...
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Ah, ma allora la pectina è una sostanza naturale? Da ignorantona pensavo fosse una robaccia chimica.
Anche a me era venuta l'idea di aggiungere aromi o spezie (avevo pensato ai chiodi di garofano o ad un liquore secco o ad un marsala secco) ma poi, visto che era il primissimo tentativo ho pensato di lasciar perdere per adesso...
Ma come mai ogni volta mi viene in mente di parlare di dolci proprio il giorno prima o il girono dopo che sono stata dal dentista?
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
Ultima Modifica di dizzi : 18-June-2008 22:17.
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18-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
dizzi
la pectina è una sostanza naturale?
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La pectina si trova naturalmente nella frutta, in diverse quantità a seconda delle varietà e viene estratta industrialmente per essere utilizzata negli alimentari. Il vantaggio dell'uso dello zucchero gelificante è che i tempi di cottura si riducono di molto, il che lascia inalterate o meno modificate le vitamine della frutta ed anche il colore. Naturalmente la cottura breve è anche più comoda, almeno per i pigri
Pectina - Wikipedia
Pectin - Wikipedia, the free encyclopedia
Quanto ai dolci e ai dentisti, beh, non è necessariamente un circolo vizioso. Importante è la pulizia dei denti dopo aver mangiato i dolci (se non erro non subito, ma dopo un po' di tempo per permettere allo smalto di rimineralizzarsi). E poi dopo un episodio così doloroso e traumatico  ci vuole bene qualcosa di gratificante. 
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dott. Claudio Giorgini
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18-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
dizzi
Anche a me era venuta l'idea di aggiungere aromi o spezie
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Alla marmellata di albicocche aggiungerei eventualmente un po' di cognac, o, trovandolo un distillato di albicocche (ne avevo bevuto uno fantastico in Ungheria - era piaciuto sino a me che non amo i superalcolici e le grappe in particolare - e credo si trovi anche in Austria) ma se le albicocche sono davvero buone non occorre nulla! - Usando la marmellata per farcire le torte oltre a scaldarla, se non è per bambini, la si può diluire con un po' di cognac, il che rende il tutto più morbido.
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dott. Claudio Giorgini
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19-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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La pectina è tutt'altro che nociva, anzi, durante la digestione lega sostanze tossiche che vengono poi espulse con essa, aiuta ad abbassare il tasso di colesterolo, stimola la produzione della bile svolgendo un'azione positiva. È quella massa gelatinosa che fuoriesce dalla frutta, ad esempio le pesche, attaccate dagli insetti.
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dott. Claudio Giorgini
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19-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jul 2006
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Il nocciolo dell'albicocca è un aroma naturale molto gradevole, ricorda un po' l'Amaretto di Sraonno, ha qualcosa a che vedere con le mandorle.
Una volta ho messo delle albicocche intere sotto alcool e il liquore è risultato buonissimo.
Però ho letto che questo aroma di mandorla è indizio di un certo contenuto di cianuro, così non l'ho più fato, voi ne sapete nulla?
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19-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Si, anche io sapevo che un minimo contenuto di cianuro c'è, come anche nelle mandorle amare (Agatha Cristie docet). Ma non credo che possa essere pericoloso, anzi forse funge un pò da conservante naturale.
Mi pare che Teofrasto prescriveva una grossa quantità di mandorle amare come emetico (non come veleno) 
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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19-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
dizzi
un minimo contenuto di cianuro c'è
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Sia le mandorle amare che le armelline (i noccioli d'albicocca) contengono piccole quantità di acido cianidrico, assai velenoso.
Però le quantità utilizzate normalmente restano al di sotto della soglia di pericolo. Al massimo bisogna stare attenti con i bambini, che d'altra parte non amano i sapori amari, il che rappresenta una difesa naturale contro gli avvelenamenti, in quanto molte sostanze tossiche hanno appunto un sapore amaro.
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dott. Claudio Giorgini
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19-June-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
dizzi
A
Anche a me era venuta l'idea di aggiungere aromi o spezie (avevo pensato ai chiodi di garofano o ad un liquore secco o ad un marsala secco)
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Io ho aggiunto dello zenzero fresco grattugiato alla marmellata di arance e il risultato non era male. Senza esagerare, però, perchè potrebbe risultare troppo piccante 
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19-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jul 2006
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 Grazie dottore!
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19-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Io compro in Svizzera una marmellata favolosa a base di fragole e rabarbaro (stempera il gusto "caramelloso" delle fragole).Credo però che proverò a fare le vostre marmellate (mi avete fatto venire l'acquolina in bocca!!!).Nell'attesa (farò quella di albicocche domenica!) mi gusterò le fragole con il Porto.E pazienza se scriverò delle castronerie (ve lo sarete cercato!!!).Ciao!!!
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19-June-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Meritaton
E pazienza se scriverò delle castronerie
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Le fragole col Porto le mangiamo anche noi e non ci accorgiamo più delle castronerie! 
Buon appetito!
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dott. Claudio Giorgini
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19-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Grazie! Ti mando un bacio...(il Porto comincia a fare effetto!!)

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29-June-2008
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
dceg
Però le quantità utilizzate normalmente restano al di sotto della soglia di pericolo. Al massimo bisogna stare attenti con i bambini, che d'altra parte non amano i sapori amari, il che rappresenta una difesa naturale contro gli avvelenamenti, in quanto molte sostanze tossiche hanno appunto un sapore amaro.
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e poi senza armelline non ci sarebbero i gustosissimi amaretti (albume d'uovo, zucchero e armelline tritate, o eventualmente mandorle per i buongustai) 
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