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| Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore |
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13-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Quote:
Mario_A
Non saprei quale termine si dovrebbe usare al suo posto, penso che etnico sia piu' appropriato.
Mario
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A quanto ne so uno dei termini oggi più gettonati tra gli antropologi, sebbene di uso non comune è "ecotipo"
Milena
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14-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
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Spiacente, resto dela mia opinione, ci sono grandi interessi (politici) nel dimostrare l'autenticità dela Bibbia.
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Puoi restare benissimo della tua opinione, per carità, il mondo scientifico resterà della sua e tutti vivremo felici e contenti. Caso mai si potrebbe avere da ridire sulla perentorietà del titolo di questo post, sul quale forse perfino Liverani potrebbe avere da ridire...
In ogni caso, io pensavo che gli studiosi seri che invocano l'alto livello culturale e la razionalità scientifica, studino la Bibbia per metterne in luce la storia. Ora scopro che invece si vuole dimostrare la falsità della Bibbia perché qualcuno per motivi politici giobba sulla sua autenticità.
Tutto questo è molto avvilente...
Quote:
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Tutta la storia del monoteismo è una balla. Come mai nessuno pubblica su Panorama le epigrafi che dimostrano che Yahvè era un qualunque dio tribale?
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1) Qui non siamo al baretto dello sport. Che il popolo d'Israele fosse anticamente una monolatria lo sanno tutti gli studiosi. Che il popolo abitasse le campagne e dalla stessa Bibbia emerga un culto campestre, anche questo lo sanno tutti gli studiosi. Quindi, in virtù dell'alto livello culturale e della razionalità scientifica, per favore trattiamo i presenti con rispetto...
2) Mai sentito parlare di pubblicazioni scientifiche? Perché queste epigrafi dovrebbe pubblicarle Panorama? Che c'azzecca Panorama con tale argomento? Cmq mi piacerebbe proprio vederle queste epigrafi, visto che mancano nel mio repertorio. Se poi, con il tuo discorso "politico", intendi dire che Panorama non fa ciò perché altrimenti si dimostrerebbe la falsità dei Vangeli, beh qui si sfiora il ridicolo, perché siamo su tutt'altro piano e i Vangeli attengono a tutt'altra problematica...
Notte 
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14-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
Aquamarina
A quanto ne so uno dei termini oggi più gettonati tra gli antropologi, sebbene di uso non comune è "ecotipo"
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Ecotipo e' un nome, non un aggettivo, e poi ha un significato diverso, si usa in genere per i vegetali o gli insetti:
Quote:
Popolazione derivata da una specie ad ampia distribuzione geografica, specializzata per ambienti differenti avendo differenti esigenze o diversi adattamenti fisiologici nei riguardi della luce, della temperatura e di altri fattori. Gli e. si sono formati probabilmente in seguito a una competizione interspecifica: infatti, l'esistenza di e. a popolazione numerosa permette alla specie di superare eventuali difficili condizioni ambientali. L'e. è detto anche razza ecologica
Fonte: De Agostini - Sapere.it
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Il concetto di razza non puo' essere applicato agli uomini, perche' non e' definito in modo univoco. La variabilita' genetica di una popolazione e' molto complessa. Ad esempio non esiste una razza africana o una razza nera, perche' manca una definizione univoca. Non puo' essere il colore della pelle, perche' anche gli aborigeni australiani hanno la pelle scura. Eppure, da un punto di vista genetico, uno scandinavo con la pelle chiara, gli occhi azzurri e i capelli biondi e' molto piu' vicino ad un africano che l'africano dall'aborigeno australiano (mi dispiace deludere i razzisti). Cioe' i caratteri genetici sono molto piu' sfumati di quando non si pensasse una volta.
La genetica moderna ha sostituito tutti questi vecchi concetti con grafici statistici (dendrogrammi) che rappresentano le distanze genetiche di gruppi umani. In un lontano passato, quando gli uomini erano associati in piccoli gruppi, tribu', genetica e lingua erano strettamente associate, ma poi questi fattori si sono fatti meno interdipendenti.
Quando la civilta' romana si e' espansa a nord della penisola italiana, le tribu' celtiche della pianura padana sono state latinizzate senza variazioni genetiche (sono stati quei Celti a diventare Romani, pur rimanendo Celti da un punto di vista genetico)
Quindi anche il concetto di nazione non indica necessariamente un ragruppamento genetico. L'Italia e' una nazione (almeno cosi' credo io, anche se non tutti possono essere d'accordo) ma non esiste "la razza italica". Gli Italiani sono composti da alcuni gruppi geneticamente distinti che derivano dalle antiche popolazioni che hanno poi formato l'Italia: gli Etruschi, i Celti, i Greci ed i Sardi. Da un punto di vista genetico, un piemontese doc e' piu' simile ad un siciliano che un sardo ad entrambi (anche questo concetto potrebbe stupire chi e' abituato a pensare alla vecchia maniera).
Ovviamente, nel prossimo futuro i popoli si mescoleranno sempre di piu' e queste differenze cambieranno, anche l'Europa avra' una popolazione piu' simile a quella degli Stati Uniti.
Mario
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14-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Ho usato il termine razziale nel senso più comune e generico, come si usa anche per i cani che pure appartengono pure tutti alla stessa razza.
Ancor oggi c'è una forte corrispondenza tra cognomi e genetica, vedere le ricerche al proposito. Che i popoli si mescoleranno sempre di più è un'illazione.
Ultima Modifica di ivan : 15-March-2007 00:34.
Ragione: non usate la funzione QUOTE per riportare l'intero messaggio che si vuole citare
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14-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Quote:
Mario_A
Ecotipo e' un nome, non un aggettivo, e poi ha un significato diverso, si usa in genere per i vegetali o gli insetti:
Mario
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Chiedilo a Cavalli -Sforza.......ora nobn ho tempo prossimamente i riferimenti
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14-March-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Non so che diavolo sia un ecotipo, è la prima volta che lo sento però suggerirei un altro termine  Questo mi sa che farà fatica a passare...
Perchè che i popoli si mescoleranno è un'illazione?
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15-March-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Quote:
Lelia
Ho usato il termine razziale nel senso più comune e generico, come si usa anche per i cani che pure appartengono pure tutti alla stessa razza.
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Corrego (forse per spirito di pignoleria, perché la cosa non è fondamentale ai fini del discorso generale):
i cani appartengono tutti alla stessa SPECIE non alla stessa razza.
La specie viene definita dalla biologia tradizionale (la genetica sta un po' cambiando le cose) come insieme deglii individui interfertili: se accappiandosi, due animali genereno individui stereli i non ne generano affatto, appartengono a specie diverse.
In zoologia e botanica il concetto di razza è affine a quello di sottospecie, nel quale si distinguono differenze morfologiche tra due gruppi (non singoli individui!), pur rimanendo interfertili. Il concetto di razza (o "varietà", in botanica) ha un'accezione leggermente diversa in quanto contempla anche le variazioini morfologiche dovute alla selezione umana e non solo a quella naturale: per questo motivo un bassotto e un alano, pur essendo teoricamente interfertili, avranno, di fatto, dei problemi "tecnici" probabilmente insuperabili per accoppiarsi.
Se poi parliamo di paleontologia, non potendo verificare l'effettiva intefertilità, i discorsi sono leggermente diversi...
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15-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Quote:
Karl
Non so che diavolo sia un ecotipo, è la prima volta che lo sento però suggerirei un altro termine  Questo mi sa che farà fatica a passare...
Perchè che i popoli si mescoleranno è un'illazione?
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Ecotipo descrive i caratteri somatici tipici delle popolazioni umane presupponendo un adattamento ecologico fondamentale, il quale appunto determina i caratteri suddetti.
Per quanto poi riguarda la seconda domanda forse Lelia pensava alle varie regole culturali d'accoppiamento che sussitono all'interno di ogni cultura umana, a partire dal "divieto di incesto" fino ai dettami riguardanti le "classi sociali" o la religione professata. Sebbene oggi tali parametri si vadano sempre più affievolendo, tuttavia essi agiscono in sordina anche tra le società "miste" più tipiche, come quella americana, dove, si ricordi, ancora esistono quartieri italiani, cinesi, africani e così via.....e viene dunque mantenutra una certa divisione tra i vari popoli .
Milena
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15-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Quote:
Karl
Non so che diavolo sia un ecotipo, è la prima volta che lo sento però suggerirei un altro termine  Questo mi sa che farà fatica a passare...
Perchè che i popoli si mescoleranno è un'illazione?
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Perchè questo mescolamento a biglie colorate in un barattolo non è mai esistito, anche a Costantinopoli che era una città cosmopolita ogni gruppo viveva in quartieri separati e con propri costumi, solo a corte c'era un certo tasso di mescolamento.
Un certo incrocio esiste quando etnie diverse sono a contatto, ma i meccanismi di scelta privilegiano quelli del proprio gruppo, e queste unioni sono la maggioranza.
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15-March-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Capito. Avevo inteso io la cosa in un altro senso...
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15-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
Lelia
Un certo incrocio esiste quando etnie diverse sono a contatto, ma i meccanismi di scelta privilegiano quelli del proprio gruppo...
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Mi dispiace di non essere d'accordo. Negli Stati Uniti, in passato i vari gruppi etnici degli immigrati seguivano questo meccanismo. Ma con il passare del tempo e l'evoluzione della societa', l'omologazione della cultura e l'indebolimento delle barriere religiose, la tendenza e' il mescolamento. Sono ancora separati gli afro-americani, ma credo che con il tempo anche loro tenderanno al mescolamento. Rimane vero che la scelta privilegia il gruppo, ma la definizione di gruppo e' cambiata: le barriere sono adesso costituite dalla cultura e dal censo, non dal pool genetico originale.
Con il tempo questo avverra' anche in Europa: si comincia a vedere nelle grandi citta'.
Mario
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16-March-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Sono perfettamente d'accordo con Mario_A. Vivendo a Roma mi sono accorta che le coppie miste sono in aumento ed anche che, come ha detto lui, ormai le uniche discriminanti sono proprio il censo e la cultura. Anzi, forse più il censo che la cultura: se uno straniero extra-comunitario è benestante ci sono meno remore da parte delle famiglie a farlo stare con il proprio/a figlio/a, mentre un europeo povero non so quanto venga preso in considerazione.....
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16-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Quote:
leda
Sono perfettamente d'accordo con Mario_A. Vivendo a Roma mi sono accorta che le coppie miste sono in aumento ed anche che, come ha detto lui, ormai le uniche discriminanti sono proprio il censo e la cultura. Anzi, forse più il censo che la cultura: se uno straniero extra-comunitario è benestante ci sono meno remore da parte delle famiglie a farlo stare con il proprio/a figlio/a, mentre un europeo povero non so quanto venga preso in considerazione.....
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Il ragionamento va fatto sui dati ISTAT, non sulle impressioni, inoltre in biologia se un fenomeno è in aumento non vuol dire che sarà sempre in crescita.
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17-March-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Le mie non sono impressioni, ma constatazioni che si basano su esperienze dirette ed indirette, su storie che sento ecc. ecc. Non sempre i dati istat sono l'unica fonte da prendere in considerazione....
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18-March-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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