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Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore


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Vecchio 16-April-2007
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Rimanendo in tema di scienziati "anomali". Provate a mettere Roberto Volterri in un motore di ricerca.
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Vecchio 25-April-2007
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Interessante Karl......
Andate pure, se vi va a vedere questo sito:
Airesis I labirinti della Ragione - Piterà: Storie di errori e ordinaria follia

:-({|=

vi sono alcune considerazioni sulle scienze "alternative" e sull' "alternatività" di famosi scienziati(soprattutto medici) nella storia.

Riporto qui solo quanto si dice di Hahnemann, fondatore dell'omeopatia, giusto perchè se ne è parlato e per dare un minimo di voce anche all'altro lato...... della campana (considerando che l'autore dell'articolo è il Dr. Fernando Piterà - Medico Chirurgo, Docente di Omeopatia, Fitoterapia e Bioterapie presso il Corso di perfezionamento in medicine non convenzionali e tecniche complementari - Università degli studi di Milano



SAMUEL C. F. HAHNEMANN
(Meissen, 1755 - Parigi, 1843).
Il Simile si cura col Simile

Bambino prodigio, a soli dodici anni sostituisce alle lezioni di greco il suo professore e già a quell’età conosceva perfettamente parecchie lingue. In soli quattro anni si laurea in medicina a Erlangen nel 1779. Diventa grande e geniale medico, chimico, botanico, fisico e traduttore. Solo negli anni 1785-1789 furono edite ben duemila sue pagine di traduzioni e di opere originali. Fondatore dell’Omeopatia coniò il termine Homoepathie e denominò Allopathie la terapia classica (Allopatia). A differenza di questa, l’omeopatia si basa sul principio (espresso dall’aforisma similia similibus curantur: i simili si curano coi simili) per il quale le varie forme morbose vano curate somministrando ai malati, in dosi infinitesimali, quelle sostanze che, se somministrate alle persone sane, producono in esse sintomi analoghi a quelli della malattia da curare. Colpito dalle affermazioni del Cullen che l’uso del chinino in un soggetto in buona salute provoca una sintomatologia simile a quella determinata dalla malattia che il chinino stesso è chiamato a curare, elaborò la teoria secondo cui ogni malattia va curata con un medicamento che provochi nell’uomo sano una analoga sintomatologia. Nacque così l’Omeopatia. Nella storia del pensiero medico occidentale Hahnemann è il primo e l’unico medico e pensatore che rompe completamente con tutti gli schemi scientifici, mentali e metodologici sino allora conosciuti in medicina. E’ il primo che nella storia del pensiero medico occidentale sperimenta farmaci su uomini sani (volontari) per capirne gli effetti e la patogenesia delle sostanze, applicando fino all’esasperazione il metodo galileiano: osservare attentamente ciascun fenomeno naturale, risalire dalla osservazione di più fenomeni alla ricerca della legge generale che li governa, riprodurre il fenomeno seguendo la legge che lo ha prodotto. E’ il primo che adotta il periodo di quarantena nelle epidemie di colera e separa i malati da quelli non ancora contagiati. E’ il primo che considera l’ammalato nella sua globalità di mente, corpo e ambiente, è il primo che pone attenzione sui sintomi eziologici, il primo che si adopera per condizioni più umane verso i malati di mente ecc.; prima di lui nessun altro medico aveva osato spingersi tanto avanti. Fu perseguitato e ferocemente osteggiato dalla classe medica imperante . La sua opera ed il suo metodo sono tuttora oggetto di diatriba e accese discussioni. Nonostante l’Omeopatia abbia subito per oltre duecento anni gli attacchi più feroci, i boicottaggi più incredibili, le pubblicazioni più infamanti e ostracismi di ogni tipo, oggi essa è diffusa e praticata in quasi tutti i paesi del mondo in costante e continua crescita. L’Omeopatia è sicuramente la metodica terapeutica che raccoglie in sé più prove scientifiche di ogni altro metodo curativo e nel contempo più opposizioni da parte del mondo accademico di tutte le altre terapie non convenzionali. Il motivo di questa avversione è senz’altro dovuto al fatto che accettare il dato che sostanze estremamente diluite riescano a provocare modificazioni nei substrati biologici (fenomeno già ampiamente dimostrato e confermato in numerosi test di laboratorio) richiederebbe da parte degli oppositori un profondo cambiamento dei loro schemi mentali, tale da costringerli a rivedere gran parte delle loro dogmatiche conoscenze chimico-fisiche. Per questo motivo l’Omeopatia è ancora oggi in quarantena: accettata e praticata da molti medici in diverse nazioni, rifiutata da tanti altri; elevata agli onori universitari in alcuni Paesi, messa al bando in altri; tollerata in alcuni ambienti accademici universitari, messa all’indice in altri.


Milena

Ultima Modifica di Aquamarina : 25-April-2007 21:26.
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  #93 (permalink)  
Vecchio 26-April-2007
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Riporto qui solo quanto si dice di Hahnemann, fondatore dell'omeopatia, giusto perchè se ne è parlato e per dare un minimo di voce anche all'altro lato...... della campana
Indubbiamente Hahnemann era un uomo intelligente,ed era dotato di un certo spirito scientifico, anche se poi aveva basato la sua teoria su una osservazione erronea. Questo e' riconosciuto. Per quei tempi e per il livello della medicina di allora, l'omeopatia era piu' che accettabile. Quello che invece trovo assurdo e' che venga praticata ora, che sia legalmente riconosciuta e che sia praticata da medici.

Come ho scritto precedentemente, non esistono prove scientifiche serie che supportino l'omeopatia, mentre esistono evidenze del contrario. Le affermazioni del Dr. Fernando Piterà, anche se e' un medico e docente presso l'Universita' di Milano, sono assolutamente false e fuorvianti ( e secondo me anche in forte malafede). Scrivere:

Quote:

...il dato che sostanze estremamente diluite riescano a provocare modificazioni nei substrati biologici (fenomeno già ampiamente dimostrato e confermato in numerosi test di laboratorio)
e' scrivere il FALSO. Sfido chiunque a fornirmi referenze scientifiche serie su affermazioni del genere.
L'omeopatia e' in contrasto con tutto il nostro sapere scientifico. Se quello che Pitera' scrive fosse vero, dovremmo riscrivere non solo la biologia, ma anche la chimica e la fisica.
Il tono farneticante di Pitera' verso l'ultima parte e' tipica degli omeopati, completamente diverso dal tono di chi si occupa veramente di scienza, e molto piu' simile ai fanatici religiosi o politici.

Esistono delle riviste "scientifiche" di omeopatia, come Homeopathy, nel senso che hanno una veste grafica del tutto uguale alle riviste scientifiche. Ho letto qualche articolo di Homeopathy e mi ha subito colpito il tono farneticante, da regime totalitario.

Colgo anche l'occasione per commentare un punto molto importante che affiora spesso in questo Forum. Il fatto che ricercatori scientifici anche qualificati (non credo che questo Dr. Pitera' possa comunque essere compreso) esprimano idee in contrasto con il sapere scientifico correntemente accettato non significa affatto che queste siano affermazioni scientifiche, anche se nei media hanno spesso una grande risonanza.

Come ho gia' scritto una volta, nella scienza non esiste l'ipse dixit. La scienza si muove all'interno del metodo scientifico e comunica attraverso canali codificati (giornali scientifici accreditati o congressi accreditati) alla comunita' scientifica per la critica (spesso severa).

Se invece uno scienziato fa affermazioni contrarie al sapere scientifico fuori da questi canali, sta solo esprimendo la sua personale opinione, come chiunque altro. Il fatto che si occupi di scienza, in realta', non avvalora affatto le sue dichiarazioni, anche se, ovviamente, l'impatto su chi vive al di fuori del mondo scientifico puo' essere molto forte.
Ad esempio, alcuni uomini di scienza, (in realta' un numero veramente ridottissimo) come il fisico Zichichi o il genetista Sermonti hanno colpito l'opinione pubblica per i loro attacchi contro la teoria dell'evoluzione. Al contrario di quello che pensano in molti, non esistono prove scientifiche contro la teoria dell'evoluzione, che anzi, va sempre piu' rafforzandosi (e' in realta' la teoria piu' provata che esista, dato il numero altissimo di dati che la dimostrano).
Eppure, le affermazioni di Zichichi o Sermonti, fatte sempre in attraverso libri che chiunque puo' scrivere, articoli su quotidiani o interviste in trasmissioni televisive anche tipo "varieta'" hanno fatto molta piu' impressione, pur essendo assurde. Cosi', appoggiati da un certo giornalismo, i sostenitori del creazionismo possono affermare che "esistono forti dubbi sull'evoluzionismo anche all'interno del mondo scientifico", affermazione totalmente priva di qualunque fondamento.
Un altro caso famoso e' la teoria sul HIV, il virus che non esiste. Cercate su Internet e ne verrete travolti. Secondo questa teoria, il virus HIV non sarebbe affatto la causa dell'AIDS. A sostenerlo (da oltre 15 anni) e' pero' un professore di Virologia della Stanford University, Peter Duesberg, uno scienziato con un ottimo curriculum. Eppure Duesberg (che non lavora direttamente sull'AIDS ma su virus oncogeni) sostiene, usando canali mediatici non scientifici, questa teoria, anche lui con affermazioni assurde, farneticanti, citando solo evidenze a favore e ignorando quelle contro la sua teoria etc. E nel frattempo, conduce una normale attivita' di ricerca. Un vero e proprio strano caso del Dr. Jeckyll e Mr. Hyde. Il perche' Duesberg si comporti in questo modo per me e' un mistero, forse Claudio ci potrebbe dare la sua interpretazione.
Tra l'altro, Duesberg e' fiero di essere appoggiato da due premi Nobel (due geniali scienziati che hanno vinto il Nobel per aver inventato due tecniche fondamentali per la moderna biologia molecolare, ma che comunque non sono esperti di AIDS).


Mario

Ultima Modifica di Mario_A : 26-April-2007 19:35.
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  #94 (permalink)  
Vecchio 26-April-2007
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Approvo in tutto e per tutto le affermazioni di Mario.

Quanto ai motivi che stanno al di sotto del comportamento di Duesberg non so che dire, non vorrei azzardare diagnosi su di uan persona che non conosco.
__________________

dott. Claudio Giorgini
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Vecchio 27-April-2007
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Io aggiungo solo che, tuttavia, simili comportamenti possono trovarsi anche nei canali ufficiali, riviste scientifiche, ecc. Per cui il metodo scientifico (che poi per me è semplicemente una cosa di "buon senso"), se è quella la cosa importante che fa la differenza, deve essere applicato anche alle affermazioni, teorie, ipotesi, ecc., che vengon fuori dai canali ufficiali. Anche perchè neanche tali canali, a mio avviso e per quel che riguarda la mia esperienza, sono esenti dal rischio ortodossia (che proprio il metodo scientifico dovrebbe scalzare). Poi c'è anche l'aspetto dei "limiti" della conoscenza scientifica. Voglio dire che a volte ci si può trovare davanti a fenomeni talmente complessi nelle loro cause e variabili, che difficilmente si potrà giungere a conferme o confutazioni "definitive" - e non penso alle scienze strettamente umane, ma per esempio all'ecologia. Tali fenomeni possono fra l'altro, magari, essere analizzati e studiati da discipline diverse - penso sempre all'ecologia -, portatrici di punti di vista e di conclusioni differenti, magari contrastanti, senza che necessariamente e semplicemente si possa dire che l'una è meno scientifica dell'altra. E questo a mio avviso complica le cose. Ci sono poi limiti ancor più "intrinseci". Per esempio forse nessuno scienziato di nessuna disciplina potrà affermare con sicurezza del tutto "scientifica" (senza alcun tipo di possibile confutazione, di possibile evidenza contraria o di mancanza di evidenza "certa", ecc.) che il riscaldamento del pianeta (posto che esista, perchè per taluni scienziati non è così) sia dovuto (in buona parte) ad attività umane. Magari potrà esser dovuto ad altro, a cause più naturali magari verificabili scientificamente solo in un prossimo futuro. Ma nel frattempo? Chi deve fare delle scelte che fa? Su qualcosa dovrà pure (nel migliore dei casi) basarsi, anche se è qualcosa che magari la scienza attualmente non permette di capire a sufficienza e "completamente". O no? Un altro tipo di limite è dovuto ad altri fattori, più di contingenza, come per esempio questioni economiche, sociali, culturali, ideologiche, politiche, ecc. Che portano magari il singolo scienziato a non porsi domande su certi effetti, sul medio e lungo periodo, di una certa cosa - per esempio perchè quando quella cosa è stata inventata ancora non ci si era posti il problema, non era ancora diventato un problema socialmente e culturalmente (se non economicamente) rilevante; il che mostra come la società e questioni extrascientifiche o apparentemente tali o considerate tali in un certo momento, orientino di fatto e volendo o nolendo la ricerca scientifica. Ma anche qui ci sono limiti intrinseci. Per esempio effetti di media e lunga durata non sono facilmente prevedibili e calcolabili scientificamente, neanche se lo si volesse fare. E anche se ci si riesce, le previsioni "scientifiche" hanno sempre limiti più o meno evidenti: certe variabili possono sfuggire e poi rivelarsi importanti, oppure ci si può basare su una serie di dati storici, tendenze passate e presenti fino al momento della previsione, ma che non è detto lo siano anche in futuro (per esempio l'aumento della popolazione, oppure le previsioni meteorologiche). Eppure l'uomo si trova correntemente a dover prender decisioni sul prossimo futuro, a dover progettare. O no?

Ultima Modifica di Karl : 27-April-2007 02:41.
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  #96 (permalink)  
Vecchio 27-April-2007
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Si KArl ......Piterà nel link che ho dato riporta diversi esempi di scienziati che hanno talmente anticipato i tempi da essere giudicati dal resto del mondo accademico pazzi o farneticanti (da Aristarco di Samo a Raymond Dart)......proprio come Mario definisce questo autore; se si vuol denigrare qualcuno secondo me bisogna stare attenti a non usare gli stessi metodi di certa ortodossia, che gli stessi criticati criticano......
Del resto mi sembra che Piterà nel link abbia solo espresso alcune osservaziuone sulla scienza basandosi su una buibbliografia riportata alla fine e l'unico accenno all'omeopatica è quando parla del fondatore.
Non apprezzo questo scagliarsi incondizionato contro qualcuno che semplicemente cerca di esplorare altre vie dello scibile, e la società stessa glielo permette dandogli la possibilità di espressione in un luogo istituzionale come un'Università. Si può essere daccordo oppure no, ma comunque esiste questo tipo di ricerca. E come dico sempre ogni ricerca ,anche la più assurda può portare elementi importanti nel breve e nel lungo periodo.....preferisco guardare gli aspetti positivi piuttosto che giudicare le capacità intellettive o la "buona" o "cattiva" scienza di qualcuno che nemmeno conosco ma che comunque ha seguito un perscorso definito come altri. Se non tutte le conclusioni sono uguali è solo un bene che porta progresso e non regresso, tramite il dialogo.
Come dicevo, ho riportato il testo solo per far sentire un'altra voce, in modo che ognuno, sentite le due camapne, ne possa ricavare una propria idea .

Milena
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Vecchio 28-April-2007
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Un articolo sulla relazione tra la vita sulla terra e "influsso" delle stelle.

Do cosmic forces control life on Earth? - Space.com - MSNBC.com
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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Vecchio 03-May-2007
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Non l'ho mai consigliato in vita mia, e probabilmente non accadrà mai più. Tuttavia, a proposito del dibattito scientifico sulla situazione ecologica, se vi capita di guardare Porta a porta in questo momento...
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Ho visto qualcosa... le uniche persone che mi interessava sentire (e direi le sole competenti) non hanno quasi mai parlato, parlo di Rubbia e del climatologo che era in studio. E' possibile che debbano essere sempre i politici a parlare e a riciclarsi tuttologi in ogni trasmissione televisiva o radiofonica?

Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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Vecchio 03-May-2007
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Già... A me sarebbe interessata una "confutazione" più approfondita delle tesi di Battaglia, da parte appunto di Rubbia e del climatologo, però... Tuttavia devo anche dire, perchè meglio conosco certi provvedimenti anche "dall'interno", che per ora l'unico ministero che abbia fato qualcosina è quello dell'ambiente (ministeri dell'economia, dello sviluppo, ecc., permettendo). Sono state sbloccate per esempio certe leggi che invece erano state "insabbiate", e che a mio avviso ci hanno fatto perdere un sacco di tempo, e anche di soldi (dato che il problema risorse, ambiente e simili, per quanto mi riguarda non lo percepisco unicamente come problema "etico", in senso metafisico, ma come drammaticamente materiale!). So (per contatti personali) che per esempio certe aziende erano pronte ad entrare in attività da anni (per esempio sull'edilizia a risparmio energetico), ma mancava l'approvazione di alcune leggi che in questi anni non ha permesso loro di lavorare, comportando seri problemi di sopravvivenza.
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Exclamation statistiche

Prma o poi gli scienziati quatistici ci daranno risposte su molte --per ora considerate --pseudoscienze ...:-({|= per ora bisogna accontentarsi di questo

Le statistiche dei Gauquelin

di Ciro Discepolo

xxxxxxxx

:arrow:

gli archetipi : xxxxxxxxxx

Ultima Modifica di ivan : 07-November-2007 18:50. Ragione: leggi il regolamento. niente spam
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  #102 (permalink)  
Vecchio 13-November-2007
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Caro Plutone, come da regolamento sono stati rimossi i link da te forniti. Sembra comunque un argomento interessante.
Quando avrai tempo e voglia, ce ne faresti un riassunto?
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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  #103 (permalink)  
Vecchio 12-January-2008
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Exclamation la solita confusione tra stelle reali e simboliche

Quote:
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Tra le molte cose che non so l'astronomia occupa uno dei primi posti, quindi ho una domanda forse stupida: I segni zodiacali valgono per entrambi gli emisferi, le costellazioni a cui si riferiscono sono visibili da entrambi di essi o no? So ad esempio che nell'emisfero meridionale non si vede la Stella Polare, ma la Croce del Sud. In tal caso come la mettiamo con l'astrologia, esiste un'astrologia dell'emisfero meridionale. Boh?
1......:arrow: Le costellazioni astronomiche non sono i segni Zodiacali dell'Astrologia hanno solo lo stesso nome ... ...:idea: perciò non c'è differenza tra Segni Astrologici del Nord o del Sud l'unica differenza trascurabile è che ascendono in modo ed in ore diverse ...
Quote:
nozione astrologica elementare che Segni e Costellazioni siano cose diverse. Tra i primi e le seconde non vi e' mai stato altro rapporto che non fosse di natura etimologica, poiche' le Costellazioni, di cui i Segni portano il nome, sono di grandezza variabile, minori o maggiori di 30° di longitudine eclittica, mentre i Segni hanno sempre avuto un'estensione di 30°, sia nello Zodiaco siderale babilonese, sia in quello tropico predominante nell'Astrologia Occidentale Moderna. Mentre il primo si fonda su delle suddivisioni dello Zodiaco, cioe' della fascia di costellazioni che circonda l'eclittica entro un numero variabile di gradi di latitudine (a seconda dei pianeti che vengono presi in considerazione, se i 7 dell'astrologia tradizionale o i 10 dell'astrologia moderna), che tengono conto delle rispettive posizioni di stelle chiamate "stelle reggenti" a partire dalle quali lo Zodiaco viene diviso in Segni di 30° ciascuno, il secondo conta i Segni sull'eclittica (cioe' sulla fascia mediana e non su tutto lo Zodiaco) a partire dal punto vernale o punto gamma, dividendosi anch'esso in settori eguali di 30° ciascuno. Pertanto il fenomeno di precessione degli equinozi influisce e viene percio' calcolato, solo sullo Zodiaco siderale in uso per lo piu' in Oriente ove il fenomeno prende nome di Ayanamsa.
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Nessun astrologo serio dira' mai che lo Zodiaco che usa e' costituito da costellazioni, perche' l'Astrologia e' un'ermeneutica che si occupa di Segni, i quali sono sempre e comunque 12 sia nell'Astrologia Occidentale Moderna che in quella tradizionale indiana. Altri sistemi astrologici come quello cinese, tibetano, precolombiano etc., si fondano su tradizioni diverse che pur basandosi sui medesimi principi fanno uso di un simbolismo diverso.
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