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Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore

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Vecchio 10-May-2007
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Predefinito Conferenza Luigi Cascioli

Non esistenza di Gesù.
Conferenza pubblica
di Luigi Cascioli, studioso
di Storia del cristianesimo

“Il processo contro la Chiesa cattolica
sulla non esistenza di Cristo”
Venezia, Mercoledì 16 maggio 2007 alle ore 17,30
Scoletta dei Calegheri - S. Tomà

Relatore
Luigi Cascioli
Studioso di storia del cristianesimo
illustrerà le prove dimostranti la “Non esistenza storica di Gesù”
Pubblico e giornalisti (senza bavaglio) sono invitati
Seguirà dibattito - Ingresso libero

Cristo non è mai esistito
Il Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo accetta il ricorso di Luigi Cascioli
Strasburgo – Luigi Cascioli, dopo aver dimostrato in maniera indiscutibile nel libro denuncia "La Favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù" che i fatti presentati come veri dalle sacre scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide, conclude i suoi studi con una denuncia contro la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex Diocesi di Bagnoregio di Viterbo, per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.) Il ricorso di Luigi Cascioli, promotore della denuncia contro la Chiesa cattolica, nella persona di un suo ministro, è stato accettato dalla commissione esaminatrice del Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, protocollato sotto: CASE N° 14910/06 Cascioli v ITALY. Oggetto: Cristo non è esistito. A breve si aprirà il processo.
Cittadini e studenti sono invitati a partecipare alla quarta conferenza del ciclo: "Riscopriamo l'illuminismo: cinque incontri su Scienza, Ragione, Laicità". La conferenza dal titolo: "Il processo contro la chiesa cattolica sulla non esistenza di Cristo" sarà tenuta da Luigi Cascioli, studioso di storia del cristianesimo. La conferenza sarà presentata da Giandomenico Beltrame socio del circolo Uaar di Venezia. Attilio Valier, coordinatore del circolo Uaar di Venezia. Comitato di presidenza: Laura Balbo, Carlo Flamigni, Margherita Hack, Danilo Mainardi, Piergiorgio Odifreddi, Pietro Omodeo, Floriano Papi, Valerio Pocar, Emilio Rosini, Sergio Staino.

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Vecchio 10-May-2007
L'avatar di  leda
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Quando leggo certe notizie un brivido mi corre lungo la schiena e mi sembra di essere tornata al medioevo, solo in senso opposto: allora la Chiesa perseguitava chi non credeva in Cristo o chi professava un'altra religione, ora essere credente equivale ad essere credulone. Forse il tribunale dei diritti dell'uomo di Strasburgo si è dimenticato dell'articolo 18 di quella che dovrebbe essere la sua stessa costituzione, cioè la dichiarazione dei diritti dell'uomo, che recita testualmente:

"Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti."


Quello che mi sconcerta di più al giorno d'oggi è che viviamo in un mondo che sembra aver smarrito il senso della misura, dove tutti vogliono imporre a tutti le proprie idee senza rispetto per chi la pensa in maniera diversa o senza le dovute differenze necessarie, come dimostrano le ultime vicende di casa nostra: da una parte la Chiesa, insieme ai politici che si riconoscono in essa, che si schiera contro le coppie di fatto ed in nome dei suoi principi vorrebbe che dei diritti giuridici non fossero riconosciuti come tali; dall'altra alcuni sedicenti laicisti che ritengono che chi crede in realtà sia solo "manipolato" da una potente "organizzazione".
In tutto questo ci si dimentica, da una parte e dall'altra, che la fede è un atto puramente personale (Dio stesso lascia a ciascuno di noi piena facoltà di credere oppure no), e continuamente l'una si intromette nel settore dell'altra, arrogandosi "competenze" che non le sono proprie.
Spero solo che un domani i miei figli possano avere ancora una chiesa dove andare a recitare una preghiera se lo vogliono, perché se si riconosce un parroco reo di abuso della credulità popolare, chi dovrebbe tenere le chiese aperte per i fedeli? (certo non lo Stato, che è e deve rimanere laico).

Ultima Modifica di leda : 10-May-2007 22:35.
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Vecchio 10-May-2007
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Io sono daccordo in quasi tutto quello che lei ha detto, tuttavia visto la situazione italiana( che lei ha perfettamente descritto) , credo proprio che questa conferenza andrebbe trasmessa a reti unificate, un po' come quando mori' il vecchio Papa. Per dare a tutti la possibilità di capire.....e decidere qual'è la verità che preferiscono seguire. Poi sulle proprie convinzioni ognuno è responsabile per se stesso. Il peso che le religioni (in generale) continuano ad avere sulla vita dell'umanità mi sembra ancora insostenibile.

Il processo è legato alla vicenda personale di Luigi Cascioli, ed è soprattutto una provocazione.

Al di là di tutto, le argomentazioni portate da Luigi Cascioli mi sono sembrate interessanti, (anche se ho letto solo il materiale disponibile sul suo sito e non ho ancora acquistato il suo libro), ed era questa la cosa che volevo portare all'attenzione di chi legge.
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Vecchio 11-May-2007
L'avatar di  Simone82
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Sono completamente d'accordo con leda. Un conto è il dibattito, un altro è quando qualcuno in qualsivoglia modo arriva a processare le intenzioni... L'atto di Cascioli equivale a denunciare al tribunale chiunque parla di amore, perché tutti oramai sanno che scientificamente parlando si tratta né più né meno che processi chimici... Una buffonata.
Come una buffonata è che un agronomo, seminarista fallito, si improvvisi studioso di storia delle religioni, e senza alcun criterio, senza alcuna metodologia, rispolveri antiche fantasie della critica illuministica razionalista spacciandole spesso per proprie, come acquisizione moderna della recente esegesi. Peggio poi è quando qualcuno prende queste pseudo-conferenze come un qualcosa di utile per la comunità, senza ovviamente nulla togliere alle buone intenzioni di Matteo, che probabilmente è semplicemente poco informato sulla questione.
Non voglio neanche soffermarmi sull'articolo controdenuncia di don Silvio Barbaglia, che potete leggere a questo link (è un pdf). Già il fatto che il signor Cascioli eviti costantemente il confronto con l'esegesi tanto nostrana quanto internazionale, volendo come unico punto di riferimento contraddittorio gli esponenti del Vaticano, dovrebbe far riflettere seriamente sulle vera realtà di quest'uomo. Per altro, gli atti dimostrativi li facesse altrove: i tribunali sono già impegnati per conto loro... Leggetevi anche cosa ha scritto contro il giudice che si è fatto quattro risate di fronte alla sua risibile richiesta: quasi che se un giudice ottempera alla carta dei diritti umani, alla Costituzione italiana e al buon senso della critica storica, non è altro che un manovrato della CEI... Ma perfavore...

Ultima Modifica di ivan : 11-May-2007 16:41. Ragione: non inserite links che servano ad alimentare le polemiche
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Vecchio 11-May-2007
L'avatar di  Lelia
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matteo81 Visualizza Messaggio
Io sono daccordo in quasi tutto quello che lei ha detto, tuttavia visto la situazione italiana( che lei ha perfettamente descritto) , credo proprio che questa conferenza andrebbe trasmessa a reti unificate, un po' come quando mori' il vecchio Papa. Per dare a tutti la possibilità di capire.....e decidere qual'è la verità che preferiscono seguire. Poi sulle proprie convinzioni ognuno è responsabile per se stesso. Il peso che le religioni (in generale) continuano ad avere sulla vita dell'umanità mi sembra ancora insostenibile.

Il processo è legato alla vicenda personale di Luigi Cascioli, ed è soprattutto una provocazione.

Al di là di tutto, le argomentazioni portate da Luigi Cascioli mi sono sembrate interessanti, (anche se ho letto solo il materiale disponibile sul suo sito e non ho ancora acquistato il suo libro), ed era questa la cosa che volevo portare all'attenzione di chi legge.
Argomento delicato, ma se vogliamo essere rigorosi - e questo è un forum culturale - le prove dell'esistenza storica di Gesù sono inesistenti, e siamo in epoca ellenistica! Gli autori dei Vangeli sono solo dei nomi, non dei personaggi storici, e la vita di Gesù è più un percorso iniziatico che una biografia, basta confrontarla con quella del contemporaneo Apollonio di Tiana per rendersene conto.
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Vecchio 11-May-2007
L'avatar di  MarcelloS
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Vecchio 11-May-2007
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Ho l'impressione che si confondano le cose:
Che l'esistenza storica di Gesù, almeno come riferita nei vangeli, sia passibile di dubbi, critiche, ricerche , interpretazioni è fuor di dubbio. Quali siano i risultati, essi non convinceranno nessuno, il credente li rifiuterà perchè a credere non gli servono prove, l'agnostico si sentirá confermato nella sua opinione, ma non sarebbero certamente le eventuali prove a farlo credere.

Sia storicamente esistito o no Gesù, è esistita ed esiste la religione cristiana e la o meglio le chiese che la interpretano e rappresentano in forme anche storicamente diverse, ed esistono e sono esistiti i credenti. Se questo sia da valutare come qualcosa di positivo o meno, è un discorso diverso ed aperto, e certo non poco complesso. L'influsso del critianesimo sulla cultura, storia, politica degli ultimi 2000 anni esiste indipendentemente dall'esistenza storica di Gesù.

Sono le prove storiche dell'esistenza di Buddha che giustificano l'espansione e l'importanza del Buddhismo?, Ha una religione davvero bisogno di prove storiche? O non siamo forse in campi diversi. Sappiamo benissimo che ogni dimostrazione dell'esistenza o dell'inesistenza di dio ha lasciato il tempo che trovava convincendo i convinti e non convincendo i non convinti.

Sembrerebbe quasi che dimostrando l'inesistenza storica di Gesù sia possibile modificare la storia in modo retroattivo. La ricerca storicha più modificare le interpretazioni, non i fatti, può scoprirne di nuovi o diversi, ma i risultati sono quelli che sono. Che cosa pensa Cascioli, che in base alle sue ricerche di il Vaticano chiuda i battenti e Benedetto il Bavaro si scusi con tutti del malinteso e si ritiri a vita privata mettendo in liquidazione la sua ditta, o che il tribunale ordini la liquidazione forzata dell'impresa?

Non posso che citare Bertrand Russel, accomunandomi a lui: Grazie a dio sono ateo!
__________________

dott. Claudio Giorgini
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Vecchio 11-May-2007
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Simone ha ragione a dire che non sono molto informato sull'argomento, comunque mi sembra evidente che l'atto di Cascioli contesta alla chiesa il fatto di presentare come fatti storici vicende che probabilmente non lo sono.

Sull'operato attuale della chiesa ci sarebbe tanto da discutere e non credo che la parola "amore" lo descriva, e in ogni caso mi sembra un' affermazione retorica molto opinabile, che può essere distrutta con altre, altrettanto retoriche.... (basta pensare a Welby), tuttavia questo non mi sembra l'argomento di questo topic.

Tornando alla parte "storica" della vicenda, ieri mi è capitato di leggere un'articolo che un pò mi ha sorpreso.... infatti si tratta di un'analisi della topografia della palestina in relazione ai vangeli: questa sembra dare un certo riscontro alla teoria di Cascioli. Ecco il link:
Gamala

Concludendo, io sono convinto che nè Cascioli, nè la chiesa(nè nessun altro) potranno mai fornirci una verità, ma solo due o piu interpretazioni: secondo il mio modo di pensare, l'interpretazione più corretta sarà quella che poggia su tutti i dati disponibili.
Un'ipotesi è vera finchè qualcuno non dimostra il contrario.
La fede non può essere trascinata in questa interpretazione, ma deve essere appannaggio esclusivo dei credenti.
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Vecchio 11-May-2007
L'avatar di  Lelia
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Sia storicamente esistito o no Gesù, è esistita ed esiste la religione cristiana e la o meglio le chiese che la interpretano e rappresentano in forme anche storicamente diverse, ed esistono e sono esistiti i credenti. Se questo sia da valutare come qualcosa di positivo o meno, è un discorso diverso ed aperto, e certo non poco complesso.
Bisogna stare attenti su questa strada se no si finisce per giustificare anche il nazismo e l'estinzione del rinoceronte per il suo corno con "loro ci credono". Io non apprezzo la "fede" cieca in qualcosa su non si vuole ragionare e su cui non ci si vuole documentare.
Quote:
L'influsso del critianesimo sulla cultura, storia, politica degli ultimi 2000 anni esiste indipendentemente dall'esistenza storica di Gesù.
Sì, ma anche qui ci vuole una revisione critica, per distinguere l'attribuito dal reale. Inoltre se uno considera l'esordio del cristianesimo ad Alessandria come organizzazione terroristica...
Quote:
Sono le prove storiche dell'esistenza di Buddha che giustificano l'espansione e l'importanza del Buddhismo?
Neanche Budda è un personaggio storico, tant'è che le sue prime raffigurazioni sono di un europoide, uno Scita, con la tipica pettinatura.
Quote:
Ha una religione davvero bisogno di prove storiche? O non siamo forse in campi diversi.
Ne ha bisogno, se vogliamo essere persone serie, se no, ripeto, giustifichiamo tutto.
Quote:
Sappiamo benissimo che ogni dimostrazione dell'esistenza o dell'inesistenza di dio ha lasciato il tempo che trovava convincendo i convinti e non convincendo i non convinti.
Bisognerebbe partire dall'origine dell'idea (era il Re-morto, l'antenato del re in atto). E poi bisogna tenere conto di certe traduzioni mistificatrici.

Non mi interessa Cascioli che non ho letto, ho letto Donnini, e poi ho fatto un'analisi delle fonti personale.
Il principio che "siccome è religione non bisogna discuterne" mi sembra pericoloso e mistificatorio.
Siccome pretende di essere storia bisogna che tutto sia sottoposto a rigorosa analisi critica.
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Vecchio 11-May-2007
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Bisogna stare attenti su questa strada se no si finisce per giustificare anche il nazismo e l'estinzione del rinoceronte per il suo corno con "loro ci credono". Io non apprezzo la "fede" cieca in qualcosa su non si vuole ragionare e su cui non ci si vuole documentare.


Il principio che "siccome è religione non bisogna discuterne" mi sembra pericoloso e mistificatorio.
Siccome pretende di essere storia bisogna che tutto sia sottoposto a rigorosa analisi critica.
Temo che tu mi abbia frainteso, io non voglio giustificare niente, tanto meno il nazismo o una qualunque religione, e non voglio difendere nessuna religione e nessuna chiesa, ma la libertà di credere o no. La fede o qualunque altra poszine cieca non le apprezzo neppure io, proprio per nulla.

Sono però convinto che il discorso sull'esistenza storica di un fondatore di religione, per quanto interessante possa essere, resta inefficace nei confronti di coloro che a quella religione si richiamano. E in ogni caso la responsabilità personale e talora anche quella collettiva restano, cristiano, buddhista, o nazista che uono sia non importa, per quello che egli fa è responsabile. Solo all'interno der proprio sistema è possibile la giustificazione, non al di fuori!

In realtà ogni religione presenta come verità quello che è solo atto di fede (o di credulità, a seconda dei punti di vista)
__________________

dott. Claudio Giorgini
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Vecchio 11-May-2007
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Il problema principale è che non si tratta di archeologia.
Non abusate della sezione Comunicati Stampa, altrimenti sarò costretto a moderarla.
Sposto la discussione nella sede adeguata.

Ricordo inoltre di non inserire links che aumentino il livello di vis polemica e di tenere bassi i toni della discussione.

Personalmente non amo l'arroganza e i toni di Cascioli, ma allo stesso tempo vedo che anche dall'altra parte si sta puntando ad un gioco al rialzo (la cronaca di questi giorni), cosa che probabilmente non farà bene a nessuno e non promette nulla di buono.

Da non cattolico e non credente, sottolineo le parole del Card. Martini, persona di fede che stimo e ammiro: "Credo che la chiesa italiana debba dire cose che la gente capisce, non tanto come un comando ricevuto dall'alto, al quale bisogna obbedire perché si è comandati. Ma cose che si capiscono perché hanno una ragione, un senso. Prego molto per questo"
"La Chiesa non dia ordini serve il dialogo laici-cattolici" - Politica - Repubblica.it

la Chiesa fa bene a difendere le proprie convizioni, ma lo dovrebbe fare nel rispetto delle "diverse" convinzioni altrui.
Religiosi che cercano di censurare l'informazione, di fare pressioni sullo Stato, o atei che chiedono la "distruzione" fisica e materiale della Chiesa, sono questi soggetti per me i veri pericoli, e bisognerebbe avere l'apertura mentale ed il "coraggio" di saperli riconoscere entrambi (anche se si è atei o credenti praticanti, e quindi, in un certo senso parte in causa).

Ivan
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Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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Vecchio 11-May-2007
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Segnalare una conferenza di storia nella sezione "comunicati stampa" è una discussione fuori tema????
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Vecchio 11-May-2007
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Certo
Il forum tratta di archeologia, arte e storia antica.
Questa, più che una conferenza di storia, mi sembra un manifesto "politico" o "ideologico".
E' fuori tema come lo sarebbe stata una conferenza sulla "verità storica di Cristo".

Ivan
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Hai ragione Ivan, scusami.