Quote:
Fid
sbagliato criminalizzare il metal-detector o chiunque ne faccia uso (probabilmente solo una minima parte cerca oggetti archeologici)
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La vendita è legale così come è legale l'utilizzo (a parte ovviamente i casi citati dal codice) del medesimo.
Sbagliato quindi criminalizzare in modo generico chi lo utilizza.
Vi sono campi di utilizzo in cui il metaldetector riesce anche ad essere utile e alcune Soprintendenze
ne stanno scoprendo i vantaggi se utilizzato, sotto loro controllo, sugli scavi.
Riguardo la ricerca di reperti archeologici, giustamente vietata, mi sento di dissentire nel sostenere
che solo una piccola parte degli appassionati la effettua.
Conosco troppo bene l'ambiente per poter affermare che ciò non corrisponde a realtà.
Spesso si indignano quando vengono paragonati ai tombaroli, e in effetti la maggior parte di loro
(se non tutti) non lo sono, parlo ovviamente degli appassionati di metaldetecting.
L'uso del metal da parte dei veri tombaroli è in realtà molto secondario preferendo ben altri strumenti
e mezzi per arrivare ai loro obbiettivi.
Il detectorista per passione utilizza il metal nei primi 30 (esagerando) cm di profondità non perchè non
voglia andare oltre, ma semplicemente perchè gli strumenti in commercio difficilmente vanno oltre quella profondità.
Detto questo però non possiamo non rilevare che quasi tutti amano andare a caccia per campi, più o
meno arati, di monete romane, medioevali e quant'altro possano restituire i famosi 30 cm e che la stragrande
maggioranza di loro non consegni nulla di ciò che rinvengono.
Si badi bene....questo non per scopi venali (cosa che li contraddistingue dai tombaroli veri e propri), ma semplicemente
per smania di possesso, collezionismo e , a loro dire, passione per la storia.
Tutto questo discorso per dire che alla fine non vi è molta differenza , in termini di violazione delle leggi, tra il
tombarolo che trafuga un intero corredo funerario e un appassionato detectorista che non consegna il materiale
rinvenuto col metal, sia esso una monetina romana, un bronzetto, una fibula o altro.
Non è la dimensione o la quantità che fa la differenza, rinvenire una moneta romana e non consegnarla (togliendola alla
conoscenza della comunità), non li fà diventare automaticamente dei tombaroli, ma sul piano morale li mette sullo stesso piano.
Di sicuro si sta assistendo ad una proliferazione esponenziale degli appassionati e questo fenomeno, a mio avviso, meriterebbe
più attenzione sotto il profilo del controllo e quantomeno sarebbe auspicabile una regolamentazione (attenzione, non divieto) del fenomeno.
Saluti