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Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore

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  #16 (permalink)  
Vecchio 05-October-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
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Certo, l'erba del vicino...

Ritengo però che la Germania offra i giovani, in particolare in certi campi, malgrado non poche carenze ancora buone possibilità. Oggi trovare sul mercato del lavoro un medico, un laureato in economia o un ingegnere meccanico è difficile se non impossibile, e i giovani validi e qualificati, magari disposti a spostarsi, trovano posto facilmente. Mio figlio, che ha studiato economia, aveva già quattro anni fa il posto di lavoro sicuro qualche mese prima di aver concluso gli studi. Al momento, a quanto si dice mancano almeno 20.000 (non ho sbagliato, ventimila!) ingegneri meccanici. Per esperienza diretta so che trovare un medico disposto a lavorare in provincia è difficilissimo. Anche di insegnanti si comincia a sentire la carenza.

Di come siano organizzate le università tedesche, quali siano i rapporti tra professori e studenti non ho esprienza diretta, tranne appunto il caso di mio figlio, assai positivo. Ma si trattava di un istituzione privata, a pagamento, col corrispettivo di con un corso di studi molto strutturato e molto intenso (otto semestri in tre anni di calendario).

Anche in Germania ci sono però molti studenti scontenti, molti che non concludono gli studi e, in confronto alle medie internazionali, pochi studenti universitari. Per quanto ne so anche qui chi studia archeologia non ha grandi possibilità perchè i tagli sui bilanci degli enti si fanno sentire.

Ho sentito solo ora la dichiarazione di PS sui bamboccioni, anche se dagli interventi mi era chiaro di che si trattasse, e posso solo condividere il vostro sdegno. È incredibile con quanta sufficienza, alterigia, disprezzo e ignoranza i politici trattino i loro elettori, presenti e futuri. Ma non sempre l'intelligenza e ancor più la capacità di discernere l'opportuno dall'inopportuno, e non parliamo il vero dal falso, sono le doti per cui brillano i politici, e questo sotto tutti gli orizzonti e a tutte le latitudini.
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dott. Claudio Giorgini
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Vecchio 18-October-2007
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
Data Registrazione: May 2005
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Stavo guardando la puntata di Anno zero dedicata a noi bamboccioni (oramai ultratrentenni, si arriva ai 40 e oltre), e siccome si scherzava anche un po' giocando a chiamarsi bamboccioni, sulla scia della vignetta di Vauro "proletari di tutto il mondo punitevi", mi verrebbe da dire un infinitamente più banale "bamboccioni di tutto il mondo unitevi"...
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  #18 (permalink)  
Vecchio 19-October-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
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mmmmmm, loro certo non si vergognano a dire certe cose, noi però permettiamo che siano lì a governarci. Non credo che persone simili siano tollerate in Europa. La nostra politicas infatti è la baqrzelletta d'Europa.
Ho visto personalmente il caso della Francia. Quelli di buona famiglia restano piuttosto legati alla famiglia, che gli paga gli studi. Se no ci sono gli aiuti statali.....è questione di redistribuzione delle risorse....... I nostri politici sono i più pagati d'Europa.
Inoltre vi sono almeno tre livelli di laurea più il dottorato( cui ci si iscrive!) e le materie che si studiano non sono 30 ma 7-8; ho trovato gente piuttosto preparata ,anche se forse meno colta dello standard italiano Vecchio oridnamento almeno e in grado di dirigere uno scavo a 25 anni.

Inoltre non tutti studiano e non tuttti arrivano a livello dottorato, cosicchè i posti di lavoro sono differenziati e maggiori.......

Se proprio non hai voglia di far niente nella tua vita o essa è stata troppo disastrata perchè tu potessi far qualcosa di costruttivo puoi occupare una casa in qualche paese abbandonato e vivere di Rmi che è una sepcie di reddito di cittadinanza........ ma nonostante tutto anche loro si lamentano.
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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  #19 (permalink)  
Vecchio 19-October-2007
L'avatar di  Noghoul
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I ragazzi che scendono per le strade in Calabria o in Sicilia non credo che siano paragonabili a movimenti tipo girotondo.
Molti si espongono in prima persona, spesso ingenuamente, e in quelle situazioni rischiano davvero, quindi non credo che ci sia motivo per sminuire o guardare dall'alto il loro impegno.

Ivan
Caro Ivan,
mi dispiace tantissimo deluderti, ma io vivo a 30 km da Locri e conosco personalmente molti di quei ragazzi. Solo la prima volta sono scesi in piazza con sentimenti di sdegno. Il giorno successivo chi era stato abbastanza fortunato da venire inquadrato si sentiva sulle corna della luna. Figli di noti mafiosi locali partecipano alle manifestazioni. Il "leader" (quello apparso in un programma un paio di giorni dopo) si è proposto di entrare in politica, sull'onda dell'appena acquisita notorietà.
La manifestazione dei giorni scorsi (il secondo anniversario) è già decaduta al rango di "marinata di scuola generale".

In quanto al tema della discussione, io ho 30 anni e vivo a casa. Contribuisco al bilancio famigliare con circa 500 Euro al mese, mi pago l'assicurazione, i libri (sono un bibliofilo malato, ho più di 3000 libri a casa) e le sigarette...
Sono iscritto al CdL di Lingue a Messina (III FC).
Non me la prendo per lo scarso tatto del ministro, non mi importa... Se facessero qualcosa di buono potrebbe anche chiamarmi in modi peggiori. Quello che mi da un fastidio immenso è che sono nato e cresciuto in Germania, a Wuppertal per la precisione, e sono andato a finire in Calabria. Io amo questa terra con tutto me stesso, ma appena potrò tornerò in Germania. Gli insegnanti di italiano sono piuttosto apprezzati, mi dicono i miei zii (mia madre è tedesca).
Ormai sono così deluso che ogni volta che vedo o sento qualcosa di ingiusto dico solo: "Siamo in Italia, la terra delle possibilità impossibili!"
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  #20 (permalink)  
Vecchio 19-October-2007
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
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Ho visto personalmente il caso della Francia. Quelli di buona famiglia restano piuttosto legati alla famiglia, che gli paga gli studi. Se no ci sono gli aiuti statali.....è questione di redistribuzione delle risorse.......
Già... Poi in Italia si fa un gran parlare di ammortizzatori sociali, ma ad oggi come diceva una ragazza ieri sera, di fatto la famiglia (e non mi riferisco a famiglie agiate, ma a semplici figli di impiegati, operai...) è l'unico, almeno per alcune categorie di persone (i bamboccioni), ammortizzatore sociale esistente. E oltretutto non per tutti. Non tutti hanno la fortuna (o sfortuna magari...) di averne una che possa ammortizzare. E non basta neanche la famiglia costituita da padre e madre, spesso si deve risalire ai nonni. Conosco situazioni in cui i nonni passano un fisso mensile, non indifferente, ai figli, affinchè lo passino ai nipoti che, per esempio, studiano fuori sede (e sarò impopolare ma ad alcuni va ancora bene, essendo fuori sede. Io non essendolo, a livello di fascia di reddito, non ho mai avuto diritto ad alcunchè. Senza contare che l'università non l'avevo a un tiro di schioppo, come capita a chi arrivando da fuori va a vivere in centro, ma ad un'ora da casa, pur abitando a Torino). Oppure, se i nonni hanno/avevano una casa di proprietà, magari passa al nipote che almeno risolve la questione mutuo (tuttavia le spese se le ritrova tutte, ovviamete. La casa anche di proprietà, almeno la prima casa, resta pur sempre una spesa, non un reddito come pare pensare qualcuno). 'Nsomma è sempre la solita storia, mobilità sociale quasi zero...

A me scoccia il fatto che, intanto da che pulpito viene la predica. Poi, come si sottolineava anche ieri sera, oltre al danno (verso il quale coloro che predicano hanno la loro buona parte di responsabilità, quindi...) anche la beffa. Poi il luogo comune che sia bello e facile e comodo continuare a stare quotidianamente nel nucleo familiare d'origine. Mah... può esser vero fino a 13-14 anni. Dopo inizia già a non esserlo più. Figuriamoci a 30-40. Non che ci sia qualcosa di particolarmente brutto, almeno se si ha una famiglia un minimo decente, ma semplicemente si avverte appunto un certo bisogno di spazio e di indipendenza. Che gradualmente aumenta sempre di più. Poi ci sarà anche chi per scelta decide di restare in casa pur potendo andar via, per comodità. Ma quanti sono? E poi chi sono? Io ne ho conosciuti un paio, e senza offesa ma erano ridicoli. Di quelli che la mamma gli porta il caffè la mattina e gli prepara i vestiti da mettersi ben disposti sul letto, sul tavolo o sulla sedia. Detto questo poi oh, liberi di farlo. Ognuno è libero di vivere come gli pare finchè non danneggia gli altri. Tuttavia ieri, non ricordo se in quella trasmissione o in un'altra (spesso non le guardo, ascolto solo), si diceva che indipendenza, a parte quella economica, sarebbe anche quando smetti di pensare ai tuoi come mamma e papà e inizi a considerarli come genitori. Beh se fosse così allora la mia l'avrei acquisita tra i 5 e i 15 anni, come credo la maggior parte delle persone. Ma a 30-40 anni non credo che quella stessa maggior parte di persone la ritenga sufficiente...
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  #21 (permalink)  
Vecchio 21-October-2007
L'avatar di  ivan
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Caro Ivan,
mi dispiace tantissimo deluderti, ma io vivo a 30 km da Locri e conosco personalmente molti di quei ragazzi. Solo la prima volta sono scesi in piazza con sentimenti di sdegno. Il giorno successivo chi era stato abbastanza fortunato da venire inquadrato si sentiva sulle corna della luna. Figli di noti mafiosi locali partecipano alle manifestazioni. Il "leader" (quello apparso in un programma un paio di giorni dopo) si è proposto di entrare in politica, sull'onda dell'appena acquisita notorietà.
La manifestazione dei giorni scorsi (il secondo anniversario) è già decaduta al rango di "marinata di scuola generale".
Io non conosco direttamente la realtà calabrese, se non per quello che leggo ed è possibile che sia come dici tu.
Noto però che da una parte c'è il mutismo assoluto, vedi ad esempio i tanti casi siciliani di magistrati e poliziotti (o di altre forze dell'ordine) lasciati morire nella solitudine più completa, e dall'altra c'è il clamore giovanile di questi calabresi.
Dall'esterno il messaggio che arriva è quello di reagire allo status quo, di dare solidarietà a chi è stato vittima di attacchi e intimidazioni, poi dall'interno non posso certo valutare, perché non vivo in Calabria, quanto questi movimenti siano genuini e irreprensibili.
In ogni caso non hanno avuto molto clamore a livello nazionale, se ne è parlato ben poco.
Io ho sentito l'intervista di Rosanna Scopelliti, figlia di Antonino Scopelliti il sostituto procuratore della Corte di Cassazione ucciso nel 1991, che si era unita ad uno di questi gruppi calabresi per sostenere le loro iniziative.
Voglio sperare che non sia così sprovveduta da mettersi nelle fauci del lupo.

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Contribuisco al bilancio famigliare con circa 500 Euro al mese, mi pago l'assicurazione, i libri (sono un bibliofilo malato, ho più di 3000 libri a casa) e le sigarette...
a chi lo dici
non ho raggiunto i 3000, ma la strada è quella, li ho sparsi in 2 case (per obbligo e non per scelta).
Guarda, se mai ti trasferirai, ti avverto che quello dei libri sarà il "peso" maggiore (in tutti i sensi)
Per fortuna non ho il "peso" delle sigarette... che immagino siano arrivate a prezzi stratosferici.

ciao
Ivan
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  #22 (permalink)  
Vecchio 21-October-2007
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Che altro dire, la situazione è piuttosto disastrosa. Io convivo da 11 anni e dopo la laurea sono tornata al paese di origine e me ne sono andata a stare col mio compagno i miei cani e i miei gatti in un prefabbricato di legno che mio padre anni fa fece installare su un piccolo appezzamento che possiede..... ho cercato di renderlo abitabile( all'inizio non c'era neanche la corrente) , poichè non pssiamo permetterci di pagare un affitto. Non mi posso neanche permettere di pensare di avere un figlio......siamo arrivati ad un livello in cui i figli li possono fare solo i ricchi......e quelli dei poveri non mi va neanche di immaginare in che flussi possono essere condotti......
i io la vedo proprio dura, altrochè italiani mammoni. Se i nostri genitori possono ancora permettersi di supplire alle carenze di un sistema sociale troppo corrotto, noi, ahimè, se le cose non cambiano, non potremo certamente fare lo stesso
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  #23 (permalink)  
Vecchio 23-October-2007
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Io non conosco direttamente la realtà calabrese, se non per quello che leggo ed è possibile che sia come dici tu.
Noto però che da una parte c'è il mutismo assoluto, vedi ad esempio i tanti casi siciliani di magistrati e poliziotti (o di altre forze dell'ordine) lasciati morire nella solitudine più completa, e dall'altra c'è il clamore giovanile di questi calabresi.
Dall'esterno il messaggio che arriva è quello di reagire allo status quo, di dare solidarietà a chi è stato vittima di attacchi e intimidazioni, poi dall'interno non posso certo valutare, perché non vivo in Calabria, quanto questi movimenti siano genuini e irreprensibili.
ciao
Ivan
Per fortuna c'è del vero in quelle manifestazioni... Qualcosa si sta muovendo... resta comunque il fatto che la Mafia è l'"impresa" Italiana che funziona meglio... Magari fargli pagare le tasse sul reddito risanerebbe il bilancio europeo...

Cerco un libro ma non ricordo l'autore: "Trial by Battle". L'argomento è la guerra dei Cent'anni, sai niente? (se ho sbagliato a postare qui ti prego di dirmi dove devo farlo.)
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  #24 (permalink)  
Vecchio 23-October-2007
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Sì hai ragione, la Mafia che è dentro lo Stato e non fuori lo Stato è un cancro per il nostro paese, e sinceramente non vedo molto interesse ad estirparlo, a parte qualche eroico magistrato o poliziotto. Sarebbe sufficiente confiscare tutto

Per il libro scrivi su AI Storia Forum, sta facendo un pò fatica a decollare... la guerra dei cent'anni mi sembra molto più in tema là che non qui.
AI Storia Forum

Nel sito c'è proprio una sezione di storia militare... se volessi contribuire con qualche intervento sarebbe una bella cosa

ciao
Ivan
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  #25 (permalink)  
Vecchio 24-October-2007
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In questi giorni ho letto e sentito diverse statistiche da cui risulta che la nostra generazione (la mia in particolare, ma grosso modo anche quella di chi ha una decina d'anni in meno o in più) è la prima generazione, nella storia recente, che sta peggio di quella dei propri genitori. Insomma un regresso, un'involuzione. Sia dal punto di vista delle prospettive future (progetti, lavoro, famiglia, ecc. E non si calcolavano eventuali grossi problemi planetari che io non escluderei a priori, tipo quelli ambientali con i vari annessi e connessi - possibili guerre e conflitti per esempio. E poi c'è ancora la durata media della vita. Lunga per i nostri nonni. Come aspettativa lunga probabilmente anche per i nostri genitori - e per noi bamboccioni meno male. E probabilmente anche per noi. L'aspettativa però. La realtà è diversa e imprevedibile. L'aumento a dismisura di intolleranze e allergie varie tra i neonati per esempio, già nella mia generazione, non è che mi faccia poi così ben sperare - e lo dico senza intenti catastrofistici), sia da quello delle prospettive immediate, del contesto attuale (per esempio, se non ricordo male, al primo impiego questa generazione prende circa, mediamente, il 30% in meno rispetto al primo impiego dei propri genitori. Sempre se non ricordo male ciò è dato non solo dallo stipendio in sè, ma anche dal potere d'acquisto, e quindi dal rapporto tra ciò che si guadagna e ciò che concretamente si riesce ad acquistare e a pagare: servizi, bollette, cibo, ecc. E certo l'aumento dei prezzi di cui si torna a parlare in queste settimane dà l'ennesima mazzata).

Singolare. Mi hanno sempre raccontato che la mia generazione era la più fortunata. Quasi tutti hanno avuto la possibilità di studiare. Di esprimere sè stessi. Di passare, almeno potenzialmente, una buona infanzia, una buona adolescenza, una buona giovinezza (prolungata, da buoni bamboccioni). Di viaggiare, di conoscere, di fare esperienze (quali e con quale concreta utilità poi è da vedere). Di perder tempo anche, di oziare (magari un ozio creativo come direbbe il sociologo De Masi). Di sbagliare (e vai con l'apologia dello sbaglio: dagli sbagli si impara, formano il carattere, fanno maturare, ecc. Completamente d'accordo. Se non fosse che le stesse persone che fanno tali apologie e profferiscono belle parole poi al dunque, quando si tratta magari di offrire una possibilità a chi di "sbagli" ne ha fatti - magari uno è quello di aver seguito il suggerimento di De Masi passando del tempo a oziare creativamente, come del resto sto facendo in questo momento scrivendo queste poche nonchè inutili righe - ed è lì bello formato e maturo eh beh... Il prezzo da pagare per gli "sbagli" si presenta puntualmente. E alla faccia della possibilità...). E poi vuoi mettere? I mezzi di comunicazione, la tecnologia, i computers, da ultimi i cellulari e internet, e via discorrendo. E per quanto mi riguarda è anche vero. Mi sono sempre ritenuto enormemente fortunato e privilegiato. E tuttavia alla resa dei conti...
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Ultima Modifica di Karl : 24-October-2007 03:30.
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  #26 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  Karl
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Stipendi e salari troppo bassi? (Chi lo dice? Rifondazione? Il sindacato? No, il governatore della banca d'Italia). I giovani (bamboccioni?) imparino a risparmiare! Pure questa adesso? Io spero vivamente che i quotidiani abbiano esagerato, altrimenti onestamente non so quale sia l'obiettivo che quest'uomo (sempre il solito Padoa Schioppa) vuole ottenere. Un'esasperazione degli animi? Una lotta generazionale contro i tromboni come lui? O qualche reazione violenta? (Perchè a me solo questo scatena, violenza. Altro che vaffa...).

Dovrebbe spiegarmi come una persona (o addirittura una famiglia) che prende 400-800 euro al mese, magari in modo discontinuo, possa risparmiare, dato che praticamente tutto viene speso per la mera sopravvivenza, e neanche basta. Ancora una volta oltre al danno la beffa. Tra l'altro è curioso che un invito al risparmio venga dal ministro dell'economia dello stato più sprecone e inefficiente d'Europa. Ci chiami alla sua corte ministro, magari qualche lezione sul risparmio gliela possiamo dare noi bamboccioni, insieme agli stipendiati e salariati peggio trattati d'Europa.
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Ultima Modifica di Karl : 28-October-2007 12:45.
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