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Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore


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  #121 (permalink)  
Vecchio 23-December-2007
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Astracedi ti ringrazio dal profondo,il muro del silenzio è rotto:
Benvenuto.



Quote:
astracedi Visualizza Messaggio
Laser, non sei un medico e per quanto puoi avere esperienza diretta (anche drammatica) di problemi connessi a disturbi mentali, è evidente che hai una visione personalissima di questi problemi e, soprattutto (cosa che ritengo gravissima) dei loro rimedi.
E ovvio che io abbia una visione personale,non vedo quale altra visione potrei avere: le visioni altrui sono appunto altrui.
il punto è che mi trovo stranamente a condividere questa visione con milioni di persone fra cui medici,scienziati e maestri.

Quote:
Finché parli del tuo caso personale sei libero di farlo ma ti prego di non metterti in cattedra a predicare soluzioni miracolistiche (marijuana, aikido, reiki) che non hanno nessun controllo medico e scientifico.
io non predico,discorro e fornisco i mezzi di discussione, sto mostrando con lavori scentifici pubblicati sul lancet e new scientist ecc. che esistono alternative meno dannose agli psicofarmaci tradizionali per quel che riguarda comunque l'assunzione di un farmaco.
non è solo farina del mio sacco.

La marijuana può essere considerata un miracolo solo in quanto creata da Dio(ricordo che satana non ha potere creativo)
l'aikido il reiki il thai chi, il Katzugen undo,il seitai e chissà quante altre disicipline hanno di miracoloso solo il fatto di non essere universalmente note ed adottate, visto che mi parli di miracoli.

dopo che avremo cominciato a prendere in considerazione l'idea che i dogmi della medicina occidentale sono appunto tali vedremo di prendere in considerazione più approfonditamente l'aikido (che non è una medicina alternativa) i suoi effetti terapeutici ed i suoi dogmi,e vedremo se essi sono tali.





Quote:
A parte il fatto che conosco una ragazza che è finita molto male per essersi affidata al Reiki invece di un bravo medico,
gradirei molto che tu mi descrivessi esattamente cosa è successo,come sai non conosco il reiki dal punto di vista del praticante...mi è solo stato "fatto" una volta.
premetto non è semplice trovare ottimi maestri di aikido (buoni ce ne sono)
e chiaramente una proposta terapeutica in tal senso può avvenire solo a livelli ottimi e lo stesso vale per i medici.
ma non dimentichiamo che stiamo parlando principalmente di problemi psicologici,psichiatrici, non fisici.... in che senso è finita molto male la persona che conosci?

Quote:
quello che ha fatto traboccare il vaso della mia intolleranza è il tuo modo semplicistico e buffoneggiante di trattare la depressione.
avresti preferito che chiamassi le cose col loro nome, in tal caso ti saresti sentito travolto e ferito, questò è Karate io faccio aikido ed anche a costo di passare per buffone non posso nuocere se non involontariamente.
mi permeto una domanda personale: credi che tutti abbiano al posto del cuore il vaso dell' intolleranza? che questo sia mezzo vuoto,mezzo pieno o traboccante è sempre intolleranza.
io conosco persone che al posto del cuore mettono il vaso della tolleranza.
l' intolleranza acceca perchè non tollera e quindi rifiuta l'ignoto.
la tolleranza accetta,prova e casomai usa o non usa è viva ed aperta al mondo.


Quote:
Mia moglie è attualmente soggetta a depressione maggiore e ti assicuro che nel leggere la tua superficialissima critica al manuale (come se tutta la medicina si potesse riassumere in un manualetto su internet) mi hai fatto uscire dai gangheri.
sono sempre stato consapevole nella stesura dei miei messaggi di non essere l'unico al mondo a soffrire e la superficialità è dedicata appunto ai miei colleghi di sofferenza,lo scopo: trasformare la sofferenza in speranza e lavoro per ottenere beneficio.
non solo la medicina non si può ridurre ad un esplicito manuale ma non può ridurre con i suoi dogmi ciò che neanche capisce.

a me la frase :
Quote:
La fede può dare sollievo ma non cura
dal manuale merk pare eccessiva, cosè la scienza ha dimostrato che dio non esiste? o che dove dio non può può la fluoxetina?
sono stato leggero,è vero perchè l'argomento è pesante, e tu, in parte puoi capire quanto.
avresti preferito un lavoro che ti desse la certezza di una nuova speranza,ma io non posso dare certezze assolute,posso solo illustrare alcuni punti deboli di quelle che ritengo false certezze e discorrere dei pro e dei contro delle varie situazioni.

Quote:
Ci sono infatti persone non altrettanto preparate scientificamente di te che potrebbero prendere per oro colato quanto dici, solo per poter fuggire dall'idea stessa di essere malati o di doversi curare: credere di poter superare da soli (senza aiuto medico) la depressione è pericoloso e proprio non mi va giù che tu possa istigare le persone in questo senso
Io non ho alcuna preparazione scientifica,magari ho una certa capacità associativa, ma questo è tutto.
Hai dati medici su pazienti che hanno superato la depressione grazie agli psicofarmaci ed alla psicoterapia?
il pericolo è dapertutto ed è una fonte di ingegno.
affidarsi ciecamente a medici può essere rischioso ,spero tu ne convenga.
ma quello che dall' inizio propongo è una stretta collaborazione fra medici e maestri, e se ricordi propongo l'aikido prima ai medici(e familiari dei pazienti) e poi ai pazienti stessi.
ovviamente il mio umile lavoro di presentazione dell'aikido è ancora parziale,forse questo ingenera la tua frustrazione?

non mi pare il caso di istigare le persone all' uso di droghe(thc-fluoxetina e C.) se sono depresse le invito, le sprono, a testa alta a darsi all'aikido e non temo ritorsioni di sorta (unica indicazione indispensabile data la mia scarsa conoscenza di altre scuole( ki-aikido,shin-ki-do) è andare a praticare in un dojo che segue e propone gli insegnamenti di Tada Sensei).
Quote:
Forse psicoterapia e farmaci antidepressivi non sono il massimo dell'aspirazione; a questi aggiungo gli antiepilettici, visto che mia moglie è anche epilettica e se non prende il già da te malamente citato Depakin rischia crisi convulsive assi pericolose (molti anni fa ho visto morire un amico per arresto cardio-respiratorio in seguito ad una crisi epilettica!).
Questi farmaci, però, per quanto non privi di controindicazioni, sono soggetti ad un controllo clinico.
Tu invece proponi alternative da quattro soldi che non sottostanno ad alcun controllo e verifica clinica.
Cannabis: Proprietà chimico-farmacologiche quì dice che in canada hanno autorizzato la coltivazione personale per gli epilettici
quì le indicazione terapeutica accettate in italia:

nausea e vomito in corso di chemioterapia

ACT
stimolazione appetito nell'aids
ACT

quì quelle in fase di sperimentazione
sclerosi multipla
ACT
terapia del dolore
ACT
traumi celebrali/ictus
ACT
sindrome di turrette
ACT
giloblastomi
ACT
artrite remautoide (e penso a mia madre che per aver preso medicine ora non può tirarsi un dente se no le va innecrosi la mascella)
ACT
malattie croniche intestinali( morbo di grhon,colite ulcerosa)
ACT
glaucoma
ACT
epilessia.
ACT

in alcuni paesi alcune delle terapie sopra elencate sono approvate ed in corso.

questi sono medici che parlano,io non mi permetterei in presenza di alternative di proporre sostanze psicoattive e per alcune delle sintomatologie sopra elencate esistono pratiche che non prevedono l'uso di farmaci, ho il diritto di parlarne.


riguardo al costo irrisorio mi fa piacere ricordare che pagamenti anche esosi servono a mettere in atto e convalidare gli incantesimi della stregoneria nera, per gli incantesimi bianchi basta appunto un sorriso

Quote:
Tu dici che fumare canapa e praticare l'aikido ti hanno giovato. Bene, buon per te, ne sono sinceramente contento, però ti prego di non spacciarle come panacea
spacciare è un reato,io non spaccio. propongo la mia esperienza personale ed approfondisco i punti noti in comune per quel che riguarda la cannabis, per quel che riguarda l'aikido è più complicato dato che non conosco il sanscrito quindi non pregarmi( il manuale merk dice che è inutile) di non fare qualcosa che non faccio,non posso accogliere la tua preghiera ed ascolto piuttosto quella silente di tanti disperati che affogano nel silenzio nebbioso di certa psichiatria.
che i cannabinaidi mi aiutano non lo dico io ma il dottor G. che me lo ha messo nero su bianco su carta intestata attestando l'inefficacia degli psicofarmaci nel mio caso
che l'aikido fa bene lo dicono centinaia di migliaia di persone al mondo....ma l'aikido è una novità( in un certo senso) e siamo ancora pochi.
Quote:
Questo è un forum pubblico e potrebbe essere frequentato da persone influenzabili (per inesperienza, ignoranza, predisposizione) e trovo che questa discussione stia prendendo una piega grave e pericolosa.
certo ogni assolutismo è pericolosissimo per questo,per amore di equilibrio porto avanti il mio punto di vista, dove la medicina ha fatto il suo altisonante din...propongo il mio don, basso,grave e sonoro di mille voci e vibrazioni.
(a tal proposito prima o poi entrerò nel merito dei Kiai)

ed ora che la campana ha suonato,che il dialogo contnui...
il quadro sorpassa la tela ed entra nel mondo,continuiamo a dipingere.
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Vecchio 23-December-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
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Laser, non sei un medico e per quanto puoi avere esperienza diretta (anche drammatica) di problemi connessi a disturbi mentali, è evidente che hai una visione personalissima di questi problemi e, soprattutto (cosa che ritengo gravissima) dei loro rimedi.
Finché parli del tuo caso personale sei libero di farlo ma ti prego di non metterti in cattedra a predicare soluzioni miracolistiche (marijuana, aikido, reiki) che non hanno nessun controllo medico e scientifico. A parte il fatto che conosco una ragazza che è finita molto male per essersi affidata al Reiki invece di un bravo medico, quello che ha fatto traboccare il vaso della mia intolleranza è il tuo modo semplicistico e buffoneggiante di trattare la depressione.
Mia moglie è attualmente soggetta a depressione maggiore e ti assicuro che nel leggere la tua superficialissima critica al manuale (come se tutta la medicina si potesse riassumere in un manualetto su internet) mi hai fatto uscire dai gangheri.

Ci sono infatti persone non altrettanto preparate scientificamente di te che potrebbero prendere per oro colato quanto dici, solo per poter fuggire dall'idea stessa di essere malati o di doversi curare: credere di poter superare da soli (senza aiuto medico) la depressione è pericoloso e proprio non mi va giù che tu possa istigare le persone in questo senso.

Forse psicoterapia e farmaci antidepressivi non sono il massimo dell'aspirazione; a questi aggiungo gli antiepilettici, visto che mia moglie è anche epilettica e se non prende il già da te malamente citato Depakin rischia crisi convulsive assi pericolose (molti anni fa ho visto morire un amico per arresto cardio-respiratorio in seguito ad una crisi epilettica!).
Questi farmaci, però, per quanto non privi di controindicazioni, sono soggetti ad un controllo clinico.
Tu invece proponi alternative da quattro soldi che non sottostanno ad alcun controllo e verifica clinica.

Tu dici che fumare canapa e praticare l'aikido ti hanno giovato. Bene, buon per te, ne sono sinceramente contento, però ti prego di non spacciarle come panacea.

Questo è un forum pubblico e potrebbe essere frequentato da persone influenzabili (per inesperienza, ignoranza, predisposizione) e trovo che questa discussione stia prendendo una piega grave e pericolosa.
Come si è fatto presente nelle pagine precedenti ,ricordo che qualsiasi condivisione di esperienze personali riguardo l'uso di droghe o psicofarmaci non ha alcun valore di istigazione e da parte di nessuno. é solamente un tentavo di illustrare un punto di vista per fortuna condiviso anche da una parte di medici progressisti come è venuto in luce ed è stato messo in evidenza.

Si ritiene inoltre che come in ogni discussione anche in questa si abbia a che fare con un pubblico che conserva intatte le proprie capacità di giudizio, ricerca ed approfondimento. Paventare la possibile lettura di queste pagine da parte di persone incapaci di intendere e di volere, oppure malignamente influenzabili, mi pare piuttosto offensivo verso l'utenza attuale e potenziale. Quello che si sta facendo è solo fornire informazioni, tramite supporto di dati facilmente o meno facilmente reperibili , che possono essere discussi contestati ecc, qualora non si fosse daccordo, così come avviene in ogni discussione di questo forum.

Poichè ,come ha ben messo in evidenza Mraio A la nostra medicina non dovrebbe essere obbligatoria, ma lasciare la possibilità di scelta all'individuo, qui si stanno solo illustrabndo alcune delle possibili scelte a partire da esperienze assolutamente personali confrontate con quelle di altre persone ,medici e pazienti.
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.

Ultima Modifica di Aquamarina : 23-December-2007 16:53. Ragione: aggiunte
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  #123 (permalink)  
Vecchio 23-December-2007
AI senatus
 
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io non predico,discorro e fornisco i mezzi di discussione, sto mostrando con lavori scentifici pubblicati sul lancet e new scientist ecc. che esistono alternative meno dannose agli psicofarmaci tradizionali per quel che riguarda comunque l'assunzione di un farmaco.
non è solo farina del mio sacco.
No Laser, fai ben di più e di più grave. Tu lasci intendere, fai vedere o intravedere possibilità alternative. A sentire te, se uno non avesse competenze specifiche, si dovrebbe pensare che i medici (salvo quelli che tu porti a sostegno di Cannibis o altro) sono una manica di imbroglioni o una associazione a delinquere.
Però un medico (vero) non si limita a spulciare un'articolo di Lancet qua e là (senza neanche comprenderlo tutto) ma compie più lunghi e come lui tutti i suoi colleghi che a loro volta verificano quotidianamente la bontà o meno delle loro pratiche. I medici sono tutt'altro che infallibili (e alcuni forse anche poco onesti) ma il sistema finisce col correggere i suoi erroeri perché le medicine vengono testate in tutto il mondo ed i dati pubblicati su lancet e altre riviste.
I dati da te spulciati dalle riviste o da Internet sono appunto spulciati e non sono certo la summa di quanto se ne sa. Sei certo di avere più onestà intellettuale tu, scegliendo con cura gli articoli a favore della tua tesi preconcetta, che non quei malfattori di medici?

Quote:
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gradirei molto che tu mi descrivessi esattamente cosa è successo,come sai non conosco il reiki dal punto di vista del praticante...mi è solo stato "fatto" una volta.
NOn credo che sia molto corretto parlare di una persona che non sono sicuro voglia essere citata. Dirò solo che è finita in coma per una peritonite che un qualsiasi medico avrebbe diagnosticato come appendicite mesi prima, se solo la ragazza si fosse fidata più di un dottore che di un ciarlatano. Alla peritonite si sommavano poi altre cose (sia a livello fisico che psicologico) che sono anch'esse in larga parte imputabili ad un rapporto fideistico aberrante con la medicina ed il reiki.

Quote:
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ma non dimentichiamo che stiamo parlando principalmente di problemi psicologici,psichiatrici, non fisici.... in che senso è finita molto male la persona che conosci?
Appunto, un medico avrebbe riconoscito un'appendicite per quella che è (un'infezione batterica dell'appendice) e non per uno "squilibrio del ki"!

Sotto sotto tu stai dicendo o lasciando intendere: "Se hai problemi fisici e ancor più se problemi psicologici, lascia stare quei cialtroni di psicologi o neurologi. Fatti qualche canna e datti all'Aikido..."
Ebbene non sei un medico, ma ti atteggi a grande luminare della scienza e questo non mi sta bene! Oltre ad essere illegale (apologia di reato, per quanto concerne l'invito all'uso di sostanze illegali in Italia) è un modo di fare altamente pericoloso ed irritante.

Quote:
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avresti preferito che chiamassi le cose col loro nome, in tal caso ti saresti sentito travolto e ferito, questò è Karate io faccio aikido ed anche a costo di passare per buffone non posso nuocere se non involontariamente.
Allova vai a farlo sul dojo. Su un forum pubblico devi considerare appunto il fatto che questo è pubblico e non si può e non si deve sparare con leggerezza la prima cosa che passa per la testa.


Quote:
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Hai dati medici su pazienti che hanno superato la depressione grazie agli psicofarmaci ed alla psicoterapia?
Io non li ho. Ho solo esperienze personali che prese da sole non valgono un piffero. Se tu li hai citali, e non citare solo i dati a sostegno delle tue tesi.

Quote:
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affidarsi ciecamente a medici può essere rischioso ,spero tu ne convenga.
ma quello che dall' inizio propongo è una stretta collaborazione fra medici e maestri, e se ricordi propongo l'aikido prima ai medici(e familiari dei pazienti) e poi ai pazienti stessi.
No Laser, tu dici anche "Non prendete psicofarmaci!". Per quale motivo dovrei fidarmi di te più che di un medico (a parte il fatto che l'esperienza personale – guardacaso ho anche una zia schizorenica – mi ha insegnato proprio il contrario di quanto sostieni)?
Certo un medico non è Gesù sceso in terra. Se tu ti limitassi a dire che l'aikido possa essere un metodo coadiuvante in uno spettro di terapie non avrei nulla da abiettare, ma inciti a ben altro.
Quello che è stato il tuo metodo personale per superare la tua sofferenza è
ha funzionato nel tuo caso, e potrebbe funzionare in altri, ma non farne una generalizzazione e, soprattutto non proporlo come alternativa generale a sistemi di cura testati.


Quote:
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non mi pare il caso di istigare le persone all' uso di droghe(thc-fluoxetina e C.)
No? E cosa fai subito qui sotto...?

Quote:
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Cannabis: Proprietà chimico-farmacologiche quì dice che in canada hanno autorizzato la coltivazione personale per gli epilettici
Se mia moglie, leggendo quanto scrivi, e tenendo conto del suo attuale fragile stato emotivo e psichico, si fidasse di quanto dici e smettesse di prendere gli antiepilettici (che sono dei farmaci salvavita) in favore di un po' di canapa e poi magari gli prendesse un attacco (l'ultima volta ha avuto un principio di commozione cerebrale in seguito alla caduta) che faccio poi, me la prendo con te?!?

Leggendo quanto scritto da Milena in altra sede, mi rendo conto ora che la frase sopra scritta è stata interpretata come una minaccia personale. Me ne scuso, non era questo il significato che volevo dare alla frase. Il senso di quanto volevo dire è che nell'ipotesi personale da me avanzata a pure titolo di esempio, affermazioni poste con leggerezza possono avere conseguenze gravi. Di questo chi scrive (laser) deve essere conscio e per questo porre maggiore cautela. Il "me la prendo con te?" era da intendere non in senso letterale ma di condivisione di responsabilità intelletttuale. Spero sia chiaro, ora, il mio pensiero.


Mi rendo conto che se hai passato momenti difficili è cosa naturale volerne parlare e condividere il loro superamento.
Però stai parlando in pubblico e te ne devi prendere la responsabilità e comportarti con le dovute cautele!

Ti prego di controllare fortemente le tue esternazioni.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it

Ultima Modifica di astracedi : 23-December-2007 19:48.
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  #124 (permalink)  
Vecchio 23-December-2007
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Data Registrazione: Nov 2007
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Quote:
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No Laser, fai ben di più e di più grave. Tu lasci intendere, fai vedere o intravedere possibilità alternative.
perchè non ce ne sono? chi lo dice? chi lo decide? tu?
parliamone.

Quote:
A sentire te, se uno non avesse competenze specifiche, si dovrebbe pensare che i medici (salvo quelli che tu porti a sostegno di Cannibis o altro) sono una manica di imbroglioni o una associazione a delinquere.
mah ho visto in giro per il forum molti commenti in tal senso, sui medici c'è persino chi si tappa la bocca pur di non esternare il proprio pensiero, io però in nessun punto della discussione non ho fatto presente che vi sono medici e medici.
se cortesemente mi indichi dove e come ho destato in te l'impressione citata vedrò di correggermi o di spiegarmi meglio se ve ne fosse effettivamente bisogno,e probabilmente c'è visto che almeno tu mostri di aver frainteso o esteso un concetto universalmente applicabile a determinate persone e non alle categorie.

Voglio ben sperare che qualche medico non megalomane e pieno di complessi leggendo queste pagine si faccia il dubbio e se privo di sadismo cominci a considerare attentamente la propria posizione rispetto al resto del mondo, sia a livello qualitativo che quantitativo.


Quote:
I dati da te spulciati dalle riviste o da Internet sono appunto spulciati e non sono certo la summa di quanto se ne sa.
sono la summa di quel che ne sanno altre persone(scienziati), bisogna fare la summa della summa e valutare il tutto.
fornisci per piacere i dati in tuo possesso.

Quote:
Sei certo di avere più onestà intellettuale tu, scegliendo con cura gli articoli a favore della tua tesi preconcetta, che non quei malfattori di medici?
i link che do portano a siti che fanno disanime complete e spasionate di tutti i fattori inerenti all'argomento: perchè queste persone dovrebbero essere disoneste?
cosa ci guadagnano?

comunque ogni malfattore merita quest'appellativo,come ti comporti con i medici che hai or ora descritto?


Quote:
NOn credo che sia molto corretto parlare di una persona che non sono sicuro voglia essere citata.
già l'hai citata, ora per amor di chiarezza è meglio che tu non ti tenga nel vago falsando ogni possibile serena analisi.

Quote:
Dirò solo che è finita in coma per una peritonite che un qualsiasi medico avrebbe diagnosticato come appendicite mesi prima, se solo la ragazza si fosse fidata più di un dottore che di un ciarlatano.
ci sono migliaia di casi di peritonite con morte a carico di medici che male interpretano l'appendicite, il problema come sempre è individuare il dottore non ciarlatano così come il maestro non ciarlatano.


Quote:
Alla peritonite si sommavano poi altre cose (sia a livello fisico che psicologico) che sono anch'esse in larga parte imputabili ad un rapporto fideistico aberrante con la medicina ed il reiki.
troppo generico bisognerebbe almeno sapere in cosa consistevano le aberrazioni nel rapporto con la medicina e quelle in quello con il reiki
in pratica hai detto un niente che da solo non può bastare a mettere il reiki alla gogna.
comunque quello che hai scritto è una tua opinione o c'è una trattazione medica al riguardo?

Quote:
Appunto, un medico avrebbe riconoscito un'appendicite per quella che è (un'infezione batterica dell'appendice) e non per uno "squilibrio del ki"!
il punto è che gli squilibri del ki favoriscono le infezioni batteriche ed ogni sorta di malanno fisico e mentale, mi sembri molto preparato in materia e ti chiedo per cortesia di dirmi cosa è il ki.

Quote:
Sotto sotto tu stai dicendo o lasciando intendere: "Se hai problemi fisici e ancor più se problemi psicologici, lascia stare quei cialtroni di psicologi o neurologi. Fatti qualche canna e datti all'Aikido..."
Io dico a chiare lettere: se hai problemi psicologici datti all'aikido
le medicine sono pericolose e molto meno conosciute rispetto a millenni di conoscenza dell'uomo da parte dell'uomo.
dico che in italia i cannabinoidi sono ammessi per alcune terapie ed allo studio per altre.

Quote:
Ebbene non sei un medico, ma ti atteggi a grande luminare della scienza e questo non mi sta bene! Oltre ad essere illegale (apologia di reato, per quanto concerne l'invito all'uso di sostanze illegali in Italia) è un modo di fare altamente pericoloso ed irritante.
ebbene tu non sei un medico,nè un avvocato nè un giudice,ma ti incarichi di questi 3 gravosi ruoli, ad ognuno il suo ruolo.

Quote:
Allova vai a farlo sul dojo. Su un forum pubblico devi considerare appunto il fatto che questo è pubblico e non si può e non si deve sparare con leggerezza la prima cosa che passa per la testa.
noi nel dojo andiamo a studiare le tecniche dell'aikido,ma l'aikido non è confinato nè confinabile in un dojo,l'aikido è un percorso esistenziale e lo si fa ovunque vi sia esistenza.
non puoi privarmene.



Quote:
Io non li ho.
e neanche io ;-)

Quote:
Ho solo esperienze personali che prese da sole non valgono un piffero.
mi dispiace sei tu che lo dici e forse per te è vero.

Quote:

Se tu li hai citali, e non citare solo i dati a sostegno delle tue tesi.
come ti dicevo purtroppo non ne ho, ma nei siti che consiglio comunque vengono messi in luce sia gli aspetti positivi che negativi della cannabis.

sarebbero molto utili anamnesi di guarigione dalla depressione per valutare le possibili interazioni aikido-medico ed aikido-paziente.

Quote:
No Laser, tu dici anche "Non prendete psicofarmaci!".
dove?


Quote:
Per quale motivo dovrei fidarmi di te più che di un medico (a parte il fatto che l'esperienza personale – guardacaso ho anche una zia schizorenica – mi ha insegnato proprio il contrario di quanto sostieni)?
per nessun motivo, io non chiedo fiducia, ma dialogo e ricerca.
ma che faceva tua zia? aikido?


Quote:
Certo un medico non è Gesù sceso in terra. Se tu ti limitassi a dire che l'aikido possa essere un metodo coadiuvante in uno spettro di terapie non avrei nulla da abiettare, ma inciti a ben altro.
non incito affermo che: attualmente dovrebbe essere preso in considerazione come coadiuvante e prevenzione, in seguito potrebbe sostituirsi completamente....ricordo che il fondatore,l'aikido, l'ha divulgato pensando all'intera umanità

Quote:
Quello che è stato il tuo metodo personale per superare la tua sofferenza è
ha funzionato nel tuo caso, e potrebbe funzionare in altri, ma non farne una generalizzazione e, soprattutto non proporlo come alternativa generale a sistemi di cura testati.
il discorso è reciproco, c'è libertà di scelta mi pare ed io propongo la valutazione di altri percorsi che c'è di male?

a quali sistemi di cura ti riferisci nello specifico?


Quote:
No? E cosa fai subito qui sotto...?
dico alla gente di andarsene in canada?
no!

Quote:
Se mia moglie, leggendo quanto scrivi, e tenendo conto del suo attuale fragile stato emotivo e psichico, si fidasse di quanto dici
non è compito mio di controllare l'accessibilità delle fonti alle persone.
non estendermi la malattia di tua moglie.

Quote:
e smettesse di prendere gli antiepilettici (che sono dei farmaci salvavita) in favore di un po' di canapa e poi magari gli prendesse un attacco (l'ultima volta ha avuto un principio di commozione cerebrale in seguito alla caduta) che faccio poi, me la prendo con te?!?
se lo facesse starebbe sperimentando quanto riportato da centinaia di ricerche nel mondo e non certo seguendo un mio consiglio, ma dimmi
quando è caduta era sotto l'effetto del depakin, sei andato a prendertela con chi glielo ha prescritto?


Quote:
Mi rendo conto che se hai passato momenti difficili è cosa naturale volerne parlare e condividere il loro superamento.
ti auguro di poter presto fare altrettanto

Quote:
Però stai parlando in pubblico e te ne devi prendere la responsabilità e comportarti con le dovute cautele!

Ti prego di controllare fortemente le tue esternazioni.
mi rendo conto che puoi trovarti in uno stato d'animo particolare, se questa discussione ti turba è segno che ti tocca nel profondo,e nel profondo le cose si confondono e si fondono.

non capisco bene se quest'ultima parte è un tuo sfogo oppure il punto di vista della moderazione e dell'amministrazione del forum, quindi un richiamo ufficiale.

ovviamente mi prendo ogni responsabilità di quanto ho scritto,
senza alcun dubbio, e sono convinto della mia onestà e le mie esternazioni sono tutte verificabili da chiunque.
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  #125 (permalink)  
Vecchio 23-December-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,540
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Vorrei fare un pò di chiarezza sulla questione canapa e altre, visto che ho la netta impressione che si sia frainteso e si sia fatta confusione.
Al di là dell'uso personale che ognuno di noi ha o non ha potuto e voluto farne, visto che è una sostranza psicoattiva comunisssima ,molto diffusa , facilmente reperibile, e il cui uso etnobotanico è ampiamente documentato, nonostante sia al momento illegale la commercializzazione( ma non il consumo! ) ,ma non certo parlarne, voglio puntualizzare che se ne è parlato qui solo perchè Mario A l' ha nominata tra le droghe da dipendenza a lungo termine per le quali si cercano farmaci, allo stato attuale delle ricerche potenzialmente più pericolosi della mariuana stessa( vedasi paragone mariuana -fluoxetina).

Si vuole smontare l'uso di psicofarmaci, è vero, in base a una serie di documenti, esperienze personali e di persone molto vicine e in verità- e questo forse non è stato compreso- smontare anche l'uso di mariuana poichè come si è più volte detto quello che in realtà si sta proponendo da parte mia e di laser è la gestione della propria emotività ed energia vitale senza ricorrere a meccanismi esogeni, ma a partire da uno studio approfondito, al quale può dare accesso l' aikido se praticato e studiato in un determinato modo, della propria interiorità, personalità, psiche e quanto forma la persona in relazione anche con tutto il resto del mondo e, a livelli più alti, dell'universo.

Chi non ha , o non vuole avere, la disponibilità per comprendere o solo per ascoltare discorsi del genere, che non li ascolti, nessuno lo costringe.
Chi vuole usare psicofarmaci prescritti dal medico che lo faccia.
Quello che personalmente mi preme molto mettere in evidenza è che ognuno dovrebbe prendere la propria responsabilità riguardo a sè stesso e non demandarla ad altri, siano essi medici, maestri di aikido o familiari che invece possono ben dare una mano alla persona nel proprio percorso di guarigione, ma non imporgliene alcuno, mai e in nessun caso, come invece spesso succede quando si tratta di malattie mentali, la cui difficoltà di diagnosi è stata per fortuna messa in evidenza egregiamente da ivan con i link su Rossen( mi sembra si chiami così, non mi dite niente se non vado a controllare, comunque si è capito credo, quello degli esperimenti con falsi pazzi riconosciuti tutti pazzi da alcuni psichiatri e di falsi dottori, in realtà malati mentali, la cui malattia non è invece stata riconoscita)

Questa poi naturalmente è solo un'opinione personale e non ha alcun valore coercitivo,istigativo o negativo verso niente e nessuno. e lo stesso posso dire di laser, che io stessa ho invitato a guardare la discussione e condividere a fin di bene la sua propria esperienza.
Senza voler offendere nessuno e senza aspettarsi tutto quest'inutile e deleterio allarmismo che non ha nulla del dialogo costruttivo nè della serena confutazione di idee.
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.

Ultima Modifica di Aquamarina : 23-December-2007 20:52. Ragione: piccole correzioni di forma espositiva
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Vecchio 23-December-2007
AI senatus
 
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Cerchiamo di chiarire un paio di cose. Non sono aprioristicamente contrario al fatto che tu sostenga l'uso della cannabis e dell'aikido come terapia. Ne sono ovviamente contrario al fatto che porti una selezione di articoli o referenze scientifiche a parziale sostegno della tua idea.

Il fatto è che non ti limiti ad una disamina scientifica, oggettiva e distaccata, ma punti il dito contro il generale uso di farmaci e contro l'intera categoria dei medici, e lo fai non solo con i dati scientifici (questi ovviamente filtrati solo da te stesso), ma con strumenti retorici penetranti: sarcasmo, sottintesi, la solita idea di "complotto da parte dei medici cattivi e delle case farmaceutiche cattivissime", ecc. Tu non fai solo un'analisi "clinica", tu cerchi di convicere!
Non nascondiamoci dietro un dito, si può tentare di convincere una persona non solo dicendo chiaro e tondo le cose, ma anche facendogli leggere tra le righe. E tra le righe (quando non detto più chiaramente) credo proprio di non essere l'unico che ha letto questi messaggi:
- i medici sono il male (hai usato termini come "sadismo", tanto per fare un esempio)
- le case farmaceutiche sono peggio
- Non date retta a quanto vi raccontono i medici e non assumete le medicine che vi prescrivono (questa è la cosa che trovo più pericolosa)
- fate automedicazione con la cannabis
- invece di andare in terapia (farmacologica ma a volte si può intendere anche quella psicologica) andate a praticare l'aikido (o il reiki).

Certo, tanto per fare un esempio, non dici esplicitamente di andare in Canada a procurarsi la cannabis terapeutica legalizzata, però sappiamo tutti che è facile trovarla illegalmente dagli spacciatori. Indirettamente, quindi, dicendo che il Depakin (tanto per fare un esempio) è nocivo mentre la marijuana no, inviti il malato ad abbandonare il farmacoo prescritto dal medico e a provare la canapa. Attenzione, non parli di farmaci a base di canapa, clinicamente testati e con dosaggi prescritti, ma dicendo cose come "basterebbe un semino" sostieni l'automedicazione.

Questa è la cosa che non sopporto. Accidenti, parlassimo di maria al posto della aspirina per curare il raffreddore, vabbé poco male. Ma qui si parla di epilettici, che sono in cura con farmaci considerati giustamente "salvavita". Oppure di depressi che se non adeguatamente curati (e a volte anche con la cura, purtroppo) tentano il suicidio.
In questi casi, come in altri casi gravi, si deve stare bene attenti ad incitare le persone (direttamente o indirettamente, non nascondiamoci dietro il solito dito) ad abbandonare una cura di cui sono noti gli effetti positivi ed anche quelli nocivi. Soprattutto non può farlo un pinco pallino qualsiasi: deve essere un medico, esclusivamente un medico!
Anche legalmente, possiamo mettere su un secondo piano che la cannabis si trova solo illegalmente (cosa su cui posso anche sorvolare) non possiamo però dimenticare che solo un medico può prescrivere farmaci. Questo fatto va sottolineato, proprio perché tu non sei un medico e giudichi solo in base ad esperienze personali che hanno valore nullo se non considerate entro un controllato e ampio ambito statistico.
(Per lo stesso motivo dico che le mie esperienze – di stampo opposto alle tue, per conclusioni da trarne – non valgono un piffero).


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comunque ogni malfattore merita quest'appellativo,come ti comporti con i medici che hai or ora descritto?
Guarda che ero volutamente sarcastico (cercavo di usare la tua stessa tecnica) usando il termine "malfattore" per riassumere (malamente, forse, e di ciò mi scuso) il tuo modo di parlare della classe medica. Personalmente non penso affatto che i medici siano dei malfattori, tutt'altro, magari non tutti hanno la stessa passione e competenza nel curare il prossimo, ma sono dell'idea che la maggioranza sia a posto.

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già l'hai citata, ora per amor di chiarezza è meglio che tu non ti tenga nel vago falsando ogni possibile serena analisi.
Ho detto chiaro e tondo: peritonite. Comunque ho già detto anche che è una cosa che non voglio approfondire. Anzi mi pento di aver detto troppo: la persona che intendo sicuramente non segue il forum, ma ho comunque commesso una grave scorretteza nei suoi confronti.

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in pratica hai detto un niente che da solo non può bastare a mettere il reiki alla gogna.
Non ci siamo capiti, non voglio mettere alla gogna niente e nessuno, almeno non in questa sede... Voglio solo che non si promuova l'uso di terapie alternative dagli esiti clinici poco noti, in casi gravi e pericolosi coome l'epilessia, la depressione o altri gravi disturmi psichici.

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Io dico a chiare lettere: se hai problemi psicologici datti all'aikido le medicine sono pericolose e molto meno conosciute rispetto a millenni di conoscenza dell'uomo da parte dell'uomo. dico che in italia i cannabinoidi sono ammessi per alcune terapie ed allo studio per altre.
E io dico che in alcuni casi l'aikido (o lo yoga, il ta.chi o qualsiasi altra attività rilassante) può non essere sufficiente e può quindi essere PERICOLOSO proporlo come alternativa completa all'uso dei farmaci. Coadiuvante, forse. Alternativa NO! Ed in ogni caso bisogna ASSOLUTAMENTE sentire prima il parere del medico.
Stesso discorso per la cannabis, se te la prescrive il medico, ok. MAI COME AUTOMEDICAZIONE.

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noi nel dojo andiamo a studiare le tecniche dell'aikido,ma l'aikido non è confinato nè confinabile in un dojo,l'aikido è un percorso esistenziale e lo si fa ovunque vi sia esistenza.
non puoi privarmene.
Lungi da me l'idea di privartene. Però non puoi pensare che siccome questa è la tua esperienza personale, l'aikido abbia universalmente potere terapeutico. O meglio, pensalo pure, però stai attento a dove e come lo dici.

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[...]gli aspetti positivi che negativi della cannabis.
[...]
sarebbero molto utili anamnesi di guarigione dalla depressione per valutare le possibili interazioni aikido-medico ed aikido-paziente.
IN medicina credo che si proceda così: prima si hanno le anamnesi (positive o negative) e poi si ragiona sugli effetti positivi.
Non si può fare "promozione" di una farmacopea prima di essere in possesso di tutti i dati oggettivi, specie se si tratta di patologie gravi.

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per nessun motivo, io non chiedo fiducia, ma dialogo e ricerca.
ma che faceva tua zia? aikido?
Sempre la battutina, eh? Non faceva aikido ma di certo quando non prendeva i farmaci stava malissimo tanto che dopo un po' lei stessa chiedeva di essere addirittura ricoverata. E la cosa si è ripetuta molte volte.

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non incito, affermo che: attualmente dovrebbe essere preso in considerazione come coadiuvante e prevenzione, in seguito potrebbe sostituirsi completamente....
(il grassetto è mio)
Ti assicuro che molte volte sembra proprio il contrario, che tu inciti ad abbandonare (autonomamente) la terapia farmacologica in favore dell'aikido.

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non è compito mio di controllare l'accessibilità delle fonti alle persone.
non estendermi la malattia di tua moglie.
Quello di mia moglie è solo un esempio dal quale volevo estrapolare un caso più generale (mia moglie da oltre un mese non frequenta più il forum, e anche prima lo faceva saltuariamente). Però non toglie che il forum possa, anche in questoo momento essere frequentato da persone in condizioni analoghe. Essendo questo un forum pubblico a libero accesso, sta ai suoi fruitori capire dove sta il limite tra lecito ed illecito, utile o dannoso, consono o non consono. Certo, nei casi più gravi c'è l'amministratore e i moderatori (io figuro nel novero, ma ti prego di notare come mi sia sempre presentato non in questa veste) ma possono intervenire solo a posteriori.
Se io dico "ammazziamo il presidente" commetto un reato e ne sono responsabile in prima persona, ma indirettamente coinvolgo anche il forum ed il suo amministratore, e questo non mii sembra assolutamente corretto. Ti prego di tenerne conto.

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quando è caduta era sotto l'effetto del depakin, sei andato a prendertela con chi glielo ha prescritto?
A parte il fatto che ha da tempo cambiato terapia (Luminale), per motivi legati al fegato, ha avuto l'attacco perché si era dimenticata per l'intera giornata di prendere il farmaco. Me la sono presa quindi con lei per la sua sbadataggine e con me stesso per non essermene accorto.

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non capisco bene se quest'ultima parte è un tuo sfogo oppure il punto di vista della moderazione e dell'amministrazione del forum, quindi un richiamo ufficiale.
Finora, ed anche ora, rappresento solo il mio punto di vista. Per essere franchi, ho però or ora chiesto all'amministratore di dare un occhio all'andamento della discussione. Non desidero che questa venga censurata; desidero però che tu prenda in considerazione gli appunti fatti sopra – che spero siano chiari. IN questo caso, essendo parte in causa in questa diatriba, non desidero che venga preso in considerazione il mio ruolo di moderatore.
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Marco Astracedi
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Vecchio 23-December-2007
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Mario_A Visualizza Messaggio
Nessuno comunque e' obbligato a prendere farmaci o a farsi