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| Discussioni Fuori tema Qui vanno tutte le discussioni fuori tema rispetto alle altre aree del Forum. Inoltre qui vengono spostati quei topic chiusi dal moderatore |
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25-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Quando vuoi
Ma poi per me non è un problema il non saper cucinare, o il non saper pulire la casa, o il non saper stirare, ecc. (raramente avevo preso un prodotto per pulire prima di andare ad abitare da solo, e ora mi trovo a pulire le fughe delle piastrelle con lo spazzolino). Uno impara, come per il resto. Solo che nella maggior parte delle donne che ho conosciuto, ho notato un atteggiamento del tipo: che mi frega di imparare, io lavoro! Lavori? E chi se ne frega? Lavoriamo in due (si spera almeno, perchè con le retribuzioni attuali se lavora uno solo tra i due, magari a rotazione vista la precarietà, si va ahimè poco lontani...), allora che facciamo? Torniamo a casa e incrociamo le braccia? Pensavo che "parità" volesse dire che le cose si fanno in due, dalla costruzione di un rapporto al resto. Evidentemente non è così. Non mi stupisce che molti/e preferiscano allora stare da soli/e.
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25-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Scusa, ma che donne hai conosciuto Karl? Comunque la maggior parte degli uomini che ho conosciuto io non concepiva l'idea di aiutare la compagnia/moglie a fare le pulizie, solo pochi riconoscevano fosse giusto. Per quanto mi riguarda io personalmente penso che il discorso "lavoro quindi non pulisco" sia stupido, tanto più che io anche se sto ancora in casa con i miei già qualcosina faccio (molto poco in verità, ma è anche vero che la salute non mi accompagna più di tanto): spolvero la mia camera e passo l'aspirapolvere, mi lavo i panni che non possono andare in lavatrice e quando serve dò una passata ai sanitari (che gli uomini di casa mia riescono a sporcare anche se puliti da appena 5 minuti come se fossero passati secoli dall'ultima pulizia!). L'unica cosa che detesto è cucinare, ma certamente nel caso dovessi andare a vivere con un'altra persona (o da sola) mi sforzerei di imparare (in tal caso l'uomo in questione dovrà avere un po' di pazienza, però  ). Per me parità significa esattamente quello che hai detto tu: non ci sono più ruoli stabiliti e quindi ci si aiuta l'uno con l'altra, dalle pulizie alla cura dei figli (perché il padre secondo me è una figura essenziale, ma gli uomini spesso se ne fregano e poi se le cose vanno male la colpa è sempre delle donne che hanno educato male la prole...). Ti assicuro però che qui da noi non è ancora così scontato.
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25-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Eh, evidentemente le donne sbagliate  (e tra l'altro non è una questione di età, perchè mi è capitata la stessa cosa con donne parecchio più grandi di me, e più piccole). Del resto che diavolo di uomini hai conosciuto?  Sui sanitari poi ti dò perfettamente ragione, senza mio padre e mio fratello, a meno che non li pulisca per qualche ragione, li vedo finalmente lindi  E per la cucina... l'uomo in questione se se la cava magari potrebbe insegnarti, oppure si può sempre imparare in due strada facendo... (ma sulla volontà di fare insieme una strada, si aprirebbe un'altra parentesi che chiudo qui  ).
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
polimnia
Se essere femminista significa auspicare fortemente la parità tra i sessi allora io mi definisco senza dubbio una femminista in una socità maschilista. Se ancora nel 2007 si cerca di mettere in dubbio un diritto sacrosanto come quello dell'aborto
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L'aborto un diritto... E "sacrosanto" pure... Poi fanno le battaglie contro la pena di morte... E vanno a parlare di coerenza ai cristiani...
Quote:
Pablita
E la Chiesa per questo dovrebbe dare delle risposte adeguate ai tempi. Ma d'altra parte cosa ci potremmo aspettare dall'etica cattolica che considera l'atto sessuale finalizzato alla sola procreazione?
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A quello che ha risposto leda non mi sento di aggiungere molto... Mi chiedo come si possa auspicare che il rispetto della vita umana si adegui ai tempi... Mah...
Quote:
dceg
Che inoltre la sessualità non serva solo alla procreazione ma rappresenti molto di più in funzione del mantenimento del rapporto di coppia anche a favore dell'allevamento della prole dovrebbero averlo finalmente capito anche i cattolici.
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Non mi sembra che le Sacre Scritture dicano che bisogna avere rapporti soltanto per fare figli... La gente mica ha rapporti 3 volte nella vita... D'altronde, la Chiesa predica la fedeltà matrimoniale, espressione che ovviamente include anche quello che dici...
Sull'uso dei contraccettivi come rimedio all'AIDS, è una grossa balla... Possono fare comodo soltanto in una società che concepisce il sesso come collezione di donne/uomini, o come passatempo del sabato sera... La Chiesa predica astinenza dove necessario, e fedeltà matrimoniale in tutti gli altri casi... Anche l'Unicef afferma che la fedeltà matrimoniale è il mezzo più efficace per limitare la diffusione di questa malattia. E che nei Paesi africani dove forte è il messaggio cattolico si ottengano gli stessi risultati dei Paesi dove i preservativi vengono fatti piovere dagli aerei, è un dato di fatto... Ma mi rendo conto che tutta questa battaglia serve soprattutto alle lobby e alle grandi aziende produttrici di questi prodotti, che da qualche parte dovranno pur scaricarli...
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
Simone82
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Questa tua affermazione non sarebbe nemmeno degna di risposta!
Sappi però che la pena di morte è una sorta di vedetta legalizzata, l'aborto no! L'aborto legalizzato permette a chi non vuole abortire di non farlo e a chi vuole abortire di farlo liberamente senza ricorrere alle mammane, sotto la mani delle quali sono morte tantissime donne!
Quote:
Simone
Non mi sembra che le Sacre Scritture dicano che bisogna avere rapporti soltanto per fare figli... La gente mica ha rapporti 3 volte nella vita... D'altronde, la Chiesa predica la fedeltà matrimoniale, espressione che ovviamente include anche quello che dici...
Sull'uso dei contraccettivi come rimedio all'AIDS, è una grossa balla... Possono fare comodo soltanto in una società che concepisce il sesso come collezione di donne/uomini, o come passatempo del sabato sera... La Chiesa predica astinenza dove necessario, e fedeltà matrimoniale in tutti gli altri casi... Anche l'Unicef afferma che la fedeltà matrimoniale è il mezzo più efficace per limitare la diffusione di questa malattia. E che nei Paesi africani dove forte è il messaggio cattolico si ottengano gli stessi risultati dei Paesi dove i preservativi vengono fatti piovere dagli aerei, è un dato di fatto... Ma mi rendo conto che tutta questa battaglia serve soprattutto alle lobby e alle grandi aziende produttrici di questi prodotti, che da qualche parte dovranno pur scaricarli...
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Mi spiace per te, ma la castità e la fedelà matrimoniale non era rispettata nemmeno nel medioevo, quando il Papa&Co. avevano molta più influenza sulle coscenze delle persone. Oltre tutto, pretendere che la gente di 'castri' perchè non deve cedere alle pulsioni sessuali perchè, anche se non detto esplicitamente, sono moralmente risporovevoli e perchè c'è il rischo di contagio, mi sembra un'assurdità! Vallo a dire tu ad un adolescente, o anche ad un adulto, di rimanere casto... ma quando mai! Allora, siccome il mondo è questo, non si possono mettere cinture di castità a tutti, è bene prevenire in altri modi, quindi ben vengano gli anticoncezionali e i preservativi!
Ovviamente fare sesso promiscuo e ogni sera non è obligatorio, però questa realtà esiste e coloro che la vivono vanno tutelati in qualche modo, che si accetti o meno la loro condotta!
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carpe diem... perchè panta rei!
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
Cerebia
Questa tua affermazione non sarebbe nemmeno degna di risposta!
Sappi però che la pena di morte è una sorta di vedetta legalizzata, l'aborto no! L'aborto legalizzato permette a chi non vuole abortire di non farlo e a chi vuole abortire di farlo liberamente senza ricorrere alle mammane, sotto la mani delle quali sono morte tantissime donne!
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Non c'entra una emerita mazza. La legge infatti non prevede l'aborto legalizzato oltre un determinato periodo, quindi sappiamo benissimo entrambi che di aborti clandestini ancora oggi se ne compiono a bizzeffe... Inchieste delle Iene e di Striscia la Notizia docet... E il fatto che una donna voglia abortire, non significa che questo sia un diritto, né tanto meno "sacrosanto". Un conto è l'aborto terapeutico effettuato in casi assolutamente gravi e particolari, un altro conto è l'aborto fatto per salvarsi la carriera... Fate sempre discorsi sulle scelte, sulla difficoltà di abortire, sul trauma che esso crea, poi però vi battete perché sia concesso a tutte sempre... Bah... La pena di morte sarà pure una vendetta, ma sempre di omicidio si tratta... L'aborto non sarà una vendetta, ma sempre di omicidio si tratta (ed effettuato con pratiche da voltastomaco: se volete ve le descrivo e vi mostro pure le immagini)... E tra l'ammazzare un criminale pedofilo assassino e violentatore, e ammazzare un feto che non ha altro difetto se non quello di ritrovarsi nel corpo sbagliato, scusami ma se proprio devo scegliere, scelgo decisamente la prima opzione... E da recenti inchieste e sondaggi, si scopre che le donne abortiscono maggiormente dove non ci sono adeguate garanzie sociali: anche nel caso di gravidanze con feti malformati o comunque destinati ad avere complicazioni, le donne scelgono di abortire quando mancano i servizi di sussistenza, quando non ci sono adeguati fondi di aiuto, quando vengono lasciate sole e nessuno spiega loro quali sono le strade alternative all'aborto. Se volete essere femministe, imparate ad esserlo sul serio e a difendere le donne, non a inventarvi diritti inesistenti messi in pratica grazie a medici compiacenti e legislatori in cerca di voti... Giacché sono poi le stesse donne a subire i danni dell'aborto, indipendentemente dal fatto che questo sia legalizzato oppure no... E di donne che se ne sono pentite amaramente di aver abortito perché nessuno ha spiegato loro come fare diversamente, ne è piena la storia...
Quote:
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Mi spiace per te, ma la castità e la fedelà matrimoniale non era rispettata nemmeno nel medioevo, quando il Papa&Co. avevano molta più influenza sulle coscenze delle persone.
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Non c'entra niente. La Chiesa ha il DOVERE di predicare la fedeltà matrimoniale e la castità in chi sceglie di seguire un determinato percorso... Se una persona vuole fare altro, basta che:
1) non si professi cattolica
2) non venga a rompere se la Chiesa fa soltanto il suo mestiere
Quote:
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Oltre tutto, pretendere che la gente di 'castri' perchè non deve cedere alle pulsioni sessuali perchè, anche se non detto esplicitamente, sono moralmente risporovevoli e perchè c'è il rischo di contagio, mi sembra un'assurdità!
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La Chiesa pretende che la gente si castri??? Ma dove le hai lette queste cose??? Perfino nel catechismo c'è scritto che la tortura personale è perfino più riprovevole della stessa pena di morte...
Quote:
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Vallo a dire tu ad un adolescente, o anche ad un adulto, di rimanere casto... ma quando mai! Allora, siccome il mondo è questo, non si possono mettere cinture di castità a tutti, è bene prevenire in altri modi, quindi ben vengano gli anticoncezionali e i preservativi!
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Ma usali, mica qualcuno te lo impedisce... Venire a chiedere che la Chiesa si aggiorni questo è assurdo, inconcepibile, fuori dalla realtà e anche fuori luogo... Se l'adulto non vuole rimanere casto oppure fedele alla propria moglie:
1) non si professi cattolico
2) non venga a rompere se la Chiesa fa soltanto il suo mestiere
Non abbiamo bisogno di cattolici che si aggiustano la dottrina come meglio aggrada loro... Chi vuole esserlo, agisce di conseguenza... Chi non vuole esserlo, idem...
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Ovviamente fare sesso promiscuo e ogni sera non è obligatorio, però questa realtà esiste e coloro che la vivono vanno tutelati in qualche modo, che si accetti o meno la loro condotta!
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Ma si tutelino, che per caso la Chiesa li condanna a morte? No, non mi risulta... O sbaglio??? Ma pretendere che la Chiesa li giustifichi, è assurdo, inconcepibile e così via seguitando come sopra...
La Chiesa chiama alla santità, chi se la sente risponde. Ma non è che può abbassare i criteri per venire incontro alla "gente". Non è infatti la Chiesa a stabilire la santità.
p.s.: calmati, i tuoi numerosi errori grammaticali rivelano la tua difficoltà e/o il tuo nervosismo, che davvero non ha motivo d'essere, se non in chi difende cause sbagliate e viene pescato con le mani nella marmellata...
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Una domanda simone: e nel caso di una donna violentata, e in seguito a tale violenza rimasta incinta, la prendi in considerazione la possibilità dell'aborto?
Cmq vorrei ricordare che i soggetti "aborto" e "contraccettivi" sono pure e semplici interpretazioni del cattolicesimo (non del cristianesimo tutto) in base a quelli che il cattolicesimo considera i principi del cristianesimo, ma non sono principi del cristianesimo stesso: non mi sembra proprio che nei vangeli il cristo parli di aborto o di preservativi, cosi come non mi sembra che nei vangeli si parli di castità o di sesso prima o dopo il matrimonio. Di fedeltà si, ma questo è un'altro discorso.
Tant'è vero che, tanto per fare un esempio, all'inizio del secolo scorso (non nella roma pagana quindi) in russia spopolava una "setta" cristiana che invitava alla smoderatezza e ai piaceri, perchè affermava, sintetizzando, che come gesù si fece tentare nel deserto, così solo "assaggiando" il peccato l'uomo può rifiutarlo e diventare veramente "santo" (che in fin dei conti è un po' la morale della vita di san francesco, che solo da ricco e avvezzo al peccato -donne, guerra, ricchezze- ha potuto riconoscere la povertà come via giusta).
Questioni di punti di vista..
Ultima Modifica di lama su : 26-January-2008 15:42.
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Aug 2007
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Quote:
lama su
Una domanda simone: e nel caso di una donna violentata, e in seguito a tale violenza rimasta incinta, la prendi in considerazione la possibilità dell'aborto?
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Lama su, mi hai tolto le parole dalla bocca. Mentre risponevo considerando il caso delle violenza sessuale subita, mi si è impallato il pc. L'hai fatto tu per me Ciao
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Gli uomini distruggono più della terra
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26-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
Simone82
p.s.: calmati, i tuoi numerosi errori grammaticali rivelano la tua difficoltà e/o il tuo nervosismo, che davvero non ha motivo d'essere, se non in chi difende cause sbagliate e viene pescato con le mani nella marmellata...
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Mi scuso per gli errori grammaticali, ma in questo momento ho diversi problemi di vista e quindi non mi accorgo degli eventuali errori di battitura o di distrazione, nonostante ci stia attenta. E poi il mio tono non era sicuramente acceso o nervoso... forse sei tu che lo hai percepito tale! Un'ultima cosa non riesco a capire che cosa tu intenda con 'le mani nella marmellata'...
Comunque sia, la penna rossa da maestrino la puoi anche riporre nell'astuccio! 8-)
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carpe diem... perchè panta rei!
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26-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Beh, a me pare che la chiesa si sia adattata ai tempi spesse volte nel corso della sua storia. Accetta per esempio culti impastati di animismo e di tradizioni locali, anche nel sud Italia. Se fosse rimasta monolitica, sarebbe semplicemente scomparsa. E poi a me frega poco, perchè sono ateo, ma che uno non possa criticare la propria fede e debba necessariamente accettare un aut aut non lo credo. I "movimenti" interni sono molti, e ci sono sempre stati, le lotte intestine anche, per cui... Che poi per un "ortodosso" valga questo principio benissimo, ma i cattolici non sono tutti uguali. Per fortuna.
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26-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Simone82
2) non venga a rompere se la Chiesa fa soltanto il suo mestiere
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Giustissimo, io non pago le tasse della chiesa e non faccio parte della comunità parrocchiale. Quindi non mi tocca personalmente che cosa dice la chiesa. Ma se la chiesa dice cose che io ritengo e anche constato danneggiano altre persone, creano in loro sensi di colpa e via dicendo, allora la cosa riguarda anche me.
In fondo potrei essere contento e starmene zitto, perché tali problemi portano a conflitti da cui possono scaturire proprio quelle malattie che io cerco di curare, e quindi non mi mancano i pazienti, anche grazie alla chiesa. Maun minimo di coscienza ce l'ho anch'io, anche se non cristiana.
E poi quale è il mestiere della chiesa? Far discorsi teologici, celebrare rituali o intromettersi nella politica, non solo italiana? - Questo è il punto, abbiamo idee molto diverse sul "mestiere della chiesa".
Quanto all'aborto, non so dirti se sia un diritto e se sia sacrosanto, magari lo è, dipende dai punti di vista, ma so che purtroppo è una necessità. Un male forse, ma ritenuto come male minore. E puoi essere sicuro che nessuna donna abortisce a cuor leggero. Non è come togliere un dente di latte divenuto fastidioso. Questo è il quadro distorto che purtroppo certuni hanno comunicato e su cui la chiesa o taluni suoi adepti costruiscono posizioni insostenibili. La realtà è un'altra, molto, molto diversa, molto più differenziata.
Se metti le campagne contro l'AIDS in Africa all ivellodi mercato per i preservativi, beh, allora si può fare lo stesso discorso chessò sulle ostie. Quanto a mericificazione la chiesa non è, storicamente ed oggi, seconda a nessuno. Pensa solo all'enorme giro di affari delle organizzazioni religiose con i pellegrini a Roma, e non solo.
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dott. Claudio Giorgini
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