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28-February-2008
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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I retroscena della vicenda Papa-Sapienza. Luciano Maiani e il CNR
Sono venuto a conoscenza di una vicenda assurda e incredibile (nemmeno a leggerla la si prenderebbe per vera) incentrata sulla nomina di Luciano Maiani, illustre fisico teorico, alla presidenza del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Scrivo qui, perché non se ne parla sui media, tranne che in rete, e getta un'ulteriore ombra sul ruolo e sul servilismo della politica.
Non ci crederete, ma a criticare la scelta di nominare Maiani alla presidenza del CNR (cosa di cui tutti gli italiani dovrebbero andare fieri) è stata la soubrette Gabriella Carlucci, deputato di Forza Italia in parlamento, con una lettera pubblicata su Puglia Live; in precedenza c'era stata l'opposizione in sede di commissione alla nomina da parte di esponenti della CDL.
La critica verteva sulle competenze in materia di fisica di Maiani.
In realtà l'unico torto di Luciano Maiani sarebbe stato quello di avere firmato quella famosa lettera che criticava la scelta del rettore dell'Università La Sapienza di Roma di fare tenere la Lectio Magistralis a Papa Benedetto XVI.
A difesa di Maiani sono intervenuti proprio quei fisici che a detta della Carlucci avevano messo in ombra le competenze di Maiani.
Trovo che sia doveroso diffondere questa vicenda e che ognuno rifletta su quello che sta accadendo in Italia.
Un'abbozzo della vicenda è visibile nella pagina di Wikipedia
Luciano Maiani - Wikipedia
E il carteggio qui:
La prima lettera della Carlucci
puglialive.net
La replica del premio nobel Sheldon Lee Glashow
puglialive.net
La replica del prof. Iliopoulos
puglialive.net
La controreplica della Carlucci
puglialive.net
E la controreplica di Sheldon Lee Glashow
puglialive.net
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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28-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
ivan
Scrivo qui, perché non se ne parla sui media, tranne che in rete, e getta un'ulteriore ombra sul ruolo e sul servilismo della politica.
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Non se ne parla semplicemente perche' in Italia il concetto di meritocrazia non esiste. La massa si e' talmente abituata alle nomine politiche da non dare troppa importanza alla nomina di un illustre fisico alla presidenza del CNR (fatto insolito).
La maggior parte dei primari ospedalieri viene nominata in base alle affiliazioni politiche come anche moltissimi docenti universitari ottengono la loro cattedra con questi "criteri" di selezione.
A parte qualche programma televisivo di dissenso come "Viva la ricerca in Italia", ci si scandalizza forse di questo fatto, ritenuto normale?
Mario
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28-February-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Ma la cosa che mi scandalizza di più è che sia stata eletta la Carlucci. E questo la dice lunga... 
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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28-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
ShemsuHor
Ma la cosa che mi scandalizza di più è che sia stata eletta la Carlucci. E questo la dice lunga... 
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Io non ritengo scandaloso chi viene eletto. Se uno e' un idiota e viene eletto in Parlamento dara' il suo contributo da idiota. Il problema sta invece in chi vota. La democrazia, per essere tale, richiede un alto livello culturale generale. Credo che in Italia questo non sia ancora sufficiente e se ne vedono le conseguenze.
Mario
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28-February-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Quote:
Mario_A
Il problema sta invece in chi vota.
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Volevo giusto dire la stessa cosa ;-)
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28-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Seguendo poco la politica italiana, ed ancor meno il mondo dello spettacolo, non conoscevo Gabriella Carlucci, mi sono brevemente documentato e ho l'impressione che sia la persona di gran lunga più qualificata a giudicare il valore di un fisico teorico.
A proposito: perché non ha vinto un Oscar?
È davvero triste che i partiti facciano ricorso a simili personaggi dello spettacolo per ottenere voti, ma ancora più triste, come è stato già detto che i cittadini li votino. Ho l'impressione che sia sia perso, se mai ci sia stato, il senso dell'opportunià e di quale sia la funzione dei politici, rappresentanti dei cittadini eletti dai cittadini. O rappresentano davvero i cittadini? Allora davvero povera Italia!
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dott. Claudio Giorgini
Ultima Modifica di dceg : 28-February-2008 23:43.
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29-February-2008
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Mario_A
Io non ritengo scandaloso chi viene eletto. Se uno e' un idiota e viene eletto in Parlamento dara' il suo contributo da idiota. Il problema sta invece in chi vota. La democrazia, per essere tale, richiede un alto livello culturale generale. Credo che in Italia questo non sia ancora sufficiente e se ne vedono le conseguenze.
Mario
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Quando hai le liste bloccate, senza collegio uninominale e preferenze, il discorso "chi vota" non ha molto senso.
Gli eletti vengono decisi dai partiti e non dai cittadini.
Per come è ora la legge elettorale, potrebbero metterci dentro anche Riina (quello scarcerato oggi) o il personaggio più impopolare immaginabile e avrebbero la garanzia di essere eletti, indipendentemente dai voti ricevuti dal loro partito-coalizione in quel determinato collegio elettorale, basterebbe metterli in alto nelle liste.
Se poi la coalizione-partito ottiene il premio di maggioranza... beh... va a ripescare anche quelli molto più in basso.
Non è un caso che la scelta delle liste sia in questi giorni fondamentale, perché non sarà il voto dei cittadini a decidere, ma le spartizioni con il bilancino che si fanno in queste ore.
Bisognerebbe non votare in massa quel partito o quella determinata coalizione che mette nelle liste personaggi di scarso rilievo, ma non è che ci siano molte alternative.
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29-February-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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E' vero Ivan, però se i partiti scelgono di candidare certi personaggi inetti ma famosi un motivo ci sarà. La gente li vota, non pensando a quello che sarebbero capaci di fare, ma per simpatia e cose così...
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29-February-2008
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Ma se tutti li propongono cosa cambia? uno lo bisognerà pure votare  ; e poi non votano quel personaggio, ma il partito.
Spesso non lo sanno nemmeno gli elettori che candidati ci sono in lista, e pochi sono quelli che si informano.
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29-February-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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E' vero che sono pochi quelli che si informano e che molti votano il partito più che le persone, però quei faccioni conosciuti sui cartelloni in giro per le città servono, almeno secondo me. ;-)
Riguardo al chi votare, è una bella domanda, io credo proprio che non votero questa volta. :?
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29-February-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Villa Vicentina (UD)
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Credo che si sia perso di vista il nocciolo della faccenda, per interderci, quello che ha spinto la Carlucci a esprimersi in termini certamente censurabili.
Premetto che non riesco a riconoscere alla Carlucci ( che, comunque, non è una soubrette ) l'autorità ad intervenire in un campo che certamente non è e non sarà mai il suo.
C'è anche da osservare che, a suo dire, per il suo intervento si è basata su pubblicazioni certamente autorevoli ma che, personalmente, non saprei giudicare.
Non sono stato, infatti, in grado di esaminarne il contenuto e forse anche se lo avessi fatto non avrei avuto la conoscenza sufficiente per valutare quanto esposto, tuttavia queste pubblicazioni esistono ed esprimono opinioni certamente discordanti sulla valenza del lavoro del Prof.Maiani.
Quali possano essere state le motivazioni di queste prese di posizione, di cui, malamente, la Carlucci si è fatta paladina, non lo sappiamo, come non sappiamo, o almeno io non so, quale sia il livello di preparazione scientifica di chi ha confutato la validità del lavoro di Maiani.
Il vero problema, o almeno così credo, non sta in questo.
Probabilmente nessuno o forse molto pochi tra i frequentatori del forum ha la preparazione scientifica, e voglio sottolineare, scientifica del Prof.Maiani ma quello che si è voluto forse mettere in discussione è il problema del se questa preparazione scientifica sia accompagnata anche da una cultura di pari livello. Uno dei più grandi errori che la società odierna ha commesso è stato quello di accomunare scienza e cultura in un tutt'uno quasi che fossero necessariamente l'una il complemento dell'altra.
Cultura è saper gestire le proprie conoscenze nel migliore modo possibile indipendentemente dalla qualità e quantità delle conoscenze stesse. Potremmo trovare, che ne so, un bracciante agricolo molto colto se è riuscito a gestire le sue poche conoscenze con umiltà, con un atteggiamento di continua applicazione al conoscere in modo critico cose nuove e soprattutto con la precisa coscienza del suo limite.
Nello stesso modo potremmo trovare una persona che, nel proprio campo di studio, è padrone di tutto lo scibile a disposizione in quel momento, ma che considera questo suo mondo come l'unico valido ed indiscutibile mentre tutto quello che non è in sintonia con esso è inutile, retrogrado o comunque da rifiutare o da non prendere in considerazione.
Ora io non conosco il luminare che è stato oggetto degli attacchi della Carlucci, ma la sua condizione di firmatario del noto documento, mi lascia un pochino perplesso e dubitoso, non della sua preparazione scientifica ma della sua saggezza.
L'arrogarsi il diritto di valutare, sulla sola base della propria fama di scienziato, l'opportunità o meno di accogliere il rappresentante di un tipo di conoscenza, certamente diverso dal suo, ma forse altrettanto valido, è un atteggiamento sicuramente arrogante e privo di quell'umiltà di cui un vero scienziato non può essere privo.
Non condividere le idee dell'altro non significa necessariamente doverle rifiutare a priori, ridicolizzarle o peggio trattarle come elementi dannosi.
Uno Scienziato con la S maiuscola sa benissimo di essere un perfetto ignorante ma la sua è un'ignoranza conscia di se ed è quindi una spinta per il raggiungimento di nuovi traguardi e se un giorno si dovrà, giocoforza, confrontare con realtà diverse da quelle in cui ha creduto fermamente in tutta la sua vita, ne accetterà l'esistenza anche a costo di dover rinunciare a tutte le proprie convinzioni.
Il nostro è un mondo popolato da migliaia di "esperti" in qualcosa, convinti che la propria missione sia quella di aprire gli occhi ad una marea di poveri Cristi ignoranti e buzzurri che continuano a barcollare nel buio della propria ignoranza, e questo impegno li prende talmente che non hanno nemmeno il tempo di fermarsi un momento a riflettere ed a chiedersi quanto, in fin dei conti, possa aver valore quello che credono di sapere.
Sono come computer, carichi di dati, capaci di elaborarli in miliardi di modi diversi ma sempre nell'ambito ristretto del proprio sistema operativo.
Come milioni di altri italiani, sono rimasto allibito e umiliato quando sono venuto a conoscenza del caso della Sapienza.
Conoscevo già in parte il notevole degrado culturale della nostra nazione ma mi illudevo ancora che i livelli più alti del personale docente ne fossero fuori. Sbagliavo e credo purtroppo che il punto di non ritorno sia stato oltrepassato già da un pezzo.
La Carlucci ha certamente sbagliato metodo e obbiettivo ma non ha fatto altro che esprimere, purtroppo in malo modo, il profondo senso di disagio che quei fatti hanno suscitato in molta parte della popolazione.
Freddy
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29-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
Freddy
Credo che si sia perso di vista il nocciolo della faccenda, per interderci, quello che ha spinto la Carlucci a esprimersi in termini certamente censurabili.
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Diciamo che Gabriella Carlucci ha solo dato un forte contributo ad affossare ulteriormente l'immagine dell'Italia all'estero, gia' da un pezzo espressa con un numero negativo....
Mario
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01-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Personalmente condivido in linea di principio il ragionamento di Freddy (ora, non so se valga per Maiani oppure no, non entro nel caso specifico perchè non sono documentato e non ne ho le competenze), però non capisco bene il "caso" la Sapienza. Se ti riferisci al fatto che il Papa abbia deciso di non intervenire, non mi sento affatto umiliato. Sulla Carlucci, non so se sia o no una soubrette, ma nonostante il paio di lauree che ha (se non sbaglio), le cose che le ho sentito dire e soprattutto il comportamento di cui ho letto da qualche parte, al di fuori del parlamento, non mi pare ad un livello molto diverso da soubrette o da Billionaire (il che in un qualche modo rientra anche nel tuo discorso. Il titolo non è affatto indice di cultura, in alcun modo la si voglia intendere...). Senza offesa per nessuno. E se anche qualcuno si offende onestamente...
Per quanto riguarda invece le conoscenze altrettanto valide... Secondo me non è tanto un discorso di conoscenze (campi di conoscenze) valide in assoluto, quanto anche di contesto (e senza per questo virare verso un relativismo altrettanto "assoluto"). La conoscenza di cui è portatore | | |