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| Discussioni generiche su Archeologia-Lavoro Discussioni generiche sulle opportunità di lavoro offerte dall'archeologia e prospettive di imprenditorialità nel settore. |
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04-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2007
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caro SIMONE 82,
archeologa di nascita?cioè?va bè ...la laurea dici non fà l'archeologo ma tu ben sai ke non è cosìììì!!!!!vedi il sito regione veneto:
http:/web1.regione.veneto.it/cicerone/cic_txt/prof/strutt/scheda_tipo.jsp?id=198
è solo sulla carta? dunque "verba volant scripta manet"...bene allora visto ke se farari o se già hai( presumo di sì visto il tuo accadimento verso la mia opinione ..ke è SOLO UN'OPINIONE di una ragazza ke vuole solo saper e far sapere le cose come stanno e... LAVORARE!!!)
bene poi A TUTTI DICO..cortesemente leggete lo statuto e il bando delle SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE...per faviore!!! non dico balle ma anche GLI ARCHITETTI ; I GEOLOGI ed altri(:::KE SCANDALO ..ANZI KE VERGOGNA!!!)
vedi i REQUISITI DI AMMISSIONE!!!!
e dico perchè un fse post-laurea dove mi insegnano anche e soprattutto CANTIERISTICA E LOGISTICA ASSIEME ALLA STRUMENTAZIONE ED ALTRO...prevede come bando UNA LAUREA SPECIFICA!!ribadisco e...esame fatto non con i prof universitari ma :
un rapprensentate della sicurezza sul lavoro , un esperto professionista, un funzionario del MInistero bb.cc.aa e un presidente esterno chiamato dal Ministero del LAVORO E E DELLE POLITICHE SOCIALI? MA FORSE XKé MANCA IL PROF!!!!
ragazzi SVEGLIA!!!!!
i corsi fse sono GRATUITI e anzi TI PAGANO!!! non ke DEVI PAGARE MIGLIAIA DI EURO ALL?UNIVERSITA' e per cosa? per il titolo di SPECIALISTA IN ARCHEOLOGIA!!!complimenti!!!
e poi...tesi fatta con i...kome all'università dici? del restoappartengono all'UNIVERSITA' e i prof sono proprio loro!!!!!!!!
se 2+2 fa 4 allora...:^o
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04-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Noemi, porta pazienza, io faccio proprio fatica ad orientarmi.
Invece la faccenda mi sembra importante e probabilmente istruttiva per tanti altri.
Prova per favore a riepilogare sinteticamente e con ordine il curriculum di studi da te seguito e soprattutto quale problema pratico si è verificato al momento di entrare nel mondo del lavoro.
Ti sei presentata ad un concorso, ad un colloquio, all'iscrizione in un albo o che cosa d'altro, dicendo "io ho i seguenti titoli x,y,z" e ti hanno risposto "non va bene, per lavorare avresti dovuto avere ..." ?
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04-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2007
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si Mdd,
mi sono mossa molto nel campo arceologico in cerca di lavoro ma...lo dico a tutti!!!state attenti xke QUASI SEMPRE GLI STESSI SOVRINTENDENTI O I LORO COLLABORATORI HANNO LA SCUOLA DI SPEC!!!DUNQUE CREDETEMI NON VEDONO DI BUON OCCHIO CHI NON C'è L'Ha e peggio!! soprattutto se hai fatto esperienze e CORSI FSE VALIDISSIMI!!ti chiudono la porta in faccia!! allora me ne sono andata al MIbac e dopo aver parlato con funzionario ho CAPITO TUTTO!!!credetemi puntate su qualsiasi corso che però DIA UNA QUALIFICA!!!già la laurea basta e la scuola è solo un alibi per rof e un GUADAGNO SICURO!!!del resto si sa l'UNIVERSITA' è DINAMICA NON STATICA e ..ricordate le lauree il lettere che fine hanno fatto? non si può nemmeno insegnare eppure...quelle che l'anno presa prima sì!!!allora siamo di seconda classe???riflettete i corsi FSE SONO STATICI E DANNO UNA QUALIFICA SPENDIBILE POI STA' al potere BARONALE DEI PROF!!vergogna!!
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04-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2004
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Scusami Noemi, ma (sarò tonto io) ho difficoltà a capire i tuoi post. Li trovo un po' confusi...
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04-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: May 2006
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Non sei l'unico, mi aggiungo anche io in questa difficoltà.
nella mia brevissima esperienza ho conosciuto varie persone che collaboravano,da esterni, con la Sovrintendenza pur non essendo iscritti ad una Scuola di Specializzazione...
Certe volte l'indignazione andrebbe incanalata verso qualcosa di costruttivo...
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I' ve seen much of the rest of the world. It is brutal and cruel and dark. ROME is the LIGHT! The Gladiator
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04-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Cibele
Non sei l'unico, mi aggiungo anche io in questa difficoltà.
nella mia brevissima esperienza ho conosciuto varie persone che collaboravano,da esterni, con la Sovrintendenza pur non essendo iscritti ad una Scuola di Specializzazione...
Certe volte l'indignazione andrebbe incanalata verso qualcosa di costruttivo...
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Beh, però in un mondo dove è diffusissima la prassi di mettere i piedi in testa alla gente, uno (una) può averci i migliori motivi del mondo per essere incavolata.
Solo continuo a chiedermi esattamente quale porta è stata chiusa in faccia alla nostra amica per via del titolo postlaurea.
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04-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: May 2006
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D'accordissimo... i motivi per essere incavolati ci vengono presentati ogni giorno su un vassoio d'argento.
Solo che la rabbia fine a se stessa non fa bene a nessuno.
In questo caso, non lo so, si potrebbe rivolgere ad un sindacato o qualcosa del genere per capire bene quali siano i suoi diritti.
Non vorrei sbagliarmi, ma so che per poter accedere ad un concorso in Sovrintendenza bisogna avere il Diploma della Scuola di Specializzazione.
Ora, giusto o no, questo è il criterio ed è risaputo che sia così per cui uno ci pensa prima.
Giusto per citare un esempio: il mio comune ha indetto un concorso per un archeologo... i candidati devono avere non solo il diploma della scuola, ma anche il dottorato!!!
In secondo luogo ci sono delle persone che decidono di perfezionare la loro preparazione studiando altri due anni nelle Scuole di Specializzazione dopo aver superato un esame, vogliamo o no riconoscere loro questo ulteriore sforzo?
Il fatto che queste scuole siano aperte anche agli architetti o ai geologi o ai laureati in lettere è un retaggio del passato, quando non esistevano corsi di "archeologia", nondimeno,però un architetto può essere fortemente specializzato in architettura antica ed essere molto utile su uno scavo (per esempio) così come un archeologo può accedere ad una scuola di specializzazione in restauro dei monumenti (cosa che spero di riuscire a fare io) e può essere in grado di eseguire una lettura stratigrafica di un alzato...
Io non metto in dubbio che i corsi in questione possano essere di alto livello, ma non andiamo a fissarci più di tanto sulla qualifica visto che la figura professionale dell'archeologo non mi sembra poi così ben delineata.
Consiglio, comunque di leggere il Dossier di Archeonews n° XXXIV di G. Galasso dal titolo "l'archeologo dal percorso formativo all'attività professionale"
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04-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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È disposto a viaggiare; si adatta a situazioni di disagio fisico e ambientale, ha buone capacità manuali; è paziente e dotato di grande curiosità.
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della serie l'archeologia è uno sport..........
Capisco l'indignazione di Noemi e credo che ne abbia tutte le ragioni, non so altrove, ma qui al sud l'archeologo è ancora un mestiere da ricchi, nel senso che se non hai chi ti mantiene anni ed anni hai poca possibilità di riuscita perchè dovrai pur lavorare per mangiare!
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ricordate le lauree il lettere che fine hanno fatto? non si può nemmeno insegnare
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Mia cara le lauree in lettere, come è la mia hanno fatto la fine che NON VALGONO ASSOLUTAMENTE NULLA E NON DANNO ACCESSO AD ALCUN TIPO DI SBOCCO LAVORATIVO...........
personalmente e sinceramente in tale situazione, dopo aver studiato, lavorato gratis per anni ed anni e soprattutto pagato le tasse universitarie.......continuare a pagare per una qualsivoglia scuola di specializzazione che oggi c'è e domani boh mi sembra assurdo inutile e una vera presa per i fondelli........ma dico....... nella scuole di specializzazione rifacciamo gli stessi esami di nuovo, ancora paghiamo e poi non abbiamo neanche una vera qualifica professionale perchè non esiste neanche un albo....tutto nella speranza spesso vana che QUALCUNO CI FACCIA LAVORARE.......
La colpa dunque, diciamocelo, è anche un pò nostra che accettiamo simili condizioni, accettiamo di pagare all'infinito senza riceverne in realtà un vero progresso culturale e professionale, accettiamo che la professione di archeologo sia ridotta ad un hobby da ricchi.........
Per quanto poi riguarda le tesi coi contro cosi di cui parla Simone o gli esami tosti non credo ci sia bisogno di alcuna scvuola di spec. ma solo di Università serie e docenti seri( forse è chiedere troppo visti gli esiti della riforma......)
Per quanto mi riguarda i begli ideali dell'inizio degli studi universitari sono dovuti sfumare nell'impatto con la realtà di questo mondo archeologico, con tutto il disgusto che ne può venire; se riuscirò a ridare alla mia laurea il valore che le è negato ben venga, altrimenti dovrò inventarmi qualcosa, ma sicuramente non starò a piegarmi a tutte le trovate stupide o i cambiamenti d'umore di prof, politici e sovrintendenti per essere archeologo costi quel costi.........
Milena
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04-February-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Quoto in toto Milena, con lo stesso stato d'animo, stesse prospettive, e stesse considerazioni.
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05-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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la laurea dici non fà l'archeologo ma tu ben sai ke non è cosìììì!!!!!
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Infatti, Noemi, io ho detto che non fa l'archeologo, che poi ti permetta di entrare all'interno dei meccanismi del mondo del lavoro, è tutt'altra questione...
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i corsi fse sono GRATUITI e anzi TI PAGANO!!! non ke DEVI PAGARE MIGLIAIA DI EURO ALL?UNIVERSITA' e per cosa? per il titolo di SPECIALISTA IN ARCHEOLOGIA!!!complimenti!!!
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Capisco il tuo stato confusionale, ma tanto per cominciare abbassa il tono della voce, che ognuno ha le proprie opinioni e il pieno diritto di esprimerle nel rispetto altrui, e aiutaci a comprendere meglio il tuo status...
Dimostrami poi tutta questa competenza: quanti scavi hai fatto??? Sai rilevare una struttura archeologica??? Sai fare un matrix senza errori??? Sai scavare stratigraficamente e compilare una scheda US??? E così via seguitando... Chiedo, perché non avendo avuto possibilità di informarmi ulteriormente su questi corsi fse, mi rimangono molti dubbi che diano competenze più specifiche di una scuola...
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e poi...tesi fatta con i...kome all'università dici? del restoappartengono all'UNIVERSITA' e i prof sono proprio loro!!!!!!!!
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Ma che cavolo significa, ma dove vivi??? Vieni un po' a Roma alla Sapienza, che poi ne riparliamo di cosa vuol dire fare una tesi di laurea a quel livello...
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Per quanto poi riguarda le tesi coi contro cosi di cui parla Simone o gli esami tosti non credo ci sia bisogno di alcuna scvuola di spec. ma solo di Università serie e docenti seri( forse è chiedere troppo visti gli esiti della riforma......)
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Hai perfettamente ragione cara Milena, infatti io parlo come studente della Sapienza. Di quello che succede in altre Università minori non sono a conoscenza, quindi non posso esprimermi...
E, come Karl, sono perfettamente d'accordo nell'impostazione generale, anche se io, venendo da un nuovo sistema universitario, mi trovo ad affrontare altri problemi ed altre prospettive. Poi, personalmente, sono praticamente l'unico studente tra i laureandi di archeologia alla Sapienza che abbia seriamente pensato ad un progetto di ricostruzione tridimensionale di un sito archeologico con la realizzazione finale di un video.
IO ho deciso di aprirmi più strade nel futuro, senza limitarmi ad un pezzettino di carta, ma pensando seriamente a quelle che potrebbero essere delle difficoltà per poi avere gli strumenti necessari ad aggirarle, sperando di riuscirci ovviamente, il che non è detto cmq.
Infine, per chiudere, conosco archeologi che hanno la terza media, e pseudo-studiosi che hanno la laurea. In scavo, un paio di anni fa, mi si presenta una studentessa proveniente da una Università italiana minore, che aveva passato il test per la Scuola di Specializzazione: questa mi si presenta e mi dice di non saper compilare una scheda US. Io, più che guardarla allibito, non ho potuto fare...
Una domanda: voi che siete molto più addentro di me in questo campo, mi consigliate di volgermi direttamente al Dottorato di ricerca, o cmq di provare la Scuola? Mi trovo un po' in confusione in tale scelta, ne devo ancora parlare col prof., ma intanto voglio arrivare informato...
Ultima Modifica di Simone82 : 05-February-2007 00:49.
Ragione: erore...
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05-February-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Simone82
Capisco il tuo stato confusionale, ma tanto per cominciare abbassa il tono della voce, che ognuno ha le proprie opinioni e il pieno diritto di esprimerle nel rispetto altrui, e aiutaci a comprendere meglio il tuo status...
Dimostrami poi tutta questa competenza: quanti scavi hai fatto??? Sai rilevare una struttura archeologica??? Sai fare un matrix senza errori??? Sai scavare stratigraficamente e compilare una scheda US??? E così via seguitando... Chiedo, perché non avendo avuto possibilità di informarmi ulteriormente su questi corsi fse, mi rimangono molti dubbi che diano competenze più specifiche di una scuola...
Ma che cavolo significa, ma dove vivi??? Vieni un po' a Roma alla Sapienza, che poi ne riparliamo di cosa vuol dire fare una tesi di laurea a quel livello...
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vi invito a non scendere sul personale; le polemiche tra di noi non servono a nulla.
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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05-February-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Credo dipenda anche da quel che vuoi fare Simone, dalle tue attitudini. In teoria almeno. In pratica saprai quanto o meglio di me che accedere al dottorato non è la cosa più semplice del mondo. Solitamente pochi posti (anche se alla Sapienza per esempio son di più, qua son solo due), e mi dicono spesso ci si trovi ad affrontare "concorsi" apparecchiati, dove cioè già si sa chi vi accederà e chi no, di solito per "vicinanza" a qualche docente. Ora personalmente non sto qui a discutere la cosa, ma che almeno allora levassero il concorso aperto a tutti, e selezionassero per altre vie come mi dicono spesso accada. La scuola di specializzazione per quanto abbia posti limitati e un esame di accesso, saprai meglio di me che è relativamente più abbordabile, anche perchè, nonostante anche qui si verifichino spiacevoli situazioni, anche perchè capita che dottorandi sostengano l'esame, capita spesso che i candidati siano in numero minore dei posti a disposizione. Ciò ovviamente non significa che si è dentro d'obbligo, però le possibilità aumentano...
Per quanto mi riguarda, per attitudine e carattere, e anche per formazione, preferirei il dottorato. Certo ti conviene parlarne coi tuoi relatori, quanto meno per sondare il terreno e non perder tempo, anche perchè da una parte tentare non costa nulla, ma dall'altra costa comunque tempo e impegno, che magari uno toglie alla ricerca di altre possibili vie. Essendo testardo ed essendo però proprio quel che vorrei fare, ho paura che personalmente proverei (e probabilmente proverò) comunque a sbatterci la testa. La scuola di specializzazione per i miei interessi la vedo un po' come seconda scelta. A parte il titolo, indispensabile come sai per certi concorsi alla sovrintendenza (ma quando li fanno? E se anche fosse è quel che vuoi? Non che ci sia da sputarci sopra, anz, magari... Ma a me personalmente non attira molto, preferirei forse lavorare in campi diversi dall'archeologia), per la "qualifica" come hai scritto tu stesso, mi pare anche per consulenze, e così via, a livello formativo, dal punto di vista teorico-culturale, dando uno sguardo ad esami e programmi non mi pare possa darmi niente che già non ho. Diverso è, per quanto mi riguarda e avendo poca pratica, l'aspetto appunto pratico, sperando che ci sia, sperando nell'opportunità di qualche collaborazione, e sperando che questo possa portare a qualche opportunità di lavoro. Si spera però, come scrive Milena. Per cui per quanto mi riguarda la domanda è: impiegare 3 anni per... cosa? Sono un investimento in attivo o in perdita? Le possibilità concrete, realistiche, di fatto quali sono? Non molto diverso del resto è il discorso dottorato. Hai visto mai che uno riceve la grazia di entrare, felice come una Pasqua, ma poi una volta dottore le possibilità concrete di lavorare nel campo della ricerca, dell'università, ecc., sono reali? Altrimenti tanto vale impiegare 3 anni per imparare un mestiere, che so, il meccanico, il calzolaio, il fornaio, l'elettricista, l'idraulico. E lo dico senza ironia, almeno per quanto mi riguarda.
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05-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2006
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francesco
Ciao Francesco, è ovvio che decidi tu cosa fare. Tecnicamente, con la specialistica puoi accedere direttamente al Dottorato... Cmq basta informarsi in tal senso presso le strutture universitarie, che per quanto poco ne sappiano, sono cmq una buona base di partenza.
il discorso mio è puramente di forma. Sapevo che una delle funzioni della riforma universitaria fosse proprio quello di eliminà scuole specializzazioni, pero' nn vorrei ke la sc. spec. faccia la fine di avere la funzione come quella dei master/ stages ecc... ecc... cioe' diventi una kosa da fare solo x acquisire piu' punti nei concorsi e graduatorie. sono dell'opinione che piu' si sta in università e più tardi si inizià a lavorare; già mi sento penalizzato da questa riforma (ki fa lettere ha 1 anno in più), più ke università pare un liceo, i programmi d'esame sono monchi, poi aggiungiamoci le varie scuole di specializzazione ke ti fanno perdere ancor piu' tempo. se per avere un titolo di archeologo devo stare all'università 7-8 anni, a sto punto me ne andavo a fa medicina dove stai si' 10 anni ma almeno lavori sicuro, tanto i malati e le malattie ci staranno sempre. Io nn conosco medici disoccupati
distinti saluti
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05-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Karl
. . . In pratica saprai quanto o meglio di me che accedere al dottorato non è la cosa più semplice del mondo. Solitamente pochi posti (anche se alla Sapienza per esempio son di più, qua son solo due), e mi dicono spesso ci si trovi ad affrontare "concorsi" apparecchiati, dove cioè già si sa chi vi accederà e chi no, di solito per "vicinanza" a qualche docente.
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Scusate, ma casco dalle nuvole.
Le mie conoscenze di certi meccanismi risalgono ad alcune ere geologiche fa.
Ma sul serio il dottorato è contingentato?
Voglio dire: naturalmente vengono banditi un numero limitatissimo di posti con borsa, ma non è anche possibile l'accesso alla frequenza senza borsa e addirittura l'accesso illimitato all'esame finale?
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