 |
 |
 |
 |
| Discussioni generiche su Archeologia-Lavoro Discussioni generiche sulle opportunità di lavoro offerte dall'archeologia e prospettive di imprenditorialità nel settore. |
 |
|

13-November-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
Anch'io stavo pensando di provare il concorso per la specializzazione a bari, poichè è la più vicina scuola di specializzazione in preistoria a dove sto io........però ,lo dico francamente, lo faccio dopo un anno di vani tenatativi di trovare lavoro.....dopo che tutti mi hannio detto che senza specializzazione( o dottorato) non si fa nulla.......beh ,forse non ho le conoscenze( non quella accademiche ,beninteso) o il carattere giusto per interagire in modi differenti col mondo del lavoro......
Poi in realtà mi sento un pò presa in giro a rifare di nuovo gli stessi esami a seguire i corsi una settimana al mese e soprattutto a pagare ancora tasse......
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
|

13-November-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Aug 2005
|
|
A me quest'esperienza della scuola sta piacendo molto. A differenza di molti miei colleghi che non fanno altro che lamentarsi sul fatto di studiare le stesse cose etc. io cerco di prendere il meglio. Ho imparato moltissimo e per molti versi mi si è aperto un mondo nuovo del quale prima ignoravo l'esistenza.
Ovviamente non è tutto rosa e fiori perchè la disorganizzazione della Sapienza spesso mi fa pentire di aver preso questa strada. Per esempio le date d'esame, per chi come me frequenta la scuola orientale, non sono ancora uscite...ciò crea non pochi problemi da un punto di vista organizzativo non solo dello studio ma anche di un possibile lavoro (anche solo natalizio...)
__________________
Ultima Modifica di lu : 13-November-2007 21:04.
|

13-November-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Quote:
Aquamarina
Poi in realtà mi sento un pò presa in giro a rifare di nuovo gli stessi esami a seguire i corsi una settimana al mese e soprattutto a pagare ancora tasse......
|
A me soprattutto le tasse  Anzi, soprattutto i tre anni (se saranno due con "recupero" - ma de che? - anche per noi del vecchio, tanto meglio...). Il fatto che ci siano i corsi una settimana al mese (che per esempio alla Sapienza non è così...), lo preferisco. Perchè tanto, presa in giro per presa in giro... preferisco allora farmi prendere in giro solo una settimana al mese 
__________________
|

13-November-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
Quote:
Karl
Perchè tanto, presa in giro per presa in giro... preferisco allora farmi prendere in giro solo una settimana al mese 
|
magari se fosse gratis........
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
|

14-November-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Eh infatti... Ma le tasse sono dappertutto uguali? Perchè non vorrei sbagliarmi ma, mi pare che in alcune scuole con lezioni ogni morto di papa siano un poco inferiori... boh!
__________________
|

14-November-2007
|
|
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2007
|
|
Quote:
Karl
Ma le tasse sono dappertutto uguali? Perchè non vorrei sbagliarmi ma, mi pare che in alcune scuole con lezioni ogni morto di papa siano un poco inferiori... boh!
|
Mi sembra che non siano tutte uguali... mi pare che Roma sia la più costosa 
__________________

Francesca
|

14-November-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Ciaoa tutti, sono nuova del forum. L'anno prossimo vorrei provare ad entrare in una scuola di specializzazione, pensavo in Italia ,ma non escluderei neanche un'esperienza di studio post-laure all'estero. Voi sapete darmi qualche indicazione su le scuole estere? Grazie
|

14-November-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Aug 2005
|
|
Quote:
archeochicca
Mi sembra che non siano tutte uguali... mi pare che Roma sia la più costosa 
|
Per fortuna non è Roma la più costosa... ho visto che ci sono tasse per scuole di specializzazione che arrivano anche a 2400 euro, quindi direi che a noi va di lusso...per modo di dire ovviamente :?
__________________
|

14-November-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Jan 2007
|
|
Quote:
Karl
A me soprattutto le tasse  Anzi, soprattutto i tre anni (se saranno due con "recupero" - ma de che? - anche per noi del vecchio, tanto meglio...).
|
In che senso recupero?  Ma la nostra laurea (V.O.) non è considerata come una specialistica del N.O. (3+2)? Mi sembrerebbe assurda una cosa del genere...
|

14-November-2007
|
|
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2007
|
|
Quote:
lu
Per fortuna non è Roma la più costosa... ho visto che ci sono tasse per scuole di specializzazione che arrivano anche a 2400 euro, quindi direi che a noi va di lusso...per modo di dire ovviamente :?
|
Non mi lamento allora 
__________________

Francesca
|

14-November-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
scuola
In teoria la nostra laurea v.o. equivale al 3 più 2, ma cmq dovremmo recuperare dei crediti per la scuola di specializzazione perchè per uniformarci agli standard europei che vedono laurea insieme alla specializzazion durare 7 anni, noi ne faremmo solo 6 (i 4 più i 2), per cui, almeno così mi ha detto la mia Prof. che è nel Consiglio, Non sò dirti di più perchè il bando a Bologna non è ancora uscito.
Purtroppo come dice Karl la scuola è costosa, e temo che con la riforma la situazione peggiori (dove gli andranno a prendere i soldi del 3° anno che non esisterà più? temo dalle nostre tasche ancora!!) e non è l'unico problema. Parlando nei fatti, perchè poi sono quelli per cui o mangi o non mangi detto in modo venale, a che cosa serve realmente la specializzazione? Spesso si risponde alludendo all'entrata in Sovrintendenza, ma sono anni che non ci sono concorsi, ed eventualmente: che possibilità avrò mai io (penso anche noi in generale) rispetto a gente di 40anni, che ha più titoli e logicamente più esperienza di noi?! Mi ricorderò sempre una frase che un prof. della specializzione di Firenze disse ad una mia amica "Il lavoro ve lo dovete creare voi", beh so che fondamentalmente è vero, però pagare ancora per sentirmi esattamente come prima non è molto consolante. Scusate il pessimismo, a me piace molto molto questo lavoro, dal cantiere alla digitalizzazione dei dati, e ho fatto ovviamente sacrifici per poter studiare e contemporaneamente scavare e lavorare (perchè spesso le cooperative non ti pagano subito, ma le rate dell'università e le spese connesse non aspettano certo loro), ma mi chiedose continuare con questi sacrifici o invece cercare di costruirmi vie alternative.
P.S. e poi abbiamo un ministro come Padoa schioppa che addita noi giovani come bamboccioni; noi spesso siamo i precari dei precari, provi lui a campare come noi!
|

15-November-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Eh... che dire? Condivido il "pessimismo", nonostante poi la speranza sia l'ultima a morire, e soffocare la passione (ma direi anche l'indole) sia sempre difficile, per cui cerchi di mantenere vivo quel barlume di ottimismo e di "ingenuità" che ancora resta, e ci provi finchè puoi... Solo che... fino a quando puoi? E fino a quando vale la pena provarci? Sono d'accordo sul fatto che il lavoro non solo si debba cercare, ma creare. E tuttavia se uno sta 8 ore in fabbrica per sopravvivere (dico fabbrica perchè qui a due passi ho la Mirafiori. Ma potrei dire supermercato, call center, ecc.), poi voglio vedere quando torna a casa se ha la forza (proprio anche fisica, oltre alla predisposizione psicologica) di tenersi aggiornato e di crearsi un lavoro. E se riesca a continuare a scavare o a fare altro (anche gratis) per accumulare esperienza. Cioè... non so... ho paura che siano strade che se uno sceglie di percorrere debba farlo totalmente e fino alla fine, 24 ore al giorno (occupate in che modo poi questo dipende dai percorsi e dalle aspirazioni di ognuno, credo). Non so fino a che punto sia possibile portarle avanti in parallelo ad altre. E mica tutti hanno la possibilità... E anche se ce l'hai, se magari hai alle spalle una famiglia disponibile ad aiutarti, vale davvero la pena proseguire a oltranza, fino a 40-45 anni, per poi magari trovarti non solo punto e a capo dopo la specializzazione o che so io, ma anche più in là? O non vale forse la pena abbandondare la strada e il "sogno" e soffocare la passione e l'indole, e impiegare questo tempo per costruirsi una via alternativa come dici? Io non ho risposta...
P.S. Condivido anche la critica a Padoa Schioppa. Ma mi sono già sfogato in altra discussione 
__________________
|

15-November-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
Non ci illudiamo che la scuola di specializzazione serve al lavoro......essa serve solo al titolo poichè la laurea non è più un titolo valido per entrare nel mondo del lavoro o per crescere. Ci vuole sempre qualche titolo post laurea :specializzazione dottorato o in alcuni campi master, così chi ce la fa ben per lui, gli altri quantomeno pagano o lavorano gratis ........
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
|

15-November-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Jan 2007
|
|
Quote:
Frendys81
In teoria la nostra laurea v.o. equivale al 3 più 2, ma cmq dovremmo recuperare dei crediti per la scuola di specializzazione perchè per uniformarci agli standard europei che vedono laurea insieme alla specializzazion durare 7 anni, noi ne faremmo solo 6 (i 4 più i 2), per cui, almeno così mi ha detto la mia Prof. che è nel Consiglio, Non sò dirti di più perchè il bando a Bologna non è ancora uscito.
|
Premetto che non voglio entrare in polemica con te che stai semplicemente dando delle informazioni. Questo presupposto di dover colmare dei debiti per noi del V.O. è assurdo! Il nostro corso di laurea è un corso di laurea specialistico e mi dispiace per chi è incappato nel N.O. ma personalmente lo reputo anche più valido del nuovo 3 +2. Tra l'altro con il Nuovissimo Ordinamento, che presto entrerà in vigore, la quantità dei programmi e il numero delle materie, peraltro già irrisorie del N.O., verranno ulterior | | |