Guardate, ho aspettato un po' ad intervenire perché non volevo risultare brutale più del mio solito, ma l'espressione "troppo qualificato" è la classica frase standard che si usa quando si vuol far capire che per qualche motivo specifico proprio non è aria.
Ogni azienda ha le proprie fisime: molte non vogliono a nessun costo avere a che fare con laureati di determinate università; qualcuno non vuol saperne del vecchio ordinamento, altri si mettono le mani nei capelli a sentir parlare del nuovo.
In altri settori lavorativi (non del mondo archeologico) mi risulta che le principali aziende private tengano quasi degli "annuari" delle sedi di studio e delle annate da evitare.
E' già tanto che nel nostro settore non si facciano grandi disciminazioni per sesso, ma so che qualche volta capita che si evitino i candidati maschi.
Dire "troppo qualificato" significa "il suo curriculum non coincide con il nostro profilo ideale" (dove magari per "profilo ideale" si intende qualcosa di non propriamente accademico).
