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| Discussioni generiche su Archeologia-Lavoro Discussioni generiche sulle opportunità di lavoro offerte dall'archeologia e prospettive di imprenditorialità nel settore. |
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07-March-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
AC59
. . . Ho ragionato "all'interno" della situazione prospettata dal bando attuale.
Per brutto che sia, se esso andrà avanti creerà un elenco da cui attingere: è possibile allora individuare delle regole ragionevoli e condivise da proporre per i meccanismi di scelta? . . .
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Capisco :wink: , ma per me c'era solamente un atteggiamento da tenere e da tenere tutti, quelli rientranti e quelli non rientranti nel decretino: dire NO alla lista di persone e dire " o assunzioni o appalti, NO incarichi a persone".
Protestare e ricorrere per essere ammessi nella lista significa accettare che una lista di persone possa essere fatta, significa accettare che si consolidi l'idea che l'Archeologo è uno sventurato isolato che si arrabatta (e non una categoria capace di organizzarsi, di programmare una crescita e di fare investimenti), significa omologarsi al sistema degli incarichi ad personam, significa fare la coda con il cappello in mano per andare ad incrementare il precariato. [-(
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07-March-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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. . . aggiugo che è un tipico sistema della mafia quello di indurti a fare la coda con il cappello in mano per ottenere qualcosa di ingiusto che a te serve maledettamente.
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07-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
BBCC
Quindi, scusatemi se sono pendante, che cosa devo fare? Spedisco le carte e attendo? Se c'è firmare qualcosa firmo, da fare qualsiasi altra cosa la faccio. Sono una laureanda di specialistica e ho lavorato questo inverno, ma per un comune. Che faccio? Spedisco lo stesso? Chiedo di essere iscritta in quella specie di terza fascia?
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Non sei pedante! Io ti consiglio (su questo tutta la gente con cui sono in contatto è d'accordo) di spedire la domanda entro i termini specificando a quale settore di attività ti riferisci (vedi la tabella a pag. 15 del decreto). Ma il lavoro che hai svolto per il Comune aveva attinenza con l'archeologia (che so, allestimento espositivo in un museo civico, rilievo o scavo in un' area di proprietà comunale)? Se si, la soprintendenza aveva sicuramente la supervisione scientifica: quindi, anche se è stato il comune a pagarti, dovresti richiedere alla soprintendenza il rilascio dell'attestato. Gli attestati validi per questo decreto sono solo quelli rilasciati da un ente di tutela (soprintendenza) o da un ente di ricerca (università).
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07-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Anche io adesso esprimo una mia personale opinione di carattere 'politico', 'morale', 'sociale' o come la si voglia definire.
Condivido in pieno quanto Mdd e AC59 hanno detto finora riguardo alla volontà da parte dell'assessorato di perpetuare una situazione di precariato: in queste vicende la politica ci ha sempre sguazzato.
Ricordiamoci le vicende dei cosiddetti 'articolisti', degli LSU (lavoratori sociamente utili), dei catalogatori: sacche di precariato che sono state per anni gestite (oso dire anche manovrate) per fini clientelari ed elettorali per poi andare a piazzare (naturalmente senza concorso) i precari nella pubblica amministrazione. Risultato: costi sociali altissimi, radicalizzazione delle posizione a causa delle varie 'guerre tra poveri', intasamento dei posti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni (sanità, comuni, provincie, scuola, soprintendenze) affidati a personale (non più giovanissimo) non sempre in possesso delle qualifiche appropriate ai ruoli.
Nella vicenda specifica del ddg 5085 io intravedo esiti simili: ricordiamoci che il concorso per soli titoli (!!!) del 1999 per dirigenti e assistenti tecnici all'assessorato bb.cc.aa. e p.i., è stato annullato nel 2006 dalla corte dei conti; quindi le graduatorie per i ruoli tecnici che non erano ancora state pubblicate non avranno mai più seguito; poi molti dei dirigenti che invece avevano già preso servizio hanno rinunciato all'incarico in soprintendenza tornando alle amministrazioni da cui provenivano (per lo più la scuola, nel caso degli archeologi) e altri funzionari sono andati in pensione (o baby-pensione). L'assessorato si sarà reso conto del rischio di insufficienza di personale e, visto che non sono in grado di redigere un bando di concorso decente hanno intrapreso la via di reclutare la gente in altro modo: prima, come gavetta, almeno una quindicina d'anni di precariato, per fare stare la gente 'in fila con il cappello in mano' e poi piazzamenti più o meno pilotati: guai a ipotizzare forme di lavoro organizzato e tutelato, iniziativa e imprenditoria privata, se no l'operazione salta.
Spero proprio di sbagliarmi.
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07-March-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Secondo me non ti sbagli :-( .
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07-March-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Quote:
dizzi
Non sei pedante! Io ti consiglio (su questo tutta la gente con cui sono in contatto è d'accordo) di spedire la domanda entro i termini specificando a quale settore di attività ti riferisci (vedi la tabella a pag. 15 del decreto). Ma il lavoro che hai svolto per il Comune aveva attinenza con l'archeologia (che so, allestimento espositivo in un museo civico, rilievo o scavo in un' area di proprietà comunale)? Se si, la soprintendenza aveva sicuramente la supervisione scientifica: quindi, anche se è stato il comune a pagarti, dovresti richiedere alla soprintendenza il rilascio dell'attestato. Gli attestati validi per questo decreto sono solo quelli rilasciati da un ente di tutela (soprintendenza) o da un ente di ricerca (università).
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si che aveva attinenza, era ricognizione archeologica per tre mesi....ma purtroppo, per cause di forza maggiore, non abbiamo ancora consegnato il materiale! Quindi? Cmq, che sfiga!!! La sola laurea di I livello e solo tre mesi di lavoro!!! Vorrei avere 50 anni!!! 
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07-March-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Mar 2008
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Quote:
BBCC
Quindi, scusatemi se sono pendante, che cosa devo fare? Spedisco le carte e attendo? Se c'è firmare qualcosa firmo, da fare qualsiasi altra cosa la faccio. Sono una laureanda di specialistica e ho lavorato questo inverno, ma per un comune. Che faccio? Spedisco lo stesso? Chiedo di essere iscritta in quella specie di terza fascia?
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Ciao BBCC,
ti consiglio, da persona che sta organizzando insieme alle altre il ricorso contro l'assessorato, di MANDARE tutta la documentazione, anche se il proprio titolo non è considerato affatto.
OGNI ESCLUSO E' LESO.
Tra l'altro hanno fatto "taglia e incolla" tra vari decreti...tanto per fare capire la professionalità che esprimono questi dirigenti. Infatti la fascia II a e la III a non differiscono nei titoli, anzi, piuttosto che allargare la III a la si è ristretta nei titoli di accesso. Fateci caso...
Devono piovere domande in assessorato, in modo che si capisca quanta gente lavora o lavorerebbe nel settore.
Per qualsiasi cosa contattatemi all'indirizzo di posta e darò le delucidazioni del caso.
Siamo già usciti su due giornali: LA Sicilia di Catania ed il Quotidiano di Sicilia regionale. Siamo in attesa di vedere se anche La Repubblica, dati i toni assunti contro Leanza, non si lascerà scappare la ghiotta notizia...
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07-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
BBCC
Cmq, che sfiga!!! La sola laurea di I livello e solo tre mesi di lavoro!!! Vorrei avere 50 anni!!! 
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Avere 50 anni non ti garantisce nulla, anzi: colleghi e amici quarantenni, che si erano laurerati col vecchio ordinamento in lettere classiche con indirizzo archeologico (non esisteva ancora conservazione dei bb cc) e che hanno collaborato per anni e con una discreta continuità da subito (o quasi) dopo la laurea non hanno mai ritenuto di fare la scpecializzazione (logico: lavoro già, chi me lo fa fare di studiare per altri tre anni?) adesso si trovano con molto più di 24 mesi di colaborazioni documentabili ma con una laurea VO e senza il I anno di specializzazione anche loro rischiano di essere tagliati fuori grazie al de-cretino.
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09-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Attenzione all'ATTO DI NOTORIETA'
Ragazzi, attenzione: a pag. 14 del DDG 5085 è espressamente richiesto di allegare l'atto di notorietà:il documento deve essere firmato in presenza di un funzionario del comune (che appone un timbro) all'ufficio 'atti notori'.
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09-March-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Scusate, io rimango della mia idea su quello che i Colleghi farebbero meglio a fare, ma giusto per evitare a qualcuno dei giri strani mi viene spontaneo di fare una osservazione tecnico-burocratica: il DPR 445/2000 non aveva di fatto abrogato l'atto notorio ammettendo a tutti gli effetti l'autocertificazione??????
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09-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Mdd
osservazione tecnico-burocratica: il DPR 445/2000 non aveva di fatto abrogato l'atto notorio ammettendo a tutti gli effetti l'autocertificazione??????
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 Anche io lo sapevo, che l'autocertificazione è ammessa a tutti gli effetti. 
Siccome però nel testo del decreto non si fa riferimento al dpr 445 del 2000 che tu giustamente citi, volevo semplicemente precisare a tutti gli interessati che l'atto di notorietà va convalidato al comune.
Poi ognuno deciderà se inoltrare comunque una autocertificazione oppure no. 
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10-March-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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ciao a tutti! sto avendo difficoltà ad avere gli attestati che riguardano la mia collaborazione con la P.A. Ho collaborato con l'Istituto Archeologico Germanico di Roma, gli scavi del quale sono in convenzione con la soprintendenza di trapani. inoltre, durante dei lavori di illuminazione di un tempio, sono stata nominata dalla provincia (MA IN QUANTO COLLABORATRICE DELLA SOPRINTENDENZA) come archeologa addetta al controllo dei lavori. non capisco perchè la soprintendenza dice che devo farmi fare gli attestati dall'istituto germanico e dalla provincia!!?? BELLA COLLABORAZIONE... secondo voi valgono ugualmente? inoltre le mie collaborazioni non raggiungono neanche i 18 mesi (il periodo di lavoro durante la tesi non vale vero?). invio lo stesso la domanda? scusate, ma la confusione è tanta!!! :?
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10-March-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Zoe, manda la domanda relativa al gruppo di incarichi che richiedono 12 mesi di collaborazione.
Attestati: sono validi solo quelli rilasciati dall'ente di tutela (Soprintendenza) e dall'ente di ricerca (università): credo che la collaborazione col germanico sarà valida; ma quella con la provincia non credo. Però: se tu hai consegnato la documentazione scientifica in soprintendenza (la documentazione è agli atti), questa non si può rifiutare di riconoscere che hai prestato collaborazione.
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10-March-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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ancora la documentazione non l'ho consegnata (ma posso farlo al+presto). vedremo quali saranno i risultati! grazie mille dizzi, seguirò i tuoi consigli.
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