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| Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere. |
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30-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2006
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Fotoraddrizzamento
Pur essendo una strenua sostenitrice del disegno dal vivo, mi trovo a dover realizzare disegni utilizzando programmi informatici. So che AutoCad è il più diffuso, ma non sono capace di elaborare disegni direttamente sul suo foglio, per cui, per ora, mi limito a ripassare le linee da disegni a mano scansiti, che poi escludo dal disegno. Per poter velocizzare la cosa, mi hanno consigliato di lavorare direttamente sulle foto, importandole in AutoCad, ma dovrei correggere le distorsioni ottiche con un qualche programma apposito. Qualcuno mi potrebbe consigliare in proposito, per favore, qualcosa di semplice da utilizzare? GRAZIE!!
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30-January-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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ciao alphatauri
esattamente che tipo di modifiche dovresti effettuare sulle immagini? che tipo di immagini ed oggetti?
ciao
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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30-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Sì certo che esistono dei software di raddrizzamento, anche se in linea di massima hanno il difetto di farsi pagare, tuttavia dovrebbe forse esistere qualcosa anche di freeware.
Comunque per le distorsioni più elementari basterebbe teoricamente un buon editore di immagini.
Quindi direi che è fondamentale, prima di proseguire il discorso, la domanda posta da Ivan.
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31-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2006
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In linea di massima sono foto di strutture murarie, di piante di UUSS e sezioni di saggio.
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31-January-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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ok.
Per distorsioni ottiche che cosa intendi? aberrazioni ottiche (tipo la curvatura di campo), distorsioni prospettiche, vignettatura... te lo chiedo perchè in alcuni casi ci sono strumenti che facilitano la correzione di questi problemi.
Mi fa un esempio di fotografia da correggere, prima e dopo l'intervento?
Se riesci ad essere un pò più preciso, ci sono anche accorgimenti tecnici per cercare di contenere questo tipo di "problemi".
ciao
Ivan
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31-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Ohps. Pensavo stessimo parlando di disegno di oggetti.
No, sui contesti è un altro paio di maniche e si tratta di una operazione che considero incompromettibilmente inaccettabile.
Un conto è disegnare un mosaico romano rilevando dal vero i contorni, le lacune e le linee fondamentali della decorazione e poi completare la rappresentazione utilizzando una immagine fotografica raddrizzata (ovvero disegnare lo scheletro di una sepoltura rilevando dal vero il taglio, la sagoma e i punti antropometrici principali e poi integrare con i resti ossei minori ricalcando da una foto), altro conto -e questo lo considero inammissibile- è estrapolare da una immagine fotografica i limiti di una US - cosa che l'Archeologo non deve accettare di fare se non dal vero.
La cosa peggiore poi di questo modo di operare è che esso si presta a non essere dichiarato esplicitamente e ad essere spacciato per una documentazione autoptica.
Se credi che io stia esagerando prova a rilevare (come avevamo fatto noi alcuni anni fa) un po' di US con entrambi i sistemi e poi prova a confrontare i risultati. Ti assicuro che sarà un disastro. E non per un problema di precisione, ma per un problema di interpretazione (che riesce molto falsata nel cercare i limiti di una US su di una immagine bidimensionale).
Il disegno è il momento fondamentale del processo conoscitivo che l'Archeologo compie sullo scavo (quante volte hai scavato senza capire e hai capito disegnando?): è paradossale chiedere all'Archeologo di compierlo senza avere contatto fisico con l'oggetto della sua indagine.
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31-January-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Villa Vicentina (UD)
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Io uso Paint Shop Pro 7 e 8. Sono discretamente facili da usare ed i risultati sono buoni a patto di "farci la mano" e non perdere la pazienza. Oltre a tutto
hanno anche un ottimo manuale semplice da usare ed in italiano.
Il 7 non è più in commercio ma l' 8 si trova ancora ed a un prezzo accessibile.
E' ottimo anche Photoshop ma l'ho usato poco e quindi non saprei fare paragoni: Quest'ultimo comunque ha un prezzo discretamente elevato.
Se tu riuscissi a procurarti il Paint Shop ed avessi difficoltà potrai sempre utilizzare il forum e troverai me o qualcun'altro più bravo che ti darà certamente tutte le dritte ed i suggerimenti di cui avrai bisogno.
Ciao.
Freddy.
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31-January-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Corel Paint Shop Pro (Io ho una versione 9 e una 10, ore esiste la 11), io uso le versioni tedesche, permette di correggere facilmente deformazioni a cuscino o a botte (si dice così in italiano?) e anche deformazioni prospettiche. Io lo uso per correggere foto, ma naturalmente non sono foto che servano a rilievi o scopi scientifici. L'uso è comunque facile e in parte intutivo. Il Prezzo di circa 100 EUR mi pare adeguato.
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dott. Claudio Giorgini
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31-January-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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C'è poi sempre l'ottimo The Gimp - GIMP - The GNU Image Manipulation Program
E' un progetto open source che ormai ha raggiunto ottimi livelli. Ha strumenti di correzione prospettica e ritocco delle immagini.
Ci sono altri software, ma i prezzi non ne giustificano l'utilizzo (es. Adobe Photoshop).
ciao
Ivan
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31-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2006
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Concordo con Mdd nel reputare indispensabile il disegno dal vero al fine di una corretta interpretazione della stratigrafia, tuttavia, in alcuni casi (indipendenti dalla mia volontà) ho dovuto procedere in modo differente (ahimè non si reputava necessario il disegno a mano data la semplicità della stratigrafia e i tempi strettissimi): non avendo a disposizione un software per il raddrizzamento delle foto, ho dovuto procedere com metodi alternativi che definirei empirici (ri-ahimè!), ma che comunque mi hanno fatto ottenere il risultato migliore e più corretto possibile. Adesso, nonostante la mia volontà di effettuare disegni sul campo, potrei trovarmi nella stessa situazione e, non disponendo ancora di uno strumento adatto, ritengo utili i consigli ricevuti, per i quali ringrazio tanto. Valuterò le varie alternative e vi terrò aggiornati!
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01-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Insisto, rifiutati di ricavare a posteriori disegni di strato da immagini fotografiche.
Se chi ha autorità di decidere decide che c'è troppa fretta per fermarsi a disegnare e che è sufficiente fare una foto, vuol dire che è sufficiente la foto.
Ma non che dopo da quella foto si inventa una pianta al tratto. 
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01-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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ORRORE!!! COSA LEGGONO I MIEI OCCHI!!! RADDRIZZAMENTO DI FOTO!!! O-R-O-R-E!!!
Buttate le correzioni automatiche di programmi come Paint Shop Pro: i valori preimpostati sono pensati per i comuni problemi che si sviluppano sui sensori delle macchine digitali da 100€. La "botte" e il "cuscino" non verranno MAI fuori da una scansione piana, se fatta come vuole la regola...
Passaggi da effettuare sull'originale del disegno (NO fotocopia):
1) scannerizzazione del file in formato .TIFF, o meglio ancora in .RAW. In tal modo si mantiene la SCALA e le dimensioni originali del disegno, altrimenti irrecuperabili.
2) importazione del file in un qualsiasi programma (The Gimpo va benissimo) per correggere qualche puntino nero che non ci deve essere, oppure la curva di colore della greyscale.
3) importazione del file (sempre in formato .TIFF) in AutoCAD. Se il lavoro è stato ben fatto, la scalatura del disegno dovrebbe essere un gioco da ragazzi.
4) per vettorializzare delle semplici linee (come i limiti di una US), vanno benissimo programmi come wintopo, di cui esiste anche una versione free.
Per la correzione delle immagini in CAD, esisteva una piccola plug-in appositamente creata, bisogna cercarla in rete però e cmq non mi risultava gratuita...
Questo per i disegni. Per le foto, tenendo saldamente ferme le indicazioni di Mdd, la cosa è molto diversa e molto più complessa. Per correggere le distorsioni di una foto, devi conoscere le caratteristiche del sensore o dell'obiettivo utilizzato, ricavare la distorsione ottica (generalmente detta già dalla fabbrica, oppure trovabile in rete se il modello è molto diffuso e molto buono), e procedere all'impostazione manuale dei livelli di correzione, cosa che si può fare molto facilmente con la plug-in gratuita Panorama Tools, le cui versioni sono utilizzabili da diversi programmi di grafica:
Panorama Tools
Panorama Tools
Ovviamente, l'eliminazione totale è del tutto impossibile, e in ogni caso il risultato finale avrà un'alta percentuale di errore e ovviamente non dovrebbe in alcun modo essere utilizzato a fini scientifici.
Cmq la restituzione di planimetrie 2D e 3D da fotografie opportunamente scattate si può facilmente effettuare con programmi appositi, come l'Image Modeler della Realviz (ma la precisione non è il suo forte)
REALVIZ - ImageModeler home page
oppure RDF:
http://circe.iuav.it/labfot/software/soft_rdf.htm
Ovviamente tralasciando le suite super costose in uso nelle grandi aziende (mi sembra una fosse dell'Adobe)
Poi vedi pure qua:
Realview Per Autocad - Treddi.com
Raddrizzamento Immagini E Ortofoto - Treddi.com
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01-February-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Purtroppo le distorsioni a "botte" e "cuscino" ci sono non solo nelle machchine da 100 €. Io uso una macchina digitale con obbiettivo Leica, che a suo tempo costava 10x100€, ma le distorsioni di quel tipo sono presenti, non parliamo poi se uso l'aggiuntivo grandangolare! In un paesaggio non si notano particolarmente, ma se fotografo un edificio, apriti cielo!
Purtroppo gli obbiettivi per macchine digitali non hanno ancora raggiunto l'altissima qualità di quelli per macchine analogiche, almeno per quanto riguarda le distorsioni. Con gli obbiettivi Olympus Zuiko, anche con il mio 21 mm non ho mei avuto problemi del genere. La comodità delle macchine digitali è però enorme. Naturalmente si rivolgono ad un pubblico di massa, che non nota le distorsioni.
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dott. Claudio Giorgini
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01-February-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Villa Vicentina (UD)
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Simone non scandalizzarti, sono d'accordo con te sui vari passaggi che andrebbero effettuati per ottenere qualcosa di veramente valido ma mi pareva di aver capito che Alphatauri non è molto avezza all' uso di programmi di grafica computerizzata e ritenevo che per iniziare le potesse bastare un programma di facile gestione. Usare bene Paint Shop Pro non è proprio una cosa elementare ed i risultati che si possono ottenere possono stare tranquillamente alla pari con quelli di altri programmi ben più blasonati. Non sempre un prezzo elevato è indice di qualità e potenza.
Io uso PSP da diversi anni e per quello che voglio ottenere è molto soddisfacente. Normalmente " raddrizzo" epigrafi o bolli laterizi, eseguo collages per avere viste panoramiche delle aree di scavo ecc. ecc. Ovviamente non ottengo risultati eccezionali ma comunque foto che danno un' idea dell' area nel suo complesso.
Sono perfettamente d'accordo con DGEG sulla qualità delle attuali fotocamere digitali e penso che per ottenere risultati migliori bisognerebbe acquistare una delle recenti e costosissime reflex con obbiettivi intercambiabili ma non tutti hanno disponibilità finanziarie adeguate ed è giocoforza " arrangiarsi".
Ti ringrazio comunque per le preziose indicazioni relative ai programmi freeware che hai inserito nel tuo messaggio. Più tardi cercherò di scaricare quanto riesco e , nei prossimi giorni, di testare i programmi.
Per quanto riguarda le stratigrafie sono d' accordo con MDD.
In passato ho fatto un'esperienza in tal senso ma usando le diapositive solo ed esclusivamente per una verifica di confronto del disegno su lucido. Si trattava di un rilevamento di emergenza, (tra l'altro pioveva), conseguentemente allo scavo di un profondo canale per la posa di tubazioni per irrigazione. Lo scavo intersecava per circa 200 mt. un castelliere protostorico già noto. Vista l' impossibilità di bloccare i lavori in quanto il proprietario del terreno era un personaggio molto noto e potente sia in campo economico che politico, ho dovuto procedere al rilevamento degli strati con estrema urgenza ed approfittando della pausa domenicale.
Abbiamo fotografato entrambe le sponde ed effettuato il maggior numero di misurazioni possibile prima che il custode si accorgesse dell'intrusione e ci scacciasse in malo modo.
In questo caso sono stati riportate su lucido tutti i disegni delle varie tranches ed abbiamo usato le foto solo per il confronto e la correzione degli inevitabili errori.
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02-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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x dceg
Gli obiettivi Leica sono notoriamente i migliori del mondo, infatti costano un botto di soldi, una vera fiumana... Il loro utilizzo è super-professionale: ciò significa non che non hanno distorsioni, ma semplicemente che il loro valore è ridotto al minimo, quasi impercettibile. Inoltre, molto dipende dal tipo di foto che fai, da come la fai, dai parametri manuali come apertura focale, etc. etc., dall'obiettivo che usi: se si sbaglia obiettivo o parametri, gli errori aumentano. Le reflex hanno proprio il vantaggio di poter adattare l'obiettivo alle proprie esigenze: purtroppo la fotografia non scende a compromessi: se vuoi una foto f | | |