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simona
salve a tutti, avrei bisogno di qualche aiuto per le tecniche di documentazione grafica in uno scavo, parlo di lanimetrie e sezioni.
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Se sei alle prime armi il testo della Medri forse non è molto raccomandabile. Tienilo per quando avrai sviluppato un po' di esperienza e di senso critico, altrimenti rischia di farti perdere di vista il senso essenziale della documentazione grafica archeologica.
Piuttosto varrebbe la pena di recuperare le poche semplici paginette nel vecchio
Ph.Barker, Tecniche dello Scavo Archeologico, (Ed.It.) Milano, 1977 e soprattutto l'ormai a sua volta vecchio e purtroppo quasi introvabile (ma in Università dovrebbe esserci)
D.Perring, Manuale di Archeologia Urbana, Milano, 1982.
Come chiave di lettura di queste poche pagine ti suggerisco di considerare il rilievo sullo scavo archeologico non come una rappresentazione oggettiva di ciò che si vede, ma come rappresentazione tecnica dei limiti (e in misura minore delle caratteristiche interne) di ogni singola Unità Stratigrafica.
Quanto alle convenzioni grafiche (come rappresentare il laterizio, come la cenere, come l'argilla, come il taglio fuori fase o il limite di scavo, per non parlare del sottosquadro), quanto al sistema dei posizionamenti e financo quanto alla gestione dei fogli (cartacei o digitali che siano) rassegnati: ogni tre Archeologi ci sono come minimo quattro differenti standard

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In fondo non è grave: basta abituarsi ad allegare delle belle legende e degli schizzi riepilogativi.
Nondimeno se vuoi approfondire sarebbe una ottima occasione per parlarne un po' tutti quanti :smile: .