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Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Archeologia - TEMI > Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia

Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere.


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  #1 (permalink)  
Vecchio 22-March-2007
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Predefinito Ricostruzione 3D zona archeologica SEPINO

Salve a tutti,
sono uno studente laureando del corso di laurea in grafica e progettazione multimediale dell'università La sapienza.
Come tesi di laurea mi sono proposta la ricostruzione tridimensionale della zona archeologica di Sepino (Campobasso).
Qualcuno di voi ha qualche consiglio da darmi??
In particolare sono alla ricerca di disegni, quali piante e prospetti, per la realizzazione del 3D. Ho trovato sulla rivista bell'italia un'ipotesi realizzata da Francesco Corni. Ma trovare dei prospetti mi faciliterebbe alquanto la realizzazione del 3d.
ringrazio chiunque possa aiutarmi.
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  #2 (permalink)  
Vecchio 22-March-2007
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Salve a tutti,
sono uno studente laureando del corso di laurea in grafica e progettazione multimediale dell'università La sapienza.
Come tesi di laurea mi sono proposta la ricostruzione tridimensionale della zona archeologica di Sepino (Campobasso).
Qualcuno di voi ha qualche consiglio da darmi??
In particolare sono alla ricerca di disegni, quali piante e prospetti, per la realizzazione del 3D. Ho trovato sulla rivista bell'italia un'ipotesi realizzata da Francesco Corni. Ma trovare dei prospetti mi faciliterebbe alquanto la realizzazione del 3d.
ringrazio chiunque possa aiutarmi.
Cosa intendi per zona archeologica di Sepino, Altilia ?, oppure Terravecchia ?, oppure ancora San Pietro ai Cantoni
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  #3 (permalink)  
Vecchio 22-March-2007
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intendo la zona archeologica di Altilia. Non so se hai presente le ricostruzioni di Francesco Corni pubblicate su bell'italia n.14 del giugno 1987.
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  #4 (permalink)  
Vecchio 23-March-2007
L'avatar di  Simone82
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Il metodo più veloce è procurarsi le pubblicazioni scientifiche. Altrimenti andare di macchina fotografica, con le dovute accortezze.
Poi, siccome sicuramente qualcuno ha rilevato tutte le strutture, in Sovrintendenza ci sarà tutta la documentazione: se hai una tesi di laurea potresti farti fare un permesso per visionare tale documentazione e richiederne una copia. Altre modalità non dovrebbero esistere. Difficilmente dei prospetti vengono offerti così, all'acqua di rose, soprattutto se non sono pubblicati.

Non vorrei essere impertinente, ma credo che il forum più giusto per questo topic fosse quello di disegno...

Cmq, se non sbaglio, è proprio l'Univ. La Sapienza a scavare a Sepino, credo la Facoltà di Lettere, quindi non dovresti avere grandi problemi a reperire il materiale. Hai già controllato le pubblicazioni di Colonna e di Cianfarani?

Ultima Modifica di Simone82 : 23-March-2007 01:17. Ragione: aggiunte
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  #5 (permalink)  
Vecchio 23-March-2007
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scusatemi se ho sbagliato sezione dove pubblicare il post.
Di Valerio Cianfarani ho già qualche pubblicazione.
Di Colonna invece no... mi potreste indicare il nome per facilitarmi la ricerca??
grazie
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  #6 (permalink)  
Vecchio 23-March-2007
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kuky, devi sapere che Sepino è stato teatro del mio primo scavo, con l'Università, per cui qualcosina te la posso dire. Anche se si scavava il tempio italico di S. Pietro di Cantoni, ad Altilia alloggiavano, ma accade tutt'ora, studenti e archeologi: è un posto davvero affascinante!
Veniamo al dunque. A Sepino scava, e ha scavato, l'Università di Perugia, Dipartimento di Scienze Storiche dell'Antichità, cattedre di Topografia dell'Italia antica, di Urbanistica del mondo classico e di Rilievo e analisi tecnica dei monumenti antichi.
Direttore degli Scavi è il Prof. Matteini Chiari, docente delle suddette discipline, che ha partecipato ai primi scavi che negli anni '70 hanno portato alla luce l'antica Altilia e che attualmente scava a San Pietro di Cantoni. Presso il suo Dipartimento è sicuramente raccolta la documentazione relativa a tutta la zona e lui di solito è molto disponibile.
Dal sito dell'Università di Perugia (Università degli Studi di Perugia), puoi accedere a quello del dipartimento (Dipartimento di Scienze Storiche - Insegnamenti) e quindi alla pagina con i contatti del prof (Maurizio MATTEINI CHIARI. Spero ti saranno utili! :wink:
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  #7 (permalink)  
Vecchio 24-March-2007
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grazie alphatauri, ho già scritto al Prof. Matteini Chiari 2 giorni fà, ed al momento sono ancora in attesa di una sua risposta.
Visto che voi siete del campo.. perchè io sono un grafico 3d, ne un architetto ne un archeologo, quindi diciamo sono solo la mano... vorrei farvi un altra domanda... è così difficile trovare disegni sui quali basare la mia ricostruzione??
quando mi sono lanciato in questa avventura avevo ipotizzato di trovare almeno i disegni delle facciate degli edifici più importanti di sepino, che so la basilica, il tempio ecc...
ma finora niente!!! ho parlato con il mio relatore della tesi e mi ha detto... devi procedere per analogia di tempo e luogo... si perfetto!!! funziona!! il problema è che io, come ripeto, essendo solo un tecnico, non ho la preparazione per poter dire che la basilica di Sepino è analoga a quella di pinco pallino... e quindi andare a cercare i disegni della facciata di pinco pallino e poi realizzare su questi il 3d... per poi poter dire... la basilica di Sepino per analogia è simile a questa!!!
sono quasi disperato... mi sembra uno scoglio insormontabile!
come posso procedere secondo voi??
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  #8 (permalink)  
Vecchio 24-March-2007
Mdd Mdd Non in Linea
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Temo che si tratti di un lavoro che -a volerlo fare seriamente- potrebbe richiedere una vita. E poi e poi.
Il problema è che anche l'Archeologo di solito non ha la benché minima idea riguardo alle informazioni che tu vorresti da lui.

Non è che per il confronto si possa fare affidamento a questi gran edifici sopravvissuti in alzato.
Sulla consistenza degli edifici quanto al rilevato, all'esistenza di piani superiori, alla resenza e disposizione di aperture gli studi possibii sono lunghi e complessi.
Sulla finitura delle murature esterne e sui sistemi di copertura quasi sempre si tira semplicemente ad indovinare.

Forse la cosa più carina sarebbe concentrarsi sulla costruzione non di un modello definitivo migliore possibile, ma di un sistema che consenta facilmente all'utente di visualizzare lui -con una interfaccia che gli consenta di modificarle in tempo reale- soluzioni differenti (un po' come nei sistemi di identikit elettronico usati dalla polizia).
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  #9 (permalink)  
Vecchio 24-March-2007
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Questo è l'articolo di Colonna che ho citato:
G. Colonna, Saepinum. Ricerche di topografia sannitica e medievale, in "Archeologia Classica", XIV, 1962, pp. 80-107.

Grazie ad alphatauri per aver corretto quando da me detto precedentemente: in effetti l'Univ. La Sapienza scava in area sannitica, ma altrove...
Per quanto riguarda la metodologia di ricostruzione: se sei soltanto un grafico 3d e non hai alcuna formazione archeologica o quantomeno architettonica, credo che per te sia molto difficile arrivare al risultato che ti prefiggi. Lo studio preventivo che sottende questo tipo di lavoro è veramente grosso: io per la mia tesi in archeologia faccio la tua stessa cosa (ovviamente in un luogo diverso ), e pur avendo le conoscenze pregresse necessarie ad affrontare tale lavoro, lo studio delle fonti, della bibliografia, i confronti, la decorazione e tutto quanto, mi tiene complessivamente impegnato da 2 anni, e ho davanti a me ancora tutto questo anno intero di lavoro. Non saprei assolutamente tu quanto ci possa mettere...
Analogia? Si, il kaiser si potrebbe rispondere... Analogia de che? Un'analisi di tale tipo, che io sto facendo, richiede mesi di lavoro per arrivare a scoprire che è quasi completamente inutile: credo che sia quasi meglio, partendo dalla pianta e dai pochi elementi rimanenti, inventarsela, come dovrai fare per la decorazione, sulla quale in ogni caso devi partire dai pochi frammenti superstiti se ne esistono, e procedere anche in questo caso allo studio di decorazioni similari in architetture cronologicamente coeve...

Come diceva mdd, a voler fare un lavoro scientifico per un esperto del settore ci può volere una vita, per un non esperto non oso immaginare!
Cmq noi siamo qui: senza volerti spaventare ovviamente (più o meno è quello che mi hanno detto e che vivo sulla mia pelle), per quanto possibile cercheremo di aiutarti e di rispondere ai tuoi quesiti. Buon lavoro...
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  #10 (permalink)  
Vecchio 24-March-2007
Mdd Mdd Non in Linea
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Però, scusate se insisto, ma da un laureando del corso di laurea in grafica e progettazione multimediale che volesse lanciarsi a realizzare qualcosa di originale con attinenza al campo archeologico ci si potrebbe attendere qualcosa di diverso dal "semplice" tentativo di restituzione di uno specifico complesso, per esempio la creazione di una interfaccia che consenta ad un non esperto di grafica di "provare a visualizzare" soluzioni differenti a partire dalla medesima planimetria. Non potrebbe essere?
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  #11 (permalink)  
Vecchio 25-March-2007
L'avatar di  Simone82
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In effetti lo ritengo poco pertinente che ad un esperto di grafica venga richiesta una tesi in architettura e archeologia. D'altronde, questo è quello che si evince da quanto scrive il nostro amico. Da una tesi di questo genere ci si aspetterebbe un tipo di lavoro dal carattere multimediale, del tipo come realizzare strutture all'interno delle aree archeologiche che possano guidare l'utente nella visualizzazione di "proposte" (perché di tali si tratta) di ricostruzione 3d dell'edificio, dell'ambiente, del quartiere e quant'altro.
Kuky, puoi darci maggiori ragguagli sul carattere della tua tesi?
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  #12 (permalink)  
Vecchio 26-March-2007
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Ciao!
Non so se la segnalazione può servirti, visto che cerchi prospetti, ma ho ascoltato mercoledì scorso un intervento del prof. Matteini Chiari al CNR di Roma su Saepinum. Ha mostrato una serie di planimetrie che comprendevano alcuni catastali, alcune mappe aventi scopo amministrativo e fiscale e alcune planimetrie di scavo.
In particolare nei miei appunti ho annotato (spero di aver capito tutto bene;-)) la pianta di F. DI IORIO, un rilievo in scala delle strutture rinvenute negli scavi della città, realizzata per il Ministero nel 1877, oltre alla pianta di Cianfarani.
Il Professore ha citato anche uno scavo di un recinto funerario circondato da tombe di V - VII secolo effettuato nel 1981-1982.
A presto

Ultima Modifica di archeochicca : 26-March-2007 20:55.
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  #13 (permalink)  
Vecchio 28-March-2007
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Ragazzi,grazie per tutte le vostre risposte. Vi spiego meglio la situazione. Il corso di laurea in grafica e progettazione multimediale è un corso di laurea che fa capo alla facoltà di architettura a valle giulia. Come esami sostenuti abbiamo un solo esame di storia dell'architettura, e niente in archeologia. Poi abbiamo altri esami in parte di grafica e in parte di architettura. Archeologia niente. Premesso che mi sono appassionato a studiare la storia dell'architettura, dopo un colloquio con il docente di tale materia è uscita fuori l'idea di questa tesi. Premetto che la maggior parte delle tesi di laurea svolte finora in questo corso di laurea sono state principalmente grafiche, ma essendo un corso che fa capo ad architettura ed essendo la commissione di laurea composta sempre da 6 architetti "classici" queste tesi "esclusivamente grafiche" sono state valutate sempre con il minimo dei voti. Quindi questa tesi di laurea proposta da me è un tentativo di unire l'aspetto "architettonico" e l'aspetto grafico, pur essendo molto cosciente di non avere le basi storiche per affrontare un discorso come minimo sufficiente. Ma... essendo il corso di laurea stesso "scadente" su questo tipo di contenuti non credo si aspettino uno studio storico molto dettagliato. Tutto qui. Fatemi sapere i vostri pensieri, ma vi prego non scoraggiatemi ancora di più. Già sò di essermi lanciato in una cosa più grande di me.
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  #14 (permalink)  
Vecchio 29-March-2007
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In effetti forse ci siamo andati giù un po' pesante: non era in realtà per scoraggiarti. Ho scoperto che quando si parte per lavori del genere è bene sapere fin dall'inizio a cosa si va incontro, perché quando lo si scopre a metà strada lo scoramento è devastante!
Ora cmq la cosa è un po' più chiara. In ogni caso, hai parlato con il prof. Viscogliosi? Come sai, lui è professore di storia dell'Architettura e da molto tempo si occupa di tematiche applicate all'archeologia: sicuramente conoscerai la sua ultima fatica.
Per il resto, se non l'avessi già fatto, partire da libri quali M. Wilson Jones: Principles of Roman Architecture (da prendere comunque con il dovuto spirito critico) e L. Lancaster: Contructed Vaulted (idem) può darti la buona base per capire il modo di ragionare dei Romani.
Quello che è fondamentale è la cronologia del sito e come sono state datate le fondazioni dei singoli monumenti: soltanto così potrai poi andare a fare confronti nel mondo romano (sempre con beneficio d'inventario ovviamente) e proporre poi la tua idea grafica per la tesi.

Domanda: ma la tua tesi è grafica (cioè una presentazione più o meno "fantasiosa" del sito) o ricostruttiva (nel vero senso della parola a partire dalle basi scientifiche che però ti mancano)? La questione è significativa perché questo fa la differenza tra una presentazione estensiva del sito e uno studio scientifico (che però non mi sembra il tuo obiettivo), ma ciò dipende anche dal fatto se la laurea è triennale o specialistica, e si riflette quindi sul tempo effettivo di realizzazione della tesi stessa (quanto ti sei dato?).

Infine: quali programmi usi? Nei numeri 11 e 13 di 3D Professional si è trattata la modellazione, mapping, rendering e animazione di un progetto tridimensionale di ricostruzione di una ipotetica villa pompeiana: un ottimo punto di partenza per spunti e tecniche varie. Il tutorial è stato poi realizzato da un utente di Treddi.com - il portale sulla grafica 3D sul forum, nella sezione W.I.P., unitamente ad altri lavori di carattere archeologico.

Dopo le tante domande, i saluti
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  #15 (permalink)  
Vecchio 29-March-2007
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Naturalmente conosco il Prof. Viscogliosi, essendo anche docente della mia stessa facoltà, ma non so a quale suo lavoro ti riferisci in particolare.
Stamattima vado in biblioteca a cercare i 2 libri da te segnalati.
Per il resto... la mia tesi è principalmente grafica, nel senso, dimostrare in che modo il 3d può venire incontro all'architettura e all'archeologia, che poi è un pò il senso di tutto il nostro corso di laurea. La mia idea è partire dalle ipotesi ricostruttive di FRANCESCO CORNI e dai suoi disegni su Saepinum... per la realizzazione del 3d. (Se volete in qualche modo cerco di farveli vedere questi disegni.)
La laurea è una laurea triennale... e la mia seduta sarà a giugno, quindi davvero poco per effettuare studi approfonditi di qualsiasi genere.
Il risultato finale della mia tesi sarà un video con una voce narrante, che racconta la storia di Saepinum e dei suoi abitanti, sopra riprese realizzate in loco e video realizzati in 3d, con l'aggiunta anche di interviste ad archeologici ed agli abitanti che abitano oggi la città, per cercare anche di evidenziare il simile stile di vita degli abitanti di oggi e di quelli del passato.
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