 |
 |
 |
 |
| Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere. |
 |
|

29-April-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
cerco qualche consiglio su File Maker 8 pro
ciao a tutti, volevo chiedere se qualcuno poteva darmi qualche aiuto per la creazione di un database con File Maker per ceramiche con annessi disegni e foto.. non so da dove iniziare e che voci inserire nel database. mi sapreste dare qualche aiuto a proposito? Grazie
|

30-April-2007
|
 |
Amministratore AI
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
Ciao Efius
Qualche anno fa ho fatto una piccola applicazione in file maker.
Sulle voci da inserire magari aspettiamo le opinioni di chi si occupa di questi temi (ceramica), ma se vuoi degli aiuti specifici di programmazione forse posso aiutarti.
Innanzitutto considera che nel pacchetto di FileMaker che acquisti ci sono parecchi database di esempio già impostati con le proprie maschere di accesso, quindi spesso è sufficiente andare a modificare questi per adattarli alle proprie esigenze (cambiando i campi, inserendone, modificando le queries di interrogazione del db etc...), quindi non si parte da zero.
ciao e benvenuto sul forum 
Ivan
__________________
La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Posso chiedere a che tipo di lavoro è finalizzato il database?
(mi spiego meglio: schedatura per Soprintendenze, inventario di un Museo non statale, gestione di dati di scavo, semplice buona organizzazione di un grosso lavoro di documentazione grafica e fotografica etc. etc.)
|

30-April-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
gestione di dati di scavo, semplice buona organizzazione di un grosso lavoro di documentazione grafica e fotografica etc. etc. e oltretutto su questo lavoro devo farci una tesi che potrebbe essere pubblicata..
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Beh allora ti conviene impostare il database nella maniera più semplice possibile.
Fino al paradosso di stringere in un unico grande campo tutte le informazioni descrittive (campo US, campo FASE STRATIGRAFICA, campo INVENTARIO, campo IMMAGINE FOTO, campo IMMAGINE DISEGNO, campo ANTE QUEM NON, campo DESCRIZIONE con dentro classe ceramica, tipologia, dimensioni, colore, durezza, degrassante, confronti, datazione etc.etc.).
Lo so, la tentazione è di impostare una scheda che preveda sin dall'inizio tutte le varie possibilità di attribuzione alle varie classi ceramiche note e rispettive descrizioni ceramologiche, ma personalmente io NON lo farei.
Piuttosto (a costo di farmi brutalmente una mascherina su un foglio di carta attaccato al monitor) mi sforzerei di standardizzare all'estremo il linguaggio usato nel campo descrizione (del tipo "Africana da Cucina" piuttosto che "Orli Anneriti", "diametro all'orlo" piuttosto che "diametro al labbro" etc. etc. e rispettive abbreviazioni: "frammenti", "fr.ti", "frr").
|

30-April-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
grazie del prezioso aiuto lavorerò seguendo questa linea!
|

30-April-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Per la standardizzazione delle terminologie si possono usare le funzioni del database, permettendo quindi solo di inserire terminologie previste. Io stesso ho programmato, in un campo del tutto diverso, un database capace sia di utilizzare termini previasti che di 2apprendere" termini nuovi direttamente. Si trattava peró di un'applicazione con Paradox ancora nella versione DOS, quindi risalente a molti anni or sono, oltre dieci, che però viene ancora usata. (Serve a pereparare e stampare i menu settimanali della clinica)
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
E' un piacere.
Fai solo attenzione che una scheda così semplificata, molto agile e molto semplice da gestire, NON ti permetterà però di farti pagare la schedatura con fondi ministeriali (se mai ce ne fosse la speranza), perché gli "schedoni" della Soprintendenza sono molto minuziosi e molto rigidi.
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
dceg
Per la standardizzazione delle terminologie si possono usare le funzioni del database, permettendo quindi solo di inserire terminologie previste. Io stesso ho programmato, in un campo del tutto diverso, un database capace sia di utilizzare termini previasti che di 2apprendere" termini nuovi direttamente. Si trattava peró di un'applicazione con Paradox ancora nella versione DOS, quindi risalente a molti anni or sono, oltre dieci, che però viene ancora usata.
|
Sì, è decisamente un ottimo sistema.
Io non sarei capace di farlo con FileMaker, ma presumo che in fondo -come quasi sempre in informatica- sia solo questione di sapere come si fa.
|

30-April-2007
|
 |
Amministratore AI
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
Quote:
Mdd
Beh allora ti conviene impostare il database nella maniera più semplice possibile.
Fino al paradosso di stringere in un unico grande campo tutte le informazioni descrittive (campo US, campo FASE STRATIGRAFICA, campo INVENTARIO, campo IMMAGINE FOTO, campo IMMAGINE DISEGNO, campo ANTE QUEM NON, campo DESCRIZIONE con dentro classe ceramica, tipologia, dimensioni, colore, durezza, degrassante, confronti, datazione etc.etc.).
|
mmm
ma a che cosa serve un database se poi utilizzi un solo campo di immissione?
Forse non ho capito che cosa intendi dire.
Ivan
__________________
La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Il suggerimento è di evitare di impostare un campo per ogni variabile della suddivisione in classi ceramiche ed elementi descrittivi.
Eviterei di prevedere un campo unicamente per distinguere la ceramica medievale da quella romana o preromana, un campo per individuare la "classe" (grezza, sigillata, anfore, lucerne etc.), un campo per indicare il rivestimento etc. etc. etc.
imposterei grosso modo così:
campo IMMAGINE FOTO,
campo IMMAGINE DISEGNO,
campo US,
campo INVENTARIO,
campo FASE STRATIGRAFICA,
campo CHIUSURA CONTESTO ANTE QUEM NON,
campo PRODUZIONE MANUFATTO POST QUEM NON,
campo DESCRIZIONE (con dentro classe ceramica, tipologia, dimensioni, colore, durezza, degrassante, confronti, datazione etc.etc.).
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
. . . naturalmente nessuno vieta di fare dei campi in più, se si dimostrassero veramente utili (magari se si facessero delle analisi archeometriche di alcuni reperti si potrebbe aggiungere un campo "Analisi Archeometriche"). Però io non mi incaponirei a volerli impostare con grande abbondanza sin dall'inizio; al massimo man mano che il lavoro procede si potrà decidere che certe annotazioni sono particolarmente significative e meritano un campo specifico: si potrà allora aggiungere il nuovo campo, se qualcosa che dovrebbe di conseguenza stare lì è stato finora immesso nel campo generico estrarre nei vecchi record con una certa rapidità (seleziona e trascina) dal campo generico e spostare su quello specifico e andare avanti nella registrazione dei nuovi record con il campo in più.
Ultima Modifica di Mdd : 30-April-2007 15:51.
|

30-April-2007
|
 |
Amministratore AI
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
Se mi dite che può essere utile, magari ci metto mano, anche se non ho molto tempo ora.
Una piccola nota.
Con quel campo descrizione però limiti molto le potenzialità di un database; hai dei limiti nell'ordinamento (se fai interrogazioni multiple rischi di non riuscire a combinare diversi aspetti) e soprattutto rischi di non uniformare tutti i dati che inserisci (potresti non ricordare più come avevi classificato un certo tipo di colore, di tipologia etc... alcuni mesi prima), oltre a metterci molto molto tempo per l'inserimento.
L'ideale per me è costruire delle tabelle ad hoc per ogni valore (parlo di tabelle e non di campi).
Una tabella per classe ceramica, una per tipologia, una per dimensioni, una per colore etc... e poi una tabella dove si gestisce la scheda vera e propria che andrà a relazionarsi con le altre tabelle per pescare i dati inseriti.
Così ad ogni nuova immissione non devi reinserire tutti i dati, ma potrai andarli a recuperare da quelli che hai messo nelle rispettive tabelle.
Ivan
__________________
La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
|

30-April-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Quote:
ivan
L'ideale per me è costruire delle tabelle ad hoc per ogni valore (parlo di tabelle e non di campi).
|
In base alla mia esperienza con database è questa la via più giusta, quella che permette contemporaneamente standardizzazione e flessibilità
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

30-April-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
ivan
Con quel campo descrizione | | | |