 |
 |
 |
 |
| Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere. |
 |

09-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
schede US
so che forse sembrerò una po' rimbambita, ma mi hanno mandato per mail delle schede us ricopiate su Word, ma mancano le voci nel retro della scheda. Ebbene, dopo la voce "dati quantità dei reperti" quali sono le altre? ne ho fatte tante di schede ma non mi ricordo queste voci, non è che qualcuno gentilmente me le può dire?
grazie in anticipo!!
:o
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

09-June-2007
|
|
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2007
|
|
Dunque,
Osservazioni
Interpretazione
Elementi datanti
Datazione
Periodo o fase
Dati quantitativi dei reperti
Campionature
Flottazione
Setacciatura
Affidabilità stratigrafica
Direttore
Responsabile
Ciao
Francesca :-)
__________________

Francesca
|

10-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
grazie 1000, Francesca!
Francesca
^_^
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

28-October-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Aug 2006
|
|
ho un piccolo dubbio: posso usare le schede US anche per le strutture murarie o devo procurarmi necessariamente delle schede USM? mi vergogno un pò, ma non mi è mai capitato di compilare una USM... differisce di molto?
A proposito di scheda US...ho un'altra difficoltà: ho splateato una vasta area e sto impazzendo per la descrizione dei limiti, quando compilo il campo "stato di conservazione" delle US più superficiali. Si tratta di un'area risparmiata durante la costruzione di palazzi...cosa scrivereste voi?
grazie per l'aiuto!
|

28-October-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Quote:
Talìa
ho un piccolo dubbio: posso usare le schede US anche per le strutture murarie o devo procurarmi necessariamente delle schede USM? mi vergogno un pò, ma non mi è mai capitato di compilare una USM... differisce di molto?
|
beh differisce direi abbastanza... ma non è difficile da compilare! io se fossi in te me la procurerei in qualche modo la scheda USM, più che altro perchè è più facile da compilare per un muro rispetto che mettersi a descriverlo in una scheda US normale! a me capitò di farlo e non è la stessa cosa! Se vuoi te ne mando una via e-mail... è della soprintendeza di Roma, va bene uguale?
Quote:
Talìa
A proposito di scheda US...ho un'altra difficoltà: ho splateato una vasta area e sto impazzendo per la descrizione dei limiti, quando compilo il campo "stato di conservazione" delle US più superficiali. Si tratta di un'area risparmiata durante la costruzione di palazzi...cosa scrivereste voi?
grazie per l'aiuto!
|
per tagliare la testa al toro e senza vederla metterei sufficiente!
ciao ciao 
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

28-October-2007
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Aug 2006
|
|
Magari! così mi evito di passare in Soprintendenza...ti mando l'indirizzo e-mail in messaggi privati, grazie mille davvero!
|

28-October-2007
|
|
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2007
|
|
Quote:
Talìa
A proposito di scheda US...ho un'altra difficoltà: ho splateato una vasta area e sto impazzendo per la descrizione dei limiti, quando compilo il campo "stato di conservazione" delle US più superficiali. Si tratta di un'area risparmiata durante la costruzione di palazzi...cosa scrivereste voi?
|
Io scriverei limiti non originari, se, come mi pare di capire, le US superficiali sono state in parte asportate dagli scavi per gli altri palazzi, e hai identificato questi tagli; invece scriverei limiti di scavo se non le hai messe in luce fino ai limiti degli scavi precedenti.
Per la questione della USM, la differenza sostanziale tra i due modelli è che quello USM ha i campi per la descrizione di tecnica muraria, tipo di materiali, tipo di lavorazione, tipo di messa in opera, tipo di legante, quindi magari ti consente di fare una analisi più completa e meglio organizzata. Se poi sia assolutamente necessaria o meno, dipende da a chi devi presentare la documentazione
ciao ciao
__________________

Francesca
|

29-October-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Feb 2006
|
|
Se mancano i limiti lo stato di conservazione è pessimo...
Se ci sono limiti di scavo, dipende da quanti limiti hai posto: nel senso che lo stato di conservazione sarà sempre "pessimo" quando non conosci alcun confine di strato, via via a scalare se ne conosci uno, due, tre oppure conosci tutti i limiti, al che si dice "perfetto".
|

29-October-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
Talìa
ho un piccolo dubbio: posso usare le schede US anche per le strutture murarie o devo procurarmi necessariamente delle schede USM?
|
Secondo me dipende dalle "premesse metodologiche" che ha definito chi ha impostato il "sistema" di quello specifico scavo.
Dal punto di vista ministeriale mi sento di dire (pur sapendo che su questa difficile questione qualcuno che la pensa diversamente c'è anche) che tutte le evidenze materiali o immateriali presenti nella stratigrafia ed aventi una rilevanza archeologica riguardo alla sequenza depositiva del sito sono per prima cosa Unità Stratigrafiche, anche se sono rivestimenti, tombe o persino muri (cfr. Parise Badoni, Ruggeri Giove, Norme per la Redazione etc., Roma 1984 pag. 19). Poi in subordine a ciò alcune Unità Stratigrafiche sono anche evidenze di particolare significato (tombe, rivestimenti e muri) che meritano in più una scheda descrittiva specifica.
So che c'è chi non lo fa, ma secondo me il comportamento più corretto sarebbe compilare sempre e comunque una scheda di US (semmai lasciando in bianco le voci irrilevanti e dedicando invece sempre la massima attenzione alla corretta indicazione dei rapporti stratigrafici) e completando invece la descrizione mediante l'impiego della scheda speciale (scheda di sepoltura, di USR o di USM).
Nei casi in cui chi ha impostato il "sistema" ha previsto (ovviamente d'accordo con la Soprintendenza) un livello di documentazione abbastanza blando, secondo me è la scheda speciale (sepoltura, USM o USR) quella alla quale si può rinunciare, mentre a mio avviso la scheda di US va compilata sempre perché è quella che porta con sè i dati di posizione dell'evidenza nella sequenza stratigrafica, secondo modalità confrontabili con tutte le altre evidenze ancheologiche circostanti (anche quelle di differente natura).
Per arrivare ad una risposta alla domanda specifica direi: usa senz'altro le schede di US, mettiti d'accordo con chi ha la responsabilità scientifica dello scavo se usare anche le schede di USM, e qualunque cosa decidiate scrivi una nota metodologica da inserire nella documentazione e nella relazione. ;-)
|

29-October-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
. . . quanto allo "Stato di Conservazione", in quella voce della scheda ci si aspetta di solito di trovare una esplicitazione del fatto che la US è stata presa in considerazione quando era completa oppure incompleta (con riferimento sia ai limiti che alla superficie) e se completa se era intatta oppure alterata.
Visto che praticamente sempre le US sono incomplete (come nel caso in esame) varrebbe la pena di precisare anche in che modo essa è risultata incompleta (p.es. "incompleta perché troncata in tutta la superficie da azioni recenti di taglio orizzontale" oppure "incompleta. Se ne riconoscono i limiti originari solo in brevi tratti verso Sud e verso Est" oppure, oppure ...)
Ultima Modifica di Mdd : 29-October-2007 18:16.
|

29-October-2007
|
|
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2007
|
|
Io per lo stato di conservazione sono abituata a indicare, per ogni limite facendo riferimento ai punti cardinali, se questo è originario, non originario o di scavo.
__________________

Francesca
|

06-November-2007
|
 |
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Oct 2007
|
|
salve, come ho gia detto in un altra sezione sono nuovo in questo forum(anzi non ho mai usato un forum). ho una domanda:
lavoro in uno scavo di sbancamento e devo controllare possibili evidenze archeologiche,ora l'archeologa per cui lavoro mi ha dato il modello di us da compilare,ma di strati archeologici finora nemmeno l'ombra anche perche adesso siamo scavando il banco,Queste schede come le devo compilare? spero di essere stato chiaro. grazie e scusate l'ignoranza
|

06-November-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
GeppoilFolle
. . .
lavoro in uno scavo di sbancamento e devo controllare possibili evidenze archeologiche,ora l'archeologa per cui lavoro mi ha dato il modello di us da compilare,ma di strati archeologici finora nemmeno l'ombra anche perche adesso siamo scavando il banco,Queste schede come le devo compilare?
|
Purtroppo siamo sempre alle solite: dipende dalle scelte metodologiche di chi ha impostato il "sistema" di quello specifico intervento (e se nessuno lo ha fatto a priori dovresti farlo tu man mano che i problemi si pongono: definendo i criteri ed esplicitandoli per iscritto).
Personlmente ritengo che la scheda di US vada usata per evidenze che sono state trattate archeologicamente.
Non mi sembrerebbe corretto schedare US che non siano state viste una alla volta pulite in pianta e rimosse separatamente (attenzione, non ne faccio un problema di escavatore meccanico piuttosto che di bisturi, ma ne faccio una questione di messa in luce in pianta una evidenza alla volta).
Durante una pura assistenza io non sarei propenso ad impiegare le schede di US per registrare ciò che viene visto esclusivamente nelle sezioni residuali, se però " metodologicamente" si decidesse su quello specifico cantiere di volerlo fare, chiederei almeno che tutte le schede relative ad US viste solo in questo modo recassero in grande evidenza una dicitura del tipo "sbancato a macchina, visto solo in sezione" o qualcosa del genere.
Il migliore dei consigli è tuttavia di fare sempre quello che dice il capo, soprattutto se è una donna :-#, ma allo stesso tempo di lasciare traccia scritta del criterio che si è seguito.
Quello che chiami "il banco" è un elemento stratigrafico, no? Ha delle dimensioni e delle caratteristiche fisiche, per forza. C'è qualcosa sopra di lui e qualcosa sotto? Si riconosce il piano di calpestio attuale e si ha un minimo di idea se coincide, sta sopra o sta sotto a quello/i dell'antichità?
Qualcosa di importante da scrivere c'è sempre.
|

07-November-2007
|
 |
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Oct 2007
|
|
grazie mille x la risposta! come minimo do retta al mio capo!! eheheh è lei che mi paga!! cmq a parte gli scherzi per ora sto seguendo il criterio che mi hai consigliato, sperando che escano evidenze archeologiche, quello che io chiamo banco è il "banco" cioè la roccia,nel mio caso tufo.grazie ancora
|

07-November-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
GeppoilFolle
. . . sperando che escano evidenze archeologiche, quello che io chiamo banco è il "banco" cioè la roccia,nel mio caso tufo.
|
Ah, la roccia  (allora sei messo proprio male :-? ).
Comunque a quel punto una "evidenza" da menzionare sarà senz'altro quella che ha fatto sì che tu al momento abbia solo roccia sul tuo sito.
C'è qualche traccia materiale del fatto che sopra il "cappellaccio" sia stato asportato un suolo o addirittura una stratigrafia o anche solo una superficie frequentata? Bene se c'è qualche evidenza che richiama questa azione asportativa (non importa quanto antica o recente), bèh questo è comunque un dato significativo. Meglio che niente, si spremono informazioni da qualunque situazione ;-) .
|
| |