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| Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere. |
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25-April-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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fotografia digitale_fotoritocco
ho cercato disperatamente di capire come si usa Photoshop per il fotoritocco nelle foro digitali della scavo( ad esempio come togliere una palina, o un riflesso), ma non essendo esperta e sopratutto senza conoscere quelle funzioni del programma, ho fatto un buco nell'acqua. poi ho visto una collega che stava usando un programma, probabilmente più semplice di Photoshop per fare le stesse operazioni.
ora ovviamente non mi ricordo il nome del programma,  ma chiedo a chi ha già avuto esperienze di questo tipo, che tipo di programm si usa generalmente(magari semplice e gratuto!), oppure qualche trucchetto per dei comandi di Photoshop!!!
grazieeeee
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25-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Oct 2007
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I sistemi per fare fotoritocco con Photoshop sono tanti, molto dipende dalla dimensione dell'area che devi ritoccare.
Uno dei più semplici, per ritocchi limitati in estensione, può essere utilizzare lo strumento "Timbro clone" sulla palette Strumenti: tenendo premuto il tasto ALT clicchi su uno punto vicino a quello che devi modificare e poi tenendo premuto il tasto sinistro del mouse passi il puntatore sull'area da ritoccare. In pratica copia le informazioni di un punto o di un'area su un'altra. Va bene, ovviamente, per campi abbastanza uniformi.
Ovviamente qualsiasi fotoritocco per cancellare delle parti di un'immagine è un'invenzione. E questo è da tener ben presente per foto di documentazione.
Quindi: sì al fotoritocco per piccole aree ma assolutamente no per porzioni più ampie dell'immagine.
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25-April-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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beh, si sono d'accordo con te.
se si tratta di eliminiare un pezzo di pide "estraneo" o qualocsa del genere..ok, ma eliminare parti della foto, no!!
personalmente mi stavo esercitando su foto personali fatte sullo scavo, e stavo vendendo quali posso essere i problemi che si posso incontrare nelle foto digitali e quali i sistemi per rimdiarvi nel possibile.
ed esempio zone d'ombra accidentali (alle quali non so come potrei rimediare!), oppure oggetti che non sono tatti visti nella foto. a tale proposito quel comando mi sembra molto utile, ora vado e vediamo che ne esce!!!
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25-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
protobea
... ed esempio zone d'ombra accidentali (alle quali non so come potrei rimediare!) ...
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A me è successo un paio di volte di dover correggere una foto in cui c'era davvero troppa differenza tra le parti assolate (un banco di roccia bianca, pensa te) e quelle in ombra: in photoshop (io però ho la versione in inglese e uso il Mac, quindi niente tasto destro del mouse!) ho selezionato la parte assolata con lo strumento "polygonal lazo" e poi,visualizzando l'anteprima, ho lavorato su luminosità e contrasto dell'area selezionata (si può anche procedere modificando i livelli e le curve di saturazione etc) , crecando di renderla più uniforme rispetto al resto. Il risultato è stato passabile anche se non eccelso: la differenza si notava comunque, ma almeno nel complesso il tutto era più leggibile rispetto all'originale...
Comunque un amico moooolto più esperto di me mi ha consigliato di usare il flash anche di giorno in caso di estese zone in ombra che rischiano di venire troppo sottoesposte rispetto ad altre, ad esempio tombe a fossa...
Conviene secondo me fare diversi tentativi e valutare i risultati volta per volta
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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25-April-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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ecco..alla prima lettura non avevo ben capito, ma ora credo di aver afferrato..
proverò a cimentarmi anche in questo!!!
la dritta del flash mi giunge nuova, anche perchè in caso di strati particolari, penso che il colore cambi quando lo usi. ed esempio io ho notato la grande differenza di colore quando, in caso di nuvole, uso l'impostazione automatica e quella di 'nuvoloso'..
appena posso proverò a vedere come viene!
grazie!
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25-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Oct 2007
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Vedi differenze di colore perchè è diverso il bilanciamento del bianco.... Con nuvole o a cielo sereno il calore della luce è diverso. E' come con la luce al neon e quella a incandescenza.
In caso di condizioni variabili imposta sempre la macchina digitale sull'automatico.
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27-April-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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certo, è sempre meglio.anche perchè è una digitale non una reflex!
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27-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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L'uso del flash per schiarire le ombre e quindi ridurre i contrasti all'aperto è uno dei migliori usi che si possa fare del flash. Tuttavia in genere i flash incorporati nelle macchine, digitali e non, sono di potenza ridotta, con un Numero Guida al massimo 12, in quanto pensati per essere usati in luoghi chiusi, con pareti e soffitti che riflettono la luce e a breve distanza. Per ottenere buoni risultati all'aperto occorrono flash di potenza notevole, direi con Numero Guida superiore al 35, ed anche così non bastano certo per riprese ampie. Meglio funziona se il flash viene usato staccato dalla macchina e posto, in posizione nascosta, in modo da schiarire direttamente le parti in ombra. In ogni caso sono necessari molti esperimenti per raggiungere buoni risultati. In certi casi possono aiutare pannelli riflettenti. Pannelli di polistirolo espanso bianchi sono facili da usare perché leggerissimi, costano poco e danno ottimi risultati in quanto riflettono la luce in modo molto morbido ed uniforme.
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dott. Claudio Giorgini
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27-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Oct 2007
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Quote:
protobea
certo, è sempre meglio.anche perchè è una digitale non una reflex!
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Veramente ci sono reflex digitali.... La differenza è fra digitali e fotocamere con pellicola.
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27-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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La caratteristica fondamentale della reflex è, indipendentemente dall'essere digitale o analogica, quella di permettere di usare diversi obbiettivi, con caratteristiche diverse a seconda delle necessità, ammesso di possederli, mantenendo la possibilità di vedere nel mirino esattamente (o quasi) quello che viene ripreso, in ogni caso senza errori di parallasse e/o necessità di mirini diversi, come nel caso delle macchine ad obbiettivi intercambiabili ma non reflex (Tipico esempio le classiche Leica). Una reflex senza avere a disposizione diversi obbiettivi non presenta vantaggi superiori ad una buona macchina con un buon zoom fisso.
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dott. Claudio Giorgini
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29-April-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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gurda
ad essere sincera sono una autodidatta senza formazione per quanto riguarda le fotografie.
quindi vedo un po a tentoni, un po esperienza, un po a consigli sporadici ricevuti.
mi avevano spiegato la questione degli obbiettivi, ma fin'ora mi sono trovata bene con la digitale, anche perchè per l'uso che ne ho fatto fin'ora andava bene.
essendo anche un buon modello, io non sfrutto tutte le sue capacità
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30-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
dceg
. . . Una reflex senza avere a disposizione diversi obbiettivi non presenta vantaggi superiori ad una buona macchina con un buon zoom fisso.
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Beh, un bel vantaggio è che non ti va la terra neli elementi dello zoom (pessimo lo zoom in cantiere) o che non sei del tutto in braghe di tela se ti vanno a terra le batterie magari per il freddo (di solito più facili da sostituire o ricaricare nelle reflex digitali e non del tutto indispensabili in quelle meccaniche) e che in definitiva la macchina ha migliori probabilità di funzionare quando ne hai bisogno (sai il rodimento di fegato quando passi delle ore a preparare il set e poi sul più bello scopri che non sei in grado di scattare).
Poi andando verso l'estate inquadrare attraverso il mirino reflex e non attraverso il display elettronico è una bella comodità (anche se i display stanno migliorando molto negli ultimi tempi e tanti piccoli accessori paraluce etc. stanno venendo fuori).
Però mi viene un dubbio: sapete di regioni d'Italia dove la foto digitale è accettata in sostituzione dei supporti chimici??? A me non risulta, al momento. Che io sappia ovunque la documentazione scientifica richiesta per l'Archivio è ancora costituita da pellicole tradizionali.
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30-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Oct 2007
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Quote:
Mdd
Che io sappia ovunque la documentazione scientifica richiesta per l'Archivio è ancora costituita da pellicole tradizionali.
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Assolutamente, tragicamente, vero. Anche se so che alcuni ispettori ammettono le foto digitali a fianco di quelle su pellicola, giusto come prova di scatto e copia d'emergenza.
Poi, sai, in certi scavi manco si fanno foto di tutti gli strati....  . Non dico il rodimento...
In compenso si possono fornire immagini digitali per la documentazione di reperti (in formato .png, se non ricordo male, e con tutta una serie di indicazioni su risoluzione e dimensioni in pixel dell'immagine).
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30-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Quote:
dizzi
Comunque un amico moooolto più esperto di me mi ha consigliato di usare il flash anche di giorno in caso di estese zone in ombra che rischiano di venire troppo sottoesposte rispetto ad altre, ad esempio tombe a fossa...
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Invece di usare il flash, che presenta diversi inconvenienti (dalla diversa temperatura di colore e conseguente viraggio, al differente effetto in profondità), sarebbe opportuno usare pannelli schiarenti.
Si tratta di una procedura usata normalemente da qualunque fotografo quando lavora in esterni, senza l'ausilio di luci.
Per il pannello, che dovrà essere di dimensioni diverse (fino a diversi metri quadrati) a seconda dell'area da schiarire si possono usare diversi materiali: pannelli professionali (in genere di forma circolare), cartoncino bristol, polistirolo, stoffa.
Ovviamente devono essere tutti bianchi, riflettenti cioè la luce solare diffondendola, e vanno posizionati in modo accurato, ma dopo un po' di pratica vi sembrerà un modo di lavorare facile ed indispensabile.
Per quanto riguarda Photoshop, i modi di correggere una foto sono innumerevoli. Se si tratta di correggere eccessivi contrasti o simili, la prima operazione che faccio, in genere, è quella di andare a lavorare sui "Livelli" (immagini>regolazioni>livelli, oppure comand+L per Mac, ctrl+L per Win); visto che si agisce in modo separato su luci, mezzitoni e ombre (da intendersi però come quantità di "colore" RGB o CMYK) si possono ottenere ottimi risultati già con questa semplice operazione.
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30-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Moneta
. . . alcuni ispettori ammettono le foto digitali a fianco di quelle su pellicola, giusto come prova di scatto e copia d'emergenza. . .
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Sai che godimento: ti permettono di fare la digitale in più, ma intanto sei obbligato al supporto tradizionale e la digitale in più nessuno te la paga
Hai ragione: succede anche da noi :-( .
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