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| Disegno, fotografia, CGI e grafica in archeologia In quest'area si trattano discussioni relative alle problematiche di rappresentazione grafica (sia tradizionale che tramite Computer Graphic), di disegno di reperti e strutture archeologiche e alla fotografia in genere. |
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24-February-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2006
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Qual'è il software più versatile per un GIS 3d? Per rappresentare concentrazioni di reperti(UT) quale simbologia useresti?
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02-March-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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GIS
Il GIS ancora non l'ho studiato... quindi rinvio la risposta ad un futuro poco prossimo...
Per la simbologia, non dovremmo farla dissimile da quella usata dalla Forma Italiae, anzi io cercherei di usare la stessa, modificandola in linguaggio informatico adattabile al 3D
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15-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2004
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Scusate il mio ritardo nell'intervenire in questa discussione, ma per mie incapacità non mi venivano visualizzate le vecchie discussioni.
Volevo chiedere una cosa a Simone:
Ho letto che usi Autocad... Ma questo software ti serve per creare lo scheletro dell'edificio che poi in seguito modellerai con i programmi per la grafica 3D? Ma Autocad ti permette anche di disegnare l'alzato?
Anche un'altra cosa: come hai rilevato la struttura?
Grazie
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15-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2005
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Complimenti A Dremelv
Mamma mia dremelv che bello!!!!! Ma come hai fatto?
Ciao!
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16-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
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Ho letto che usi Autocad... Ma questo software ti serve per creare lo scheletro dell'edificio che poi in seguito modellerai con i programmi per la grafica 3D? Ma Autocad ti permette anche di disegnare l'alzato?
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AutoCAD è sicuramente un ottimo programma, anche se negli ultimi anni molti software sono stati sviluppati e architettonicamente sono migliori, a cominciare da Revit della stessa Autodesk per finire con l'immenso ArchiCAD, di cui sto scoprendo le potenzialità ultimamente. Il problema è che il 90% delle persone conosce questo programma, e se dici di non lavorare con esso puoi essere pure bravissimo nel CAD con applicazioni tipo IntelliCAD o ProgeCAD ma ti guardano storto lo stesso.
Il percorso che sto seguendo io è il seguente:
1) dato la pianta dell'edificio rilevata e importata in AutoCAD, procedo all'estrusione degli elementi secondo i resti oppure secondo le evidenze archeologiche in accordo con gli studi architettonici sulla Roma antica.
1bis) a seconda del tipo di edificio e dei rilievi in tuo possesso si può direttamente passare con il 2D al software 3D.
2) a seconda del tipo di modello che realizzo, posso poi procedere direttamente al passaggio in un programma 3D dedicato oppure all'ulteriore affinamento di alcuni dettagli che richiedono una certa precisione.
3) fatto questo, importo il modello nel programma 3D (io uso 3DStudio, ma ci sono molti validi programmi in questo campo, da Cinema4D da Lightwave, per non dire della modellazione di alcuni particolari con Rhino), lo rifinisco con i dettagli che servono (ad es. rendo le pareti meno squadrate, gli angoli più morbidi, etc.), texturizzo e renderizzo (cose che con AutoCAD non puoi fare a causa dell'attuale limitazione del suo motore) con vray a casa di un mio amico che ha la licenza.
4) poi si passa alla fase di postproduzione, necessaria per gli ultimi ritocchi come il vento, l'acqua nelle fontane, i fumi, il fuoco, i titoli di coda e molto altro. I programmi in questo caso sono i più vari: quelli professionali sono After Effect e soprattutto Combustion.
Ecco, in quattro passaggi ti ho spiegato un anno di lavoro!
Per ulteriori info basta chiedere... Ah, per rilevare una struttura o ci vai di metro, carta e matita oppure di laser scanner!
Quote:
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Mamma mia dremelv che bello!!!!! Ma come hai fatto?
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Non per deluderti Apina, né per sminuire il lavoro di dremelv, ma quella non è una ricostruzione grafica: è un ottimo lavoro di resa video-fotografica (simile al virtual reality) di un resto architettonico. Si fa montando con una certa pazienza e precisione video e foto appositamente realizzate: la ricostruzione grafica tridimensionale è un'altra cosa...
Di programmi che permettono il fotomontaggio e poi la navigazione in un paesaggio a 360° ne esistono anche di gratuiti, così come quelli per il montaggio video. Non sono cose alla portata del primo che passa, ma non è impossibile imparare... La difficoltà sta nel montare con precisione un paesaggio omnidirezionale, cosa molto difficile a causa del fatto che o si usano obiettivi fotografici appositi oppure bisogna calcolare con una certa precisione l'angolo di fotografia: un lavoretto lungo ma gratificante se ben riuscito come nel caso di dremelv.
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16-February-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Simone82
Di programmi che permettono il fotomontaggio e poi la navigazione in un paesaggio a 360° ne esistono anche di gratuiti, così come quelli per il montaggio video. Non sono cose alla portata del primo che passa, ma non è impossibile imparare... La difficoltà sta nel montare con precisione un paesaggio omnidirezionale, cosa molto difficile a causa del fatto che o si usano obiettivi fotografici appositi oppure bisogna calcolare con una certa precisione l'angolo di fotografia: un lavoretto lungo ma gratificante se ben riuscito come nel caso di dremelv.
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Vedo solo ora il video di dremelv.
Sì è come ha detto Simone82, anzi oggi alcuni software utilizzati per la renderizzazione di panoramiche a 360° hanno a disposizione plugins studiati per le caratteristiche delle singole fotocamere, specificando poi alcuni parametri dell'obbiettivo usato è possibile avere ottimi risultati e una buona automatizzazione della procedura (senza perderci delle giornate per intenderci). E' importante usare gli obbiettivi adeguati (grandangoli) e dotarsi di un treppiede con testa adeguata per permettere la completa rotazione a 360° della fotocamera.
Per quanto riguarda la domanda di MarcelloS, non avendo mai avuto esigenze di applicazioni 3d applicate all'archeologia (mi occupo soprattutto di modellazione di oggetti, e rendering di interni), non conosco quelle che sono le vostre esigenze; di solito opero con software dedicati alla modellazione pura e al rendering ed editing video, quindi non uso AutoCad.
Modellando in 3d avrei un pò di difficoltà a muovermi con l'interfaccia di Autocad, perchè nel bene o nel male ha dei limiti (soprattutto per quanto riguarda le tecniche di modellazione), ma immagino che per un alzato e sue modifiche possa essere una valida soluzione.
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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19-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2004
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Proprio ieri ho iniziato a prendere confidenza con 3D Studio... Sto eseguendo i tutorial di base giusto per prendere confidenza con i comandi. Per adesso sto trovando tutto abbastanza semplice e ben spiegato. Volevo chiedervi se questi programmi 3D permettono anche di creare un percorso interattivo all'interno dell'ambiente. E' possibile quindi creare un collegamento per esempio tra un'elemento della ricostruzione e un file testo che ne chiarisca il contenuto? Oppure questi programmi permettono soltanto di creare un'animazione predefinita da esegue il progetto (perciò l'utente non può scegliere il percorso che preferisce)?
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20-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Su 3ds...
Ciao Marcello, sono contento di questo tuo avvicinamento, ma presto ti renderai conto della complessità di tale programma e di cosa voglia dire saperlo usare veramente. Con Max si può impostare un percorso per realizzare un video, ma in realtà il programma propone soltanto migliaia e migliaia di renderizzazioni di fotogrammi (preparati a far lavorare il tuo pc giornate intere nel rendering e a lasciarlo acceso anche 50 ore consecutive!!!) che poi dovrai montare con opportuni programmi.
Quello che vorresti tu si chiama post production: una volta realizzato il video, vi applico sopra quello che voglio. Programmi professionali sono Adobe After Effects, oppure Combustion (probabilmente il migliore), ma smanettando buone cose si possono ottenere anche con Macromedia Flash. Poi esistono tutta un'altra serie di programmi come Macromedia Director o Incomedia utili ai fini di presentazioni multimediali (sono più potenti di Power Point), ma è un altro problema. Purtroppo però in tale campo non posso aiutarti, poiché a questa terza fase non sono ancora arrivato: da poco mi sto accostando alla seconda fase, e cioè il texturing & lightning dei modelli tridimensionali (anche se devo dire sono ancora un po' scosso dall'aver visto come lavora un laser scanner tridimensionale stamattina al CNR!  ).
Alla prox
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20-February-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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eh già. speriamo che questi marchingegni diventino presto alla portata di ogni DTP. Se ne cominciano comunque a vedere (laser scanner 3d) anche a prezzi ragionevoli e con prestazioni più che buone.
Quanto a Max c'è la possibilità di esportare in formato VRML e smanettando un pò con XML o altre soluzioni proprietarie, si possono fare dei buoni schemi di navigazione. Dipende molto da qual è l'obiettivo del lavoro che si sta facendo.
Il nascente web 2.0 porterà anche ad uno sviluppo di queste forme di interattività (anche se ormai se ne parla da anni e concretamente c'è molto poco sul piatto).
Ivan
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20-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2004
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Quote:
Simone82
Ciao Marcello, sono contento di questo tuo avvicinamento, ma presto ti renderai conto della complessità di tale programma e di cosa voglia dire saperlo usare veramente. Con Max si può impostare un percorso per realizzare un video, ma in realtà il programma propone soltanto migliaia e migliaia di renderizzazioni di fotogrammi (preparati a far lavorare il tuo pc giornate intere nel rendering e a lasciarlo acceso anche 50 ore consecutive!!!) che poi dovrai montare con opportuni programmi.
Quello che vorresti tu si chiama post production: una volta realizzato il video, vi applico sopra quello che voglio. Programmi professionali sono Adobe After Effects, oppure Combustion (probabilmente il migliore), ma smanettando buone cose si possono ottenere anche con Macromedia Flash. Poi esistono tutta un'altra serie di programmi come Macromedia Director o Incomedia utili ai fini di presentazioni multimediali (sono più potenti di Power Point), ma è un altro problema. Purtroppo però in tale campo non posso aiutarti, poiché a questa terza fase non sono ancora arrivato: da poco mi sto accostando alla seconda fase, e cioè il texturing & lightning dei modelli tridimensionali (anche se devo dire sono ancora un po' scosso dall'aver visto come lavora un laser scanner tridimensionale stamattina al CNR!  ).
Alla prox
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Immagino solo quanto sei scosso... Poter rilevare col laser scanner sarebbe una gran cosa, dubito che mai vedrò come funziona! Carta, righello e matita imperano da noi. A tal proposito ti volevo chiedere: ma tu come hai rilevato la struttura (le terme di Traiano vero?)? Carta e matita o ti sei avvalso di stazione totale o quant'altro?
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21-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Se ne cominciano comunque a vedere (laser scanner 3d) anche a prezzi ragionevoli e con prestazioni più che buone.
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Quando al responsabile del CNR, che si occupa di tale tecnologia applicata ai beni culturali, ho detto una cosa del genere, mi ha risposto: «Beh, se per te 50-60.000€ è un prezzo "ragionevole", vuol dire che non hai bisogno di lavorare per mantenerti da vivere!»... Se hai notizie interessanti giramele: non che voglia fare questo tipo di lavoro (la grafica 3d tradizionale la preferisco) ma vuoi mettere rilevare un intero alzato in pochi minuti senza per questo dover dipendere dalla società o associazione appaltatrice del lavoro? 
In realtà, al CNR usano un vecchio laser scanner che scansiona al millimetro con una tecnologia di qualche anno fa, cosa che ha permesso alla struttura di dotarsi di uno strumento simile dalle ottime prestazioni a costi contenuti (circa 35.000€): per altro è già un ottimo strumento, perché scansiona con un angolo verticale di 140° e ha la base completamente rotante su rotelle (facilmente trasportabile dunque): il dilemma è che è una bella bestiolina, circa 40Kg di peso, ed è utilizzabile soltanto su situazioni di terreno percorribili.
Oggi quelli moderni sono robottini telecomandati che si infilano in ogni dove, e scansionano fino a 5000 punti al secondo: ma costano quando una classe E250 le versioni più economiche...
Alla fine cmq il problema non è neanche tanto il costo del singolo strumento (anche la stazione totale non è mica uno scherzo averla, soprattutto il prisma), quanto invece del personale tecnico in grado di elaborare le informazioni, del software adatto e soprattutto dell'hardware in grado di processare i rendering nel giro di pochi minuti invece che di ore. Questi ultimi sì costano parecchio, ecco perché nelle Sovrintendenze il 95% dei lavori viene richiesto su cartaceo, e strumentazione avanzata si utilizza soltanto in casi eclatanti, come Pompei, la Domus Aurea, la tomba etrusca con dromos di 27m venuta alla luce nel 2006, etc. etc.
Speriamo che il nascente Museo Virtuale ai Mercati di Traiano in Roma possa essere uno sprono anche in tal senso.
Quote:
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A tal proposito ti volevo chiedere: ma tu come hai rilevato la struttura (le terme di Traiano vero?)? Carta e matita o ti sei avvalso di stazione totale o quant'altro?
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Io non ho rilevato nulla: ho preso tutta la documentazione cartacea e in CAD già realizzata dalla ditta incaricata dei rilievi dalla Sovrintendenza nel corso delle varie campagne di scavo e rilevamento. E fortuna così, perché se no la tesi la davo nel 2025...
Comunque non servono 50 ore di rendering per un filmato: basta avere un doppio Xeon, due QuadroFx 5500, 4Gb di ram OCZ e in generale una workstation da 10-15.000€ che te la cavi velocemente... 
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23-February-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Simone82
Quando al responsabile del CNR, che si occupa di tale tecnologia applicata ai beni culturali, ho detto una cosa del genere, mi ha risposto: «Beh, se per te 50-60.000€ è un prezzo "ragionevole", vuol dire che non hai bisogno di lavorare per mantenerti da vivere!»... Se hai notizie interessanti giramele: non che voglia fare questo tipo di lavoro (la grafica 3d tradizionale la preferisco) ma vuoi mettere rilevare un intero alzato in pochi minuti senza per questo dover dipendere dalla società o associazione appaltatrice del lavoro?
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Ovviamente intendevo scanner da tavolo (per DTP), non per il rilievo di strutture architettoniche 
Diciamo che a prezzi accettabili si riescono a fare scansioni di manufatti (vasi, chopper, amigdale, fibule etc...), di qualità decisamente ottima (ne ho provati diversi).
In questo caso si ottengono buoni risultati anche con strumenti dal costo di 1500-2000 euro.
(basta fare una ricerca con "desktop scanner 3d").
ciao
Ivan
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21-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: May 2007
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ciao a tutti, io sono Maria. Lavoro sul campo da qualche anno ma le ditte con cui ho lavorato fino ad adesso non sono molto avanti con le nuove tecnologie, ho letto i vostri ultimi sms e siete molto avanti, complimemti mi fa piacere sapere che cé gente cosi avanti nel utilizo di programmi informatici in archeologia. Le ditte con cui ho lavorato non si vogliono disturbare a usarle per che secondo loro é una perdita di tempo, tanto le sobrintendenze non guardano neanche!! e non diciamo di darle le info in cd!! uff muoiono.
Io comunque non volendo rimanere indietro, ho appena finito un corso autocad 2d (per cominciare) quindi in confronto a tanti di voi ho un sacco di cose da imparare. Adesso cominciaró per scansionare le planimetrie ed esportale a cad, ho peró alcuni dubbi che butto e se qualcuno ha voglia di risolverli mi fará un piacere. il primo é, é eficace veramente per la scansione di un gráfico una pen scan? penso a le planimetrie di grandi dimensioni.
Sapete dove posso trovare se giá ci sono dei blocchi di mattoni romani, embrici e tegule, mattoni medievali,...... o i rettini che di solito usiamo noi in leggenda per limo, tufo, malta,......
e basta por ahora, per adesso!!!
ho preso gusto a questo credo che visitaró di piú questo sito, ciao a tutti
hasta pronto
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