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| Ecologia. Problematiche ambientali La sensibilità ecologica e le problematiche ambientali in un'epoca dove crescono gli allarmi per lo sfruttamento antropico dell'ecosistema |
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20-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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quella brutta tramvia di Piazza del Duomo
Mi scuso fin da ora per il mio sfogo, ma alcune volte non riesco davvero a tacere davanti a notizie di tal fatta. Molto probabilmente qualcuno non sarà affatto d'accordo con le mie osservazioni, ma accetterò di buon grado qualsiasi contestazione, solo vi prego di capire le mie perplessità.
Qualche giorno fa si è svolto a Firenze un referendum consultivo che aveva per oggetto la costruzione di una tramvia che, stando ai progetti del comune, passerà proprio nella centralissima Piazza del Duomo. Il referundum non ha raggiunto il quorum stabilito: solo poco più del 30% degli aventi si è infatti recato alle urne e, tra costoro, la differenza tra quanti hanno votato a favore e quanti contro è stata di appena due punti (51% i primi, 49 i secondi).
Dopo aver appreso la notizia mille domende hanno affollato la mia mente, domande che avrei voluto fare al fiero popolo di Florentia, anche perché ho avuto modo di visitare la loro splendida città. Prima di quella mia visita, come è mia abitudine, mi munii di una buona guida e cominciai a leggerla con accanimento, scoprendo con somma gioia che il volto di quella città, almeno nella sua parte storica, portava ancora abbastanza "immacolate" le tracce del suo illustre passato. Passeggiando per il centro di Firenze, i palazzi parlano del Rinascimento e dei suoi maestri, come Brunelleschi, Antonio e Giuliano da Sangallo, Leon Battista Alberti. Intere facciate o semplici cornicioni decorati, tutto lì è storia e arte. Se Roma ha subito lo scempio della Via dei Fori che taglia in due la sua area archeologica più importante, Firenze, anche grazie al campanilismo dei suoi abitanti, ha salvaguardato quella piazza per lei fondamentale. Nei secoli, i fiorentini hanno avuto rispetto di quel luogo, memori del fatto che un altro Brunelleschi ed un altro Arnolfio da Cambio non erano più nati.
Mi chiedo dunque a questo punto: sanno i fiorentini quale immenso tesoro custodisce la loro città? Sanno che l'Italia è l'unico paese in cui, in tutti i suoi comuni, si può godere dell'arte anche senza entrare in un museo, ma semplicemente passeggiando? Sanno, e qui passatemi la provocazione, quanto varrebbe il Duomo se fosse in vendita sul mercato immobiliare? E sanno anche di quanto sarebbe deprezzato con la tramvia, per la vista deturpata?
Durante la mia visita fiorentina, soggiornai in un albergo a 300 m da S. Maria Novella ed altrettanti dal Duomo: 600 m dunque separano la piazza principale dalla stazione, una distanza che non mi sembra poi così faticosa da coprire. Quando poi mi dovetti recare a palazzo Pitti, scelsi di andarci sempre pedibus calcantibus, in primo luogo perché qualsiasi città, se si vuole conoscere bene va vissuta dal basso, ma anche perché volevo respirare l'"aria" di cultura emanata dalle vie e dai palazzi che attraversavo. Un'aria che, evidentemente, ai fiorentini non piace.
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Ultima Modifica di leda : 20-February-2008 17:26.
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20-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Ben ti capisco, Leda. anche io, pigro di natura, amo però muovermi a piedi nelle città, e quindi ho fatto scarpinate lunghissime a Firenze, Roma, Berlino ed altrove rifuggendo il più possibile dai mezzi di trasporto pubblici in cui se ti va bene vedi al massimo la schiena del vicino. Venezia è un caso a sé: A me piace girare a piedi, per ore, lì dove non ci sono i turisti e poi per riposare si sale su un vaporetto e si fa tutto il Canal Grande avanti ed indietro, non solo ci si riposa, ma si scopre ogni volta, e a Venezia ci vado da olte cinquant'anni, qualcosa di nuovo, che magari è vecchi di secoli.
E poi la tramvia, con la rete aerea e le rotaie, non è un mezzo di trasporto antiquato poco adatto lì dove non può muoversi in sede propria?
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dott. Claudio Giorgini
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20-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Anche se non sono fiorentina, mi sento chiamata in causa per la mia decennale frequentazione della città per motivi di studio! Vi dico solo che dalle aulee della facoltà potevo vedere la cupola del Duomo incombere su di noi, tant'eravamo vicini!
Il fatto che si sia scelto di fare la tramvia non so se si possa definire una scelta obbligata... chi l'ha visitata ha potuto vedere le incrostazioni di smog sul Duomo o sugli altri storici palazzi. Quindi si potrebbe pensare ad un modo per smorzare le emissioni delle macchine nel centro storico.. d'estate con i sandali i piedi diventano neri!
Inoltre, binari del tram, a quanto ricordo da bambina, erano ancora posati sulla via laterale del Duomo. Quindi sarebbe solo uno ripristino di una cosa che già fu lì! ...qualcosa di retrò!
Dovete però sapere che l'altra proposta era una metropolitana che passando sotto il Duomo attraversasse tutta Firenze. Questa secondo me è una cosa altrettanto improponibile! Quando ho vissuto a Roma l'anno scorso, abitavo proprio sopra il cantiere a cielo aperto della nuova metro C in piazza Conca d'Oro, zona non centrale, e le vibrazioni delle trivelle, polveri, smog ecc ecc erano un continuo. Quindi mi immagino un cantiere in piazza del Duomo a Firenze.
Se io dovessi scegliere preferirei un tram piuttosto che una metropolitana! Ma va detto anche che Firenze, almeno per il centro storico, si gira benissimo a piedi o in bici... il problema è arrivare lì dall'esterno! Si dovrebbe investire in parcheggi ai confini della città collegati da bus o treni o tram... come vidi a Strasburgo questo autunno!

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carpe diem... perchè panta rei!
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20-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
Cerebia
Ma va detto anche che Firenze, almeno per il centro storico, si gira benissimo a piedi o in bici... il problema è arrivare lì dall'esterno! Si dovrebbe investire in parcheggi ai confini della città collegati da bus o treni o tram... come vidi a Strasburgo questo autunno!

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La mia perplessità è proprio questa: il tram può benissimo arrivare vicino a S. Maria Novella o in una zona limitrofa alla Piazza del Duomo, solo la pigrizia e l'abitudine ad avere tutto a portata di mano, tipica del giorno d'oggi, non lo fanno capire.
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20-February-2008
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AI gens
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Quote:
leda
La mia perplessità è proprio questa: il tram può benissimo arrivare vicino a S. Maria Novella o in una zona limitrofa alla Piazza del Duomo, solo la pigrizia e l'abitudine ad avere tutto a portata di mano, tipica del giorno d'oggi, non lo fanno capire.
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Se il punto e' avere la Piazza del Duomo completamente pedonalizzata, sono pienamente d'accordo. Pero' la tramvia e' necessaria, e quella proposta e' senz'altro migliore degli attuali autobus.
Conosco Firenze molto bene, (ho studiato a Pisa e per diversi anni andavo a Firenze molto spesso) e la mia ultima visita risale a due settimane fa. Rispetto ad una volta l'ho vista alquanto decaduta. Il Battistero e' ridotto veramente male, soprattutto su un lato e' completamente nero.
Graffiti sui palazzi storici, specialmente nel quartiere Santa Croce, ed un netto decadimento di via dei Calzaiuoli, una volta piena di bellissimi negozi, mentre ora ci sono solo i vari Tezenis, Calzedonia e negozietti cinesi.
Una volta Piazza Santa Croce era piena di botteghe di artigiani che vendevano oggetti bellissimi a prezzi molto accessibili. Ora sono scomparsi per far posto ad orribili negozi per turisti.
Come Venezia, Firenze rischia di diventare un parco tematico venduto al turismo di massa
Mario
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21-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
Mario_A
Se il punto e' avere la Piazza del Duomo completamente pedonalizzata, sono pienamente d'accordo.
Mario
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Questo è esattamente dove volevo andare a parare: piazza Duomo va pedonalizzata. D'altronde quando ci andaii io (nel 1999) se non ricordo male lo era (c'erano quei piloni che si usano per bloccare l'accesso). Il tram va bene per garantire i collegamenti esterni, basta fermarlo circa 500-600 m prima.
Firenze (come Bologna, dove anche lì c'è un progetto di tramvia che dovrebbe attraversare la strada principale, tra l'altro comportando in parte la distruzione del selciato medioevale) non è una metropoli del tipo di Roma o Milano, le distanze si possono coprire abbastanza agevolemente a piedi o in bici, quindi non capisco questa necessità, se non come l'ormai imperante mollezza del nostro tempo. Sul degrado poi il discorso riguarda le politiche inerenti il turismo: se si sceglie di aprirsi alla massa senza un controllo rigoroso (ad esempio proibendo il cambio di destinazione di negozi "storici" anche quando ci sia il cambio di proprietario) si finisce inevitabilmente per far diventare la città un baraccone da circo e basta. Io sono per l'introduzione di una sorta di "vincolo" anche per quanto riguarda alcune strade storiche ed i relativi esercizi commerciali: vale a dire che si dovrebbe imporre il divieto lungo di esse di aprire negozi non in linea con la vocazione originaria. Forse è un po' drastica come misura, ma lo scadimento di alcune zone delle nostre città è dovuto anche allo scadimento della vita commerciale delle loro strade.
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21-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Io amo firenze come poche città al mondo, e dunque sono pienamente d'accordo con tutti voi.
Anch'io però ho notato questa "virata" verso il turismo di massa, e sfortunatamente non mi sembra che questo tipo di turismo apprezzi molto camminare con le proprie gambe, soprattutto visto che nella maggior parte dei casi si tratta di visite lampo di pochi giorni, in cui ogni minuto diventa fondamentale per "passare davanti" a qualche opera famosa..
e dubito che la città vorrà rinunciare a tutti questi turisti (e relativi soldi)..
Però non ci sono alternative ai tram? Qualcuno ha accennato hai bus come soluzione peggiore... perchè?
Non sarebbe meglio avere dei bus, che non richiedono binari, e di per sé, se si guarda ai nuovi modelli (magari a metano o idrogeno), o se proprio proprio ai filobus (che forse rovinano con i loro cavi, ma neanche poi troppo trovo), non mi sembrano neanche così inquinanti..
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21-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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ma più che il turismo di massa, io ribadisco il concetto dell'inquinamento! oltre tutto la tramvia non attravereserebbe l'area pedonale, ma solo la zona circostante il Duomo.
Gli autobus che dice Lama già esistono, ma il problema sono le automobili! Sono anche stati messi in funzione i telepass e i vari ZTL, ma alla fine per via Martelli, via dei Cerretani e via Cavour (per citare le vie più vicine al Duomo) c'è sempre una gran congestione di traffico! Gli autobus sono rallentati e di conseguenza le emissioni ristagnano. Se poi aggiungiamo i bus turistici aperti, quelli del genere City Sight Seeing o una cosa simile, allora le emissioni aumentano. Una tramvia anche se esteticamente bruttina con i suoi fili e con le rotaie, può alleggerire le emissioni di smog.
Il turismo comunque, resta per lo più a piedi, anche perchè la parti più importanti da vedere sono nelle aree pedonali!

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carpe diem... perchè panta rei!
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21-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
leda
. . . (come Bologna, dove anche lì c'è un progetto di tramvia che dovrebbe attraversare la strada principale, tra l'altro comportando in parte la distruzione del selciato medioevale) . . .
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Selciato medievale? Quale selciato medievale  ??? Non c'è nessun selciato medievale. Non a vista almeno.
C'è solo una pavimentazione stradale in masselli di pietra di seconda metà XX secolo (pavimentazione peraltro piuttosto elegante ed intonata allo stile della città) che rischia di dover essere parzialmente sostitutita con un particolare asfalto colorato di tipo sfacciatamente moderno.
Nel nostro caso è una pura questione di estetica (e di perdita di parcheggi auto): la tutela del bene culturale non c'entra niente.
Ultima Modifica di Mdd : 21-February-2008 20:08.
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23-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
lama su
Però non ci sono alternative ai tram? Qualcuno ha accennato hai bus come soluzione peggiore... perchè?
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Perche' i tram sono un mezzo di trasporto pubblico molto efficiente. Il muoversi su rotaie rende il percorso piu' scorrevole senza quei brutti sobbalzi degli autobus, e richiede meno energia. I tram trasportano molte piu' persone di un autobus, in quanto le rotaie agevolano l'uso di rimorchi. I tram moderni sono ecologici, confortevoli e silenziosi. Infatti si stanno diffondendo in tutta Europa.
Gia' venti anni fa avevo avuto l'occasione di ammirare le tramvie di Ginevra, modernissime per allora. Amsterdam, che e' una bellissima citta' storica, ha tram moderni, silenziosi, ecologici, e piacevolissimi. Monaco di Baviera ha pedonalizzato completamente il suo centro, ed ha tram moderni.
Per quanto riguarda Firenze, io mi riferivo al paragone con la situazione attuale, con autobus e traffico in Piazza del Duomo. Sarei ovviamente d'accordo con la completa pedonalizzazione della piazza, come e' attualmente la situazione di Piazza Bra', qui a Verona, dove e' situata l'Arena. E far passare la tramvia nelle vicinanze.
Ho letto che Franco Zeffirelli, contrario alla tramvia, ha dichiarato che non ci salira' mai. Vorrei sapere allora se e' mai salito su quegli autobus che passano in Piazza del Duomo, producendo rumore, vibrazioni ed inquinamento e che stanno contribuendo alla grande alla distruzione del Battistero.
Ho anche letto che i tram che entreranno in funzione hanno un aspetto "fantascientifico" e poco adatto a Firenze, capitale del Rinascimento.
Mi ritengo un amante delle belle arti ed un fervido sostenitore della salvaguardia dei beni culturali e naturali, ma trovo ridicole argomentazioni come queste. Forse che gli autobus a forma di scatola e color arancione che stanno incatramando il Battistero (non sto scherzando, la situazione del lato destro guardando la Porta del Paradiso e' assolutamente terrificante) sono piu' intonati al Rinascimento? E le macchine, i SUV etc.? Le insegne dei negozi, l'illuminazione elettrica e gli abiti moderni della gente?
Per informazioni, segnalo il sito ufficiale del progetto:
Sito Ufficiale della Tramvia Fiorentina
Gli oppositori alla tramvia sostengono che uccidera' Firenze. Ci sono ben altri motivi di cui preoccuparsi. A parte quanto ho esposto precedentemente, se non erro, Firenze non si e' ancora dotata di un canale scolmatore per salvaguardare la citta' in caso di straripamento dell'Arno, e rischia un'altra alluvione come quella del 1966.
Mario
Ultima Modifica di Mario_A : 23-February-2008 00:50.
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23-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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In anni passati andavo spesso a firenze; la prima volta subii uno shock vedendo il battistero assediato dal traffico urbano caotico e puzzolente. E i monumenti anneriti dallo smog mi hanno fatto venire uno sturbo, a momenti...
Credo che a firenze il progetto di tram (che non conosco in maniera approfondita, confesso), se bene integrato in una pianificazione intelligente della gestione del traffico e della viabilità potrebbe aiutare parecchio (ovviamente non risolve tutti i problemi).
Sul contrasto dell'antico col moderno mi associo a chi ha scritto prima di me: va bene il rispetto (anche estetico) per il patrimonio storico-artistico-architettonico, ma il bello di firenze e di moltissime altre città italiane è di essere cresciuta su se stessa, mantenendo la valenza sociale ed urbanistica: con scelte oculate e lungimiranti (ovviamente non con pasticci e improvvisazioni) si permette alla città antica di restare una città anche oggi ed ai cittadini di vivere meglio (almeno un pò); no a cristallizzazioni dell'antico in nome di principi monolitici.
Pensate che altre città dichiarate patrimonio dell'UNESCO non riescono a mantenere uno straccio di isola pedonale solo perchè i commercianti protestano e i sindaci non vogliono scontentare nessuno 
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23-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Quote:
Mdd
Selciato medievale? Quale selciato medievale  ??? Non c'è nessun selciato medievale. Non a vista almeno.
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Chiedo venia:avevo letto tale cosa non ricordo più su quale articolo......la solita inesatezza di qualche giornalista, colpa mia che non ho controllato.
Però a me i dubbi restano: ma costa così tanto chiudere l'area al traffico? Io penso che in aree che hanno avuto la fortuna di rimanere presocché intatte nel loro aspetto per tanti secoli sia un delitto inserire qualcosa di "estraneo" quando se ne può fare a meno e del tram non c'è bisogno, perché il centro di Firenze si gira benissimo a piedi. La questione per me rimane solo di pigrizia e di interesse, null'altro. Evidentemente siamo rimasti in pochi a pensarla in tal modo, ma a me piacerebbe vedere Piazza Duomo così com'è, senza macchine, autobus o tram. Credo che 600 m di strada a piedi valgano un simile panorama, anche perché ormai le piazze rimaste intatte nel loro assetto originario non sono più così tante in Italia, stravolte da politiche dissennate. Quelle che rimangono vorrei che i miei nipoti potessero vederle ancora sgombre da "intrusioni" contemporanee. Evidentemente, però, non è così per gli altri, per la qual cosa mi scuso di nuovo per lo sfogo.
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23-February-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Oct 2007
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Mi piacerebbe introdurre un altro elemento nella discussione: la tramvia serve davvero solo ai turisti oppure anche a chi a Firenze ci abita?
Cioè, chi risiede nelle zone centrali di Firenze e, per varie ragioni, non può/vuole farsi tutti i giorni diverse centinaia di metri a piedi per raggiungere casa, ospedali, lavoro, scuole, etc. etc. ha il diritto di avere dei mezzi pubblici efficienti? Secondo me sì. Non credo che saranno soprattutto i turisti a utilizzare la tramvia, come ora non è che affollino i bus. Di solito i turisti girano a piedi, guardandosi attorno (e creando altri tipi di ingorghi).
La possibile obiezione "i residenti hanno la macchina", non funziona. Primo: i palazzi storici non dispongono di box (strano che nel '500 non ci abbiano pensato, vero?  ). Secondo: i mezzi pubblici dovrebbero disincentivare l'uso delle auto (specie dei detestabili SUV: ogni volta che mi infilo nelle viette del centro di Milano tremo al pensiero del suvista dal piede pesante che mi potrebbe piombare addosso.... e Firenze non è che abbia delle vie molto più larghe). Meno auto = meno emissioni di inquinanti.
La valutazione dell'impatto della tramvia deve essere fatto valutando tutti i pro e i contro. Anche io sono molto perplessa, ma non per ragioni estetiche: per quanto moderno, un tram produce vibrazioni che si diffondono nel suolo e alla lunga potrebbero danneggiare i monumenti. Spero che i progettisti non abbiano sottovalutato questi aspetti, nel cercare di risolvere un problema viabilistico e di offrire un servizio alla città.
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