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Pasquale
Eppure mi chiedo come possano essere state sufficienti le reliquie del Buddha visto che in tutta l'Asia vi sono più e oltre 1000 stupa :?:
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In teoria gli stupa "originali" dovrebbero essere dieci.
La leggenda narra che dopo la morte di buddha, le sue ceneri furono distribuite fra le dieci tribù guerriere più importanti (tra cui quella di buddha stesso) che parteciparono alle esequie.
I preimi dieci stupa sarebbero stati costruiti in varie parti dell'india proprio per "dare sepoltura" a queste sacre reliquie.
In verità mi sembra che in certe regioni (non so se ovunque, in india cmq dovrebeb essere così) lo stupa non deve necessariamente racchiudere una reliquia. A volte può avere anche solo un valore simbolico, come tomba del budda appunto, in un certo senso (il paragone non è perfetto, però...) un po' come una chiesa, che può essere consacrata ad un santo senza per forza contenerne una reliquia.
Inoltre c'è l'aspetto della dimostrazione di "devozione" e, a volte, di prestigio: così come da noi il signorotto medievale locale faceva costrire una cappella dedicata alla madonna o una chiesa per il santo di turno, così nei paesi buddisti (in india per lo meno) il raja o il principe locale faceva costruire un stupa (in particolare in epoca gupta), o ne faceva aggiungere uno ad un santuario dove, magari, in realtà, uno stupa già esisteva. E così si arriva ad avere dei luoghi in cui si trovano decine, a volte centinaia di stupa uno accanto all'altro (un esempio è la sacra città di sanchi).
In buthan poi, se non ricordo male, esistono anche delle "stupa portatili", dei "pendagli" a forma di stupa da portarsi in giro, in cui non è più assolutamente presente il valore di "reliquiario", ma è ormai consolidato il valore di "simbolo"
Ciao!
