Ciao. Ma è una tesi di laurea triennale? Perchè come argomento mi pare abbastanza esteso e generico (io anche sto facendo la tesi in archeo del vicino oriente, vecchio ordinamento, ma a confronto è un po' come se dovessi passare dalle tholoi di periodo Halaf - il mio argomento - all'intera architettura pre e protostorica mesopotamica...), di quelli che solitamente per lauree quadriennali e specialistiche si cercano di evitare (Eco le chiamava tesi "panomariche", un po' come, scriveva, se uno che volesse laurearsi in letteratura italiana affrontasse un argomento del tipo "la letteratura oggi" o "la letteratura dal dopoguerra ad oggi". Più fattibile e circoscritta sarebbe una roba tipo, che so, "come cambia il giallo: i gialli mondadori fra gli anni '70 e gli anni '90").
Comunque... Dei siti che hai riportato penso avrai già trovato le pubblicazioni dei rapporti di scavo, mentre per i testi generali puoi dare uno sguardo ancora ai due volumi del mio prof., per una bibliografia preliminare sono abbastanza utili: Antonio Invernizzi, Dal Tigri all'Eufrate, Vol. I: Sumeri e Accadi, Le Lettere. (Tra i generali, non perchè sia un granchè utile all'argomento, ma giusto per completezza non essendo poi molti i testi tradotti in linga italiana, mi viene in mente pure Margueron, La Mesopotamia, Laterza).
Per il resto... ti interessa l'architettura sacra in che senso? Così, in generale, nel senso "rischioso"

(a meno che non sia triennale) di cui sopra, o qualcosa di più specifico tipo: la tipologia, la metrologia, la decorazione, gli aspetti funzionali, i rapporti spaziali, le tecniche edilizie, ecc.? Nel frattempo... Per il periodo protourbano altri siti rappresentativi non mi vengono in mente. Ma può benissimo essere che ci siano scavi di nuovi siti o ripresa di scavi interrotti negli ultimi anni (diciamo nell'ultima decina d'anni circa). Quello però puoi appurarlo solo tu nelle ricerche che stai facendo per la tesi, o se hai fortuna può dirtelo qualcuno che si è occupato degli stessi argomenti (i prof. di solito fanno lavorare te

). Puoi cominciare (ma non credo di dirti niente che già non sai) dalle riviste "classiche": Iraq, JNES, Mesopotamia, Sumer, MDOG ecc.
Sul periodo dell'espansione Uruk oltre a quelli che già hai citato in cui se ne parla, mi vengono in mente (utili a livello teorico-interpretativo sul periodo storico in questione, ma nel tuo caso più che altro per vedere se escon fuori altri siti, essendo testi piuttosto recenti): Gil Stein, Rethinking world-systems: diasporas, colonies, and interaction in Uruk Mesopotamia, 1999; Paul Collins, The Uruk Phenomenon, 2000; Rothman Mitchell, Uruk Mesopotamia & its neighbors, 2001.
In generale anche Heinrich, Die Tempel und Heiligtumer im Alten Mesopotamien, 1982. Per il protodinastico idem come sopra. Ad occhio non mi vengono in mente altri siti particolarmente rappresentativi per quel che riguarda l'architettura religiosa, però magari negli scavi più recente è uscito fuori qualcosa anche a questo proposito. L'unica cosa che so è che per quel che riguarda i templi ovali di Khafaja, Tell al-'Obeid e al-Hiba, la situazione è ferma agli anni '40 per i primi due (gli scavi di Delougaz degli anni '40 a Khafaja e una piccola ricognizione a Obeid alla fine degli anni '30, ma comunque successiva agli scavi di Woolley degli anni '20) e agli scavi degli anni '70 per l'ultima (gli scavi di Hansen pubblicati su Sumer). Non mi pare che ci siano stati progressi, per quanto i problemi di interpretazione rimangano, e per ammissione degli stessi scavatori fossero necessari ulteriori scavi per cercare di venirne a capo (ma non è forse così un po' per tutti gli scavi?). Comunque sui templi ovali ho fatto una tesina per il secondo esame di archeo del vicino oriente, per cui essendomi dovuto spulciare i rapporti di scavo di Delougaz, Woolley e Hansen, se magari dovessero servirti i dati o altro senza perder tempo ad andarteli a leggere in inglese... fa un fischio.
Notte