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| Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche |
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18-April-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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La cosa che mi lascia un pò interdetto è il continuo riferimento, nei filmati di presentazione, alla novità del 3D, alla simulazione del 3D, etc... quasi che la rappresentazione in 3d possa davvero portare qualcosa di diverso e avvalorare la teoria presentata.
Insomma che si sia voluto dare un'importanza eccessiva agli effetti delle tecniche di ricostruzione in 3D, che per me servono a rendere più comprensibile l'idea, ma non ad avvalorarla.
Il problema sarà dimostrare la bontà di questa teoria con qualche saggio in loco.
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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18-April-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Date un'occhiata anche su Archaeogate
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19-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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E carina come idea, però sinceramente vi sono alcune cose che mi lasciano perplesso. Forse mi sono perso una parte del filmato, però, una volta finita la piramide, le varie "piazzette di giro" come sarebbero state richiuse? nel senso, i blocchi d'angolo non avreppero più potuto essere portati dall'interno, e quindi sarebbero state necessarie delle rampe esterne... ma a questo punto si torna al problema iniziale, e visto che gli egizi non erano stupidi, perchè costruire rampe interne per poi dover comunque costruire rampe esterne, quando potevano limitarsi alle rampe esterne? inolte, almeno in un caso, fra le piramidi precedenti, si può essere certi che non fu usata una rampa interna: mi riferisco alla piramide mezza crollata di Snefru, in cui appunto il crollo mette in evidenza il fatto che non c'è assolutamente nessuna rampa interna. Dunque, se è stato possibile costruire la piramide di snefru senza rampe interne, perchè non dovrebbeessere stato possibile costruire così anche quella di Cheope? è vero che è più grande, e che la struttura interna è diversa, ma non mi sembra che queste siano differenze poi così fondamentali...
Altro punto secondo me dubbio è il fatto che, secondo il filmato, la rampa interna sarebbe stata costruita dall'inizio della piramide. Questo significa allora che la galleria della rampa era presente anche nella faccia della piramide sui cui poggiava la rampa esterna utilizzata per costruire la prima parte della piramide. Ora, fino a che punto è credibile che la galleria della rampa, soprattutto ai livelli più bassi, sia stata abbastanza resistente da reggere il peso della rampa esterna? Ora, è vero che la grande galleria regge il peso di mezza piramide, e quindi si potrebbe ipotizzare una soluzione simile per la galleria della rampa, però visto che costruire la grande galleria deve essere stata una vera e propria impresa, mi domando se gli ingegneri egizi si sarebbero presi la briga di costruire una cosa simile per una semplice rampa di costruzione...
e questo per fare solo alcuni esempi.
Non so, mi sembra tanto una teoria che fa la sua bella scena in grafica 3d, ma che poi nella realtà presenti diverse pecche...
Io continuo a dire che ci vorrebbe ben poco per scoprire una volta per tutte i "misteri" della piramide: una bella analisi a muoni, come si sta facendo nella grande piramide di Teotihuacan, la camera inferiore sarebbe perfetta per piazzarci lo scanner, e si saprebbe una volta per tutte cosa c'è nella piramide: rampe, stanze segrete, sale del tesoro o dischi volnati che siano...
Ma chissà perchè, le cose che possono portare dei veri risultati sono le uniche che non vengono mai finanziate/permesse/sostenute/accettate...
Ultima Modifica di lama su : 19-April-2007 16:26.
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29-April-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Ultime notizie...
A quanto pare Zahi Hawass non darà il permesso a Houdin e soci di compiere osservazioni per confermare la teoria.
Scommetto però che lui qualche prova la farà per vedere se è corretta o meno.
Quell'uomo non lo capisco proprio, o meglio preferisco non capirlo perchè la sua politica riguardo i monumenti egizi non mi piace. Spero non faccia troppi danni.
Comunque qui le sue dichiarazioni:
Al-Ahram Weekly | Egypt | The inside story
Egypt says no onsite tests for French pyramid theory - Culture - Middle East Times
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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29-April-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Aug 2005
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Shemsu neanche a me lui piace troppo...anzi a dir la verità proprio per niente.
Ad ogni modo grazie per i link, appena ho un attimo leggo. 
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05-May-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2007
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non spiega tutto...
Ho visionato il filmato 3D della nuova ipotesi sulla costruzione delle piramidi di Giza, parlo da semplice "osservatore", dato che non sono un ricercatore...ma non ho capito come avrebbero fatto a chiudere "gli angoli" scoperti della piramide, inoltre la teoria si concentra sull'aspetto costruttivo, ma vi chiedo, come è possibile fornire una ricostruzione complessiva convincente sulle piramidi? Voglio dire che è certamente importante ed interessante disquisire sulla tecnica di costruzione, ma lo è altrettanto farlo nel quadro "complessivo" fatto di geometrie, riferimenti precisi alle misura della terra e geometrie stellari ecc... ho visto con i miei occhi le piramidi, e mi sembra incredibile anche solo pensare che delle semplici braccia, seppure ingegnosamente aiutate da leve ed argani contrappesi ecc... abbiano potuto realizzare le meravigliose piramidi...inoltre come sono arrivati i blocchi fino alla spiana di giza, come hanno fatto a tagliarli in maniera così precisa? anche questo fa parte della tecnica di costruzione delle piramidi e nel filmato 3D non v'è n'è traccia...
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05-May-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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mah! andre67,
innanzitutto approfitto per darti il benvenuto :-)
sinceramente i miei dubbi riguardono spesso operazioni apparentemente molto più semplici della costruzione delle piramidi, come zappare a mano interi campi o accendere il fuoco senza accendino, o scrivere 1000 volte un ideogramma giapponese su un pezzo di carta di 5 per 5 cm........ non erano dunque solo semplici braccia, ma braccia collegate ad un "cervello collettivo " che si muovevano con una certa e specifica intenzione ( ovviamente non sono queste parole da intendersi in senso fantastico, ma come semplice metafora di naturali e reali meccanismi che danno reali e tangibili risultati......)
Milena
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10-May-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2007
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Milena...ma quale meccanismo ha potuto dare un risultato tangibile come le piramidi di giza?? ripeto, una volta davanti alle piramidi si intuisce, in maniera davvero evidente, come tutte le teorie avanzate sulla costruzione siano insufficienti e misere, oppure parzialmente sufficienti...inoltre il complesso delle piramidi di giza sembra essere completamente "avulso" dal resto dell'archeologia egizia...a mio avviso anche la recente teoria di Houdin è insufficiente...
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10-May-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Quote:
andre67
...una volta davanti alle piramidi si intuisce, in maniera davvero evidente, come tutte le teorie avanzate sulla costruzione siano insufficienti e misere, oppure parzialmente sufficienti...
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E' questo il bello, no? :wink:
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20-May-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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20-May-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Ammesso è non concesso che l’ipotesi avanzata dall’architetto Jean Pierre Houdin sia valida, non capisco perché ci si ostini a trascurare quanto detto a Erodoto dai sacerdoti Egizi. La Grande Piramide fu edificata realizzando una struttura a gradoni e posizionando su ognuno di questi delle macchine per il sollevamento dei grandi massi.
A mio parere sia le ipotesi di lunghe rampe esterne sia quelle di rampe a spirale esterne o interne, se pur valide, sono in netti disaccordo con la tradizione egizia.
Il fatto che gli Egittologi moderni non riescano a interpretare le macchine di sollevamento citate dal grande storico greco, non mi sembra un buon motivo per avallare metodi di costruzione differenti.
Se può interessare, faccio notare che nel mio saggio sull’Antico Egitto (vedi www.ugiat-antoniocrasto.it) ho affrontato l’argomento proponendo una soluzione a mio parere soddisfacente e in linea con quanto riportato da Erodono.
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27-May-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Il metodo di Erodoto è semplice e lineare ma purtroppo non è considerato perchè nelle sue cronache riporta anche molte inesattezze. Mi pare che tra gli Egittologi ci sia una sorta di pregiudizio riguardo Erodoto. Sarebbe invece da analizzare la questione più che sulla reale forma di queste macchine, sulle capacità di alzare blocchi di un certo peso, sul numero di operai impiegati, sul tempo necessario per disporre i blocchi utilizzando questo metodo.
Mi pare invece che le rampe fossero usate, Lehner ne ha trovate tracce nei pressi della Grande Piramide... Antonio, cosa intendi che le rampe sono in disaccordo con la tradizione egizia?
A me interessa molto la questione del "cemento", che sembra avvalorata da alcune nuove analisi... :-k Sarebbe fantastico se fosse vero...
Aggiungo qualche link sulla questione, oltre a quelli già riportati da Mambo qui:
L'età della Sfinge
The Surprising Truth Behind the Construction of the Great Pyramids | LiveScience
Engineering the Pyramids - Materials Science & Engineering @ Drexel University
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27-May-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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io devo dire che le questioni "come hanno tagliato i blocchi" e "come li hanno sollevati" sinceramente sono quelle che meno mi incuriosiscono e meno mi sembrano problematiche, per il semplice fatto che ho visto più volte dei cavatori tagliare con pochi colpi dei blocchi di calcare e sollevarli con rudimentali leve di legno e forza di braccia (o anche solo forza di braccia) senza poi troppi problemi.
Trovo che vi siano questioni più interessanti, come le misure precise, il livellamento dei blocchi, l'orientamento,...
Ricordiamoci poi che gli uomini erano tanti, il tempo anche, e di sicuro non mancava la motivazione: cosa meglio dell'ideologia spinge l'uomo a fare "miracoli"?
Per quanto riguarda l'idea delle macchine di Eradoto è sicuramente interessante, però secondo me, alla base c'è un porblema fondamentale: quanto legname ci voleva per costruirle? ricordiamoci che gli egizi soffrivano di carenza di legname, non solo quello di qualità, il cedro, lo importavano dal libano, ma addirittura, probabilmente, non hanno mai sviluppato su larga scala la metallurgia del ferro perchè non avevano abbastanza legname da bruciare nelle fornaci. ci si può dunque domandare se avrebbero veramente sprecato tale materia per delle costruire delle amcchine per sollevare più velocemente dei blocchi. E non pensiamo alle palme, perchè il legno di palma non è un gran che per fare costruzioni (o macchine) resistenti.
Non so, in vin dei conti la vecchia soluzione delle slitte di legno trascinate s rampe di terra mi sembra ancora la soluzione più economica, semplice e funzionale, anche se forse non la più veloce, ma la velocità è un problema che mi sembra sia più nostro che loro.
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27-May-2007
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