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| Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche |
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12-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Raist²
Che diavolo sono queste cose nei condotti  . Nella prima immagine è un asta filettata all' estremità?
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Se non erro erano stati fatti dei sondaggi, non potrebbe essere uno degli stumennti usati?
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dott. Claudio Giorgini
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13-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Raist²
Che diavolo sono queste cose nei condotti  . Nella prima immagine è un asta filettata all' estremità?
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La pagina web di Gantenbrink da cui hai tratto le immagini:
http://www.cheops.org/startpage/thefindings/thelowernorthshaft/lowernorth.htm
presenta una spiegazione degli oggetti visti dal robottino e un commento abbastanza preciso.
Certo che ognuno che entrava infilava qualcosa in quei canali stellari.
C'è da chiedersi se le ultime esplorazioni di Hawass hanno rimosso questo materiale.
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13-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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L’orientamento dei cunicoli costituisce una conferma schiacciante che la piramide fu costruita intorno al 3000 a.C., in perfetto accordo con la datazione al C-14 (1° campagna).
E’ evidente che le quattro regioni celesti devono essere puntate contemporaneamente.
Alcuni valenti scienziati (Castellani) hanno fatto notare che i puntamenti proposti da Bauval intorno al 2500 a.C. in realtà non sono tutti soddisfatti cntemporaneamente.
Gli esami da me condotti hanno evidenziato invece che la coincidenza dei puntamenti si ha intorno al 3000-2950 a.C. (esiste un dubbio per il puntamento di beta UMi del canale settentrionale della regina dovuto alla ancora grande imprecisione delle elevazioni dei singoli tratti del canale).
Bisogna ancora osservare che la sezione di circa 20x20 cm2 porta a inquadrare una limitata porzione di cielo, per cui, considerando lo spostamento per la precessione degli equinozi dei vari target, si arriva a determinare che la validità dei puntamenti non è superiore ai cento anni.
Non esiste dunque nessuna possibilità che la piramide sia stata costruita da un’altra civiltà e quindi usurpata da Khufu. Non avrebbe avuto senso progettare nel Paleolitico Superiore dei canali stellari che avrebbero avuto validità nel 3000 a.C., puntando stelle simbolicamente importanti per la religione di una civiltà non ancora nata.
L’unica possibilità si potrebbe avere considerando la civiltà e la religione egizia figlia dell’ipotizzata civiltà di costruttori (Atlantide!!!). Si dovrebbe poi considerare che i sacerdoti di questa civiltà abbiano lasciato scritto ai posteri che la Grande Piramide avrebbe assunto valenza stellare, tramite i suoi canali, solamente nel 3000 a.C. e ammettere infine che Cheope sia venuto a conoscenza di questa informazione e abbia sfruttato la straordinaria coincidenza temporale.
Il tutto mi sembra troppo forzato anche per il più “eretico” degli egittologi. Ritengo che non ci sia altro da fare che ammettere che la cronologia corta attualmente accettata sia errata e che occorra ripensare alle cronologie lunghe proposte all’inizio del secolo scorso o prendere come punto di partenza la revisione della cronologia di Manetone da me proposta nel libro.
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13-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Quote:
cheope
La pagina web di Gantenbrink da cui hai tratto le immagini:
http://www.cheops.org/startpage/thefindings/thelowernorthshaft/lowernorth.htm
presenta una spiegazione degli oggetti visti dal robottino e un commento abbastanza preciso.
Certo che ognuno che entrava infilava qualcosa in quei canali stellari.
C'è da chiedersi se le ultime esplorazioni di Hawass hanno rimosso questo materiale.
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io le avevo prese da edicolaweb o qualcosa del genere, arrivandoci da google.
"At the start of Block No. 7 we see the threaded end of a hexagonal iron rod, which was obviously left behind in the more recent past..."
"...We can thus assume with some assurance that the iron rod was left behind by Dixon..."
Pare che questa iron rod lasciata da Dixon sia incastrata nel punto in cui il condotto gira a ovest di 45° e nn riescono + a toglierla....
" It is at this point that Dixon's iron rod, which is bent around the angle, apparently got stuck. Unable to remove it, he seems to have given up his probing of the shaft and then unscrewed the lower section of the rod, which otherwise would have remained protruding from the shaft entrance. "
Strane anche le linee nere parallele trovate sulle pareti ovest del condotto.
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13-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Quote:
cheope
.....
Non esiste dunque nessuna possibilità che la piramide sia stata costruita da un’altra civiltà e quindi usurpata da Khufu. Non avrebbe avuto senso progettare nel Paleolitico Superiore dei canali stellari che avrebbero avuto validità nel 3000 a.C., puntando stelle simbolicamente importanti per la religione di una civiltà non ancora nata....
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Si è vero, sono convinto. la data di costruzione è intorno al 3000 a.C. su questo non si scappa.
Inoltre riflettendo mi sono accorto che è impossibile che anche le piramidi abbiano erosione d' acqua (come avevo letto da qualche parte) perchè anche se grandi piogge (nel 11.000 a.C.) avessero consumanto le pietre esterne alla piramide oggi noi non potremmo vederlo, in quanto la pioggia avrebbe eroso solo il rivestimento esterno bianco, smontato e rubato solo in seguito dai mussulmani per fare moschee.
Per la Sfinge il discorso è differente credo. I 2 tipi di erosione differente mi fanno pensare. Non mi convince che possa essere il Nilo, straripando, a consumare cosi il suo corpo. La sfinge è alta circa 20 metri, quindi ci vuole un' inondazione di, ipotizziamo, 15 metri...
Non credo sia possibile.
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13-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Sull'erosione della sfinge c'era stato un intervendo ben documentato di Astracedi, ben competente in materia, qui sul forum, in una discussione analoga. Cerca un po', lo trovi di sicuro
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dott. Claudio Giorgini
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13-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Sull'età della Sfinge se n'era parlato qui:
L'età della Sfinge

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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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13-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Grazie, ben gentili 
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13-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jul 2007
Luogo: Toronto, ON, Canada
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Procediamo con ordine.
Riguardo al "gradino", Gantenbrink lo imputa ad un assestamento della struttura forse legato ad una errata distribuzione dei pesi (o alla presenza di qualche camera o cavità non ancora scoperta tali da provocare un anomalo accumulo di forze su alcuni tratti del condotto. In effetti, la seconda delle due spiegazioni, anche alla luce dei piani di taglio individuati su molti dei blocchi del condotto, sembra la più probabile. Si deve infatti ricordare come simili piani di taglio e marchi di sega si trovino esclusivamente sui blocchi del rivestimento esterno o in prossimità di qualche camera)
L'idea che i canali puntassero verso particolari stelle non è tuttavia a mio avviso sufficientemente supportata da evidenza archeologica, ma è anzi contraddetta dallo stesso orientamento dei condotti. Sarebbe stato infatti materialmente impossibile puntare ad una stella nel cielo un condotto che non fosse perfettamente diritto e allineato (cosa per altro già di per se estremamente difficile, considerato che le stelle - con l'eccezione delle stelle polari e circumpolari - possiedono un moto apparente non solo per effetto della precessione degli equinozi, ma anche per effetto del moto di rotazione terrestre). Avvalersi di un condotto con cambi d'angolo e di pendenza equivale infatti, ultimamente, a osservare il cielo attraverso un tubo storto. Cosa che, a meno di avvalersi di un improbabile sistema di specchi e lenti, è chiaramente impossibile.
Se dunque gli architetti non avrebbero potuto "puntare" ad alcuna stella in particolare per effetto delle deviazioni e cambi d'angolo del condotto, in che altro modo avrebbero potuto ottenerne l'allineamento con una simile precisione?
Nel caso del condotto settentrionale della camera della regina, questo compie inoltre una stupefacente deviazione per aggirare l'ostacolo rappresentato dalla grande galleria, e ciò a costo di incredibili sforsi per "curvare" letteralmente il condotto intorno all'ostacolo.
E' quindi evidente che i costruttori della grande piramide dovettero sviluppare straordinarie soluzioni ingegneristiche per la realizzazione dei condotti, dedicandovi sforzi immani e persino superiori a quelli dedicati a qualunque altro ambiente della piramide.
Un'altro particolare la cui ragione si fatica a comprendere è perchè i canali emergessero all'esterno della piramide alla stessa altezza e, soprattutto, perchè le loro imboccature siano esattamente simmetriche, poste una di fronte all'altra. Come se, verrebbe da dire, qualcosa avesse dovuto attraversare la camera da parte a parte in esatta corrispondenza delle imboccaturre simmetriche dei due canali.
Anche per questo sono indotto a ritenere che qualcosa effettivamente si trovasse tra le imboccature dei due canali.
Se per esempio si osserva lo schema della camera del re, e pur tenendo conto di un margine di errore dovuto all'assenza del coperchio, è a mio avviso molto probabile che il sarcofago (munito di coperchio) si trovasse originariamente collocato perfettamente in asse rispetto alle imboccature dei due canali settentrionale e meridionale. L'altezza ipotetica che il sarcofago avrebbe raggiunto con il coperchio coincide infatti quasi esattamente con il piano alla cui altezza si collocano le imboccature dei due condotti.
Lo stesso potrebbe essere per la camera della regina, dove è probabile l'esistenza di un identico sarcofago oggi scomparso (del quale parlano diverse fonti arabe, tra le quali lo stesso Al Kaisi)
Questo mi farebbe pensare a qualche rito condotto intorno al sarcofago e che coinvolgeva un canale "entrante" e uno "uscente" dalla camera, anzichè due canali uscenti, ma in direzioni opposte.
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13-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Neo Ikon Epifanes
Anche per questo sono indotto a ritenere che qualcosa effettivamente si trovasse tra le imboccature dei due canali.
Se per esempio si osserva lo schema della camera del re, e pur tenendo conto di un margine di errore dovuto all'assenza del coperchio, è a mio avviso molto probabile che il sarcofago (munito di coperchio) si trovasse originariamente collocato perfettamente in asse rispetto alle imboccature dei due canali settentrionale e meridionale. L'altezza ipotetica che il sarcofago avrebbe raggiunto con il coperchio coincide infatti quasi esattamente con il piano alla cui altezza si collocano le imboccature dei due condotti.
Lo stesso potrebbe essere per la camera della regina, dove è probabile l'esistenza di un identico sarcofago oggi scomparso (del quale parlano diverse fonti arabe, tra le quali lo stesso Al Kaisi)
Questo mi farebbe pensare a qualche rito condotto intorno al sarcofago e che coinvolgeva un canale "entrante" e uno "uscente" dalla camera, anzichè due canali uscenti, ma in direzioni opposte.
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Molto interessante come idea... Sarebbe interessante vedere nei testi sacri (testi delle piramidi in primis, secondariamente nel libro dei morti) se vi sono degli elementi teologici che potrebbero sostenere quest'idea..
sono invece un po' scettico su questo punto:
Quote:
Neo Ikon Epifanes
Avvalersi di un condotto con cambi d'angolo e di pendenza equivale infatti, ultimamente, a osservare il cielo attraverso un tubo storto. Cosa che, a meno di avvalersi di un improbabile sistema di specchi e lenti, è chiaramente impossibile.
Se dunque gli architetti non avrebbero potuto "puntare" ad alcuna stella in particolare per effetto delle deviazioni e cambi d'angolo del condotto, in che altro modo avrebbero potuto ottenerne l'allineamento con una simile precisione?
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in effetti, perchè bisogna immaginare che il "puntamento" dovesse avvenire durante la costruzione della piramide?
L'orientamento dei canali potrebbe benissimp essere stato calcolato "sulla carta" già in fase di progettazione, prima dell'inizio dei lavori veri e propri, e dunque anche le varie svolte e deviazioni potrebbero essere state già decise dagli architetti.
In fondo non è così difficile progettare un canale che punti una stella: basta conoscere l'altezza relativa della stella nel cielo in un dato momento vista da giza, (e gli orologi stellari di ramesse III mostrano che gli egizi avevano trovato un sistema semplice e funzionale per ottenere questo dato), l'altezza a cui si vuole far partire (o arrivare) i canali, una buona conoscenza delle proprietà degli angoli e un po' di trigonometria basilare (entrambe conoscenze che mi sembra fossero alla portata degli egizi, che del resto avevano già costruito edifici come la piramide "gobba", che se come penso io ha volutamente quella forma, mostra una buona padronanza della misurazione degli angoli) e il gioco è più o meno fatto:
Conoscendo l'altezza relativa della stella e l'altezza d'entrata del canale sulla facciata, basta tirare una linea e dove questa si incontra con la linea del canale della facciata opposta si "posiziona" la camera.
Quello che può esser stato più difficile da ottenere deve essere stato "posizionare" le stanze all'altezza giusta nel corpo della piramide, durante la costruzione, senza atimetri di precisione non deve essere stato facile, però metodi per ovviare a questo problema se ne possono trovare.
Il primo che mi viene (è difficile da spiegare senza avere un foglio sotto mano) in mente è calcolare, sempre in fase di progettazione (sempre con un po' di trigonometria, anzi, basta Pitagora), qual'è la lungezza del lato del quadrato che forma la sezione della piramide all'altezza della stanza (la linea rossa nello schema in basso, in verde è la camera desiderata) e poi controllare sul cantiere quando si raggiunge quella misura e a quel livello iniziare la costruzione della camera.
................/\
............../ ....\
............/ __0__\
........../ ............\
......../ ................\
Questa è solo un'idea che mi viene così, la più semplice forse, di sistemi se ne possono trovare anche altri.
I cambiamenti di pendenza dei canali potrebbero essere spigati come "aggiustamenti" per correggere degli errori venutisi a creare nella fase pratica della costuzione, ricordiamoci infatti che nonostanze tutto lavoravano con regoli di legno, fili a piombo e squadre, e gli scalpellini per quanto bravi non potevano controllare le misure di tutti i blocchi al millimetro, e dunque mezzo centimetro qua, 2 mm là, e sia ha subito un'errore di inclinazione del canale di qualche grado, che obliga a ricalcolare le pendenze e dunque a "piegare" il canale.
ciao!
P.S. ho visto che citi spesso le fonti arabe.. le hai lette per caso? perchè io sto cercando da un po' di tempo delle buone traduzioni (in italiano, francese, inglese, spagnolo o portoghese), ma non ho trovato un gran che... tu per caso sai consigliarmi qualche titolo?
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13-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Per quanto riguarda i canali stellari mi sembra evidente che non si deve pensare a tubi d’osservazione ottica. Nessuno avrebbe mai guardato la stella che ne costituiva in target. A mio parere essi erano dei “tubi” di lancio o di ricezione per il ba di Khufu e al fine del puntamento avrebbe avuto importanza solamente la congiungente ideale fra ingresso e uscita. Le deviazioni interne era legate o alle necessità costruttive o dovevano suggerire alcune forme celesti.
Effettivamente le coppie di canali avrebbero costituito, a mio parere, un’uscita e un ingresso:
- verso beta UMi per il canale settentrionale della regina;
- da alfa Dra per il canale settentrionale del re;
- verso un’imprecisata regione della costellazione di Orione per il canale meridionale del re;
- da alfa CMa (Sirio) per il canale meridionale della regina.
Per quanto riguarda le uguali altezze sul pavimento dei canali e in particolare la stessa altezza del limite superiore dei canali della camera del re, del limite superiore del vano d’ingresso e presumibilmente del bordo superiore del sarcofago ho avanzato nel mio libro una originale teoria, legata alla magia matematica del numero phi.
La camera del re sembra essere pervasa da questo numero, così da far pensare che Khufu abbia voluto circondarsi di quella magia necessaria per la sua resurrezione o meglio per la resurrezione celeste della sua anima.
In poche parole tutto ciò che ci sembra strano può forse avere una spiegazione nell’altissimo senso religioso di Cheope e nel suo desiderio di facilitare l’ascensione al cielo della sua anima.
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13-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Quote:
cheope
Per quanto riguarda i canali stellari mi sembra evidente che non si deve pensare a tubi d’osservazione ottica. Nessuno avrebbe mai guardato la stella che ne costituiva in target. A mio parere essi erano dei “tubi” di lancio o di ricezione per il ba di Khufu e al fine del puntamento avrebbe avuto importanza solamente la congiungente ideale fra ingresso e uscita. Le deviazioni interne era legate o alle necessità costruttive o dovevano suggerire alcune forme celesti.
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Sono perfettamente d'accordo. Secondo me non dobbiamo aspettarci una precisione estrema nel puntamento dei canali in quanto non avevano una funzione pratica ma solo simbolica. Una volta stabilito l'angolo di inclinazione secondo rapporti matematici semplici, i costruttori avrebbero mantenuto quell'inclinazione.
I piccoli errori e imprecisioni che si riscontrano mi paiono inevitabili vista la difficoltà del lavoro e la particolarietà di queste "strutture" che penso non abbiano riscontri in nessun altro monumento in nessuna parte del mondo. Ma ciononostante la loro funzione simbolica di collegare piramide e stelle sarebbe stata assicurata anche con questi difettucci.
Forse può sembrare strano che vi siano errori in un monumento così preciso nell'allineamento dei lati di base (e in altre caratteristiche) però non possiamo neanche pensare che con i mezzi a disposizione (efficaci ma comunque semplici) tutto il lavoro potesse raggiungere standard elevati. Qualcosa, e in questo caso le parti più difficili da realizzare (almeno secondo me) deve necessariamente avere qualche inesattezza.
Le porticine nei canali sono affascinati, dovrebbero aprirne una quest'anno, almeno così ha annunciato Hawass ma sapendo che l'annuncio è stato fatto altre volte ma senza seguito non sono molto fiducioso. Fatto sta che comunque siamo vicini all'esterno della piramide (6 metri se non sbaglio) e piuttosto che una camera mi aspetterei qualcosa di più piccolo o forse anche niente. #-o :-(
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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13-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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