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| Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche |
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09-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Costruzione Piramidi
Salve a tutti.
Premetto che sono solo un appassionato di egittologia e ne so veramente poco (difatti mi rivolgo a voi per avere spiegazioni [-o<).
Volevo discutere sulla data di costruzione delle 3 grandi piramidi di Giza.
La versione maggiormente accettata è che risalgono all' incirca al 2500 a.C. ,questo in base agli scritti di Erodoto (che devo dire è molto confusionario, sopratutto quando parla degli anni del regno dei tre faraoni in questione) e a niente altro.
Le 3 Piramidi e la sfinge nn potrebbero risalire a 10.000 anni fa, costruite da una civiltà relativamente avanzata?
-Nelle 3 piramidi nn sono mai state trovate ne mummie, ne scritti.
è stata ritrovata solo una statuina di Cheope (si pensa), nn all ' interno delle costruzioni, ma altrove (ora nn ricordo il luogo esatto).
-Inoltre pare che le 3 piramidi siano allineate come la cintura di Orione (com era nel cielo 10.000 anni fa)
-L' erosione su questi monumenti (e della sfinge) nn è quella tipica dell' ambiente circostante, ma, a detta dei geologi, è erosione provocata da anni e anni di pioggia (al tempo dei faraoni??)
-In particolare nella sfinge questo fatto è molto evidente, infatti la testa è obiettivamente sproporzionata rispetto al corpo e il corpo sembra eroso da acqua, mentre la testa erosa da vento e sabbia. Ciò fa pensare che la testa sia stata riscolpita per darle il volto di Chefren.
-questo ha più senso se pensiamo che 10.000 anni fa la glaciazione è finita e quindi il pianeta riscaldandosi ha sciolto i ghiacci-->+ acqua---> + nuvole--->+ pioggia
-Inoltre la sfinge 10.000 anni fa era rivolta verso la costellazione del leone
-le 3 piramidi sono allineate nord sud est ovest con una precisione maggiore rispetto all' unico edificio orientato costruito da noi (un planetario o un osservatorio)
-le 3 piramidi sono totalmente diverse dalle altre piramidi come grandezza. è come paragonare un grattacielo di oggi a un palazzetto di quartiere. Inoltre sono molto meno danneggiate rispetto alle altre 3 piccole dietro. Ma questo potrebbe indicare solamente un periodo di grande ricchezza e l' uso di migliori materiali.
-è vera la storia dei vasi egizi (perfino in orite che è la pietra + dura al mondo) scavati totalmente all interno? Come hanno fatto?
In definitiva è possibile che queste meraviglie siano più antiche di quello che si pensa?
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09-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Considerazioni:
- la datazione intorno al 2500 a.C. non è assolutamente legata agli scritti di Erodoto, ma alle cronologie corte attualmente considerate;
- su che base hai considerato la datazione delle tre piramidi e la Sfinge intorno a 10000 a.f.? Anche gli autori più “eretici” hanno rivisto le loro ipotesi e si limitano a dire che forse il progetto del 3° millennio ha tenuto conto degli orientamenti stellari del 11° - 10° millennio a.C.;
- non è vero che non siano stati trovati resti umani, in quanto nella terza sono stati rinvenuti alcuni resti di una mummia, ma è dubbio che siano di Micerino;
- la statuina di Cheope è stata ritrovata nella sabbia di Giza, reca il cartiglio del faraone e ora si trova al Museo del Cairo;
- l’allineamento delle tre piramidi rispetto al meridiano (Nilo) potrebbe essere ricollegabile a quello delle tre stelle della Cintura di Orione rispetto al meridiano celeste, intorno al 12° millennio a.C. e non 10000 a.f.;
- non tutti gli scienziati sono d’accordo nel ritenere le erosioni della Sfinge e delle paretici del bacino di calcare in cui è stata scavata siano attribuibili all’acqua piovana e comunque anche i sostenitori di questa ipotesi non concordano su una datazione.
Le tue molte domande meriterebbero un’analisi separata in vari post altrimenti si rischia di fare una grande confusione.
Per quanto riguarda il discorso di cercare la risoluzione dei molti misteri di Giza retrodatando la costruzione alla fine del Paleolitico Superiore è un metodo poco corretto. Non si ha infatti alcuna testimonianza che in quel periodo sia vissuta in Egitto una civiltà molto progredita e in grado di realizzare le opere che nel 3° millennio a.C. sembrerebbero di difficile realizzazione.
In merito alle tue domande io ritengo che a Giza:
- durante la I dinastia siano state sagomate piccole colline a forma di piramide a gradoni;
- durante la I dinastia siano stati realizzati vari templi commemorativi;
- durante la I dinastia sia stata scolpita la Sfinge in forma di leone, dedicata a Atum;
- Cheope abbia realizzato la sua piramide sopra una delle piccole piramidi, abbia usurpato un tempio a nord est di Giza, abbia restaurato la Sfinge dando le sue sembianza alla vecchia testa leonina;
- Chefren abbia realizzato la sua piramide sopra la seconda delle piccole piramidi, abbia usurpato e ristrutturato l’attuale tempio a Valle e abbia ristrutturata l’attuale tempio della Sfinge, adattandolo alla culto solare;
- Micerino abbia infine realizzato la sua piramide sopra la terza piccola piramide.
Alcune informazioni più dettagliate le puoi trovare nel mio sito.
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09-January-2008
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AI senatus
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cwerca nel forum, questi temi sono stati già affrontati!
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dott. Claudio Giorgini
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09-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Quando dico 10.000 anni fa indendevo scrivere 10.000 anni a.C (errore mio).
-Per quanto riguarda l' orientamento stellare se ho ben capito la teoria è che gli egizi del 3° millennio erano in grado di calcolare il cielo dell 10.000 a.C. e modellare il progetto su di esso?
-i resti della mummia nella piramide di Micerino dovrebbero essere databili al carbonio 14, visto che è materia organica e si potrebbe scoprire una data.
Poi dipende sempre dove sono stati trovati questi resti (nel sarcofago o da altre parti)
-per le erosioni da pioggia, sempre che siano erosioni da pioggia, l' unica data che mi viene in mente dove posso collegare l' Egitto con grandi quantità di piogge è la fine dell' ultima glaciazione. Questa indica nuovamente il 10.000 a.C..Inoltre mi chiedo come mai le 3 grandi piramidi e la sfinge abbiano erosioni diverse dai monumenti circostanti, indipendentemente dal fatto che sia stata l acqua a fare ciò.
-per quanto riguarda la civiltà che nel 10.000 a.C. avrebbe potuto costruire non saprei proprio :-k.... però c'è un altro monumento di quell epoca simile alle piramidi per l' utilizzo di pietre enormi e per la posa delle stesse (nn ci passa un ago tra una pietra e l' altra, come nella camera del re della grande piramide) : Tiahuanaco, il problema è che qui sia parla di Bolivia  ....un po distante dall' egitto.
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09-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Quote:
dceg
cwerca nel forum, questi temi sono stati già affrontati!
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pardon chiedo scusa.
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09-January-2008
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AI magister
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Quote:
Raist²
Salve a tutti.
-Nelle 3 piramidi nn sono mai state trovate ne mummie, ne scritti.
è stata ritrovata solo una statuina di Cheope (si pensa), nn all ' interno delle costruzioni, ma altrove (ora nn ricordo il luogo esatto).
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Mi pare che la statuina fu trovata ad Abidos da Petrie, ma dovrei controllare...
Il corpo trovato nella piramide di Menkaure è stato datato al radiocarbonio e risale all'epoca cristiana.
Quote:
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-Inoltre pare che le 3 piramidi siano allineate come la cintura di Orione (com era nel cielo 10.000 anni fa)
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Forse, c'è chi dice che sono allineate a 3 stelle della Vergine e chi dice che sono allineate ad Eliopolis
Quote:
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-L' erosione su questi monumenti (e della sfinge) nn è quella tipica dell' ambiente circostante, ma, a detta dei geologi, è erosione provocata da anni e anni di pioggia (al tempo dei faraoni??)
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Non mi pare che le piramidi abbiano la stessa erosione della Sfinge. Quel tipo di erosione è presente sulla Sfinge e sui templi ad essa limitrofi. Questi monumenti si trovano ad un livello più basso di quello delle piramidi e nelle vicinanze di un porto collegato al Nilo tramite un canale. L'erosione potrebbe così essere dovuta alla piena del Nilo che inondava l'area della Sfinge e dei templi a lei vicini.
Comunque su questo ci sono tante interpretazioni.
Quote:
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-In particolare nella sfinge questo fatto è molto evidente, infatti la testa è obiettivamente sproporzionata rispetto al corpo e il corpo sembra eroso da acqua, mentre la testa erosa da vento e sabbia. Ciò fa pensare che la testa sia stata riscolpita per darle il volto di Chefren.
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Forse la testa è stata riscolpita o forse era ad un livello più alto e non veniva interessata dalla piena del Nilo. Non si sa. Anche a me comunque sembra un po' diversa dal resto...
Quote:
-Inoltre la sfinge 10.000 anni fa era rivolta verso la costellazione del leone
-le 3 piramidi sono allineate nord sud est ovest con una precisione maggiore rispetto all' unico edificio orientato costruito da noi (un planetario o un osservatorio)
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Questo non è del tutto vero. Nel 10.500 a.C. era rivolta verso la costellazione del Leone all'alba dell'equinozio di primavera. Nel 2.500 a.C. all'alba del solstizio d'estate (mi pare) e così via. Si potrebbero trovare mille momenti in cui la Sfinge è rivolta verso quella costellazione.
Ma poi, gli Egizi quella costellazione la rappresentavano così? Come un Leone? Non si sa...
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-le 3 piramidi sono totalmente diverse dalle altre piramidi come grandezza. è come paragonare un grattacielo di oggi a un palazzetto di quartiere. Inoltre sono molto meno danneggiate rispetto alle altre 3 piccole dietro. Ma questo potrebbe indicare solamente un periodo di grande ricchezza e l' uso di migliori materiali.
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Quelle piccole sono più danneggiate appunto perchè sono piccole e più facile da smontare per usarne la pietra in altri modi, costruire case, moschee, le mura del Cairo e così via, come avvenne in periodo arabo
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-è vera la storia dei vasi egizi (perfino in orite che è la pietra + dura al mondo) scavati totalmente all interno? Come hanno fatto?
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Si, ci sono questi vasi, adesso non saprei se anche in diorite, comunque in pietra e cavi all'interno. Non si sa come hanno fatto, si pensa a dei trapani, però non ne so molto...
Ci sono tante discussioni comunque sull'argomento che prendono in considerazione vari aspetti, può continuare lì oppure anche qui, se vuoi trattare aspetti nuovi.
Ciao.
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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09-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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beh vedo che mi hanno preceduto..
io aggiungo solo alcuni dettagli: nella piramide di cheope, in uno dei cosiddetti cunicoli di areazione (quelli della stanza della regina, se non sbaglio)che erano sigillati fino all'arrivo degli archeologi, è stata trovata un'ascia (in ferro, probabilmente meteorico) per l'apertura della bocca (oggi conservata al british museum, da qualche parte dovrei avere il numero d'inventario) che non solo conferma "l'appartenenza" della piramide alla cultura egizia, ma ne conferma anche la funzione funeraria (si può discutere sulla funzione di tomba se si vuole, comunque l'ascia dimostra che lì si svolgeva uno dei riti funerari più importanti).
quello che è un po' peccato, è che, starnamente, non mi sembra che siano stati effettuati dei test c14 su quest'ascia, il cui manico dovrebbe essere in legno, o se sono stati fatti, io non ne ho mai letti i risultati... cmq l'oggetto in se basta a sostenere l'interpretazione "tradizionale" della piramide.
Per quanto riguarda le iscrizioni, a parte il fatto che di iscrizioni all'interno della piramide ne sono state trovate, le famose iscrizioni degli operai sui blocci sopra la camera (che non possono essere dei falsi, perchè se ne sono trovati anche in interstizi dove è fisicamente impossibile che siano state scritte dopo la posa, a meno di non avere una mano che passa attraverso la pietra), c'è forse un'altra spiegazione all'assenza di iscrizioni all'interno, e cioè che tali iscrizioni fossero all'esterno, sulle facciate stesse della/delle piramidi.
Erodoto infatti dice inII 125.6
Quote:
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Un’iscrizione egiziana sulla piramide fa sapere quanto si è speso in syrmaia, in cipolle e in agli per i lavoranti. E se ben ricordo quello che mi diceva l’interprete leggendo l’iscrizione, furono pagati mille e seicento talenti d’argento.
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A parte il fatto del contenuto in sé, questa nota testimonia:
1- che sulle facce della piramide c'erano delle iscrizioni oggi scomparse (del resto la maggior parte del rivestimento è scomparso)
2- queste iscrizioni erano ancora visibili al tempo di erodoto, che non ne parla per "sentito dire" (come fa spesso in altre occasioni) ma perchè lui stesso le ha viste e lui stesso se le è fatte tradurre (o ha creduto di farsele tradurre, si sa, le guide turistiche abbelliscono sempre un po' la storia... :wink: ), il che dovrebbe aumentare la credibilità della sua testimonianza.
Quello che ci si può domandare, è cosa fosse scritto in queste iscrizioni, e personalmente dubito che si parlasse di aglio e cipolle...
Del resto, ho seri dubbi che una "guida turistica" dei tempi di erodoto (cosa sarà stato? un sacerdote nel migliore dei casi..), fosse in grado di leggere e capire un testo geroglico di 2000 anni prima, che dunque era scritto neanche in neo o in medio egizio, ma addirittura in egizio dell'antico regno! Persino per un egittologo attuale che conosca solo il medio egizio, i testi delle piramidi sono ostici, figuriamoci per un egizio di epoca tolemaica che ormai parlava copto...
Sarebbe come chiedere ad una guida turistica di oggi di tradurre un'iscrizione in latino arcaico.. molto probabilmente farà finta di leggere e tradurre il testo, e vi propinerà una bella favoletta...
Quindi, in quelle iscrizioni viste da erodoto poteva esserci di tutto, dal nome di cheope a una versione dei testi delle piramidi... l'unica cosa che si sa è c'erano delle iscrizioni.
per quanto riguarda l'orientamento delle stelle, il fatto che rappresentino il cielo di 12'000 anni fa è un po' una storia...
Le stelle infatti non cambiano la loro posizione in rapporto ad altre stelle (o non in maniera percettibile, cmq) ma "si muovono" nel cielo (tutte assieme, tutte nello stesso modo, tutte contemporaneamente), o se preferisci si muovono in rapporto a punti di riferimento terrestri (l'orizzonte, il polo,...).
La "forma" della cintura di orine che vediamo oggi è praticamente la stessa di quella che si vedeva 2000, 4000, 10000, 40000 anni fa, quello che è cambiato è la posizione in relazione ai riferimenti terresti (quindi per esempio sorgeva un po' più in basso sull'orizzonte, ecc..).
Di conseguenza, dunque, come si fa a dire che gli egizi hanno orientato le piramidi "come 12000" anni fa? cosa significa? assolutamente niente.
è come se tu prendessi una cartina del cielo e la stendessi su un tavolo: tu puoi ruotarla un po' come ti pare, tranne forse se tu la metti a testa in giù, troverai sempre un "orientamento" corrispondente ad una data ora della notte, o a un dato periodo dell'anno...
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09-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Raist²
-è vera la storia dei vasi egizi (perfino in orite che è la pietra + dura al mondo) scavati totalmente all interno? Come hanno fatto?
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Ci sono vasi egizi in pietra assai dura, ad esempio in basalto (non posso giurarlo, perché non sono un esperto in materia) risalenti alla prima metà del IV millennio a. C. (Naqada) essi sono ben levigati all'esterno, pur presentando certe irregolarità di lavorazione e anche solchi lasciati dagli strumenti e all'interno, meno rifinito, sono ben visibili i solchi di circa 1 - 1,5 mm prodotti dagli strumenti rotanti usati per scavarli. Uno di tali vasi, di forma ovoidale con un piccolo piede conico e due piccole anse forate per passarci una cordicella che teneva chiuso il coperchio o serviva a sospenderlo ( Schnurösengefäss in tedesco, non ne conosco il nome in italiano) è esposto ad esempio nella sezione egizia dell'Antikenmuseum di Basilea.
In rete ho trovato questo: http://www.egiptomania.com/asade/ima...gipcios039.jpg
Un altro più tardo e di forma un po' diversa, Naqada II, è questo, in diorite:
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...eld_Museum.jpg
La voce Nagada o Naqada di Wikipedia in inglese ( Naqada - Wikipedia, the free encyclopedia)è meno dettagliata di quella in francese: Nagada - Wikipédia o in tedesco: Naqada-Kultur - Wikipedia
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dott. Claudio Giorgini
Ultima Modifica di dceg : 09-January-2008 21:49.
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10-January-2008
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AI gens
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Quote:
lama su
nella piramide di cheope, in uno dei cosiddetti cunicoli di areazione (quelli della stanza della regina, se non sbaglio)che erano sigillati fino all'arrivo degli archeologi, è stata trovata un'ascia (in ferro, probabilmente meteorico) per l'apertura della bocca (oggi conservata al british museum, da qualche parte dovrei avere il numero d'inventario) che non solo conferma "l'appartenenza" della piramide alla cultura egizia, ma ne conferma anche la funzione funeraria (si può discutere sulla funzione di tomba se si vuole, comunque l'ascia dimostra che lì si svolgeva uno dei riti funerari più importanti).
quello che è un po' peccato, è che, starnamente, non mi sembra che siano stati effettuati dei test c14 su quest'ascia, il cui manico dovrebbe essere in legno, o se sono stati fatti, io non ne ho mai letti i risultati... cmq l'oggetto in se basta a sostenere l'interpretazione "tradizionale" della piramide.
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In effetti nel 1872 i fratelli Dixon si accorsero che una lastra di calcare della camera della regina lasciava ipotizzare un’apertura retrostante. Essi tolsero questa lastra e trovarono uno dei due canali stellari (erroneamente creduti di aerazione) e quindi , per simmetria, anche il secondo.
Nella parte bassa di uno dei due canali (quello settentrionale) trovarono tre oggetti: una sfera di granito, una specie di doppio uncino di rame o bronzo (il reperto in ferro è stato trovato nel canale meridionale della camera del re) e un pezzo di manico di legno sicuramente staccatosi dal doppio uncino. I reperti furono conservati dai Dixon e quindi donati al British Museum, dove furono conservati nei vasti magazzini. Lo scrittore Bauval fece una loro ricerca, ma essi da prima non furono trovati, quindi, sotto la spinta del clamore mediatico, i responsabili del museo riuscirono a trovare i primi due reperti, mentre il pezzo di legno è ancora disperso.
Le recenti ispezioni dei due canali stellari tramite robottini elettronici hanno consentito di individuare un altro manico di legno, forse appartenente al doppio uncino. Le ultime immagini hanno evidenziato la scomparsa anche di queste secondo pezzo di legno, il quale non può che essere stato recuperato da Hawass. Non si sa se esso è stato sottoposto a datazione al C-14, ma questo alone di mistero lascia ipotizzare che ancora una volta si voglia insabbiare qualcosa. E’ noto infatti che le datazioni al C-14 della piramide di Cheope hanno fornito una datazione intorno al 3000 a.C., con uno scarto di circa 400 anni rispetto alle cronologie corte comunemente accettate dagli egittologi.
Il mondo accademico non sa come giustificare queste differenze e si ostina a non considerare che è la cronologia corta presa a riferimento ad essere sbagliata. Hawass ha tentato di giustificare queste differenze ipotizzando che i costruttori della piramide abbiano bruciato, per produrre calce, legno antico di quattrocento anni, ma l’ipotesi è talmente ridicola che non deve aver ricevuto molto credito.
E’ chiaro che la datazione del manico del doppio uncino avrebbe potuto costituire una datazione ulteriore e forse una prova definitiva.
In merito al fatto che il doppio uncino costituisse l’ascia usata per la cerimonia dell’apertura della bocca, nutro seri dubbi. La forma è differente e quasi sicuramente l’ascia sacra doveva essere di ferro.
Sono d’accordo invece sul fatto che la piramide sia stata edificata per accogliere le cerimonie funebri del faraone e che nella camera della regina si sia svolta anche la cerimonia dell’apertura della bocca della mummia. Le altre cerimonie della lunga “messa solenne” si sarebbero svolte nella Grande Galleria e nella camera del re. Ritengo invece che la mummia sia stata sepolta nel terzo livello del così detto “Pozzo dell’acqua”, a sud della Grande Piramide.

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10-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jul 2007
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Prima di tutto, il mio più cordiale benvenuto sul forum.
-Nelle 3 piramidi nn sono mai state trovate ne mummie, ne scritti.
è stata ritrovata solo una statuina di Cheope (si pensa), nn all ' interno delle costruzioni, ma altrove (ora nn ricordo il luogo esatto).
Questo è solo parzialmente vero. Riguardo alle mummie, nessuna mummia reale è mai stata rinvenuta in alcuna delle piramidi maggiori di Gizah. Vyse recuperò tuttavia dalla terza piramide un sarcofago di basalto nero, del tipo a facciata di palazzo, con traccia dei sigilli originali e contenente una cassa lignea recante il cartiglio di Menkaure (la cassa risultò tuttavia appartenere ad una risepoltura datata alla XXVI dinastia (periodo Saita), quando è comprovato il risveglio di un interesse da parte degli stessi egizi dell'epoca tarda per le grandi piramidi e i monumenti dell'Antico Regno). Il sarcofago andò tuttavia perduto nel naufragio al largo della Spagna dell'imbarcazione che lo avrebbe dovuto condurre a Londra, per cui tutto ciò che ne resta sono alcuni eleganti disegni dell'epoca.
La statua di Khufu rinvenuta ad Abydos non è l'unica effigie conosciuta di Cheope, ma è tuttavia la più celebre. Lo stesso Petrie riferisce di numerosi frammenti di statue nell'area del tempio funerario di questo faraone. Non bisogna per altro dimenticare come proprio in un pozzo all'interno del tempio della Valle, salvatasi in modo del tutto fortuito dalle razzie, sia stata rinvenuta la più celebre statua in diorite di re Khafre.
-Inoltre pare che le 3 piramidi siano allineate come la cintura di Orione (com era nel cielo 10.000 anni fa)
Le basi su cui questa teoria si fonda sono estremamente labili, e per lo più congetturali. Trovo personalmente molto più convincente la tesi dell'orientamento rispetto all'asse di Heliopolis e Letopolis.
Va poi precisato che, affinchè la posizione delle tre piramidi rifletta correttamente quelle delle stelle nella cintura di Orione, la loro posizione deve essere, in modo a mio parere del tutto illogico, ribaltata nel cielo. Così facendo, tuttavia, si viene a perdere l'elemento più interessante della teoria, ovvero l'ipotesi che le dimensioni relative delle tre piramidi riflettessero la diversa luminosità delle stelle nella cintura di Orione.
-L' erosione su questi monumenti (e della sfinge) nn è quella tipica dell' ambiente circostante, ma, a detta dei geologi, è erosione provocata da anni e anni di pioggia (al tempo dei faraoni??)
Molti geologi hanno aspramente contestato le tesi di Rober Schoch.
Non essendo io stesso un geologo, mi astengo da ulteriori commenti a riguardo, salvo precisare che l'argomento è comunque estremamente controverso e ulteriori esami sarebbero necessari prima di azzardare una qualunque conclusione.
-In particolare nella sfinge questo fatto è molto evidente, infatti la testa è obiettivamente sproporzionata rispetto al corpo e il corpo sembra eroso da acqua, mentre la testa erosa da vento e sabbia. Ciò fa pensare che la testa sia stata riscolpita per darle il volto di Chefren.
Può darsi. Alcune recenti teorie sostengono infatti che la sfinge non raffiguri affatto Khafre (Chefren), ma il suo predecessore, Djedefre, cui si attribuisce una piramide molto rovinata ad Abu Rawash e il primo esemplare noto di sfinge androcefala. Altre teorie riconoscono invece in Khufu il faraone ritratto nel volto della sfinge.
La questione resta pertanto aperta, nè si deve sottovalutare l'impatto dei pure numerosi restauri attestati per il monumento in epoca ramesside e ancora in epoca romana.
-questo ha più senso se pensiamo che 10.000 anni fa la glaciazione è finita e quindi il pianeta riscaldandosi ha sciolto i ghiacci-->+ acqua---> + nuvole--->+ pioggia
-Inoltre la sfinge 10.000 anni fa era rivolta verso la costellazione del leone
Non si deve dimenticare che la sfinge è, prima di tutto, un affioramento roccioso naturale. Anche per questo, sono indotto a ritenere che l'orientamento del monumento, al di fuori del fatto di avere lo sguardo rivolto a Est, sia più il frutto di necessità contingenti legate alla conformazione dell'affioramento che di una pianificazione deliberata.
-le 3 piramidi sono allineate nord sud est ovest con una precisione maggiore rispetto all' unico edificio orientato costruito da noi (un planetario o un osservatorio)
La spiegazione, anche in questo caso, potrebbe essere estremamente semplice. L'allineamento era probabilmente ottenuto individuado il preciso punto di levata e tramonto del sole ai solstizi e agli equinozi, ottenendo così una buona approssimazione dell'Est e Ovest esatto. L'errore di allineamento è comunque compatibile con quello di un'osservazione a occhio nudo, e non tale dunque da richiedere alcuna conoscenza più evoluta di quelle che si ritiene fossero a disposizione degli astronomi e matematici egizi dell'epoca.
-le 3 piramidi sono totalmente diverse dalle altre piramidi come grandezza. è come paragonare un grattacielo di oggi a un palazzetto di quartiere. Inoltre sono molto meno danneggiate rispetto alle altre 3 piccole dietro. Ma questo potrebbe indicare solamente un periodo di grande ricchezza e l' uso di migliori materiali.
Mi sembra tu stesso ti sia fornito la risposta da solo...
-è vera la storia dei vasi egizi (perfino in orite che è la pietra + dura al mondo) scavati totalmente all interno? Come hanno fatto?
Questa è un'ottima domanda. Avendo visto personalmente molti di questi vasi, tendo a concordare con il giudizio già formulato a suo tempo da Petrie: un'enorme quantità di manodopera e ore lavorate, e il probabile uso di trapani tubolari con punte in pietre dure o forse diamantate, unitamente a qualche potente abrasivo a base di quarzo.
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10-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
lama su
Per quanto riguarda le iscrizioni, a parte il fatto che di iscrizioni all'interno della piramide ne sono state trovate, le famose iscrizioni degli operai sui blocci sopra la camera (che non possono essere dei falsi, perchè se ne sono trovati anche in interstizi dove è fisicamente impossibile che siano state scritte dopo la posa, a meno di non avere una mano che passa attraverso la pietra), c'è forse un'altra spiegazione all'assenza di iscrizioni all'interno, e cioè che tali iscrizioni fossero all'esterno, sulle facciate stesse della/delle piramidi.
Erodoto infatti dice inII 125.6
A parte il fatto del contenuto in sé, questa nota testimonia:
1- che sulle facce della piramide c'erano delle iscrizioni oggi scomparse (del resto la maggior parte del rivestimento è scomparso)
2- queste iscrizioni erano ancora visibili al tempo di erodoto, che non ne parla per "sentito dire" (come fa spesso in altre occasioni) ma perchè lui stesso le ha viste e lui stesso se le è fatte tradurre (o ha creduto di farsele tradurre, si sa, le guide turistiche abbelliscono sempre un po' la storia... :wink: ), il che dovrebbe aumentare la credibilità della sua testimonianza.
Quello che ci si può domandare, è cosa fosse scritto in queste iscrizioni, e personalmente dubito che si parlasse di aglio e cipolle...
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Erodoto
Storie - Libro II
Cap. 124
«[…] dopo di lui il regno di Cheope portò grande sventura. Questi infatti fece, innanzi tutto, chiudere tutti i templi e impedì che si facessero sacrifici, poi ordinò che tutti gli Egiziani lavorassero per lui; […]. Lavorarono in continuazione centomila uomini, ognuno per tre mesi. Il popolo oppresso passò dieci anni a costruire la strada sulla quale trascinarono le pietre […]; ci vollero dieci anni per essa e per le stanze sotterranee sulla collina ove sorgono le piramidi, stanze che si fece costruire come suo sepolcro in un’isola, portandovi un canale dal Nilo. Per la piramide poi ci vollero venti anni […].
Cap 125
«Questa piramide venne costruita con dei ripiani, che alcuni chiamano gradoni, altri scalini; […]. Con le lettere egiziane venne indicato sulla piramide quanto si usò, per i lavoratori, di rafani, aglio e cipolle; se ben mi ricordo, l’interprete che mi lesse l’iscrizione disse che vi si erano spesi milleseicento talenti d’argento. Se è così, quanto ancora si può supporre sia stato speso per il ferro necessario alla lavorazione, i viveri e le vesti degli operai?»
Commento:
Erodoto sembrerebbe lasciar intendere che la strada processionale che univa il tempio a Valle con quello a Monte (circa 1500 metri) sia stata utilizzata per trasportare i massi per la costruzione. Egli asserisce però che la sua realizzazione insieme a quella delle camere sotterranee (Pozzo dell’Acqua) durò dieci anni, per cui dobbiamo ipotizzare che la strada di trasporto dei massi fosse un’altra o altre.
Erodoto non parla di facce della piramide scritte, ma di facce ben lisciate. Possiamo pertanto pensare che l’iscrizione riportante il resoconto delle spese fosse sia stata incisa su una stele o su una sola pietra del rivestimento.
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