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| Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche |
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13-April-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Obelischi di Hatscepsut
In un vecchio manuale che parla di obelichi Egizi ho trovato una loro caratteristica architettonica che non conoscevo.Propro parlando dei due obelischi che si trovavano a Deir El Bahari davanti alla tomba della Grande Regina Faraone, il manuale,mette in evidenza il fatto che avessero il piramidion(la caratteristica cuspide quadrangolare) ricoperta di ambra, in modo che, il sole sorgendo facesse brillare come oro la sommità degli obelischi stessi.La vecchia trattazione sosteneva poi che quella caratteristica doveva essere comune a tutti gli obelischi, ma che nella maggior parte di loro il tempo aveva eroso l'ambra che ricopriva le cuspidi.
Vorrei avere una vostra conferma in mrito, grazie.
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13-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
claudio48
In un vecchio manuale che parla di obelichi Egizi ho trovato una loro caratteristica architettonica che non conoscevo.Propro parlando dei due obelischi che si trovavano a Deir El Bahari davanti alla tomba della Grande Regina Faraone, il manuale,mette in evidenza il fatto che avessero il piramidion(la caratteristica cuspide quadrangolare) ricoperta di ambra, in modo che, il sole sorgendo facesse brillare come oro la sommità degli obelischi stessi.La vecchia trattazione sosteneva poi che quella caratteristica doveva essere comune a tutti gli obelischi, ma che nella maggior parte di loro il tempo aveva eroso l'ambra che ricopriva le cuspidi.
Vorrei avere una vostra conferma in mrito, grazie.
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sinceramente è la prima volta che lo sento. In genere io sapevo che i piramidion erano ricoperti d'oro, o di leghe di questo metallo.
In effetti, credo che possa trovarsi qui la spiegazione dell'arcano: in egitto era relativamente spesso usata una lega d'oro che i greci chiamavano "elektron". "elektron" in greco però significa anche "ambra", e dunque non escluderei che l'ipotesi proposta dal tuo libro sia in realtà il frutto di un fraintendimento della parola greca.
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13-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Credo proprio che Lama ci abbia azzeccato 
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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13-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
claudio48
... parlando dei due obelischi che si trovavano a Deir El Bahari davanti alla tomba della Grande Regina Faraone, ...
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Ciao Claudio48
Il tuo vecchio manuale ha bisogno di un aggiornamento. A Deir el Bahari si trova il Tempio dei milioni di anni del faraone donna Hatshepsut. Costei aveva realizzato per se due tombe una da regina e l'altra da faraone, ma non in questa località.
Per quanto riguarda i grandi obelischi di Hatshepsut, questi si trovano nel tempio di Karnak a Waset /Luxor.
Ciao Antonio
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13-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
ShemsuHor
Credo proprio che Lama ci abbia azzeccato 
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Lo credo anch'io. Non vorrei sbagliare, ma oltre tutto non ho mai visto reperti egizi in ambra.
L'elektron è una lega, spesso già presente in natura, di oro e argento. Fu usata anche per la monetazione se non erro in Asia Minore (chiedo venia se sbaglio, di numismatica ne so proprio poco poco, quasi nulla)
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dott. Claudio Giorgini
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13-April-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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La voce Elektron di Wikipedia ed. tedesca riporta che la cuspide degli obelischi di Hatsheput a Karnak era ricoperta di elettro, come anche le pietre che formavano la cima delle piramidi (non dice però quali e non cita fonti). Confermando quindi quanto detto da Lama.
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dott. Claudio Giorgini
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14-April-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Mar 2008
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Ambra E Obelischi
Io ho trovato questo:nella XIX e XX dinastia l'Elettro era formato da oro per un 70-80%,da argento per un 15-30% e da rame per un 3-8%.
Gioielli d'ambra sono stati rinvenuti nel sepolcro di Tutankhamon (vaghi di collane,parti di orecchini,etc),tanto da far ipotizzare che fosse figlio di una principessa Mitanni (l'ambra del Baltico giungeva in Egitto via Balcani e Mitanni).
I due obelischi di Hatscepsut non si trovano nel tempio memoriale della regina a Dehir el-Bahari,ma vi sono solo raffigurati(lato sud del portico della terrazza inferiore).Furono eretti nel tempio di Amon-Ra a Karnak,nella sala a pilastri fra IV e V Pilone (innalzata da Thutmosi I).Quello settentrionale,alto circa 30 metri e pesante 323 tonnellate,è ancora in situ.I frammenti dell'altro si trovano invece vicino al lago sacro.Sulle 4 facce del blocco di base dell'obelisco sono incise 8 linee di geroglifici in cui la regina espone i motivi che l'anno spinta ad erigere i due obelischi e precisa che i lavori di estrazione e di lavorazione dei due monoliti sono durati solo 7 mesi.Vi si dice:"Ella ha fatto in memoria di suo padre Amon,Signore dei Troni delle Due Terre,due grandi obelischi di solido granito,della regione meridionale dell'Egitto.La loro punta è di oro fino,il migliore di tutte le nazioni,così che li si può vedere alla distanza di un iterw (circa 10,5 km).I loro raggi inondano le Due Terre ed il disco del sole sorge fra di essi,come quando appare all'orizzonte del cielo... Ecco,io ero seduta nel mio Palazzo e pensavo a Colui (Amon) che mi aveva creata.Ed il mio cuore mi indusse a fare per Lui due obelischi d'oro fino,i cui piramydion (le punte a forma di piramide) si confondono con il cielo, nell'augusta sala a pilastri,fra i due grandi Piloni di Aakhepekara Thutmosi (Thutmosi I).Allora il mio cuore si agitò pensando a ciò che avrebbero detto gli uomini che avrebbero visto dopo tanti anni il mio monumento,e che avrebbero raccontato ciò che io ho fatto.Riguardo a questi due grandi obelischi che la Mia Maestà ha rivestito di oro fino per mio padre Amon,affinchè il mio nome sia saldo e durevole in questo tempio per l'eternità,ognuno di essi è fatto di una pietra unica di solido granito,senza alcuna pietra di rattoppo,e senza alcuna fessura all'interno.La Mia Maestà ordinò di lavorare ad essi dal 15° anno,2° mese della stagione invernale, giorno 1°,fino al 15° anno,4° mese della stagione estiva,ultimo giorno,cioè in 7 mesi". (da Alberto Elli,Guida ai geroglifici).
PS: per quanto riguarda il fatto che nel libro si sia confuso l'elettro con l'ambra sono d'accordo con Lama
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14-April-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Ringrazio te Meritaton e quanti hanno risposto alla mia domanda sugli obelischi di Hatscepsut, e ora che mi avete ricordato l'esistenza dell'elettro(oro e argento in lega) sono ancora più soddisfatto, perchè in realtà per il mondo dell'Egitto antico sono più portato a pensare che un materiale prezioso ricoprisse effettivamente le cuspidi.
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