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| Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche |
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01-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2008
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Quote:
ShemsuHor
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Molto gentile 
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01-May-2008
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AI magister
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Hawass, per quanto mi risulta, si dice convinto che il cosiddetto "pozzo dell'acqua" sia in realtà una struttura del periodo saita, adducendo a testimonianza le caratteristiche dei sarcofagi rinvenuti al suo interno.
A mio avviso rimane tuttavia una concreta possibilità quella che il pozzo utilizzasse strutture precedenti, forse risalenti alla IV dinastia. Un discorso simile potrebbe applicarsi anche al pozzo o tomba di Campbell, anch'esso situato a breve distanza dal camminamento processionale che dalla sfinge conduce alla seconda piramide, al cui interno venne trovato un anello in oro recante il cartiglio di Khufu (probabilmente appartenuto a un sacerdote deputato al culto del faraone).
Secondo Petrie questo pozzo avrebbe avuto un rivestimento in granito, e forse una struttura a soffitti sovrapposti analoga a quella della camera del re nella grande piramide, poi per qualche ragione smantellata in epoca saita. Queste caratteristiche ne ricondurrebbero l'edificazione alla IV dinastia.
Una struttura poi molto poco indagata è il "muro dei corvi" o Heit-el-Gourab, a lungo ritenuto una rampa processionale (Vyse, per esempio, vi fa riferimento come ad una "southern causeway", o rampa meridionale) , e sito nella parte più meridionale della piana di Giza.
La grandiosità della costruzione (vi si trova il singolo blocco di calcare più pesante mai rinvenuto a Giza) e il suo peculiare orientamento in direzione di una collina calcarea dove Petrie rinvenne un numero di frammenti di granito compatibili con la presenza di un qualche sfarzoso edificio, lasciano pensare che esso conducesse ad una sepoltura regale, di cui scarsi resti vennero forse identificati agli inizi del '900 in un punto indicato come tomba di Covington.
Sono per altro d'accordo con Cheope quando afferma che non esistono prove che alcun faraone sia mai stato sepolto in nessuna delle tre piramidi di Giza, tanto meno nella grande piramide. Il che lascia ovviamente aperta la possibilità che le tombe si trovassero altrove.
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01-May-2008
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AI magister
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Quote:
Neo Ikon Epifanes
Sono per altro d'accordo con Cheope quando afferma che non esistono prove che alcun faraone sia mai stato sepolto in nessuna delle tre piramidi di Giza, tanto meno nella grande piramide. Il che lascia ovviamente aperta la possibilità che le tombe si trovassero altrove.
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Certo, sono d'accordo. Del resto i faraoni della I e II dinastia avevano due tombe, una a Saqqara e l'altra ad Abydos, Djoser incorpora nel suo complesso anche una mastaba che potrebbe essere il sostituto della tomba di Abydos e Snefru costruisce ben 2 o 3 piramidi.
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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01-May-2008
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AI gens
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Quote:
ShemsuHor
Certo, sono d'accordo. Del resto i faraoni della I e II dinastia avevano due tombe, una a Saqqara e l'altra ad Abydos, Djoser incorpora nel suo complesso anche una mastaba che potrebbe essere il sostituto della tomba di Abydos e Snefru costruisce ben 2 o 3 piramidi.
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Se non erro Snefru ne costruisce 4, una a Lisht, due a Dashur e un'altra che non ricordo quale sia. Probabilmente è in un'oasi. Oppure dico una fesserie. Purtroppo non ho qui accanto a me il libro di verner (ottimo) sulle piramidi e quindi non so essere preciso.
Edit: sono andato a controllare su dei siti, dovrebbero essere:
Dashur 2
Lisht 1
Seila 1 (non sicuramente attribuibile a lui)
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01-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Litmanen
Edit: sono andato a controllare su dei siti, dovrebbero essere:
Dashur 2
Lisht 1
Seila 1 (non sicuramente attribuibile a lui)
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Snefru ha edificato sicuramente la piramide a doppia pendenza e quella rossa. Dovrebbe essere intervenuto nella piramide di Meidum, ristrutturando una piramide a gradoni o forse un tempio solare e potrebbe aver edificato anche la piccola piramide di Seila.
Per quanto riguarda Djoser si parla di una tomba meridionale, forse il cenotafio.
Non mi sembra invece che una piramide di Snefru possa essere considerata il cenotafio. Io vi vedo la volontà di edificare vari elementi di un progetto unitario.
Ciao Antonio
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01-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2008
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Quote:
cheope
Snefru ha edificato sicuramente la piramide a doppia pendenza e quella rossa. Dovrebbe essere intervenuto nella piramide di Meidum, ristrutturando una piramide a gradoni o forse un tempio solare e potrebbe aver edificato anche la piccola piramide di Seila.
Per quanto riguarda Djoser si parla di una tomba meridionale, forse il cenotafio.
Non mi sembra invece che una piramide di Snefru possa essere considerata il cenotafio. Io vi vedo la volontà di edificare vari elementi di un progetto unitario.
Ciao Antonio
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Molto probabilmente le sue piramidi sono progetti successivi.
Quella di Seila, se è sua, avrebbe, insieme ad altre 6, un valore cultuale o comunque oscuro, essendo appunto "gemella" delle altre 6 sparse in giro per l'Egitto e però non attribuibili a lui. Non sarebbe quindi da vedere come dimora funeraria.
Quelle di Dashur sono probabilmente due progetti successivi in cui a quella a Doppia Pendenza, che probabilmente stava cedendo al suo interno per errori di progettazione e quindi rielaborata con pendenza diversa, si va a "sostituire" quella Rossa.
Probabilmente , in origine, non era sua intenzione costruire 4 piramidi ma forse, idea mia, era troppo esigente e non gliene andò bene nessuna 
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02-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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La sepoltura di Cheope
L'atto di Hawass è vergognoso,e come quello del sarcofago di KV 55,indegno di uno studioso come lui (a questo punto non oso più dire "serio").Avremmo forse potuto scoprire la data esatta della costruzione della Grande Piramide di Cheope e lui che fa? Cela il reperto adducendo il fatto che avrebbe forse potuto venire dall'esterno della piramide (dopo aver però appurato che il cunicolo in cui si trovava era chiuso da due lastre di pietra).Mah… Non so più cosa pensare;di certo che non si merita la carica che occupa.
Cosa vi fa pensare che Cheope non sia stato sepolto nella Camera Alta della sua piramide? Era il luogo più sicuro dove venire posto,e quello dove più di ogni altro sarebbe avvenuta la sua identificazione con Ra.Se la piramide non fosse servita a custodire il suo corpo,a che scopo innalzare una tale montagna di pietra (230 metri di lato e 146 d'altezza),con tanti e tali sistemi di chiusura? La cosa,inoltre,non avrebbe escluso l'uso delle camere interne per i riti connessi alla sua rigenerazione (i due fatti non sono inconciliabili).Credo infatti (come provano i più tardi Testi delle Piramidi) che l'appartamento funerario servisse anche a questo.Per motivi di sicurezza,invece, non credo che le camere interne fossero accessibili dopo che la tomba era stata chiusa.Ammettendo però che la piramide fosse solo un tempio dove espletare i riti necessari al funerale e alla resurrezione regale,a che scopo farlo così imponente, col rischio che non fosse pronto al momento del bisogno (Cheope non poteva prevedere quando fosse morto)? A che scopo farlo così massiccio, con corridoi così angusti (il corridoio discendente è alto 1,2 metri,largo appena più di un metro) e con passaggi così scomodi (quello che connette il passaggio orizzontale per la Camera della Regina con la Grande Galleria),se non per motivi di sicurezza? Non sarebbe stato meglio creare dei corridoi ampi (la Grande Galleria poteva venire riprodotta più volte)? Faccio fatica ad immaginare le dame reali che percorrono i coridoi chine,soffocando per la poca aria,salmodiando salmi; non le vedo arrampicarsi.Perché fare spazi così stretti,se l'appartamento funerario avesse avuto solo funzione di tempio? Per motivi statici? Perchè non farlo invece bello ampio,adatto ad accogliere più persone (perlomeno i tanti familiari di Cheope?) Visto che tre camere funerarie si trovano anche nelle 2 piramidi di Dahshur (Snofru sud e nord) e in quelle di Chefren e di Micerino (vd.le piante sul libro "Complessi piramidali egizi,II volume,di Riccardo Manzini), anche qui siamo in presenza di piramidi-tempio?O vista la presenza dei "condotti d'areazione"(che peraltro ci sono,anche se solo accennati,anche nella piramide di Chefren) lo era solo quella di Cheope?
L'unica testimonianza (se tale può essere considerata) che proverebbe che Cheope non sia stato sepolto nell'Akhet-Khufu sono le testimonianze degli antichi (Erodoto, etc).Ma non erano Egizi,e riportavano cose sentite da altri (con tutte le inesattezze del caso-vd. quelle che Erodoto scrisse a proposito della figlia di Cheope ),altri che probabilmente narravano ciò che avevano sentito,2000 anni dopo Cheope.Se Khufu fosse stato sepolto in un altro luogo,come mai tanta gente (compresi i suoi familiari)si sarebbe fatto inumare accanto alla sua tomba vuota? Se era un cenotafio,a che scopo farla così grande?
Considerando che all'inizio della IV dinastia la concezione funeraria regale prevedeva per il re un destino celeste (stellare come stella imperitura e solare accanto a Ra),la camera funeraria Alta era il posto più vicino al cielo (e il più sicuro) a cui il faraone potesse aspirare:in Egitto,infatti,non c'era un luogo più alto di quello.Il pozzo dell'acqua, oltre a non avere nessun legame con Ra o le stelle imperiture (l'unico legame possibile era quello con il Nun e con Osiride-ma il culto osiriano diventa importante in seguito),e soprattutto,non avrebbe offerto la stessa sicurezza della piramide.Nella III e IV dinastia, inoltre,la tomba reale è a piramide erché Khufu avrebbe dovuto cambiarla,col rischio di non accedere all'eternità?Non dimentichiamo che la piramide ed i suoi annessi erano una macchina per la resurrezione,un "ascensore stellare" che avrebbe portato in cielo il re defunto.A che scopo costruire un tale, meraviglioso apparato (piramide,tempio a valle,tempio funerario,strada processionale e piramide cultuale) per non usarlo o farlo solo in parte ? Cheope,inoltre,aveva dato molta importanza al culto solare (aveva chiamato "Akhet -khufu"il suo complesso sepolcrale),tanto da identificarsi con il sole nel V anno di regno.In questo modo modificava il concetto teologico del re,che non era più divino per sua natura,ma in quanto figlio del sole.Credo che un re così legato alla teologia solare,tanto da chiamare molti figli con il nome del sole Ra (Djedefra,Baefra, Kaefra, ect).non avrebbe accettato una sepoltura in un luogo che non fosse una piramide ,il simbolo solare per eccellenza.E quale migliore piramide di quella di Giza,tanto grande da far veramente pensare che il re sepolto al suo interno fosse un dio?
Per quanto riguarda il fatto di essere stato sepolto nella Camera Alta e non da un'altra parte,mi baso sul fatto che a parte un tentativo (abortito)nella nicchia e nel pavimento della Camera della regina,e lo spostamento del sarcofago della Camera Alta dalla sua posizione originaria (è storto),nella piramide non ci sono tentativi di scavo (a parte quelli moderni),segno che i ladri avevano già trovato quello che cercavano, il tesoro di Cheope.In un'altra versione delle cronache di al-Mamun si racconta che quando lo sceicco entrò nella piramide di Cheope vi trovò solo delle ossa marcite dal tempo. Anche se non è detto che fossero del figlio di Hetepheres (potrebbero essere un riuso della piramide),mi piacerebbe pensarlo.Ciao
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02-May-2008
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AI magister
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I racconti arabi non sono certo più attendibili di quelli lasciatici da Erodoto o dai greci e, in ogni caso, la piramide venne probabilmente saccheggiata già secoli prima dell'ingresso di Al Mamum.
Nè è possibile escludere la presenza di sepolture intrusive all'interno della piramide (attestate per esempio per la terza piramide, dove esistono copiose prove di risepolture attuate in epoca saita e ancora in epoca più tarda, forse copta).
Personalmente, sono indotto a credere che il tunnel scavato da Al Mamun sia in realtà ben più antico, per almeno due ordini di motivi:
1. L'ubicazione dell'entrata originaria era nota sin dal tempo di Strabone, che ne fa menzione, e doveva certamente essere aperta al tempo di Plinio. Poichè l'entrata originaria si trovava più in alto dell'imboccatura del tunnel di Mamum, è improbabile che questa fosse occultata o nascosta dalla sabbia, per cui non si vede alcuna ragione tale da rendere necessario la scavo di un simile passaggio a così breve distanza dall'entrata originaria, a meno che lo scopo del tunnel forzato non fosse quello di entrare nella piramide, ma uno scopo diverso e tuttora meritevole di approfondimento.
2. Le circostanze riportate dalle fonti arabe per l'apertura del passaggio sono quanto meno inverosimili. Difficile infatti credere che, per una pura casualità, Mamun abbia precisamente centrato l'esatto punto di giunzione tra il corridoio discendente e il passaggio ascendente, aggirando per altro l'ostacolo posto dai tappi di granito. In altri termini, il tunnel forzato corre troppo diretto e preciso verso la sua meta per potere essere un semplice tentativo fortuito. A mio avviso, ciò denota invece un'approfondita conoscenza della struttura interna della piramide da parte degli scavatori del tunnel forzato, il che induce naturalmente ad escludere Mamum e gli arabi come suoi probabili artefici.
A questo si deve aggiungere il fatto che la tromba del pozzo risultava con ogni probabilità agibile, consentendo quindi l'accesso alle camere superiori direttamente dalla camera sotterranea.
Riguardo poi alla posizione della camera del re, questa risulta assolutamente unica tra tutte le piramidi dell'antico regno. Nessuna altra piramide possiede infatti camere poste così in alto nella muratura, per cui giustificazioni di questo fatto basate sul presunto simbolismo solare della piramide risultano quanto meno discutibili, non essendo questa una caratteristica mai più riprodotta in alcuna altra piramide, tanto meno nelle due restanti di Giza.
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02-May-2008
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AI magister
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Riguardo poi alle piramidi come tombe (almeno per quanto riguarda le costruzioni della IV dinastia), questo si scontra a mio avviso con un numero di evidenze almeno altrettanto schiacciante di quelle addotte dai sostenitori della teoria tombale:
1. La presenza di doppi passaggi discendenti in numerose piramidi. Tali doppi passaggi sono attestati per la piramide di Khafra e Menkaura, a Meidum e Dahshur (piramide romboidale), nonchè con ogni probabilità per le due piramidi incompiute (?) di Abu Roash (Djedefre) e Zawiyet el Aryan (Bikheris ?). Nè è possibile escludere che i condotti di areazione della grande piramide (che si presentano sempre in coppie, due per la camera della regina e due per la camera del re), avessero funzione analoga, il che includerebbe nella lista anche la stessa grande piramide (seppure in questo caso si tratterebbe di corridoi puramente simbolici).
L'idea che una piramide - e dunque una tomba - possedesse più di un ingresso è semplicemente irrazionale, e nessuna spiegazione logicamente soddisfacente è mai stata addotta per questo fatto.
2. I presunti sistemi di sicurezza presenti in diverse piramidi dovevano costituire deterrenti di scarsa o nessuna rilevanza per eventuali predatori di tombe, e paiono assumere significato solo da una prospettiva simbolica.
Curiosamente, l'unica piramide a possedere sistemi di bloccaggio realmente efficaci (la piramide meridionale di Dahshur), in forma di due enormi lastre monolitiche in calcare predisposte per essere calate obliquamente e specularmente le une rispetto alle altre, non venne mai utilizzata come sepoltura per il sovrano (a tal fine si ritiene venne usata la piramide rossa, che è invece del tutto priva di apparati di sicurezza di qualsivoglia natura) e, fatto ancora più strano, i due enormi blocchi non vennero mai neppure calati.
Chiunque abbia poi visitato l'anticamera della grande piramide può poi facilmente constatare come le presunte saracinesche avrebbero potuto essere aggirate senza alcuno sforzo, semplicemente passando nella cavità lasciata libera dopo che queste erano state calate (fatto ancora più strano, l'unica saracinesca ancora in posizione non raggiunge neppure il livello del pavimento, ma resta come sospesa a metà corsa, lasciando sotto di essa uno spazio dell'altezza di circa 1 metro)
Decisamente, questo quadro sembra contraddire quello talora fatto trasparire da alcuni testi di faraoni letteralmente ossessionati dalla sicurezza delle proprie tombe.
L'idea stessa poi che le piramidi avessero porte girevoli (testimoniata non solo da Strabone, ma anche dal meccanismo di chiusura rinvenuto a Dahshur e descritto, tra gli altri, dallo stesso Petrie), contraddice l'idea che le piramidi fossero sigillate per l'eternità, suggerendo invece che fosse proprio nell'intenzione dei loro costruttori che esse potessero essere accedute anche dopo la cerimonia funebre.
3. Non esiste infine la minima prova che nessuna delle due piramidi di Dahshur, nè quella di Meidum, abbiano mai contenuto un sarcofago.
Poichè tali sarcofagi, coerentemente con la prassi della IV dinastia, dovevano essere in granito, è quanto meno improbabile che i saccheggiatori abbiano voluto farli a pezzi per un qualsivoglia motivo, al punto da cancellarne ogni traccia (non essendo possibile condurli al di fuori, date le dimensioni dei passaggi interni). D'altra parte, se non lo fecero con il sarcofago della grande piramide (che certamente doveva avere un'attrattiva mistico-simbolica ben maggiore di un qualche sarcofago trovato nelle due piramidi di Dahshur o in quella di Meidum), perchè avrebbero dovuto accanirsi con tanta ferocia solo su questi ultimi?
La presenza di sarcofagi intatti sia nella grande piramide che nelle restanti due di Giza, testimonia invece proprio dello scarso interesse che i saccheggiatori dovessero avere per oggetti tanto ingombranti e di ben scarso valore (almeno dalla prospettiva di un razziatore di tombe), rendendo quindi ancor più evidente l'assenza di sarcofagi che si riscontra a Meidum e Dahshur.
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03-May-2008
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AI gens
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Replica
Caro Neo Ikon Epifanes,anche se le nostre opinioni rimarranno opposte(com'è giusto che sia,altrimenti il Forum sarebbe una noia!) provo a replicare alle tue interessanti argomentazioni:
- il primo sarcofago litico reale è quello di Cheope-Khufu;prima erano lignei (credo che non ne sia stata trovata traccia perché furono asportati)
-il cosidetto cunicolo di al-Mamun venne probabilmente scavato dai violatori antichi in quanto l'ingresso originale della piramide era chiuso da tappi litici (ci sono ancora adesso,tanto che vi si entra ancora dal cunicolo di al-Mamun)
- premesso che non si possa fare di "ogni erba un fascio" (cioè considerare uguali tutte le piramidi) credo che il fatto che nella Piramide Rossa di Dahshur non siano stati rinvenuti sistemi di chiusura sia imputabile o al fatto che non sia stata la vera sepoltura di Snofru,o perché si credeva , come nella III dinastia,che la sacralità della figura reale (tramite fra il mondo umano e quello divino-garante del buon funzionamento dell'universo) fosse sufficiiente a preservarla da ogni violazione (non dimentichiamo che fino ad allora nessuna piramide era stata ancora violata,quindi si poteva pensare che la cosa non sarebbe mai accaduta),o,anche,che la sola chiusura del corridoio d'accesso, mascherato dai blocchi del rivestimento,fosse sufficiente a farlo.Non dimentichiamo,inoltre,che ogni sovrano ipotizzava che il suo culto,nel tempio funerario della piramide, venisse espletato in eterno.La presenza dei sacerdoti del ka sarebbe stata un deterrente sufficiente ad evitare ogni profanazione.Il fatto che nella piramide Romboidale compaiano invece questi sistemi può significare o che Snofru sia stato sepolto lì (in un sarcofago ligneo poi trafugato),o che sia stata una prova (abbandonata nella piramide rossa,ripresa con Cheope).La cosa potrebbe anche rispondere a motivazioni che ignoriamo
-secondo R.Manzini (Complessi piramidali Egizi-II volume-Ananke),la parte superiore del sistema di chiusura dell'anticamera della piramide di Cheope (attraverso cui i ladri avrebbero potuto entrare nella cripta) era chiuso da un sistema di rulli di legno e di corde (asportato nel corso dei secoli-ne sono passati 45),che serviva per la discesa delle lastre di chiusura.La lastra rimasta sollevata può essersi incastrata nelle guide durante la discesa,o,più probabilmente,essere stata posizionata così dai ladri (una lastra simile chiudeva il corridoio inferiore della piramide di Chefren-quando Belzoni vi entrò la trovò quasi abbassata).Se la cripta non avesse contenuto il corpo del faraone,mi chiedo,a che scopo chiuderla?
- torniamo alla piramide di Cheope:all'esterno dell'anticamera (chiusa con le lastre di granito) c'era un breve e stretto corridoio che dopo il funerale venne chiuso con un tappo di pietra.L'accesso sarebbe poi stato mascherato con delle lastre simili a quelle della parete della Grande galleria,in modo che fosse indistinguibile dal resto. Il corridoio ascendente venne poi sigillato con dei tappi di granito (sono ancora visibili nella parte terminale),come quello discendente.In questo caso i tappi (che chiudono ancora l'ingresso originario) furono fatti scivolare dall'esterno sfruttando la forza di gravità (l'inclinazione del corridoio serviva a questo).Infine,per essere più tranquilli,l'ingresso fu a mascherato con le lastre del rivestimento,per essere indistinguibile dal resto.Anche se ti sembrerà volersi arrampicare sugli specchi,credo che i frammenti dei vari tappi di chiusura siano stati asportati (come la pietra mobile di Strabone) nel corso dei secoli.A questo punto la piramide sarebbe diventata un'enorme ed impenetrabile blocco di pietra.Secondo me le sue enormi dimensioni,oltre a voler fisicamente rappresentare la distanza esistente fra il faraone-dio e gli uomini,servivano proprio a questo:come ottimo sistema antintrusione.
-la "Pietra mobile":dato che era presente solo nella piramide di Cheope,è probabile fosse di epoca greca,quando veniva visitata dai turisti.Se di epoca faraonica,credo che fosse stata messa per evitare che durante la costruzione della piramide vi intrassero acqua e animali (uccelli,pipistrelli,etc),e poi coperta dal rivestimento quando la piramide venne chiusa.Goyon riferisce di aver trovato,all' esterno,una specie di dispositivo con tracce di rame che serviva probabilmente per far oscillare la pietra mobile.
-per quanto riguarda il fatto che alcune piramidi avessero due ingressi,credo che per quanto riguarda la Romboidale il fatto che fossero posti a notevole altezza,e che fossero chiusi da tappi litici li mettesse al sicuro da eventuali violazioni;per quanto riguarda la piramide di Chefren,Manzini afferma (basandosi anche sul lavoro di Rinaldi e Maragioglio),che la piramide in origine era stata prevista di una trentina di metri più grande,con due appartamenti funerari:quello inferiore adibito a magazzino;quello inferiore con funzione sepolcrale.I due appartamenti avrebbero avuto,per comodità, due accessi indipendenti,che tuttavia,viste le dimensioni della piramide,sarebbero sbucati ad una certa altezza della faccia nord.In seguito,per motivi a noi ignoti,forse strutturali,si decise per una piramide più piccola (410 cubiti invece di 46 ,e il'ingresso dell'appartamento inferiore sbucò all'esterno."A tal fine venne abbandonato e sigillato l'ingresso dell'appartamento inferiore con tappi di chiusura e con la saracinesca (quella che Belzoni trovò abbassata) e l'ingresso venne occultato sotto i lastroni del cortile" (Manzini).Penso che come ho già detto prima la sacralità della figura reale e la chiusura dell' d'accesso con i blocchi litici sarebbe bastata a garantire l'inviolabilità dela piramide (più la continua presenza dei sacrdoti addetti al culto regale)
- i testi delle Piramidi hanno un carattere decisamente funerario,credo quindi che le piramidi servissero ad accogliere i corpi dei faraoni (e delle loro spose)
-riguardo al Muro del Corvo io ho trovato questo(Manzini pag 112):"a sud del tempio a valle di Micerino,oltre alla spessa muraglia nota come Muro del Corvo,perforata da una sola,grande apertura,sono state trovate evidenti tracce di una grande area abitativa dotata di forni,magazzini, abitazioni,botteghe artigianali e di una vicina necropoli".Il reperto che hai citato non potrebbe venire da lì?
-Domanda: se le piramidi non vennero usate come luoghi di sepoltura,perchè erano dotate di sistemi di chiusura? C'erano nella Romboidale di Dahshur,c'erano in quella di Cheope (anche tralasciando la lastra sollevata,ci sono sempre i blocchi litici che chiudevano l'accesso),c'erano in quella di Chefren.Ti riporto quanto scrive Manzini a pag 181:"E' ipotizzabile pensare che l'ingresso dell'appartamento superiore (della piramide di Kaefra) fosse chiuso con i blocchi del rivestimento indistinguibili dagli altri (l'altro era nascosto sotto le lastre del cortile perimetrale),perché se fosse stato visibile sarebbe stata inutile la galleria praticata dai violatori per accedere agli appartamenti. Questa galleria,che entra nell'appartamento superiore nel soffitto del corridoio orizzontale,a sud delle saracinesca di granito,dimostra la buona conoscenza degli appartamenti interni " (come la dimostra anche il cosidetto tunnel di al-Mamun della piramide di Cheope,che non si perde nella massa muraria,ma aggira esattamente i blocchi di chiusura sboccando nel corridoio ascendente). Sempre Manzini riporta che quando Belzoni entrò nella piramide di Chefren trovò "la grande fossa di comunicazione fra l'appartamento superiore ed inferiore completamente colma di una muratura formata da blocchetti di calcare ben cementati"….La chiusura del sarcofago a scorrimento era garantita da due coppie di incavi cilindrici,corrispondenti sul coperchio e sul sarcofago,entro cui scorrevano 2 cilindretti di metallo;una volta posizionato il coperchio questi cilindretti ,ospitati nei fori del coperchio,sarebbero parzialmente discesi per gravità in quelli del sarcofago ostruendo la rima di apertura,tenuti in posizione da una resina calda che raffreddandosi li avrebbe bloccati ". Tutto ciò sarebbe stato fatto se nella piramide non vi fosse stato sepolto nessuno?
Per quanto riguarda il fatto che l'appartamento interno della Grande Piramide non sia stato più ripetuto nelle piramidi successive può essere dovuto a decine di motivi, indipendenti da quelli teologico-funerari:strutturali (i segni di cedimento mostrati dal soffitto della Camera Alta avrebbero poturo convincere gli architetti a cambiare progetto );possono essere cambiate le concezioni funerarie(potrebbe essere diventata maggiore l'influenza funeraria osiriana);potrebbe non esserci più stato un architetto capace di realizzare un'opera simile,potrebbe essere stato chiaro che il re avrebbe potuto accedere all'aldilà anche con una struttura meno complicata (non dimentichiamo che le tre camere sepolcrali hanno tre accessi indipendenti e sono poste a quote diverse)etc.Secondo Manzini,
la costruzione di un appartamento sepolcrale sotterraneo era molto più semplice di uno aereo,perché gli eventuali cambiamenti di progetto in corso d'opera (visibili ad esempio nelle piramidi di Chefren e di Micerino),non avrebbero comportato modifiche nella sovrastruttura,col conseguente rischio di crolli e di cedimenti. L'appartamento funerario di Cheope,comunque,come quelli successivi,è legato alle concezioni funerarie del tempo,che precedevano per il faraone un aldilà celeste.Nella IV dinastia, inoltre,e specialmente sotto Cheope,il culto solare acquista notevole importanza, testimoniata dall'adozione dell'asse Est-ovest del Complesso funerario regale,della piramide a facce lisce,del fatto che il tempio funerario viene posto sulla faccia est della piramide (prima era su quella nord) e così via.Dato che la concezione funeraria regale era soprattutto solare ,e che la piramide era il simbolo solare per eccellenza,credo che anche la camera sepolcrale del re dovesse rispondere a questa concezione "solare",e la Camera Alta mi sembra aderirvi completamente.In più,univa i sistemi di sicurezza più raffinati del tempo.Quando le lastre ed i tappi litici di chiusura fossero stati messi al loro posto,la piramide diventava un'enorme ed impenetrabile (o almeno così credevano ) massa di roccia,e l'aldilà reale sicuro.
Faccio un'ultima considerazione: gli antichi Egizi,anche se legati a simbolismi magico-religiosi, erano molto pratici.Non credo che avrebbero impiegato 18000-20000 uomini per 20 anni per costruire un edificio imponente come la Grande Piramide di Cheope se non fosse servita per custodire un dio, il faraone.Aspetto la tua risposta.Ciao
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03-May-2008
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AI gens
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