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Egittologia. Edifici sacri e civili nell'antico Egitto Edifici sacri e civili nell'Antico Egitto. Tecniche di costruzione, interpretazione e discussioni relative a monumenti e fonti storiche

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Vecchio 22-May-2008
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Predefinito Il problema della casa in Egitto

Vorrei un vostro parere su questo mio pensiero personale.
E' davvero curioso che un popolo così progredito e civile com'era quello egiziano,capace di erigere templi e monumenti di incompararabile bellezza e perfezione,tanto da sfidare i millenni,non abbia posto la stessa cura ed attenzione nel costruire gli alloggi per uso civile.Infatti,per quanto mi consta,non esistono resti o alzati riconducibili all'edilizia civile.Ricordo che sempre,sin dalle prime volte che s'incontrava la civiltà del Nilo,gli studiosi sottolineavano la mancanza di reperti archeologici abitativi di una certa rilevanza rispetto agli altri.Forse bisogna ricordare proprio la Bibbia,dove è scritto che il popolo Ebreo,ridotto in schiavitù,veniva condotto a fabbricar mattoni impastando il fango con la paglia.Oppure si può pensare alle costruzioni che ancor oggi si innalzano nella Repubblica del Mali.In quel paese,infatti,con mattoni d'argilla cotti e seccati al sole si edifica di tuttoalazzi,moschee,mura di cinta.Ma l'argilla con il calore del sole si sfalda perdendo inesorabilmenteconsistenza.Per questa ragione,infatti,il governo del paese africano è costretto ad un ciclo annuale di restauro per tutti gli edifici eretti secondo la tradizione e la tecnica antiche,consentendo così anno dopo anno la conservazione della tradizione che,altrimenti,nel volgere di qualche anno andrebbe irrimediabilmente perduta.Penso veramente che sia questa la chiave del mistero per cui nella civiltà del Delta non esistono costruzioni di case che siano giunte sino a noi come tutti gli altri grandi monumenti.
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Vecchio 23-May-2008
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in verità di resti di case ce ne sono, e non pochi.

Celeberrimo è il villaggio di deir el medina, che attesta sicuramente le più importanti vestigia di costruzioni domestiche, ma non è certamente l'unico. per fare qualche esempio di vari periodi, si può cominciare da hierakonpolis, dove tra le altre cose sono state trovate le tracce della casa di un vasaio di epoca predinastica, poi si può ricordare la città di amarna, e per finire si possono citare i resti delle colonie tolemaiche nel fayyum, con tano di case in stile greco.

È vero, paragonato a siti come pompei, o anche a città come uruk o ur può sembrare poca cosa, però bisogna considerare due fattori:

da un lato, come hai ben detto te, le case egizie erano fatte in mattoni crudi (come del resti si faceva nella maggior parte del mondo antico soprattutto orientale: gerico, ur,... sono tutte città di mattoni crudi), ma dall'altro, e questo è forse l'elemento più importante, non bisogna dimenticare che nella maggior parte dei casi gli insediamenti egizi hanno una storia d'occupazione che giunge fino a oggi. La valle del nilo infatti fino a pochi decenni fa non permetteva molta scelta nei luoghi dove costruire dei villaggi, da un lato per la presenza del deserto, dall'altro a causa della piena, che obbligava la gente a costruire i villaggi sui relativamente pochi rialzamenti del terreno che esistono.
Insomma, se non abbiamo moltisseme tracce di costruzioni domestiche (ad ogni modo ne abbiamo, e sufficienti per farci un'idea delle case egizie), è si perché erano fatte con materiali deperibili, ma è anche, soprattutto, perchè probabilmente nella maggior parte dei casi erano poste in quei luoghi dove la gente vive ancora oggi e dunque dove è fisicamente impossibile scavare.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 23-May-2008
AI gens
 
Data Registrazione: Mar 2008
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Predefinito Case egizie

Oltre a qulle già citate da Lama,abitazioni (dove alloggiavano gli addetti alla realizzazione delle tombe reali) sono state scoperte a Giza (risalgono alla IV dinastia-sono le più antiche rinvenute),a El-Lahun (Medio Regno),nella Valle delle Regine,nella Valle dei Re ( fu scavando sotto di esse che Carter rinvenne la tomba di Tutankhamon !) e lungo il percorso che da Dehir el-Medina conduceva alla Valle dei Re.Le "Città delle piramidi",di solito venivano edificate distanti dal cantiere per non intralciare il lavoro:l'abitato di Lahun,ad esempio,si trova ad 1 km dalla piramide; quello di Giza,che poteva ospitare 5000 lavoratori stanziali,era posto a sud-est della Grande Sfinge.Resti di case in mattoni sono stati rinvenuti anche a sud del Tempio a Valle di Micerino.I mattoni crudi,con cui venivano costruite le case e i palazzi ,erano economici, facilmente disponibili e praticamente eterni (in un Paese come l’Egitto dove pioveva raramente),caldi d'inverno e freschi d'estate (sono usati ancora oggi).In più permettevano tempi di costruzione molto rapidi (Amarna,la capitale del faraone eretico AkhenAton sorse in appena quattro anni).
La necessità di praticare quotidianamente il culto funerario reale aveva fatto sì che presso tutti (o quasi) i complessi piramidali fossero costruite delle abitazioni in cui risiedevano i sacerdoti addetti al culto del re defunto.Ne sono stati rinvenute alcune presso i complessi sepolcrali di Djedefra ad Abu Roash (della IV dinastia,sono le più antiche rinvenute-a differenza di quelle successive non hanno una pianta organica ), della regina Khentkaus a Gizah (fine IV dinastia),di Neferirkare ad Abu-Sir (V dinastia) e di Amenemhet III a Dahshur (XII dinastia).
Come ha già fatto osservare giustamente Lama,il fatto che le case e i palazzi fossero costruiti in mattoni crudi non ha favorito la loro conservazione (specialmente nel Delta,molto umido!).Inoltre molte città antiche sono state abitate fino all'età moderna,sono state distrutte (sic!),o sono scomparse sotto i nuovi edifici: sembra infatti che diversi sobborghi degli addetti alla costruzione delle piramidi di Giza si trovassero sotto i moderni villaggi di Nazlet el-Sissi,di Nazlet el-Samman,di Nazlet el-Batran e di Kafr el-Gabel.
Possiamo conoscere l'alzato delle case egizie grazie alle raffigurazioni e ai modellini rinvenuti nelle tombe:da quella di Meketra,della XII dinastia ,proviene un modellino che raffigura la zona di rappresentanza della casa,con ipostila e giardino;al British Museum sono conservati modellini in terracotta di case di Epoca tolemaica e Greco-Romana;sulle pareti della tomba di Djehutinefer a Tebe Ovest (TT 104),della XVIII dinastia,è rappresentata la sua casa,mentre rappresentazioni di giardini si trovano su alcuni papiri (sul Libro dei Morti di Nakht,della XVIII dinastia),e nelle tombe ,come quella di Sennefer,della XVIII dinastia (TT 96,a Tebe ovest),e di Ineni (TT 81,a Sheikh Abd el-Qurna). Sembra anche che il geroglifico "per",che significa "casa" (è un rettangolo aperto su un lato lungo) raffiguri un'abitazione (molto primitiva,con un unico locale).Di palazzi,invece ne sono rimasti pochi: quello di Apries a Menfi,quello di Amenhotep III a Malqata,che si estendeva su un'area di più di 40 ettari,quelli di Amarna,il palazzo-harem di Gurob,all'ingresso del Fayyum e la reggia di Ramesse III a Medinet Habu,connessa con il suo Tempio memoriale.



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Vecchio 23-May-2008
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I dati sono comunque di importanza così scarsa da non costituire notizie archeologiche interessanti come quelle sugli altri monumenti.
Il nostro vantaggio sono i resti di Pompei o Ercolano,per quanto riguarda le case dell'antica Roma,altrimenti è vero che anche lì ci sarebbero gli stessi problemi che in Egitto. Grazie lama su,a risentirci.
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Vecchio 23-May-2008
L'avatar di  ShemsuHor
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Bisogna anche considerare che spesso i ricercatori preferiscono (soprattutto in passato) concentrarsi sui monumenti più spettacolari e meno comuni, come i templi e le piramidi di cui l'Egitto è ricchissimo e perciò la ricerca sull'edilizia abitativa ne ha un po' risentito anche se ultimamente questo settore è indagato in modo più approfondito.
__________________

- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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Vecchio 24-May-2008
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Per Shemsu-Hor:
hai ragione.E' più facile reperire oggetti interessanti in un tempio o in un complesso sepolcrale che in un abitato (Indiana Jones docet! -scherzo!).

Per Claudio
In Egitto non ci sono luoghi simili ad Ercolano,Pompei o Akrotiri,le poche città rimaste sono ridotte a muretti sbrecciati erosi dal tempo e dagli uomini,ma è emozionante passeggiare per le vie di Amarna e di Dehir el-Medina sapendo che ripercorriamo i passi di Akhenaton,di Nefertiti,di Tutankhamon e dell'architetto Kha,di cui abbiamo ammirato poco prima i tesori e le opere. Pompei,Ercolano e Akrotiri sono senza dubbio più belle e coinvolgenti,ma Amarna e Dehir el-Medina ti permettono di camminare per una città antica e di vedere,poco dopo,il volto dei suoi abitanti.Commuove,credimi,e li fa sentire vicini annullando i millenni.Ci fa capire che l'antico Egitto non era fatto solo di piramidi,di faraoni,di tesori nascosti e di mummie,ma di uomini e donne come noi,con le stesse speranze,gli stessi dubbi ,gli stessi sogni e le medesime paure
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  #7 (permalink)  
Vecchio 24-May-2008
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Quote:
claudio48 Visualizza Messaggio
I dati sono comunque di importanza così scarsa da non costituire notizie archeologiche interessanti come quelle sugli altri monumenti.
scusa ma non è vero... i dati ci sono e sono anche interessanti..

tutto dipende da cosa si cerca.. certo non trovaerai mai un testo religioso sulla parete di una casa, ma questo non capita nenache a pompei...

per contro, nelle case egizie si possono trovare archivi di papiri (ci sono migliaia di papiri trovati così) o depositi di ostraka (vedi a deir el medina) che non solo ci hanno fornito informazioni importanti sull'aministrazione (soprattutto in epoca tolemaica, per esempio cf. l'archivio di zenone, decisamente più ricco e più importante di tutti gli archivi di tavolette cerate di pompei) ma spesso anche vere e proprie opere letterarie (cf gli ostraka con sinuhe,..).

Attenzione, non è che solo perché i muri sono meno conservati in egitto che a pompei, significa che dalle case egizie non si sia tratta, e non si tragga alcuna informazione... anzi..

a presto!
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  #8 (permalink)  
Vecchio 24-May-2008
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Non dimenticare le Tavolette di Amarna e i papiri di Abu-Sir!!!!
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  #9 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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claudio48 Visualizza Messaggio
Vorrei un vostro parere su questo mio pensiero personale.
E' davvero curioso che un popolo così progredito e civile com'era quello egiziano,capace di erigere templi e monumenti di incompararabile bellezza e perfezione,tanto da sfidare i millenni,non abbia posto la stessa cura ed attenzione nel costruire gli alloggi per uso civile.Infatti,per quanto mi consta,non esistono resti o alzati riconducibili all'edilizia civile.Ricordo che sempre,sin dalle prime volte che s'incontrava la civiltà del Nilo,gli studiosi sottolineavano la mancanza di reperti archeologici abitativi di una certa rilevanza rispetto agli altri.Forse bisogna ricordare proprio la Bibbia,dove è scritto che il popolo Ebreo,ridotto in schiavitù,veniva condotto a fabbricar mattoni impastando il fango con la paglia.Oppure si può pensare alle costruzioni che ancor oggi si innalzano nella Repubblica del Mali.In quel paese,infatti,con mattoni d'argilla cotti e seccati al sole si edifica di tuttoalazzi,moschee,mura di cinta.Ma l'argilla con il calore del sole si sfalda perdendo inesorabilmenteconsistenza.Per questa ragione,infatti,il governo del paese africano è costretto ad un ciclo annuale di restauro per tutti gli edifici eretti secondo la tradizione e la tecnica antiche,consentendo così anno dopo anno la conservazione della tradizione che,altrimenti,nel volgere di qualche anno andrebbe irrimediabilmente perduta.Penso veramente che sia questa la chiave del mistero per cui nella civiltà del Delta non esistono costruzioni di case che siano giunte sino a noi come tutti gli altri grandi monumenti.
non è ancora stata sottolineata una cosa che raramente viene presa in considerazione per giungere a delle conclusioni sugli edifici non templari e cmq non realizzati in pietra. nel XIX sec. molti contadini razziarono gli antichi siti alla ricerca di sebbakh, un terreno molto fertile, pieno di ottime sostanze organiche che serviva per fertilizzare le terre della valle. erano gli anni in cui Moahammed Ali puntava ad un forte sviluppo agricolo dell'Egitto.
naturalmente le zone dove era più semplice prendere il sebbakh erano quelle poco controllate, di scarso interesse turistico. faccio notare che a quei tempi il turista voleva osservare solo grandi strutture in pietra, maestose. veniva perciò tralasciata la custodia dei siti cosiddetti minori. molti "archeologi" addirittura potevano tranquillamente distruggere i vari resti archeologici, sia in pietra che in mattone per ricercare papiri... ecco uno dei motivi sul perchè le testimonianze sulle strutture in mattoni sono scarse. in realtà però,non è così. il problema della civiltà egizai è che viene sempre ricordata per le grandi opere. nell'immaginario comune l' Egitto è solo piramidi di giza e sfinge
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  #10 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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E mummie,maledizioni dei faraoni,tesori nascosti...
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  #11 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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vorrei anche far notare che gli stessi palazzi dei faraoni erano in materiali poveri. questo perchè l'utilizzo della pietra era dispendioso. il mattone, come ancora oggi, è un materiale tra i più facili da costruire da quelle parti. vorrei inoltre aggiungere che erano i templi a dover rimanere per l'eternità, era perciò logico costruirli in materiali duraturi
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  #12 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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Credo che i palazzi,come le case,venissero costruiti in materiali poveri non tanto per un fattore economico (non penso che un faraone non potesse pemettersi un palazzo di pietra),ma perchè erano destinati a durare il breve tempo della vita terrena,mentre la tomba,la "Per jet",la casa d'eternità,doveva durare in eterno.
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  #13 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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per "dispendioso" volevo dire a livello di fatica e manodopera
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  #14 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
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OK,scusami (sembra che oggi non ne imbrocchi una!).Scusami anche per averti dato della cinica,non era inteso in senso malevolo (anche se non si è capito!).Hai ragione,allora:era inutile costruire un palazzo "dispendioso"quando se ne poteva avere uno altrettanto bello con materiali meno costosi.Ciao!!!
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  #15 (permalink)  
Vecchio 27-May-2008
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Si,è vero,mi avete fatto ragionare e le ragioni dell'uso del mattone crudo possono essere
proprio queste,grazie a voi!!!
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