Quote:
lama su
credo di aver trovato una soluzione al "mistero" del nome "misr(ayim)":
pare infatti che in ebraico (e dunque prob. anche nelle altre lingue semitiche) la radice "tz-r" significhi "pressato", "contenuto". Da questa radice attraverso un prefisso "m" deriverebbe il sostantivo "m-tz-r" che significa "(ciò) che è pressato", "(ciò) che è contenuto" e aggiungo io dunque "parte".
"Mitzrayim", il nome ebraico dell'egitto, non sarebbe altro che un duale (ayim è suffisso di duale) di "m-tz-r", e letteralmente significherebbe "le due cose contenute"/"le due cose pressate" o se vogliamo, meglio secondo me "le due parti"
E "le due parti" può benissimo essere la traduzione semitica dell'egizio "TAwy", "Le due terre"
per quanto riguarda la bibliografia, vi segnalo questo breve articolo:
Biblical Hebrew E-Magazine
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Letto l'articolo.
Non sono un "Biblista" nè un linguista.
La tua interpretazione mi pare la più corretta (anche se forse è anche una delle più "spinte" linguisticamente, ma in senso buono), io però proporrei anche come idea quella di "i due nemici" (probabilmente inserendo anche il Regno di Kush) o comunque "i nemici", conoscendo anche la poca benevolenza tra Ebrei e "Africani". Ma credo che la tua sia molto più probabile
The name mitsrayim can be interpreted many different ways; two straits (possibly referring to the two sides of the Nile river), double straits, two enemies, double pressing, or even double trouble.