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Khigh
Dunque rettifico traslitterazione 2° esercizio:
mity n wD in.y bak nb tAwy
Scusa Lama, ma sono un po disorientato, è vero, ultimo simbolo pag. 7 lezione 2 è scritto: {W19-X1-Z4} mity ; "copia"
però nel vocabolario pdf pag. 277 prima colonna 7^ riga è scritto [mity] equal to, similar to {W19 X1 Z4 Y1v}
Cos'è che mi sfugge?
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Sothis
magari Lama nell'esmpio ha voluto semplificare la traduzione, o forse è un atra traduzione accettabile...
ci mancherebbe
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Calma e sangue freddo!
Prima di tutto rassicuratevi, la traduzione è una e una soltanto, e non vi è nulla di ambiguo.
Il punto è che si sta interpretando in maniera sbagliata quello che dice il dizionario (anche a causa del dizionario stesso, che in questo caso non è preciso come dovrebbe..), non si sta tenendo conto della grammatica egizia e in più si sta facendo un po’ di confusione anche con l’italiano (che in questo caso può essere ambiguo), mi sa..
Allora.. andiamo con ordine..
Quando traducete un testo egizio, dovete
sempre porvi delle domande, dovete sempre capire il valore di ogni parola, e dovete sempre partire dalla traduzione più letterale possibile.
Dunque, cos’è, grammaticalmente, “mity”?
“mity” è un “nome di relazione”
Cos’è un "nome di relazione"?
Un nome di relazione è sempre un
aggettivo (es. “meridionale”) o un
aggettivo sostantivato (es. “il meridionale”, “colui che è meridionale”) costruito a partire da una preposizione o da un sostantivo. Non può essere altro.
Ora.. qual è la radice alla base di “mity”?
La radice di “mity” è “mi”, e “mi” significa “come” sia con valore di
preposizione (impropria) (es. “lui è come Ra”), sia con valore di
avverbio (es. “lui vive come Ra”) sia con valore di
congiunzione (“lui parla come scrive”) Non è mai né aggettivo né sostantivo.
“mity” è il nome di relazione derivato da “mi”, e dunque è un aggettivo derivato da “come”. “mity” significa dunque letteralmente “che è come” (es. “la casa
che è come la tua”), e dunque può essere tradotta anche con “uguale (a)”/“simile (a)” (es. “la casa
simile alla tua”, "la casa
che è simile alla tua"). E qui arriviamo alla traduzione del dizionario: “equal to, similar to” ma da intendere come
aggettivi o come
aggettivi sostantivati.
Come detto però i “nomi di relazione” possono anche essere sostantivati, come è il caso della frase in questione (“mity” non si appoggia a niente, non è riferito a nessun nome, quindi
non può essere un aggettivo). Come si traduce un nome di relazione sostantivato? Semplice: si premette un “ciò” (se si parla di un oggetto) o un “colui/colei” (se si parla di un essere vivente) all’alla traduzione letterale che si è data prima:
mity (aggettivo) => “che è come”
mity (aggettivo sostantivato) => “
ciò che è come”
E cos’è “colui/ciò che è come”, se non rispettivamente “il simile” e “la copia”?
Dunque riassumendo:
“mi” = “come”
“mity” = nome di relazione derivato da
-> se aggettivo = “che è come”
-> se sostantivo = “colui/ciò che è come” => “il simile”/“la copia”
Ora, prima di andare avanti, ci siete fino a qui?