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Wanax
Salve!
dopo aver letto diverse fonti mi si è creata un pò diconfusione riguardo all'anima (o meglio le anime) del defunto nell'antico Egitto.
Qualcuno saprebbe spiegarmi chiaramente le differenze tra akh, ka e ba?
Grazie 
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non ho molto tempo, e sono concetti praticamente impossibili da tradurre, cmq, in sintesi:
akh: "spirito luminoso", la parola Ax in egizio significa "completezza", "perfezione", "luminosità", è dunque da intendere come una componente perfetta dell'essere umano
ka: è il "doppio" dell'essere umano, in pratica è come un doppione dell'individuo che però non è "fisico", ma è "immateriale", e dunque può sopravvivere alla morte e può tornare sulla terra per esempio a ricevere le offerte. In effetti è difficile da spiegare, non è da intendere come una semplice "copia" dell'individuo, ma come una sua parte "intrinseca", diciamo, un po' come la sua ombra (che però per gli egizi era una cosa diversa, autonoma...

).
ba: il termine migliore per tradurlo è forse "energia", "potenza". Il ba è difficile da spiegare, il ba può essere tante cose. Per esempio anche gli Dei hanno il ba, o meglio gli Dei
sono il Ba del Primo (Amon, Atum, Ra, Ptah... dipende dalla città di riferimento..). Ma allo stesso modo, gli animali possono essere Ba degli Dei il coccodrillo può essere un Ba di sokar, lo sciacallo può essere il Ba di Anubis...). In alcuni testi persino i geroglifici sono considerati i "bau (pl.) di Ra", senza contare che in tutta la terra è presente il Ba del Creatore. Insomma, il ba è la manifestazione dell'energia che compone l'universo/il Dio (in effetti non c'è differenza), e dunque rispetto agli uomini è l'"energia" che anima il corpo, che sopravvive alla morte e che può andare nel Duat.
Per quanto riguarda il ba, è interessantissimo il testo letterario intitolato "la disputa di un uomo con il suo ba"
Comunque questi tre non sono gli unici elementi che "compongono" l'uomo, gli elementi sono 6, e cioè
-corpo (Dd)
-ka (kA)
-ombra (Swt se non ricordo male)
-ba (bA)
-potenza (sxm)
-nome (rn)
e nessuno di questi sei corrisponde all'anima come la intendiamo noi...
in effetti credo che la cosa che si avvicini di più al nostro concetto di anima, è un settimo elemento, e cioè l' "ib", il "cuore", non come semplice organo (l'organo in se in egizio è "HAty"), ma come sede del pensiero e della coscienza. È cuore il centro della volontà e dei pensieri di un uomo, ed è dunque il cuore che viene "pesato" dopo la morte per giudicare se il defunto è degno di entrare nel regno dei morti o se deve essere punito perchè ingiusto (in pratica si tratta di una sorta di giudizio dell'anima). Del resto il cuore è l'unico organo che deve restare nella mummia, perchè appunto essendo sede della volontà dell'uomo, deve risiedere nel corpo, senza cuore, senza "ib" un corpo è solo un'involucro senza valore.
Inoltre l'"ib", un po' come il nostro concetto di "anima", dipende direttamente dalla volonta dell'uomo, e dunque può essere buono o cattivo a dipendenza della condatta dell'individuo. I sei elementi citati prima invece in un certo senso sono "assoluti", ne buoni ne cattivi, sono la "materia" che compone l'individuo (materia o fisica, come il "corpo", o spirituale , come il "ba", il "ka", ecc.) e che non ha di per sé, e in un certo senso
non può avere, una connotazione definita positiva o negativa.
E un po' come nel cristianesimo, un anima può essere buona o cattiva, santa o empia, ma il corpo in cui quest'anima risiede non è ne buono ne cattivo, è semplicemente un corpo.
spero di esserti stato utile... e spero che si riesca a capire qualcosa di quello che ho scritto... ;-)