 |
 |
 |
 |
| Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |
 |
|

19-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Una piramide in Australia
Un recente studio di Hera, ha pubblicato un articolo dedicato al ritrovamento di una piramide,di chiaro stile egizio a quanto si vede dalla foto,nel Queensland -un distretto della lontana Australia.E' chiaro che quando si legge sorge spotanea una domanda:Come è andata a finire laggiù?Vi potete fare un idea andando sul sito HERA e cliccando l'articolo: Gympie , la piramide d'Australia nella voce articoli. Sò che Hera nn è da tenere in massima considerazione però le ricerche su questa piramide sembrano prendere piede e infittirsi
Ciao 
|

20-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2005
|
|
Quote:
Pasquale
Sò che Hera nn è da tenere in massima considerazione...
|
Pasquale, il tuo e' un eufemismo....Il direttore di Hera, Adriano Forgione ha sostenuto anni fa, in un programma di Giacobbo in un canale RAI che gli Egizi facevano uso di lampade elettriche. Lo ha sostenuto senza scomporsi, senza portare prove convincenti, con un tono tipo:...e' ormai ben noto chegli Egizi facessero uso di lampade elettriche..come se fosse un dato acquisito.
Riguardo alla piramide di Gympie, la prima cosa sospetta che mi e' saltata all'occhio leggendo l'articolo e' stata:... Inutile dire che per l’archeologia ufficiale questa struttura non esiste ...
Come mai? Una piramide in Australia dovrebbe essere una notizia sensazionale, dovrebbe far gola agli archeologi di tutto il mondo...invece niente. Io lo trovo molto strano e tu?
Proseguendo leggo:
... Poiché la tomba del faraone Tutankhamon aveva diverse stanze con boomerang, oli di eucalipto provenienti dagli alberi di gomma australiana e anche elementi d’arredo costruiti con legna australiana (una testimonianza riportata anche negli inventari di Howard Carter ...
non l'ho mai sentito...ovviamente dubito che sia vero...considerando che e' la stessa rivista che parla disinvoltamente di lampade elettriche dell'Antico Egitto, mi concederai che il dubbio e' legittimo
Saluti
Mario
|

20-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Ciao
Capisco il tuo punto di vista.Purtroppo quando si è nel campo della fantarcheologia ovv. degli enigmi archeologici o più precisamente di reperti non al propio posto o bizzarri escono fuori cose del tutto particolari  Per chi è archeologo questa branca del sapere può dare fastidio o creare smarrimento e forse rabbia quando si vedono gettate teorie così.Io nn sono archeologo e quindi ho visto la cosa in un modo spassionato,da semplice appassionato di archeologia e di enigmi è chiaro se avessi svolto l'omonima professione avrei guardato le cose diversamente.Con questo nn voglio dire o meglio nn voglio credere che Egizi si siano messi su delle barche, poco robuste per poter affrontare l'Oceano tral'altro e siano arrivati nel Queensland e abbiamo eretto Piramidi;PERO'se archeologicamente parlando, togliendo tutte le teorie che ci si può cucire sopra, è stato individuato qualcosa simile a una piramide, forse qualcosa di reale in questa faccenda c'è.Il bello stà nel sapere se Hera ha riportato, per filo e per segno, quello che archeologi hanno visto sul posto o meglio quello che hanno studiato.Per farla breve anche quando c'è aria di fantarcheologia bisognerebbe essere archeologi e rintracciare le prove reali dell'insediamento di un popolo.Del resto questa è Archeologia.Poi se fosse attestata , veramente, in base a concrete analisi l'effettiva presenza di una piramide di stile egizio; vorrà dire che la storia avrà seguito diverse coordinate.Come disse un famoso archeologo:i reperti a volte parlano stà a noi saperne interpretare correttemente i segni.Se questi reperti ci parlassero di piramidi egizie sorte lontano dalle loro sedi originarie?Tutto può essere
Ciao 
|

20-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Quote:
Mario_A
....Il direttore di Hera, Adriano Forgione ha sostenuto anni fa, in un programma di Giacobbo in un canale RAI che gli Egizi facevano uso di lampade elettriche. Lo ha sostenuto senza scomporsi...
|
  
Mario, mi fai troppa simpatia!
...per quanto riguarda Giacobbo...stenderei un velo pietoso!
Una volta hanno mostrato un pezzo con geroglifici e una navetta spaziale...dopo mesi hanno chiesto scusa per la bufala che mostrarono...mica appurano la veridicità delle cose!
O qualche settimana fa che mostrarono Z. Hawas che ritrovava dei rpt, e il traduttore disse che i frr. di anfore trovare erano cipriote, quando erano palesemente rodie...
Mi vergogno per loro 
|

20-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
Quote:
Lola
...per quanto riguarda Giacobbo...stenderei un velo pietoso!
|
Ma no dai, in fondo è simpatico...
Senza tenere conto che il suo non è un programma di archeologia in senso stretto, m proprio di fantarcheologia e misteri vari... Io trovo che sia divertente, interessante ed a volte costruttivo ascoltare anche le ipotesi (spesso strampalate) dei "fantarcheologi"...
Permette di guardare le cose da un'altra prospettiva che tra l'altro è la prospettiva di molta gente (punto questo su cui bisognerebbe riflettere, credo, e su cui porsi alcune domande, soprattutto da parte di noi archeologi)
E poi ogni tanto cose interessanti le fa vedere anche lui... poi vabbè, è vero che le interpreta in modi assurdi e fantarcheologici, però...
Oddio... sto difendendo un fantaarcheologo, cosa mi succede? Meglio fermarmi qui...
Quote:
Lola
O qualche settimana fa che mostrarono Z. Hawas che ritrovava dei rpt, e il traduttore disse che i frr. di anfore trovare erano cipriote, quando erano palesemente rodie...
|
Non ho visto il servizio di cui parli, però non giurerei che si tratti di un errore del traduttore...
Ma sorvogliamo...
Per tornare al tema principale, sarebbe bello avere delle foto "attendibili", anche solo del turista passato di lì per caso...
In effetti non mi sorprenderebbe poi tanto il fatto di trovare uan piramide anche in australia, in fondo è un tipo di edificio diffuso in molte culture, e benchè non credo assolutamente che possa essere egizia, potrebbe dare nuove informazioni sulla cultura aborigena.
Per quanto riguarda il passaggio che si riferisce alla tomba di Tutankhamon, è un esempio perfetto di come funziona la fantaarcheologia: premettendo che neppure io ho mai sentito degli unguenti all'eucalipto (mi sa tanto di bagnoschiuma e saponi vari...) ne di legno australiano, è assai probabile che nella tomba si siano trovati dei cosidetti boomerang: i famosi bastoni da lancio diffusi in tutto il mediooriente e che in egitto si trovano raffigurati un po' ovunque.
Ora, quello che secondo me è capitato è che il giornalista di Hera di turno avrà letto da qualche parte il termine "boomerang" per indicare i bastoni da lancio (e qui bisognerebbe fare un discorso sulla necessità di usare termini appropriati, per evitare questo genere di confusioni...) e avrà fatto il collegamento con l'australia, e magari, per rendere il tutto più appetibile avrà aggiunto i bagnoschiuma all'eucalipto..
Anche se, in effetti, non è poi così immaginabile trovare delle materie australiane in egitto: si sa che i commerci tra il mediooriente e l'india erano se non proprio intensi, per lo meno presenti, e anche se non ne ho mai sentito parlare (perchè non me ne sono mai interessato) non è poi così inimmaginabile che dei marinai Tamili partendo dall'india siano arrivati in australia...
Ora non sto dicendo che tuntankhamon usava l'essenza di eucalipto per mantenere la pelle morbida, e tanto meno che la notizia data da Hera è vero o anche solo fondata, per carità, dico solo che se ci fossero dei VERI ritrovamenti in egitto di materie provenienti dall'australia, non mi sorprenderebbe poi moltissimo... Il mondo, soprattutto per i mercanti noi era poi così grande neanche allora...
Ultima Modifica di lama su : 20-June-2007 18:23.
|

20-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Da quanto ho letto, deduco che siete molto accessi contro chi magari tratta questi argomenti.Ho visto una certa cattiveria:meno male quando si parla di sfinge e di agharti o Atlandie và sempre bene e se ne parla abbondantemente  poi quando si intavola un altro argomento di carattere analogo tutti quanti a criticare!Meno male che volevo sapere cosa ne pensavate,una semplice opinione.
Ciao 
|

20-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
Sul discorso fantarcheologia concordo in generale con Lama su, anche considerando che la maggior parte degli archeologi sono assolutamente lontani da una mentalità divulgativa, e ,anzi ,spesso pare ci godano a ritenersi gli unici custodi di un sapere che è più "in" se è meno divulgato, più bello se difficile da ottenere( e poi ci lamentiamo se l'archeologia è un non lavoro......) . Intanto ,in mancanza d'altro, quantomeno la fantarcheologia ha il merito di portare al grande pubblico certe problematiche.
dunque non c'è vergogna nell'ignoranza ma solo spunto ad aumentare le conoscenze e a portare il proprio contributo.
Detto questo, chiedo a Pasquale di linkare direttamente l'articolo perchè non l'ho trovato. Credo che sia leggittimo visto che ci troviamo nela sezione fantarcheologia.
Mi ricordo che una struttura a gradoni fu scoperta anni fa anche a largo del Giappone..... e comunque mi sembra ovvio che molti edifici sacri ,in tutto il mondo, abbiano la forma della Montagna in qaunto contenente Caverne, che sono il vero tempio. Si consideri infatti che sicuramente almeno a partire da 40.000 anni fa ,e dunque per la maggior parte della storia spirituale dell'umanità, le caverne furono considerate luoghi sacri .
Milena
|

20-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
...no, Pasquale...almeno, per quanto riguarda me, io non sono contro la fantarcheologia o contro l'impossibilità di trovare una piramide in Australia, come è stato già scritto, è un edificio che si ritrova ovunque.
Il problema è che, spesso, le notizie sono diffuse in modo errato, lasciando pensare che certe culture non possano esistere se non grazie agli alieni (io, per prima, dico che sicuramente ci sono stati contatti extraterrestri...)...oppure diffondendo notizie e facendole passare per vere...tipo le anse di Cipro..che, invece, sono di Rodi...:-s
Per il resto, va tutto bene...Giacobbo non ha la presunzione di fare una trasmissione scientifica, ma molti la credono tale...
...infine...spero sia un errore del traduttore!!!!   
|

20-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2005
|
|
Per quanto riguarda la fantarcheologia, come ho scritto altre volte, un conto e' essere mentalmente aperti, un'altro e' prendere in considerazione interpretazioni palesemente errate fatte da dilettanti fantasiosi ed entusiasti ma privi di una qualunque formazione metodologica.
Non concordo invece che la fantarcheologia, perlomeno quella del livello di Hera, possa contribuire alla divulgazione archeologica. Il grosso pubblico alla fine potrebbe fare di tutta un'erba un fascio, e non prendere sul serio ipotesi serie magari un po' contro corrente. Un amministratore od un politico potrebbe negare i fondi per una ricerca archeologica seria con la giustificazione...e' come le Piramidi d'Australia.
Comunque riguardo alla piramide australiana ho trovato questo link (anche se non sono un sostenitore della Wikipedia, comunque almeno quella in lingua inglese pare un po' piu' affidabile):
Gympie Pyramid - Wikipedia, the free encyclopedia
Sembra che la piramide sia opera degli Italiani!
Saluti
Mario
|

20-June-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Ci siamo:
cofrontate l'immagine presentata da Hera
HERA MAGAZINE - miti, misteri archeologici, civiltà scomparse
e quelle presenti nel sito cui rimanda un link di Wikipedia
Gympie Pyramid Photos
Mi pare ci sia una qualche differenza, o mi sbaglio?
Ottimo esempio di come si manipola una notizia!
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

21-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
...giusto qualcuna...bastano le immagini...si commentano da SOLE!:wink:
Ultima Modifica di ivan : 21-June-2007 15:25.
Ragione: non quotare l'intero articolo soprastante
|

21-June-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Quote:
Mario_A
Non concordo invece che la fantarcheologia, perlomeno quella del livello di Hera, possa contribuire alla divulgazione archeologica. Il grosso pubblico alla fine potrebbe fare di tutta un'erba un fascio, e non prendere sul serio ipotesi serie magari un po' contro corrente. Un amministratore od un politico potrebbe negare i fondi per una ricerca archeologica seria con la giustificazione...e' come le Piramidi d'Australia
|
...hai detto benissimo, quanto intendevo io!
Finchè si parla di Indiana Jones, allora va bene...ma quando si diffondono notizie sottolineandone la veridicità, lì si rasenta l'IGNORANZA!
Buona giornata 
|

21-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Mi vorrei scusare se forse ho usato toni un po' bruschi, ma anche io prima appassionato di Archeologia e poi di Fantarcheologia trovo comunque quello che dice Hera e company , forse troppo fantascientifico e troppo aleatorio  erò penso anche a volte all'indagine archeologica che trova cose che non si riescono a spiegare..................
Un saluto
|

21-June-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Quote:
Pasquale
penso anche a volte all'indagine archeologica che trova cose che non si riescono a spiegare...
|
Questo è quanto avviene dovunque, in ogni forma di inadgine. XChe si cerchi la spiegazione è leggittimo e doveroso, a che livello la si cerchi, che cosa si tiri in ballo, è un'altra cosa. Ti faccio un esempio semplice:
Qualche giorno fa volevo prendere la mia automobile per ritornare a casa dal lavoro, esco dalla clinica, vado alla tettoia sotto cui parcheggio la mia automobile e non la trovo.
Ipotesi:
a - L'auto è stata rubata, in giro ci sono dei brutti ceffi
b - Gli alieni se la sono portata via, mi par di ricordare di aver visto giorni or sono una palla di luce nel giardino
c - Oggi ho parcheggiato l'auto sul davanti della clinica perché avevo un pacco da portare e la distanza era minore, io sono pigro. Me lo ero dimenticato, perché accade di rado. (Magari anche l'etá conta un pochino)
Quale pensi sia l'ipotesi più provabile?
Perché ogni piramide devono averla fatta gli egizi (con l'aiuto degli alieni), o i Maya o gli Aztechi e non dei bravi vignaioli italiani? Che in Australia ci siano stati e ci siano ancora immigrati italiani è noto e comprovabile, che certi terreni vengano terrazzati usando anche muri a secco per coltivarci le viti anche. Che in Australia si coltivi la vite pure. Indaghiamo quindi per prima cosa se queste possibilità trovano conferma e in caso contrario vediamo che altre possibilità ci sono.
Il fatto che in Egitto non si siano trovati lunghi fili metallici non comprova che gli Egizi usassero la telegrafia senza fili!
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

21-June-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Ciao
Capisco il tuo pensiero ;-) Però tendiamo a toccare una branca della fantarcheologia che si chiama Paleoastronautica che | | |