Io non ne so granchè. So che è una pianura arida, con diversi disegni sia geometrici che di altro tipo. Credo ci siano qualcosa tipo 13000 linee, più di un centinaio di disegni geometrici, e tipo 800 figure animali. So che coloro che li hanno studiati ritengono siano stati compiuti in un arco di tempo piuttosto ampio, tra il 200 a.C. e il 600 d.C., che non siano quindi una cosa fatta una volta per tutte e stop. Per quel che ne so la tecnica utilizzata dovrebbe essere quella di levare i sassi in modo da ottenere i disegni attraverso la terra di colore più chiaro che sta sotto.
So che dai fantacosi vengono spesso interpretate come piste di atterraggio aliene e cose così, sempre adducendo il solito motivo che non potevano fare disegni di questo tipo senza possedere aerei, quindi, tanto per cambiare, non avevano la tecnologia necessaria. Non mi dilungo più di tanto sulla logica che guida queste conclusioni a dir poco dilettantesche e prive di fantasia, ne ho già parlato altrove. Mi limito solo a dire che le spiegazioni che si solito vengono date, e cioè che la funzione di questi disegni potesse essere rituale, ed anche a carattere astronomico, nonché la tecnica della quadrettatura per realizzare raffigurazioni di tali dimensioni, mi paiono del tutto ragionevoli, e niente affatto fuori della portata di quelle culture. So anche che, tra l’altro, alcuni sostengono, sulla base proprio di certe raffigurazioni, che queste culture fossero dotati di palloni aerostatici. A questo proposito mi limito a dire due cose. La prima è che non c’era bisogno di costruire palloni aerostatici per realizzare tali disegni. La seconda è che, in ogni caso, una ricerca archeologica del ’75 dovrebbe aver dimostrato che era possibile costruire una mongolfiera funzionante con una tecnologia piuttosto primitiva, disponibile anche presso queste culture. In teoria quindi sarebbe stato pure possibile, secondo loro, anche se non è affatto detto che in pratica sia stata realizzata una tale opera.
Non mi pare di ricordare altro.
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