Ho notato che negli ultimi tempi si è diffusa o diffusa di nuovo l'eccitazione per la “creator mapâ€, una presunta mappa incisa su lastre di pietra e scoperta in Russia, che raffigurerebbe la regione degli Urali 120.000.000 (milioni) di anni fa, e per giunta dall'alto. La notizia è rimbalzata dalla rete russa fino in Italia. Gli appassionati di fantateorie si sono subito tuffati in conclusioni a dir poco affrettate, senza preoccuparsi prima di verificare l'eventuale attendibilità e veridicità della notizia. Le informazioni che circolano sono che il monolite sarebbe stato esaminato dall'Istituto di Cartografia del Wisconsin, e che la scoperta sarebbe stata fatta dal professore russo Alexander Chuvyrov, dell'Università del Bashkir. Peccato che il docente non pare abbia autorizzato gli articoli pubblicati in Russia, né pare esista nel Wisconsin quell'Istituto che avrebbe analizzato il nostro oggetto. L'unico istituto di cartografia esistente in Wisconsin è l'â€History of Cartography Projectâ€, che non ha analizzato un bel niente. Le risposte fornite dall'Istituto e dal prof. Chuvyrov si possono trovare qui
http://www.cicap.org/rubriche/ospite...?./050617.html, dove sono contenute anche immagini più chiare del monolite, fornite da Chuvyrov, che non pare davvero raffiguri alcuna mappa. A una prima occhiata sembra invece il risultato di processi naturali.
Poi mi chiedono perché con gli anni sono diventato scettico di fronte a certi facili entusiasmi e fantasiose teorie… Sarà perché di casi del genere la storia dell'archeologia e della fantarcheologia ne sono piene. Sarebbe bello trovare Atlantide sì, sarebbe bello rivoluzionare la visione della nostra storia con una bella scoperta sconvolgente, quale archeologo non lo vorrebbe? Sarebbe bello però che succedesse davvero, e non solo nella mente di qualcuno.