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| Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |
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21-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Forse ci sono due precisazioni da fare.... ma non oso addentrarmi in una individuazione temporale:
1) In una zona come l'Amazzonia, una temperatura media di 4°C significa scarsita' di cibo e possibilita' quasi nulle di sopravvivenza se non nei pressi delle montagne, grazie proprio alla presenza di grotte (naturali o artificiali). Addentrarsi nella zona centrale del bacino amazzonico, in una zona dove per centinaia di chilometri l'orizzonte e' assolutamente piatto e privo di ogni possibile riferimento, significa comunque decidere di vivere all'aperto... senza alcun riparto.... e con il rischio che quache animale di taglia maggiore possa decidere di farsi uno spuntino!
2) Per capire il perche' vennero fondate le citta' sotterranee.... e quando vennero fondate.... andrebbero ricercate nella notte dei tempi. Una leggenda indios che parla di Manoa, la citta' sacra sulle sponde occidentali del grande lago salato (Lago Parime, un tempo esistente nella parte centrale dell'odierno Roraima), ci riferisce che questa esisteva gia' prima che i grandi eventi climatici sconvolsero il pianeta. L'interpretazione piu' logica da fare e' che si tratta dei resti di una citta' anti-diluviana e/o pre-glaciale. Se cosi' fosse potrebbe consistere nella prima prova dell'esistenza di una civilta' evoluta prima del 15.000 a.C.!
Vorrei infine affermare che se da una civilta' preedente la nostra si salvarono alcuni individui, questi quasi sicuramente hanno assunto il "ruolo" di DEI tra le genti sopravvissute che non li conoscevano e che erano culturalmente meno evoluti.
Cioe'.. se un ingegnere moderno dovesse sopravvivere alle catastrofi del 2012... e si ritrovasse a sopravvivere tra le tribu' dell'africa centrali, quasi sicuramente verrebbe consierato un DIO... e questo grazie alla cultura e alle conoscenze accumulate durante la sua vita! In passato potrebbe essere accaduto la stessa cosa.
Magari le catastrofi che hanno devastato il modo vennero predette con un certo anticipo.... e gli abitanti del vecchio mondo poterono mettersi in salvo da qualche parte... per poi riapparire e lasciare che le tribu' indios li scambiassero per DEI!
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Aspetta... in quel che ho riportato non si dice che la temperatura media fosse di 4°C ma che : L’equatore non ebbe mai temperature medie inferiori di 2C° da quelle odierne, nelle zone tropicali la differenza saliva a 4C° che significa solo 4° C in meno di oggi !
inoltre : in Amazzonia che probabilmente era molto più simile all’odierna savana. Savana ,non tundra, savana, un ambiente ricco di risorse e animali, particolarmente favorevole alla vita dell'uomo, che comunque se la cavò molto bene anche a temperature molto inferiori. 17.000 anni fa siamo nel pieno del Paleolitico superiore, un'epoca in cui l'uomo ha già raggiunto una civiltà piuttosto evoluta in Europa come altrove , dunque come ho già detto nessuna "città" sotterranea fa meraviglia. Anche in europa ve ne sono o almeno i moderni così le chiamano basti pensare alla famosa "citè troglodiques" di La Madaleine ....
Ora è chiaro che nuclei insediamentali nelle caverne non sono città modernamente intese e neanche "storicamente" intese, però pensare che la civiltà sia chissà che cosa è un poco anacronistico. Ogni periodo della storia dell'uomo ha suoi livelli di civiltà particolare e il paleolitico non fa eccezione, forse bisognerebbe studiarlo un pò di più per sfatare alcuni luoghi comuni e soprattutto a non confonderlo con chissà qualche supercivilizzazione tecnologicamente e modernamente intesa. Il ricordo nel mito di una civiltà superiore potrebbe derivare proprio dal fatto che venute meno le condizioni glaciali , che furono l'ambiente che permise lo sviluppo delle civilizzazioni paleolitiche, dove non vi furono nuovi adatamenti vi fu probabilmente la percezione di una decadenza o quantomeno di uno stallo e si iniziò a favoleggiare su l mitico tempo passato....
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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21-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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si, scusa... in effetti ho detto una cazzata...
Concordo.
Per cui, ricapitolando....
17.000 anni fa circa abbiamo una savana nella quale la vita di migliaia di indios era favorita dalle condizioni climatiche.
Questi indios svilupparono delle conoscenze e realizzarono delle citta' sotterranee... oppure, forse, si insediarono in alcune citta' sotterranee di chissa' quale civilta' passata!
All'interno di queste citta' vi hanno abitato per lunghi periodi, considerandole sacre e proteggendole per chissa' quale motivo (se diamo retta alle leggende il motivo e' molto semplice, ovvero perche' contengono il sapere donato loro direttamente dagli DEI) anche a costo della loro stessa vita.
Trascorsi i secoli, a partire dai conquistadores si e' cercato in ogni modo di accedere a queste citta'... ma la segretezza e l'inaccessibilita' dei siti non ha ancora favorito nessuno.
Nel 2012 si verificheranno degli eventi particolari per i quali e' prevista la chiusura totale ed ermetica delle citta' sotterranee gia' a partire dal 2010 (credo si intenda piu' o meno a meta' anno). Chi e' dentro si salva... chi e' fuori e' lasciato al proprio destino!
A guardia di queste citta' sotterranee... inoltre, restano gruppi molto ben organizzati di indios dalla pelle bianca.
Perche' proprio loro?
Da dove vengono?
Torniamo al discorso del DNA:
quanti individui di una stessa razza sono necessari per mantenerne in vita i caratteri somatici e genetici intatti per ben 15.000 anni senza troppi influssi esterni?
E' possibile che una tribu', anche di migliaia di persone, possa sopravvivere senza alcun contatto con l'esterno?
Oppure i 2000 militri tedeschi hanno "rimpinguato" le fila di questa tribu' ormai in "crisi" di astinenza? 
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Se per questo il mito mondiale di città sotterrane non è solo sud americano.Volendo trarre in considerazione quella parte della fantarcheologia che si dedica i mondi antidiluviani e ipotizza un origine aliena per i loro occupanti... molti sono concordi nel ritenere che i saggi di quewsta civiltà antidiluviana si siano rifuggiato in un altro mondo sottoterra ma l'abbia fatto partendo però dall'Asia dove dimora la leggenda del regno di Agharti; sicuramente l'avrete sentito nominare...cmq quel che conta( mi affido però a quanto si dice da libri e affini) è che un popolo molto misterioso come i tibetani sia stato il popolo eletto di questa civiltà conservando il segreto della loro esistenza.Proprio in tibet ci sarebbe stata la capitale di questo impero sotterraneo che sarebbe stato esteso su tutta la Terra e si racconta che i luoghi più particolari della terra sarebbero le porte per entrare in questo misterioso mondo.Anche l'isola di Ischia si dice che sia una porta verso questo mondo.
Cmq due casi interessantissimi ci potrebbero far propendere per questa teoria 1) il primo caso è quello del tibetano Rampa che si dice raggiunse una grotta dove vide strani macchinari di una tecnologia avanzata lasciati lì chissà da quanti secoli e chissà da quale civiltà ignota. Il pezzo piùù forte della scopeta fu però uno schermo che mostrava il mondo come era un tempo. Dalle parole del tibetano, quanto ci dice guardando le immagini su questo schermo. si evince che un tempo vi era una civiltà avanzata costituita da uomini straordinari che perirono a causa di cambiamenti climatici e che solo pochi di loro si salvarono.2) più di un secolo fà nella Death Valley un uomo capità all'interno di una sala sotterranea dove vi erano mummie con armature indosse d'oro - ricordiamo a chi legge che in tutto il Nord America sono state trovate tracce, molti ooparts, di una civiltà molto antica.
Questi 2 casi possono/ dovrebbero dimostrate l'esistenza di un mondo sotterrneo messo su dai superstiti di un 'antichissima civiltà antidiluviana forse terrestre o extraterrestre.
Quel che sorprende ancora di più, spero di non sbagliarmi solo per lo meno 3 anni che lavoro alla teoria della civiltà antidiluviana e delle sue diramazioni,è che questa civiltà mentre era al top della sua potenza ebbe la briga di fondare già potenti colonie che portano tutte data 10.000 a.c. e tutte fondate da misteriosi uomini bionidi. Se si racconta della civiltà atlantidea come dotata di uomini straordianri e semidivini e dotati di una bellezza attribbuile solo( sempre ipotizzando) alla civiltà pleiadiana allora ecco spiegato il mistero di perchè tanti centri sono datati al 10.000 a.c. e perchè numerosi di essi si dice attribbuiti a uomini chiari.
Quali possono essere state queste colonie?
Tiwanaku datata ormai al 10.000 a.c. e messa dal biondo virachoca
la città di Khara Kohota nel gobi risalente al 15.000 a.c. messa su , seconod le leggende locali,da biondi venusiani
Quella misteriosa civiltà nord americana le cui tracce risalgono alla stessa epoca e che tradizioni indiane attribbuiscono a uomini chiari etc..
Dopo tutti i disastri terrestri: alluvioni, maremoti, vulcani questa civiltà si potrebbe essere rifuggiata nelle colonie portandola verso un livello superiore fondando un mondo sotterraneo che creando altre reali dinastie quali quella giapponese, vietnamita e così via.
Resterebbe solo da chiarire da dove venivano i rappresentanti di questa civiltà anditluviana? Se si fosse trattato, secludendo quindi alieni nordici,di un atlantide appunto nord europea con tanto di abitanti biondi( siamo al Nord Europa )tanto forti da imporsi al resto del mondo? Potrebbe essere un 'idea ecco quindi perchè uomini biondi nei miti di tutto il mondo.
Si tratta di utopia naturalemnte ma secondo me potrebbe rispecchiare i fatti come sono veramente succesi.Naturalmente però ci vorranno prove serie a sostegno.....
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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vedo usare disinvoltamente il termine "antidiluviano", vorreste per favore definirlo meglio? - Non mi risulta che ci sia una datazione comunemente accettata di un diluvio "universale", se mai ci sia stato. Conosco diverse teorie e datazioni di "diluvi" riferiti ad aree diverse, ma non di un diluvio che possa servire da riferimento per datare altri eventi.
Se non vogliamo passare al fantarcheologico restiamo su un piano scientifico valido.
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dott. Claudio Giorgini
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21-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Comunemente viene considerato "antidiluviano" quel periodo di tempo che precede l'evento catastrofico mondiale caratterizzato da intense e persistenti precipitazioni su larga scala.
Le teorie in proposito sono essenzialmente 2...
la prima propende per "tanti" diluvi locali. Se pensiamo infatti che non c'era una concezione de "mondo" come quella che abbiamo noi, per diluvio universale si puo' intendere un grande evento che ha colpito tutto il "mondo conosciuto" da chi riporta la news.
La seconda propende per un evento piu' o meno unico realmente esteso a livello mondiale.
Basando gli studi, ancora una volta, sulle leggende e la storia orale riportata dai saggi di tutto il mondo, troviamo riferimenti precisi ed inequivocabili dell'avvenuto Diluvio Universale, praticamente in tutto il mondo. Lo troviamo nei racconti delle isole polinesiane, in quelli degli indiani del nord america, in centro e sud america.
Ne ritroviamo tracce precise in africa, un po ovunque, ma anche in europa e in asia!
Qualcuno attribuisce le cause al passaggio di NIBIRU.... altri ad eventi fortuiti come l'impatto di un grande meteorite.... altri ancora alla fine dell'era glaciale!
Una cosa e' sicura.... l'asse terrestre si e' spostato nella sua attuale posizione intorno ai 10.000 anni fa circa... e quell'evento, durato sicuramente diverse decine di anni (a forse anche secoli) ha sicuramente sconvolto il clima mondiale... provocando precipitazioni intense in zone nelle quali prima di quella data pioveva regolarmente!
Ancora una volta, quindi, ci ritroviamo una data importante.... 10.000 anni fa circa.. ovvero l'8000 a.C.!
In quel periodo, precisamente nel 7640 a.C. (circa...), si teorizza ci sia stato un grande impatto meteoritico di ben 7 oggetti in varie parti degli oceani del pianeta. Questi eventi quasi simultanei hanno causato enormi tsunami e surriscaldato l'atmosfera (un oggetto di medie dimensioni che entra a grande velocita' nell'atmosfera riscalda l'aria per compressione, creando disastri immani e su vasta scala anche quando si trova ancora nella parte alta dell'atmosfera) accelerando di fatto lo scioglimento dei ghiacciai!
Poi intorno al 3150 a.C. l'evento si e' ripetuto nel mediterraneo!
C'e' da considerare che la nascita dei primi insediamenti stabili e di un certo livello socio-culturale nella valle dell'indo, si fanno risalire proprio al 7640 a.C. (circa)!
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Wexa
Le teorie in proposito sono essenzialmente 2...
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Teorie, quindi non fatti: un po' poco per utilizzare il termine come una datazione con la pretesa di fare un discorso scientifico. Parlando di epoche "antidiluviane" si cade proprio in quell'immaginario mitico a cui ben si riferisce Aquamarina.
E ho l'impressione che qualcosa di analogo valga per il 21.12.2012 che ha un valore simbolico-numerico, ma in realtà nella storia della terra un valore puramente casuale, dovuto ad un sistema di conteggio degli anni in relazione al calcolo - sbagliato - di un evento culturalmente assai rilevante, ma comunque casuale. Riforma del calendario giuliano, il passaggio al calendario gregoriano ha spostato la fine del mondo di un paio di settimane?
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dott. Claudio Giorgini
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21-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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No.... spetta.... se vuoi a tutti i costi dimostrare che si sta parlando di stronzate e' diverso. Dillo subito e in chiare parole!
I fatti sono fatti.... e con il 2012 il calendario giuliano non centra assolutamente nulla!
E' una data coincidente..... ma solo perche' si parla di solstizio e nient'altro. Sarebbe potuto essere anche il 13 novembre... Ma vabbe'.... non e' di questo che stiamo parlando.
Dici che sono solo teorie.... quindi per come interpreto le tue parole... non hanno valore!
Beh.... dimmi allora un evento, un fatto, un episodio, della storia di oltre 2000 anni fa che non sia spiegato con una teoria ma con una "legge"!
Semplicemente non ce ne sono!
Le uniche cose che puoi spiegare con prove certe.... e LEGGI... non teorie... quindi verita' assolute, sono quelle che vivi PERSONALMENTE.... o, eventualmente, quegli accadimenti riportati da persone FIDATE, CONOSCIUTE e storicamente INDIVIDUABILI a livello temporale!
Dovremmo forse considerare stronzate tutte le storie relative ai Maya? agli INCAS? agli AZTECHI? agli EGIZI? ai ROMANI? ai VICHINGHI? ai GRECI? agli ASSIRI? ai SUMERI?
anche in questi numerosi casi si parla SOLO di teorie... piu' o meno accreditate e nient'altro. Ci sono ovviamente anche ipotesi... che se confermate e verificate diventano teorie. Ma il "gioco" si ferma li'!
Nella scienza le LEGGI sono comunque TEORIE considerate ormai CERTE! Ma in realta' non possiamo, in nessun modo, settore e argomento, prenderci la presunzione di affermare senza ombra di dubbio che un dato evento verificatosi in passato sia avvenuto in un modo piuttosto che in un altro.... e per ben determinati motivi!
Ci tengo poi a precisare un'altra cosa....
....qui si sta parlando di un argomento comunque scottante. Sempre e comunque denigrato dalla scienza ufficiale. Si parla di civilta' evolute in sud america... quando la scienza ufficiale e accademica ha SEMPRE bocciato qualsiasi ipotesi o teoria a riguardo. E l'unica spiegazione possibile e' che ci sono TROPPI interessi economici che impediscono a questi signorotti di accettare qualsiasi alternativa alla discesa dei CLOVIS dal nord america! Se pensi che la verita' assoluta sia quella che si insegna nelle scuole e non bisogna contraddirla.... allora sei uno di quelli che non vuole vivere. perche' vivere significa porsi delle domande... verificare le proprie idee... sempre e comunque. Una persona che prende e accetta per buono quello che altri gli dicono senza chiedersi se ci siano dei fondamenti di verita'... e' una persona che non vive! E come tale "INUTILE"!
Spero di non averti offeso.... questo e' un discorso che non andrebbe neanche fatto.... perche' se esiste questo forum e' per farsi delle domande... e cercare insieme delle risposte! Se ci si deve limitare a commentare cio' che viene riportato sui libri di storia, l'esistenza stessa di un forum viene messa in discussione!
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Non capisco, o forse capisco ma non condivido, tanta suscettibilità, Wexa, e ti prego di moderare l tono e i termini che usi. Lo scadere nella volgarità e nella polemica personale non porta nessun contributo alla discussione e non convalida un bel nulla.
Io non voglio dimostrare alcunché, voglio però capire, sono curioso per natura e mestiere, espongo i dubbi e le considerazioni che mi vengono in mente. Non faccio parte di nessuna "scienza ufficiale", non ho interessi economici di alcun tipo che mi portino a favorire o a impedire ricerche.
Accetto ogni teoria che sia sostenuta adeguatamente da prove e non credo alle verità assolute, siano esse insegnate nelle scuole o altrove, anzi diffido profondamente da quanti sostengono di possedere la verità. E questo è il punto fondamentale. Tu fai affermazioni che sostieni vere senza poi portarne le prove che dici di possedere, giustificando il tutto in un sistema che mi da l'impressione di giustificare soprattutto se stesso, un po' a mo' di cane che si morde la coda.
E ammetterai che la coincidenza della simbologia dei numeri del 21.12.2012 non debba farmi pensare? - E mi rimproveri poi che bisogna farsi domande, ma se le faccio diventi offensivo? O intendi per domande lecite solo quelle che tu ritieni adeguate al tuo modo di vedere ed alle tue teorie?
Argomenti del tipo: "È così, lo so per certo ma non mi è lecito spiegarlo meglio" non mi convincono, al contrario mi fanno sorgere molti dubbi; e inoltre, essendo io cittadino tedesco per mia scelta cosciente anche della responsabilità storica che ho assunto, sono molto, molto sensibile ad ogni riferimento ad elementi che mi fanno pensare all'ideologia e ai miti nazisti e i fantomatici 2000 tedeschi che rimpolpano le tribù scandinave "antidiluviane" mi fanno davvero pensare ad essi. (A proposito, qui dove vivo i tedeschi sono per lo più non molto alti, coi capelli scuri e gli occhi castani e bevono di preferenza vino anziché birra)
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dott. Claudio Giorgini
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21-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Ho gia' detto che non voglio offendere nessuno.
Nel suo precedente messaggio ha fatto riferimento alle teorie come se queste fossero solo "ipotesi"... ovvero elucubrazioni mentale fatte ad hoc per cercare di spiegare eventi di una qualche natura.
I misteri del Sud America invece hanno come base fondante le leggende... ce per la loro stessa natura non sono MITI... ma fatti storicamente attendibili tramandati oralmente di generazione in generazione e che ad oggi possono sembrare "poco" veri.
La stessa citta' di Troia e' stata trovata basandosi SOLO su una leggenda. Per cui c'e' almeno un dato storico che ci porta a pensare che se in diverse parti del sud america ci sono leggede riferibili a indios bianchi e/o a citta' sotterranee... qualcosa di vero ci deve pur essere.
Il come spiegare questi fatti e' tutt'altro che facile. Stiamo lavorando per questo... e abbiamo la necessita' di confrontarci con altri studiosi per cercare di ricostruire un contesto storico molto antico.
Cercare di capire cos'e' successo 17.000 anni fa non e' semplice. Ma mettendo insieme i pezzi di questo grande puzzle, forse, ci aiuta a capirci qualcosa di piu'.
Il resto... le informazioni in nostro possesso, posso fornirle solo dietro precise garanzie di segretezza. Non mi e' possibile mettere a rischio la vita di decine di persone ed oltre 10 anni di dure ricerche!
Ci sono dei fatti sui quali chiunque puo' documentarsi. Ne stiamo parlando e si sta discutendo cercado un modo per spiegarne l'esistenza. Questo e' quanto va fatto al momento.
Detto questo, non mi sembra necessario aggiungere altro!
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Ideologie pseudo-neo-naziste a parte, perchè diciamocelo come è , qui dalla ricerca si sta scadendo fortemente nel riproporre modelli culturali propri di un recente passato europeo riproponendone addiritura la scia nel campo della ricerca pseudo scientifica..... , capire che cosa è successo 17.000 anni fa non sarà semplice, ma certo non arduo ,poichè è il lavoro di un bel pò di persone, che , lo ripeterò all'infnito ,studiano il sacrosanto paleolitico, e la vita dell'uomo a partire da ben più di 17.000 anni fa, seguendone l'evoluzione socio culturale e biologica lungo tutto il Quaternario cioè almeno a partire da 1 milione ottocentomila anni fa.
Allora se uno dice vado a cercare il paleolitico amazzonico tanto di cappello, ma se si tirano fuori città fantastiche ufo, 2012 tedeschi e nazismo, comincio a sentire l'odore di qualcosa che con la scienza e la libera ricerca ha molto poco a che vedere....
Si fa inoltre molta confusione tra mito e storia che sono su due livelli completamente differenti e ognuno importantissimo per la conoscenza , ma da non mescolare aprioristicamente e semplicisticamente soprattutto.....
Per Goldeneye: Caro, mi sembri a volte un poco ingenuo. Io posso capire e condividere l'interesse per fatti misteriosi e oggetti fuori posto, però bisogna adottare un minimo di metodo se si vuole affrontare la questione seriamente senza cadere in chiacchiere assurde. Tieni ben presente che questa storia degli alieni biondi, pleiadiani e venusiani che siano , appoggiandosi in malo modo a credenze ed elaborazioni dello spirito umano che tende al chiarore, alla lucentezza e alla brillantezza, rischia di essere fortemente manipolata per riproporre ideologie aberranti come quella nazista, che addirittura ora se la va a cercare fuori Terra l'origine della razza pura...... Io eviteri anche di usare questo termine-razza- che ormai è stato piuttosto bandito dal linguaggio sicentifico, poichè è divenuto chiaro evidente e dimostrato che non esistono razze, ma solo tipi umani adattati ad ambienti particolari. ( una lettura di Boas: l'uomo primitivo, che scriveva della non esistenza di razze già durante il periodo nazista male non farebbe) .
Infine non mi risulta che nessuna popolazione umana possa vivere sotto terra senza mai uscirne..... persino l'uomo primitvo abito gli ingressi delle caverne e nelle zone profonde ci andò solo per motivi particolari attinenti alla sfera dello spirito e per curiosità di scoperta.
Dunque non è che si debba togliere valore al mito ,alla tradizione orale e a quantaltro, ma bisogna collocarla al posto giusto. Oggi la conoscenza procede attraverso la scienza e il metodo scientifico, che ha dato ottimi risultati nella sua limitatezza. Partire da esso per poi magari includere il mitologico servirà a che esso stesso si migliori, si perfezioni e superi quegli stessi limiti. Prendere un dato qui ,uno là incollarli secondo linee aprioristiche e convincersi che sia tutto vero si può fare ,ma esula dalle modalità della scienza.
Un altro tipo di conoscenza poi è quella che si ottiene attraverso l'esercizio e l'affinamento delle capacità spirituali, ma anche questo va collocato nel posto giusto.
Se poi si riesce a conciliare la conoscenza sceintificamente ottenuta, quella mitologicamente ottenuta e quella spiritualmente ottenuta benissimo..... abbiamo raggiunto l'illuminazione  e possiamo aspettare tranquilli la fine del mondo nel 2012 liberi dal bisogno di andarci a nascondere sottoterra. 
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Milena carissima
Il fatto che io penso che ci possa essere stata una razza antidiluviana bionda che abbia dominato il mondo non è essere nazista..cerchiamo di non scadere nel banale perchè io non ho nè la testa rasata nè ho detto che questa razza era migliore di un altra. Ho semplicemente IPOTIZZATO che ci possa essere stata una razza del genre visto che TUTTI I MITI MONDIALI parlano di uomini biondi che misero su potentissimi imperi in un epoca memorabili e che poi scomparirono lasciando un eredità.Ora mi appello a un analisi mitologica non ho inventato nessuna teoria ad hoc per sostenere chissà quale causa politica.Io potevo benissimo dire che questi uomini erano viola se i miti mi avrebbero suggerito questo ma sfortunatamente tutti questi miti suggeriscono un'altra cosa.Fare questo ragionamento non è senza basi è deduzione MA io non ho ancora confermato niente, ragionavo per ipotesi...un potrebbe essere come si suol dire. Basandomi su questi elementi ho formato una mia teoria, disponibillissimo che mi sia contesta ma senza che mi dica che sia ingenuo o quanto altro.
Lo sapete che penso? Penso che nessuno qui può avere la presunzione di dire cosa è veramente successo perchè il passato per noi è davvero ignoto e riserva segreti che noi non ci sognamo.Se poi si ha così paura che ci sia stata una diversità storica allora è un discorso molto diverso.
Dal passato ci giungino tracce ignote molte volte collogate a miti stravaganti. che colpa nè ho io o quacun altro se poi le cose sono state veramente in un certo modo?
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Cara Aquamarina, non posso aggiunger nulla alle tue considerazioni che condivido pienamente.
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dott. Claudio Giorgini
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