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| Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Non ho prove per crederlo ma non ho nemmeno prove per dimostrare per esempio che quella barca non fosse un'astronave ad esempio.
La tradizione indiana ci parla delle Vimana come macchine volanti nell'antica India che facevano scoppiare guerre tremende. Tu mi potresti dire che prove abbiamo dell'esistenza di queste macchine volantii?Nessuna però non hai nemmeno le prove per dire che non esistono( anche se in questo caso potremmo esserne più che sicuri visto che sono stati trovati segni di radioattività negli scavi indiani ). Quindi alla fine chi da una parte chi da un 'altra rimane con la proprie teorie senza avere nessuna conferma. E poi perpiacere non mettiamo in mezzo il politco il razziale che non c'entra niente. Io posso essere benissimo un nazista /fascista e credere che ci fosse una superciviltà di negri che viveano in perfetta armonia senza proprietà( se il mito lo lascierebbe credere) come posso essere uno di sinistra e credere che ci fosse una razza scandinava superiore che teneva in schiavità altri popoli di colore.
Non ho avuto modo di approcciarmici ai miti nei testi originali perchè non li saprei leggere sicuramente ma la verità è che quasi tutti parlano di stirpe bionda che dominarono il mondo o per lo meno di una civiltà superiore costituità da esseri con queste caratteristiche.
Ti voglio tuttavia mettere alla prova con il mito di Virachoca che appunto parla di un uomo biondo ..tu come me lo interpreti?
Viracocha - Wikipedia
Aggiugno e qui concludo che il fatto di pensare magari agli alieni nel passato non significa non avvalersi del metodo scientifico o altro per dimostrarlo.Questa strada è stata seguita infatti in Inghilterra dove per cercare di capire qualche cosa in pù sul mito degli dei che sprigionavano raggi ( laser)incandescenti dagli occhi , sono stati fatti scavi accurati e guarda caso propri in alcuni scavi celtici sono stati trovati dei rubini- che stanno alla base della creazione del raggio laser. Più prova di così?( limitandoci però a questo singolo caso)
Morale della favola: riflettete sui fatti prima di metterli nel dimenticatoio soltanto perchè possono sembrare diversi e per piacere nn ci appigliamo a stupidaggini quali partiti politici/ razzismo o al fatto che non reggono il metodo scientifico solo perchè a monte siete spaventati dalla novità
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Wexa
Lo stesso Tatunca Nara, figlio di una donna tedesca e di un capo indios, all'eta' di 12 anni e' stato adottato da un tedesco (non mi ricordo i nomi) ed e' stato portato in germania a studiare.
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Guarda qui: Tatunca Nara – Wikipedia
Tatunca Nara viene definito dalle autorità di polizia tedesche come un impostore, il suo vero nome sarebbe Günther Hauck, nato il 5 ottobre 1941 a Coburg e fuggito negli anni 60 dalla Germania per problemi economici. È anche sospettato di aver compiuto diversi omicidi ai danni di turisti che avrebbe accompagnato nella foresta amazzonica. Nel 2003 Tatunca Nara alias Günther Hauck si è fatto dichiarare malato di mente e vive tuttora a Barcelos sul Rio Negro in Brasile dove continua a svolgere l'attività di guida turistica.
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dott. Claudio Giorgini
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21-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Goldeneye
per piacere nn ci appigliamo a stupidaggini quali partiti politici/ razzismo o al fatto che non reggono il metodo scientifico solo perchè a monte siete spaventati dalla novità
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No, mio caro, questo non lo posso accettare. Io non ho parlato di partiti politici, ma ho espresso la mia opinione e preoccupazione riguardo l'analogia tra quanto è stato qui affermato e l'ideologia e i miti nazisti. Non ho accusato nessuno, ma messo sull'avviso.
E se sei stato una volta in un campo si sterminio e ne hai avvertito solo lontanamente l'atmosfera e ne hai provato l'orrore, o se solo hai avuto l'onore di incontrarne un sopravvissuto, se hai visto le lacrime nei suoi occhi, hai sentito il silenzio della sua bocca, che non poteva esprimere in parole l'orrore vissuto, ed io l'ho fatto più di una volta, se hai sentito il rimorso durato una vita che volgeva al termine di una Waffen SS di essersi, sia pur indirettamente reso complice di crimini orrendi in nome di un'ideologia di una razza superiore per compensare i propri sensi di inferiorità, ed io lo ho fatto, allora non potrai mai, ma davvero mai, parlare del razzismo come stupidaggine.
Le novità non mi spaventano affatto, anzi, semmai mi stimolano ed incuriosiscono. Quello che mi spaventa è la ripetizione di luoghi comuni spacciata per novità.
De hoc satis
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dott. Claudio Giorgini
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21-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Non ho capito ancora da dove è uscito ora questa cosa dell'analogia pleiadiani vs. teoria del superuomo tedesco nazista o come la vogliamo chiamare.Mi rincresce che esprimere un giudizio su una possibilità di una determinata razza FORSE FORSE venuta sulla terra porti inevitabilmente alcuni di voi a pensare a nazisti o cosa del genere.Permettetemi di dire che questo è molto triste. Proprio perchè , attraverso lo studio della Storia, sò l'orrore di quella gente, evincendolo anche di un racconto di un mio carissimo zio che c'è stato,che non mi sarei mai permesso di fare un paralellismo con l'idologia del terzo reich.Non confondiamo per cortesia le epoche storiche , le situazioni tra loro tanto distanti che un paragone, sebbene accennato, è puerile.Questo volersi appigliarsi a un fattore esterno rappresenta un rifiuto di voler continuare sul dialogo e perchè mai? Perchè forse in fondo in fondo come tutti gli esseri umani siete mossi a dubbi?
Mi dispiace che dopo tanto discutere , arrivando a insultarci addittura ,non si arrivi ad avere un comune confronto di idee.Vedo non solo molta chiusura ma anche tanta presunzione( penso davvero di essere l'unico che conosce le sofferenze degli ebrei in Germania?), questo per forza voler leggere nel proprio libro senza dialogare con gli altri e questo come in tante altre situazioni.E ' inutile continuare a spolmonarsi quando ognuno gira la faccia dall'altra parte ,personalmente pensate quello che volete io non pretendo di lanciare nessuna nuova teoria mi limito a fare delle ipotesi e vorrei che facesse anche voi lo stesso, mettendo quindi in discussione, ma giusto quel po', il passato che tanto pretendete di conoscere, ma dagli ultimi atteggiamenti non mi è sembrato proprio.Se voi pretendete di sapere già tutto a vostra scelta e preferenzai io non ci perdo niente e a questo punto è meglio tenersi le analisi e ipotesi per sè confrontarle è ormai inutile.Per me questo topic finisce quà: il mio pensiero lo conoscete spero che facciate tesoro delle mie parole ma prima di tutto mi auguro, spero che le capiate.......
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22-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Claudio, secondo me non e' molto "scientifico" negare qualsiasi studio, discussione o approfondimento riguardante i miti e le leggende relative ad alieni e razze bionde.
Se dovessimo accettare la tua richiesta ed applicarla alla lettera, dovremmo anche smettere di parlare di svedesi, finlandesi, islandesi, norvegesi, danesi e russi. Perche' sono biondi e come tale rievocano l'ideologia razzista.
Ma se oltre a studiare la storia nazista ne hai anche studiato il contesto e i risvolti, forse potresti anche ammettere che quello non e' il primo esempio di genocidio della storia. Ve ne sono stati anche di piu' recenti (ad esempio nell'IRAQ di Saddam Hussein). Ma chissa' perche' la germania ha catalizzato l'intero periodo storico e gli altri no... boh!
Il discorso resta comunque un'altro...
....l'ideologia nazista, al di la del fatto che e' stata "pilotata" per puri scopi ECONOMICI, prevedeva l'eliminazione delle razze inferiori per raggiungere e ristabilire la razza ariana, superiore a tutte le altre.
Qui invece si parla di ben altro.... ovvero di una razza, presumibilmente aliena a questo pianeta.... con caratteristiche somatiche particolari, che in tempi piu' o meno remoti potrebbe essere giunta su questo pianeta per degli scopi ben precisi. E tracce di questa razza se ne trovano ancora oggi, oltre che nei miti, nelle leggende e nella storia remota di alcuni popoli, anche nella cultura di quasi tutti i popoli della terra! Cristiani compresi!
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22-August-2008
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AI senatus
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Quote:
Wexa
Claudio, secondo me non e' molto "scientifico" negare qualsiasi studio, discussione o approfondimento riguardante i miti e le leggende relative ad alieni e razze bionde.
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Sono pienamente d'accordo, non ho mai detto che tali studi e discussioni si debbano negare, tutt'altro. Non mi piace però che si parli di razze, bionde o non bionde. Aquamarina ed altri in altre discussioni hanno spiegato validamente come il termine razza non sia scientificamente corretto e quindi in campo scientifico, e in questo campo vogliamo discutere, non sia da usare.
Ho solo messo l'accento sul fatto che non pochi degli elementi che tu esponi mi ricordano temi e miti che furono assunti dall'ideologia nazista, magari anche distorcendoli e sfruttandoli per propri scopi. E ho voluto mettere sull'avviso, anche perché, non avvertene troppo a male, i tuoi argomenti mi sembrano poco convincenti. Se guardi nei post passati qui nel forum troverai ad esempio il link ad un articolo riportato da una rivista scientifica autorevole secondo il quale gli occhi azzurri sono una caratteristica sviluppatesi in epoca recente e se non erro in area caucasica e poi diffusasi in Europa.
Io non solo sono curioso, ma la mia curiosità mi porta ad essere scettico, a cercare prove e riscontri, pur non scartando nessuna ipotesi a priori. E quando ci sono ipotesi nuove mi viene anche da ricercare da dove esse vengano, come esse possano essere sorte; non mi interessano solo le ipotesi, ma anche come le ipotesi nascano, come si collochino in un quadro di pensiero generale. Non mi basta che si parli di alieni, mi chiedo come mai si parla di alieni.
Ho passato buona parte della mia vita e praticamente tutta quella di lavoro non solo a cercar di capire quello che le persone dicono, ma e soprattutto perché lo dicono, che cosa vogliono dire dicendolo, e, malgrado mi ritenga - sarà forse illusione o presunzione - flessibile e disposto a rivedere ogni mia ipotesi, questo atteggiamento non posso abbandonarlo.
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dott. Claudio Giorgini
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22-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Capisco il tuo punto di vista, ma il termine razza io lo sto riferendo agli alieni.
Secondo il mio modesto modo di vedere le cose... dovremmo abituarci all'idea che la Razza Umana e' "geneticamente" diversa dalla Razza Aliena. Per tutta una serie di cose.
E la definisco Razza Aliena senza scendere nei particolari perche' e' sicuro al 100% che ci sia qualcuno lassu' tra le stelle. Che poi siano effettivamente venuti sulla Terra o meno e' tutt'altra storia e non e' questo il motivo di tale discussione.
Capisco anche che le informazioni che porto sono poco convincenti, ma come tu ti irriti se si parla di ideologie naziste, io mi irrito quando si cerca di stroncare una discussione basandosi sugli scritti di autorevoli esponenti della scienza ufficiale che percepiscono fior di milioni per scrivere determinate cose.
Conosco personalmente scienziati di fama mondiale che non esiterebbero un solo istante ad affermare, con estrema sicurezza e con migliaia di prove a loro supporto, che in Sud America non si e' MAI sviluppata, in passato, una civilta' evoluta. Se non, forse, nel periodo pre-incas e incas. Lo affermerebbero e lo affermano a gran voce.... ma proprio perche' li conosco, posso assicurarti che mi invogliano a continuare perche' la realta' del loro pensiero e' ben altra!
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22-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Wexa
autorevoli esponenti della scienza ufficiale che percepiscono fior di milioni per scrivere determinate cose
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Ecco, vedi, queste sono le affermazioni che io ritengo gratuite e affette da pregiudizi. Se ci fossero davvero da guadagnare milioni allora certamente pubblicando studi sugli alieni, scientificamente fondati.
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dott. Claudio Giorgini
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22-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Ascolta....
...io ho la mia esperienza... tu hai la tua.
Io ti dico che ci sono fin troppi esponenti della scienza ufficiale che pubblicano notizie e risultati di studi principalmente per 2 motivi:
1) manterersi cara la poltrona e la posizione autorevole
2) percepire soldi, pagati magari da chi effettivamente ci guadagna con quella news!
E' pero' vero che non si puo' fare di tutta l'erba un fascio... e infatti sono il primo a dire che molti pubblicano ottime opere senza ricevere neanche un "grazie" o un "complimenti".
Ma questo non ci puo' spingere a prendere per oro colato tutto cio' che viene pubblicato.
Perche', come ho detto in qualche post precedente, cio' significherebbe smettere di porci delle domande... e aggiungo che stiamo parlando di scienza e non di religione. Nella scienza e' d'OBBLIGO porsi delle domande, anche se ci troviamo di fronte a teorie apparentemente ormai assodate, stra-studiate e consolidate.
Un valido esempio, che riguarda proprio la discussione in oggetto, e' quella dei Clovis.
La scienza ufficiale afferma senza ombra di dubbio che il continente americano, dall'Alaska alla Terra del Fuoco, e' stato colonizzato dai Clovis... che vi arrivarono attraverso lo stretto di Bering seguendo le migrazioni degli animali.
E contemporaneamente RIFIUTA di fornire qualsiasi spiegazione relativa agli insediamenti PRE-CLOVIS trovati nel corso degli ultimi anni in varie parti del nord, centro e sud-america!
A chi credere?
A chi pubblica teorie standosene tranquillamente rinchiuso in uno studio universitario o in una biblioteca moderna?
Oppure a chi si e' spaccato il culo, rischiando spesso la vita, facendosi largo a colpi di machete nella foresta amazzonica, che si e' trovato di fronte a pitture rupestri e reperti archeologici delle volte "Fuori Luogo"?
Altro esempio... per la scienza ufficiale, in sud america, non e' mai esistito un lago salato di vaste dimensioni. E le mappe del 1600 che lo riportan sono false e/o contengono molte imprecisioni.
Ma noi della wexa abbiamo potuto appurare, anche con analisi di laboratorio fatti sia in Italia che in sud-america, che nell'odierno Roraima e' esistito un grande lago salato. Il terreno in quella zona ha subito pesanti modificazioni... ed e' ancora visibile la linea segnata dal livello delle acque con una profonda differenza nella vegetazione tra la parte anticamente "immersa" nell'acqua salata e quella invece fuori da essa. Ed e' stata avanzata anche una ipotesi, non da noi, ma da diversi geologi, sulle cause e origini di quel grande bacino!
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23-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
Wexa
Un valido esempio, che riguarda proprio la discussione in oggetto, e' quella dei Clovis.
La scienza ufficiale afferma senza ombra di dubbio che il continente americano, dall'Alaska alla Terra del Fuoco, e' stato colonizzato dai Clovis... che vi arrivarono attraverso lo stretto di Bering seguendo le migrazioni degli animali.
E contemporaneamente RIFIUTA di fornire qualsiasi spiegazione relativa agli insediamenti PRE-CLOVIS trovati nel corso degli ultimi anni in varie parti del nord, centro e sud-america!
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Evidentemente le tue conoscenze scientifiche sulla colonizzazione dell'America sono alquanto lacunose. Ormai e' da un pezzo che il modello Clovis e' stato accantonato. Alla luce dei dati attuali rimane valido il concetto che tutti i nativi Americani discendano da uno stesso ristretto gruppo di asiatici siberiani. Questo e' provato da una grande quantita' di studi genetici concordanti.
Non sono state trovate tracce genetiche di Europei tra i nativi Americani, ed e' stato possibile scartare la "teoria solutreana" che sosteneva, in base ad una somiglianza delle industrie litiche una discendenza dei Clovis da popolazioni paleolitiche provenienti dall'Iberia.
Non sono invece stati ancora chiariti i modi ed i tempi dell colonizzazione, cioe' se e' avvenuta in un solo evento migratorio oppure in eventi multipli (ma sempre coinvolgendo la stessa popolazione siberiana). Si pensa che questi eventi siano iniziati molto prima di quanto si credeva tra 20000-15000 anni fa. Viene favorita l'ipotesi che la colonizzazione dell'America sia avvenuta anche a mezzo di imbarcazioni lungo la costa, e sia avvenuta molto rapidamente, da Nord fino all'estremo Sud in circa un migliaio di anni. Siti in Sud America risalenti a 14-13000 anni fa sono assolutamente riconosciuti dalla "scienza ufficiale"
E questi studi derivano da dati sperimentali solidi, osservazioni sul campo e tanto, tanto lavoro duro. Non sono teorie scritte in biblioteche come pensi tu, che evidentemente sai poco o nulla sul metodo scientifico.
Per un aggiornamento su cio' che si sa attualmente sulla colonizzazione dell'America consiglio questo bell'articolo:
Ted Goebel, Michael R. Waters, Dennis H. O’Rourke:
The Late Pleistocene Dispersal of Modern Humans in the Americas
SCIENCE VOL 319 14 MARCH 2008 p1497-1502
Mario
Ultima Modifica di Mario_A : 23-August-2008 00:52.
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23-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Grazie Mario A, finalmente un contributo chiaro ed esplicativo.
Credo che se si vuole restare in ambito scientifico bisogna partire dal punto in cui le attuali conoscenze scientifiche sono arrivate e inevitabilmente confrontarsi con esse utilizzando il medesimo linguaggio. In questo modo se i nostri dati saranno genuini e provati le teorie verranno perfezionate ,riviste ,e, se i dati lo permettono, capovolte.Altrimenti siamo in ambiti diversi (senza la benchè minima nota dispregiativa)dalla scienza.
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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23-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Certo....
....chiaro come l'olio!
Dimostrare che la scienza ufficiale ha ragione basandosi sui dati che la scienza ufficiale pubblica e' il miglior modo, scientifico, per raggiungere lo scopo!
Restano comunque delle discordarze, perche' a me risulta che studi scientifici in sud america abbiano rilevato insediamenti risalenti a 30.000 anni fa circa...
Se come dici tu le migrazioni ci sono state a partire da 20.000 anni fa... e che i primi siano arrivati in sud america dopo almeno 1000 anni, allora e' chiaro che c'era gia' qualcuno sul posto. E questo qualcuno alla scienza ufficiale "da fastidio".
Il mio metodo scientifico non e' quello accademico.
Se la teoria e la pratica riportano 2 dati differenti, per me e' la teoria ad essere sbagliata!
E comunque preferisco ascoltare direttamente cio' che dicono gli studiosi e i ricercatori sul campo e non cio' che scrivono a posteriori.
E credimi, sul campo dicono cose che poi non possono riportare sugli articoli.... perche', comunque, sono pochi quelli che accettano di rischiare la carriera per un articolo!
Ma capisco anche che questo modo di procedere non e' accettabile da parte di chi lavora nel settore e/o fa parte di ambienti accademici. Sarebbe come "sputare nel piatto dove si mangia".
Ora, se vi sta bene continuiamo, altrimenti possiamo fermarci qui!
Io non ho problemi e non devo dimostrare nulla a nessuno!
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EDIT 1:
Per la cronaca.... la scorsa settimana e' stato esplorato il tunnel sotto la piramide di Akapana, a Tiwanaku. La stessa equipe, poi, ha effettuato una eccezionale scoperta a quota 5000 metri, tra le ande! Presto verra' pubblicato qualcosa a riguardo!
EDIT 2:
Dalle ricerche condotte sul campo da Anna Roosevelt, risulta che una civilta' organizzata e culturalmente evoluta, ha abitato la zona del Monte Alegre (ma non solo) gia' 11.000 anni fa circa!
Ultima Modifica di Wexa : 23-August-2008 12:03.
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23-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Che forse il mondo accademico sia chiuso è vero, che non si ponga atenzione su certi aspetti pure, però non esageriamo....
e che significa poi civiltà organizzata e culturalmente evoluta? perchè gli indios odierni sono poco organizzati o poco evouti?
I dati riguardanti datazioni risalenti a 30.000 anni fa non sono ancora confermati e non per oscurantismo, ma perchè evidentemente non sono sufficienti
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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23-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Però è anche vero che esistono prove archeologiche che una civiltà molto antica ci deve essere stata. Che sia stata panculturale può essere ma il fatto è che sono stati registrati monumenti non conosciuti fino a vent' anni fà con tanto di metodo scientifico ed archeologico.
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