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| Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |
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26-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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invece risponde eccome....
fa parte del suo bagaglio culturale... insegnatoli in eta' adolescenziale dalla sua tribu'... visto che era il loro capo!
La storia di Tatunca e' anche triste... se vogliamo... perche' per una serie di fortuite coincidenze, si e' fidato delle persone sbagliate e chi ci ha rimesso e' stato il suo popolo... che ora lo odia e lo ha bandito da Akakor. E negli ultimi 30 anni circa lui sta facendo di tutto per recuperare la loro fiducia.... per poter torare da loro entro il 2010!
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26-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Wexa
invece risponde eccome....
fa parte del suo bagaglio culturale... insegnatoli in eta' adolescenziale dalla sua tribu'... visto che era il loro capo!
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Intendi che esiste o esisteva una tradizione scritta di questi idiomi o chessò registrazioni, scusa ma non capisco.
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dott. Claudio Giorgini
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26-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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scritta.
in Akakor c'e' una delle 4 o 5 (non ricordo) "biblioteche" del sapere "...degli antichi padri".
Un sapere antichissimo e importantissimo che gli uomini riscopriranno, un giorno, quando ne saranno degni.
Una delle stanze si trova in Messico, una seconda tra le zampe della Sfinge, poi c'e' quella in sud america, ad Akakor e poi non ricordo le altre!
E il sapere contenuto in queste biblioteche e' talmente sconvolgente, per noi (adesso ndr) che viene preservato a costo della loro stessa vita.
Gli uomini pensano solo alle ricchezze materiali (sto trascrivendo piu' o meno quello che mi ricordo dalla traduzione dal tedesco) e non a quelle realmente importanti per la vita.
E cosi' fanno guerre e devastano ogni cosa per il solo scopo di accumulare soldi, fama e potere. Ma non serve e non servira' a nulla!
Gia' altre volte, stando a quanto viene riportato nei "sacri libri", l'umanita' si e' quasi estinta perche' viziata dal denaro e dalla smania di ricchezza e potere. Ma presto tutto cambiera' e si ricomincera' a vivere in modo diverso!
Ora...
Io sono portato comunque ad interpretare tutto... ma alcune cose non posso sottovalutarle.
nei testi e nella storia raccontata da Tatunca e che in parte ci e' gia' arrivata tramite Karl Brugger, si parla di lunghi tunnel che collegavano le varie citta' come Akakor, Akahim ecc....
....un impostore, ammesso che tatunca lo sia veramente, quanti anni impiegherebbe per trovarne anche solo uno di questi...? Perfettamente nascosto nel folto della foresta... dietro una piccola cascata e in una zona molto difficilmente raggiungibile senza la necessaria attrezzatura da alpinismo?
Io credo che qualcosa di vero ci sia.... e spero tanto di trovare i soldi necessari per andare in Brasile ed effettuare in prima persona l'esplorazione di quei tunnel...
....pero' bollare con "palesemente infondate" le possibilita' che sia esistita una civilta' preincaica evoluta e tecnologicamente avanzata solo perche' le info ci arrivano da miti e leggende (in quanto fino ad oggi l'esplorazione dell'amazzonia e' stata fatto solo parzialmente) mi sembra un tantino esagerato!
Qualche anno fa parlando con altri ricercatori, ufficiali.... appoggiati dalle loro universita', si paventava la possibilita' di effettuare una prima ricerca di eventuali siti archeologici tramite l'uso del satellite... con speciali fotografie radar... Ebbene... non sembre questa tecnica, tra l'altro costosissima, puo' rilevare conformazioni geometriche. Spesso le strutture sono coperte da terriccio... e comunque se gli alberi sono troppo fitti la schermatura aumenta e i risultati diminuiscono!
Inoltre spesso si parla di siti archeologici SOTTERRANEI... e superficialmente restano solo alcuni segni di "villaggi" che potremmo considerare "temporanei" in quanto costruiti con legno e paglia!
Insomma.... forse lo avete capito... la storia del Sud America ha bisogno di una riscrittura generale... ma prima e' necessario recarsi in sud america e verificare sul campo che non vi siano siti archeologici sconosciuti. E "purtroppo" la possibilita' di trovarne di nuovi rasenta il 100%!
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26-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Quote:
Meritaton
Non sono d'accordo.Si sono concentrate in Africa perchè lì c'erano i livelli più antichi relativi ad una presenza umana.Per dirlo,però,aspettiamo altri dati archeologici.
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In particolare, l'idea che l'Homo sapiens sia originario dell'Africa (Teoria detta Out of Africa) e' stata originata da studi genetici indipendenti. L'archeologia al momento supporta questa teoria in quanto i piu' antichi resti del H.sapiens sono stati rinvenuti in Africa
Quote:
Wexa
le leggende, specie del Sud America, riportano un dato importantissimo. Ovvero che gli DEI vennero sulla Terra per estrarre l'ORO, a loro indispensabile per "curare" un difetto GENETICO che li rendeva STERILI.
E qui c'e' un'evidenza importante... perche' questa informazione e' molto vecchia. Non lo e' invece la scoperta delle proprieta' GENETICHE dell'ORO!
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le leggende del Sud America parlano di difetti genetici?? Non ci credo proprio!
L'oro non ha nessuna proprieta' genetica. L'effetto riportato da Claudio riguarda una tecnica di laboratorio, ma non significa che l'oro abbia "effetti genetici" e non cura la sterilita'.
Quote:
Meritaton
Se ti riferisci,come penso,alla presenza di tracce di composti simili alla nicotina nella mummia di Ramesse II,si è appurato (ne parla Cimmino nel suo libro sul faraone),che vegetali del genere nicotiniana simile a quello della più famosa pianta del tabacco erano presenti anche in Egitto.
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Nella mummia di Ramses II non sono stati ritrovati composti simili alla nicotina, ma foglie tritate di una Nicotiana. Che io sappia, l'esistenza di varieta' di Nicotiana in Egitto al tempo dei faraoni era solo un'ipotesi per spiegare questa sorpendente scoperta, ma mai dimostrata. Cimmino sostiene diversamente?
Abbiamo avuto una discussione su questo argomento (dove puoi anche trovare le referenze bibliografiche):
Contatti tra Egizi e l'America?
Mario
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26-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Non flagellatemi, ma non ne sono sicura (sono via, l'ho citato a memoria).Ve lo farò sapere quando tornerò a casa, all'incirca fra un mese. Ciaoooo!!
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27-August-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jul 2007
Luogo: Toronto, ON, Canada
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Il Signor Tatunca Nara (al secolo Gunther Hauck, cittadino tedesco, nato e vissuto a Coburg fino alla sua fuga intorno alla metà degli anni '60, pare per ragioni fiscali e per un divorzio in corso dalla precedente moglie), è nella migliore delle ipotesi un impostore.
Chi lo ha conosciuto veramente, come Rudiger Nehnberg, autore di un documentario sulla vicenda, ha potuto facilmente constatare che le sue millantate conoscenze esoteriche sono pura invenzione, se non assurde fantasie; il parto di un mitomane convintosi di essere veramente colui che afferma di essere, ma che possiede in realtà una conoscenza solo approssimativa degli idiomi amazzonici e delle tribù da cui afferma di provenire. Figuriamoci poi di città perdute e gallerie sotterranee colme di indicibili tesori.
La tribù degli Ugha Monghulala è un'invenzione, null'altro che una fantasia, come dimostra il fatto che questa tribù, nota solo dalle parole dello stesso Hauck, è completamente sconosciuta al FUNAI brasiliano - l'ente governativo, per inteso, che proprio di questo dovrebbe occuparsi -. Il Signor Hauck è invece soggetto ben noto ai registri penali tedeschi, sul cui capo pesano accuse per frode fiscale e il sospetto coinvolgimento in omicidi e rapimenti a scopo di estorsione di cittadini tedeschi (tra le sue attività, il signor Hauck pare annoverasse e annoveri tuttora quella di guida turistica; a quanto pare più che altro con il fine di sequestrare, o peggio, i suoi ignari e creduli ospiti.
Il vero mistero è semmai come si possa ancora dare credito alle farneticazioni di questo Gunther Hauck, la cui ridicola storia è stata ormai completamente smentita e sbugiardata (ormai dal 1991, anno della pubblicazione del documentario inchiesta di Rudiger Nehnberg sul suo conto).
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27-August-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jul 2007
Luogo: Toronto, ON, Canada
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Tra l'altro, se il signor Hauck (diciamo per assurdo) si fosse davvero imbattutto in una di quelle città, sotterranee o meno che siano, di cui parla; perchè non ce ne ha mai riportato nulla? Una foto; del vasellame, qualunque cosa che ne testimoni l'esistenza?
Persino Bingham, temendo di non essere creduto, documentò fotograficamente ogni particolare della scoperta di Machu Picchu. E parliamo pur sempre di un tempo in cui l'attrezzatura fotografica era cosa da richiedere un cospicuo numero di portatori. Oggi al signor Hauck basterebbe una scintillante macchina digitale da poche decine di euro da riporre nel taschino della giacca. E invece? Stiamo ancora a parlare delle favole partorite dalla fantasia di un mitomane, che non ha mai, per sua stessa ammissione, voluto documentare nessuna delle sue millantate scoperte.
E sia chiaro, non si discute di evanescenti avvistamenti celesti o apparizioni miracolose, ma di città di pietra: solida, compatta e durevole pietra. Le cose sono due: o queste città esistono davvero, e allora non si capisce per quale ragione in oltre trent'anni il signor Hauck non ne abbia mai voluto fornire alcuna prova (pur continuando a sbandierare ai quattro venti le sue storielle), oppure il signor Hauck non ne ha mai vista una e non sa nemmeno di cosa parla.
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27-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Tu dovresti essere uno che applica il metodo scientifico? Tu dovresti essere uno di quelli che ripete che bisogna prima analizzare tutto il contesto prima di affermare se una cosa e' "vera" o "falsa"? Ma ti rendi conto che stai dando credito ad un personaggio tedesco che potrebbe essere stato pagato dal governo o da qualche gruppo tedesco per screditare Tatunca Nara e farlo passare a tutti i costi per l'assassino di Karl Brugger?
Come ho gia' detto altre volte... HAI PARLATO TU CON TATUNCA? No! E allora come fai a credere a Rudiger Nehnber? (mi passi qualche link per vedere o leggere qualcosa a suo riguardo visto che google non mi trova niente?)
Stai dando credito ad un personaggio comunque sconosciuto (io non lo conosco), basandoti solo sulle SUE affermazioni e senza andare a verificare se quello che afferma e' vero o no. In questo caso tu gli dai piena ragione. Quando un pinko pallino a caso, come ad esempio Goldeneye, parla di alieni ed extraterrestri, allora gli dai addosso additandolo in vari modi perche' parla di stronzate!
Ti rendi conto che usi 2 pesi e 2 misure a seconda di come ti fa comodo?
Tatunca ha parlato delle sue citta' solo a Karl Brugger.
Karl si e' fidato di lui... lo ha seguito per diverse settimane.... poi ha avuto paura dell'ambiente nel quale si trovava ed e' tornato indietro. Si sono incontrati altre volte.... anche se nel libro e' scritto il contrario... e dovevano incontrarsi pochi giorni DOPO il giorno della sua morte. Brenno Brugger, il fratello di Karl, non ha MAI detto che di sicuro l'assassino e' Tatunca... non ne ha le prove. Anche perche' se Tatunca e' chi dici che sia... come spieghi che tutto cio' che apparteneva a Karl Brugger, sia nella stanza d'albergo di San Paulo.... sia nella sua casa in Germania, e' scomparso misteriosamente NELLA STESSA NOTTE? Come spieghi questi fatti? Non e' strano che Karl Brugger sia scomparso poco prima di pubblicare un secono libro? E tu credi ancora che sia stato Tatunca? Ci sono molti piu' particolari che non quadrano in quella vicenda... ma ve li evito perche' tanto lo so che e' inutile! Particolari che fanno capire che dietro c'era DI SICURO una organizzazione molto radicata e potente... tanto da scavalcare agevolmente anche i sistemi di sicurezza di una nota banca tedesca!
Ma veniamo a questo Rudiger Nehnber. Tu dici che ha provato che Tatunca e' un impostore.... che il Funai non conosce gli Ugha Mongulala ecc... Beh... il Funai non conosce tante cose... vista la "fama" che ha tra gli indios amazzonici. Tu quasi sicuramente non hai frequentato MAI gli indios... io parlo invece di testimonianze dirette ricevute dai miei collaboratori che in Amazzonia ci vivo 365 gioni l'anno, spostandosi a manaus ogni tot mesi per recuperare un po le forze. Ebbene... il FUNAI e' tutt'altro che una organizzazione "umanitaria"... perche' gli Indios, ad esempio gli Yanomami, stanno LETTERALMENTE MORENDO DI FAME. Il Funai da loro il minimo indispensabile.... tenendo per se i fondi che il governo mette loro a disposizione per aiutare gli indios. E tra l'altro, a livello mondiale, ci sono diverse CENTINAIA di denunce contro l'operato del Funai!
Ripeto... perche' forse non ti e' chiaro.... Tu parli di un argomento del quale hai letto solo sul libro di Karl Brugger o hai visto/letto il documentario di Rudiger Nehnber. Io parlo invece con cognizione di causa. Conosciamo infatti la contessa Filangieri, che ha tradotto il libro, Brenno Brugger, Tatunca Nara e sua moglie. Conosciamo le persone che hanno lavorato con lui... . compresi i ragazzi della IRIS Film tedesca... che hanno prodotto diversi ottimi lavori su e con Tatunca!
Per cui.... con un po di umilta'... dovresti quanto meno rivedere la SICUREZZA delle tue affermazioni... perche' sono totalmente infondate!
Tatunca parla un tedesco "vecchio"... tipico degli anni '60. Ha circa 70 anni e gode di ottima salute. E' un tipo sicuramente "strano".... ma e' anche un profondo conoscitore dell'amazzonia.
Mah... vabbe'.... questo lo dico io. Tu dici il contrario e quindi di sicuro la verita' e' quella tua!
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27-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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dott. Claudio Giorgini
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27-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Wexa
Tatunca parla un tedesco "vecchio"... tipico degli anni '60.
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Il che corrisponde col fatto che ha lasciato la Germania negli anni '60.
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dott. Claudio Giorgini
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27-August-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2008
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Un pasticciere?
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27-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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forse sono io, ma il nome "tutanca nara" mi suona tanto un ibrido tra "tutankhamon" e "tupak amaru", soprattutto se pronunciato alla tedesca.. quasi che chi lo porta abbia aperto a caso un libro sull'egitto e uno sul perù e abbia messo insieme i primi nomi capitatigli sotto gli occhi..
ma no, non può essere.. no dai.. non si può avere così poca fantasia nell'inventarsi un nome..
Ultima Modifica di lama su : 27-August-2008 12:38.
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27-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Wexa
Tatunca parla un tedesco "vecchio"... tipico degli anni '60.
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c'è una differenza così grande fra il tedesco degli anni '60 e quello di oggi?
Penso che una tale differenza possa essere percepita tra dei parlanti nativi di una lingua (che ne conoscono dunque a fondo le sfumature, e che si adattano alle evoluzioni minime perchè come parlanti ne sono la causa) ma non certo nella lingua imparata ad una età adulta (come dice di aver fatto il sedicente tutanca..), tanto più da un nativo di una lingua radicalmente diversa
Figurati che in linguistica si dice che dopo i vent'anni è possibile imparare a parlare correntemente una lingua, ma per la maggior parte delle persone è persino impossibile perdere del tutto il proprio accento nativo..
e tu dici che un sedicente indios che ha studiato il tedesco tra i 20 e i 30 anni (se oggi ha 70 anni, negli anni '60 era sulla trentina) non solo ha imparato il tedesco, ma addirittura ne ha appreso le sfumature tipiche dell'epoca?!
Ma per favore..
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27-August-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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No, la differenza non dovrebbe essere così grande (io sono stato in Germania negli anni '60, ma allora non ero in grado di cogliere le sfumature) - Le differenze ci sono come in ogni lingua nei diversi gerghi, quelli giovanili in primis, e naturalmente tra l'ex DDR e la Germania Occidentale. Nell'Ex-DDR l'influsso della terminologia socialista e del russo è stato rimarchwevole e mancano gli anglicismi tipici dell'Ovest. Naturalmente ora si sta livellando. - Tutt'al più un tedesco "vecchio" sarebbe un tedesco privo di termini gergali poteriori o con presenze gergali non più attuali.
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dott. Claudio Giorgini
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