 |
 |
 |
 |
| Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |
 |
|

03-March-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Civiltà antica e planetaria
Salve bella gente
Come sappiamo civiltà distanzi migliaia di kms le une dalle altre sembrano possedere caratteristiche culturali in comune.Alcuni hanno pensato che la loro madre potrebbe essere stata un 'antica civiltà estesa per tutta la Terra ormai dimenticata.Voi che dite?Secondo voi ci può essere stata un'antica civiltà di perduta memoria scissasi poi in numerose culture sparse per la Terra?
Bye
|

03-March-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Dec 2006
|
|
Quote:
Goldeneye
Salve bella gente
Come sappiamo civiltà distanzi migliaia di kms le une dalle altre sembrano possedere caratteristiche culturali in comune.Alcuni hanno pensato che la loro madre potrebbe essere stata un 'antica civiltà estesa per tutta la Terra ormai dimenticata.Voi che dite?Secondo voi ci può essere stata un'antica civiltà di perduta memoria scissasi poi in numerose culture sparse per la Terra?
Bye
|
Che intendi con caratteristiche culturali comuni?
Cmq è semplicemente una visione semplicistica e sensazionalistica priva di fondamento. In realtà neanche l'uomo biologicamente moderno (il Sapiens sapiens) deriva da un unico ramo lineare, figuriamoci le civiltà prestoriche e storiche.
|

03-March-2008
|
 |
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Ciao! Io ho letto il libro "I misteri dei mondi perduti" di Charles Berlitz che parla di questo argomento. Trovo che sia un libro molto interessante e penso che questa idea di una civiltà dalla quale tutte le altre hanno avuto origine sia intrigante, anche se non si hanno prove reali su ciò. Volevo chiedere se qualcuno pensa che un tempo l'Antartide fosse abitata? ^^
|

03-March-2008
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Un po' di ricerca nel forum vi farebbe vedere che almeno in parte questi argomenti sono stati già discussi. Si tratta comunque di ipotesi scintificamente non sostenibili. Le analogie di per sé non dimostrano una qualche correlazione e tantomeno un'origine comune. Quanto all'Antartide, vi siete chiesti quanto tempo è stato necessario a formare lo spessore dei ghiacci che la ricoprono e rapportato questo tempo alla storia dell'umanità, alla sua diffusione ecc. La semplice aritmetica fornisce le risposte. E per favore non tirate fuori la mappa di Piri Reis. :twisted:
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

05-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Si è vero, civiltà distanti geograficamente e nel tempo, a volte presentano caratteristiche comuni. Ma spesso questo è dovuto a convergenze di tipo o ambientale o puramente strutturali. Per es. le piramidi egizie e quelle delle civiltà precolombiane. E' logico che per crearle si dovessero seguire gli stessi principi architettonici!! E la mente umana ragiona nello stesso modo di fronte a certi problemi, sia in Messico che in Egitto!! Se poi si pensa alla "fantastoriellina" di Atlantide, beh, non ci sono prove, non ci sono prove, non ci sono prove!!!!!! E personalmente la vedo una teoria campata in aria per incollare il pubblico profano alla TV!! L'unica teoria rafforzata da prove concrete a questo proposito è quella dell'identificazione di Atlantide con il catastrofico evento vulcanico che portò alla parziale distruzione di Thera (Santorini), e alla conseguente disfatta della civiltà minoica. Qua ci sono prove archeologiche e quindi si può supporre vera!!!
|

05-March-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2005
|
|
Quote:
massinissa
L'unica teoria rafforzata da prove concrete a questo proposito è quella dell'identificazione di Atlantide con il catastrofico evento vulcanico che portò alla parziale distruzione di Thera (Santorini), e alla conseguente disfatta della civiltà minoica. Qua ci sono prove archeologiche e quindi si può supporre vera!!!
|
Anche questa teoria pero', a me sembra poco convincente. Atlantide e' un mito letterario di Platone, coerente con il suo stile. Identificare Atlantide con Thera cosa significa? Che Platone pensava a Thera quando ha creato Atlantide? Avrebbe pensato ad una piccola isola nell'Egeo per creare con la sua fantasia un'enorme isola situata nell'Oceano Atlantico? Anche di questo non esistono le prove. Non credo poi che Platone fosse a conoscenza del cataclisma di Thera, che noi oggi sappiamo essere accaduto nel 1600 a.C, cioe' circa 1200 anni prima, e del quale probabilmente, nell'epoca classica, se ne era perduta la memoria.
Sarei comunque molto grato se qualcuno potesse indicarmi se esistono fonti certe nella letteratura greca del periodo classico che riportano la catastrofe di Thera
Mario
|

06-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Platone non pensava di certo a Santorini! Ma era comunque rimasto il ricordo anche se distorto di questo evento catastrofico. Da questo punto gli studiosi hanno poi supposto che il riferimento ad Atlantide fosse in correlazione con questo fatto. In fondo anche Omero scriveva di eroi di un tempo lontano e il ricordo era riferito all'epoca micenea, di cui non aveva le prove, ma appunto un ricordo che viveva nella cultura del suo tempo.
|

06-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Quote:
massinissa
Platone non pensava di certo a Santorini! Ma era comunque rimasto il ricordo anche se distorto di questo evento catastrofico. Da questo punto gli studiosi hanno poi supposto che il riferimento ad Atlantide fosse in correlazione con questo fatto. In fondo anche Omero scriveva di eroi di un tempo lontano e il ricordo era riferito all'epoca micenea, di cui non aveva le prove, ma appunto un ricordo che viveva nella cultura del suo tempo.
|
Per essere più preciso aggiungo che Atlantide viene identificata con Creta, non con Thera (ps: non da Platone ma da chi ha compiuto studi in tal senso!). Nell'opera di Platone egli parla di un'isola enorme; Creta è l'isola più grande dell'Egeo e nella distorsione del ricordo o delle fonti di Platone essa diviene enorme. Atlantide è ricca e potente, Creta vede il fenomeno della talassocrazia minoica. Anche se Thera era una piccola isola (e oggi quello che rimane è ancora meno!), l'esplosione vulcanica e la portata delle sue conseguenze sono state dichiarate ben più catastrofiche e potenti di quelle dell'eruzione del vulcano Krakatoa!!! Creta fu investita da una serie di maremoti e coperta (sprofondata??) sotto una serie di strati di ceneri e pomici. Questo portò alla decadenza della civiltà minoica e aprì la via alla potenza micenea. Il fenomeno non investì solo L'Egeo, ma le prove della sua drammaticità arrivano a portare la sua potenza perfino in Sicilia, dove sono state identificate le ceneri dell'esplosione. Ecco perchè molti studiosi sono inclini ad identificare la mitica Atlantide con Creta e la sua fine con l'eruzione di Thera, e a credere che Platone parlasse proprio di questo evento, seppur, ripeto, distorto dal tempo nel ricordo. Infine esiste un'altra teoria che vede la Sardegna come la mitica isola, poichè sembra siano state rilevate le prove di maremoti. Però è un' ipotesi meno sicura. Infine per quanto riguarda l'ubicazione geografica di Atlantide, la sua collocazione "Platoniana", viene considerato un errore da parte dell'autore, date le scarse conoscenze geografiche del suo tempo (rispetto ad oggi), e dato che considerandola un'isola di enormi dimensioni non potesse essere posta se non nell'oceano!
|

06-March-2008
|
 |
Utente attivo
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Quote:
massinissa
ma le prove della sua drammaticità arrivano a portare la sua potenza perfino in Sicilia, dove sono state identificate le ceneri dell'esplosione.
|
Hai qualche riferimento bibliografico a riguardo?
|

06-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Quote:
zilli
Hai qualche riferimento bibliografico a riguardo?
|
Lo avevo!! Era un testo di un autore americano credo, che si intitolava "Atlantide", ed esponeva appunto questa sua teoria o convincimento partendo da prove concrete offerte dall'archeologia dalla geologia e discipline affini. Per quanto riguarda le ceneri presenti in Sicilia, bisogna dire che sono la testimonianza dell'evento nella sua potenza, ma che l'isola italiana non fu colpita. Le suddette ceneri furono portate dai venti. Purtroppo il libro è stato prestato e non ha mai più ritrovato la strada di casa...... Mi spiace!!
Ultima Modifica di massinissa : 06-March-2008 20:28.
|

07-March-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2005
|
|
Quote:
massinissa
Per essere più preciso aggiungo che Atlantide viene identificata con Creta, non con Thera ...Infine esiste un'altra teoria che vede la Sardegna come la mitica isola, poichè sembra siano state rilevate le prove di maremoti...Però è un' ipotesi meno sicura. Infine per quanto riguarda l'ubicazione geografica di Atlantide, la sua collocazione "Platoniana", viene considerato un errore da parte dell'autore, date le scarse conoscenze geografiche del suo tempo (rispetto ad oggi), e dato che considerandola un'isola di enormi dimensioni non potesse essere posta se non nell'oceano!
|
Per quanto riguarda la teoria di Atlantide=Sardegna, ne abbiamo estensivamente discusso in questo forum:
Sergio Frau- Le Colonne d'Ercole: Un'inchiesta
Vorrei pero' precisare che, al momento, non esistono prove scientifiche di grandi maremoti catastrofici avvenuti in Sardegna durante l'eta' del bronzo.
Non riesco a capire come si possa indentificarla nell'isola di Creta. Platone dice che l'isola di Atlantide si trovava aldila' di uno stretto chiamato le Colonne d'Ercole, nel Mare Atlantico. Al di qua' dello stretto si trovavano l'Europa, la Libia (l'Africa), la Tirrenia (l'Etruria) e l'Egitto. E' vero che le conoscenze geografiche del tempo erano approssimative, tuttavia il mitico stretto situato all'estremo occidente che segnava i limiti del mondo conosciuto era noto, e chiaramente di tratta dello stretto di Gibilterra: la descrizione di Platone e' chiarissima.
Platone colloca Atlantide aldila' di questo stretto, proprio perche' quello era un mare sconosciuto e mitico (come negli anni 30 gli scrittori di fantascienza parlavano di citta' su Marte).
Mario
|

08-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Per quanto riguarda la Sardegna mi sembra di aver detto anch'io che non era sicura!! Per Creta = Atlantide, ho solo esposto la teoria di un autore di un libro che lessi tempo fa. Egli si è chiesto se Creta non potesse essere identificata con la mitica isola date alcune assonanze tra le due ( la potenza sui mari, la ricchezza, il tragico destino). Per Creta ci sono prove concrete, reali, basate su studi archeologici, geologici, fisici ecc. ecc. Per questo fatto mi è sembrata la teoria più credibile tra le mille che esistono! Ho ragionato da archeologo abituato a considerare un evento o un'ipotesi reale solo se basate su prove altrettanto reali. E questa mi sembrava rispondesse a questi requisiti! Platone come tu affermi, colloca l'isola (per lui mitica), in un luogo altrettanto mitico e sconosciuto come l'oceano. Inoltre le sue fonti erano come già detto distorte, "gonfiate" dal tempo, ingigantite e quindi non propriamente aderenti alla realtà. Invece la teoria di cui ho parlato, al contrario porta prove basate sulla realtà. Ma non dico che sia in assoluto vera, dico che (per me) è la più convincente. Un giorno, in futuro potrà essere smentita da altre ipotesi basate su prove più convincenti e forti. Ripeto anche questa è una teoria. Poi puoi continuare a non esserne convinto, liberissimo!
|

08-March-2008
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Il problema fondamentale è se davvero Platone avesse o si riferisse a delle fonti o non piuttosto avesse inventato il "mito" di Atlantide in quanto confacente a dimostrare il suo pensiero. Sono i posteri poi a cercare di trovare il luogo del mito. Questo naturalmente spiega come Atlantide si possa, a seconda degli "studiosi" piazzare più o meno in ogni angolo della terra. Come dire:cercare quel che non esiste lo fa trovare ovunque!
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

08-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
Quote:
massinissa
Lo avevo!! Era un testo di un autore americano credo, che si intitolava "Atlantide", ed esponeva appunto questa sua teoria o convincimento partendo da prove concrete offerte dall'archeologia dalla geologia e discipline affini.
|
Richard Ellis, Atlantide, Milano, 2001
Può essere?
__________________
- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
|

08-March-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Per il libro: non ne sono del tutto sicuro. Lo trovai nella biblioteca di mio padre ed era antecedente al 2001. Ma può darsi che quella che tu citi sia un' edizione più recente. Purtroppo sono passati un pò di anni da quando l'ho letto e troppi da quando, prestatolo, non è stato più rivisto!!!
Sono d'accordo, Platone potrebbe essrsi inventato tutto, e a questo punto Atlantide è stata trovata! Ed è vero che chiunque in mancanza di fonti, prove certe al 100x100 può dire la sua! L'Atlantide = Creta di quell'autore mi era sembrata più inerente alla realtà, ma come ho già detto rimane pur sempre una teoria, non un fatto certo ed affermato. Però bisogna anche pensare che Atlantide sia realmente esistita, vuoi che fosse Creta, vuoi un'isola enorme al largo dell'oceano. Se così fosse è giusto dare un volto ad un mito inseguito per secoli. E poi dà un tocco di fascino e di mistero alla professione già di per sè affascinante dell'archeologo!!
| | |