Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Mistero e svago > Fantarcheologia

Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 31-July-2005
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Jul 2005
Luogo: roma
Messaggi: 5
Predefinito Noè è esistito davvero ?

….L'undicesimo pianeta del sistema solare è stato scoperto.
….Questo pianeta è attualmente lontanissimo dal sole e sembra che abbia un'orbita molto, molto ellittica e per la sua rivoluzione intorno al sole impieghi moltissimo tempo, forse millenni.

…..Alcuni scienziati, avevano già ipotizzato l'esistenza di un pianeta sconosciuto che nel sistema solare avesse un'orbita talmente ellittica da avere il PERIELIO vicinissimo al sole e l' AFELIO lontanissimo. Questo ora non più ipotetico pianeta, alcuni lo avevano chiamato “Nibiro†e secondo gli scienziati del settore, in un passato ormai lontano, il passaggio vicino alla terra di questo pianeta potrebbe essere stata la causa di catastrofi immani che hanno quasi cancellato l' umanità dalla faccia del nostro pianeta.
…..Si sa come in epoche molto antiche, la terra abbia subito sicuramente catastrofi spaventose di origine esterna.
…..Se si pensa che la luna, per piccola che sia, in alcuni punti della terra può causare maree di decine di metri, essendo questo pianeta “Nibiro†( o come lo vorranno chiamare ) molto, molto più grande della luna, nel caso di probabile incrocio della sua orbita con quella terrestre, potrebbero verificarsi onde di marea spaventosamente alte, anche di chilometri !
…Abbiamo visto cosa può fare un maremoto di pochi metri alle Maldive, immaginiamo cosa rimarrebbe della nostra civiltà sulla superficie della terra, con onde di flusso e di riflusso alte chilometri che spazzassero tutta la superficie terrestre schizzando anche sopra le montagne più alte ! …..Questa era già un'ipotesi ma la scoperta di questo pianeta fin' ora sconosciuto ne convaliderebbe la validità.
…..Infatti, sulla terra, le tracce di questa gigantesca onda sembrano essere state trovate e l'evento non sarebbe nemmeno molto lontano nel tempo, solamente 4000 / 6000 anni.
…..Si sa come i laghi alpini, si stiano pian piano riempiendo di detriti e alcuni studiosi, hanno calcolato che la loro formazione non può risalire a più di 4000 / 6000 anni fa, se fossero più antichi ormai sarebbero totalmente riempiti . Un'altra stranezza è il “Gran Canon†americano, infatti, sembra poco probabile che quell'enorme voraggine sia stata scavata solamente dal fiume Colorado che in proporzione alla grandezza di quella erosione sembra solamente un rigagnolo, ma invece sia il risultato dell'enorme potenza erosiva dell'onda di riflusso di cui ho parlato prima che ha trovato in quella zona un terreno più friabile di quello circostante.
…..Sappiamo bene che tutti i popoli del mondo conservano e tramandano il ricordo, di qualcosa di simile al “diluvio universaleâ€, insomma, sempre di acqua parlano !

…..Ora non vi mettete a ridere ma sappiamo che tutto è possibile sotto il sole e allora……se quello che la nostra tradizione chiama Noè e altre tradizioni chiamano con altri nomi, non fosse stato che uno scienziato, un sapiente, uno studioso dell'epoca che avendo avuto la capacità di predire per tempo l'avvicinamento di quel pianeta e la catastrofe imminente e inevitabile che ne sarebbe derivata, avesse pensato di mettere la propria pelle in salvo, non potendo fare altro per gli altri poveracci che dovevano inevitabilmente affogare ? Forse il “Diluvio†non è una favola ma una terrificante ipotesi anche potrebbe ripetersi anche nel futuro ?

…..Se dovesse verificarsi oggi un evento del genere, forse si potrebbero salvare solamente coloro che stanno navigando in alto mare ma con navi molto grandi, ma poi una volta calmate le acque e costretti a sbarcare, non potrebbero fare altro che ripiombare all'età della pietra !
….I segni della nostra civiltà sarebbero inesorabilmente stati spazzati via, ne rimarrebbero il solo ricordo che tramandato di padre il figlio diverrebbe mito. Cosa rimarrebbe ? probabilmente solo le opere di pietra più grandi magari sepolte sotto centinaia dimetri di terra e detriti. Un giorno poi, gli archeologi del futuro. Troverebbero forse la punta di una piramide agiziana o azteca e cosa penserebbero ? per non fare la figura di quelli che non hanno capito nulla….probabilmente direbbero che le abbiamo costruite noi uomini del 2000 perché sapranno che sicuramente avevamo la tecnologia per farle !

Zeno
__________________
Zeno
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 01-August-2005
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
Data Registrazione: May 2005
Messaggi: 1,482
Invia un messaggio via MSN a Karl
Predefinito

Se mio nonno avesse le ruote sarebbe una cariola
Questa cosa dell'undicesimo pianeta comunque a me puzza non poco, ho letto solo il fantasioso Sitchin che ne parla nei suoi assurdi libri fantarcheologici. Al contrario, ho sentito diversi astrofisici che smentiscono fermamente, e hanno messo in luce l'impossibilità della cosa. Sai qualcosa di realmente sicuro sulla cosa? E qualcuno ne sa qualcosa di più, di "scientifico"? O è solo un "sentito dire" per vie traverse, che a forza di ripetere e ripetere è diventata certezza "scientifica"?

Poi, mi chiedo, se ha un orbita di qualche migliaio di anni dovremmo averne traccia dalle civiltà del passato che hanno assistito alla cosa, dato che 4000 anni fa la scrittura già esisteva, e 6000 poco ci mancava. Insomma, posta in questi termini la cosa proprio non regge. Tracce di diluvi, inondazioni, ecc., ne sono state trovate in diversi luoghi e in diversi periodi, anche in Mesopotamia. Questa potrebbe essere, per esempio, una delle cause, una delle verità, che sta alla base dei vari miti del diluvio (a parte quelli vicino orientali che derivano tutti sostanzialmente da quelli mesopotamici). Restano comunque ipotesi, purtroppo difficilmente dimostrabili, anche se sensate.

Altra cosa, continui ad avere una visione distorta delle catastrofi (nonchè dei processi di sedimentazione che stanno alla base dello scavo stratigrafico in archeologia). Nessuna catastrofe, a meno che non distrugga l'intero pianeta (ma allora non ci sarebbe nulla da cercare, perchè non ci sarebbe neanche chi lo cerca, nè il luogo in cui cercarlo), distruggerebbe completamente qualsiasi traccia materiale di una civiltà. Nè un diluvio, nè lo sprofondamento nell'oceano, e neanche una guerra nucleare. Ancora, continui ad avere una visione un poco semplicistica, macchiettistica, di una ricostruzione storica ed archeologica. Essa ha un certo livello di ineliminabile soggettività, certo, ma non è una interpretazione astratta dove ognuno può dire la sua in base alla sua fantasia. Al contrario, ha alla base una metodologia, più o meno rigorosa che sia. Alla quale non ti sei ancora approcciato nonostante i consigli bibliografici che mi sono premurato di darti, non hai fatto i compiti
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 01-August-2005
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
Data Registrazione: May 2005
Messaggi: 1,482
Invia un messaggio via MSN a Karl
Predefinito

Se non ricordo male poi, Sitchin (che di astronomia non sa una beneamata), parla di un ciclo di circa 3600 anni. Ora, ammettendo che l'ultima volta questo "pianeta" (che anche se esistesse sarebbe altamente improbabile che avesse vita, proprio anche per il tipo di orbita. Ma siamo comunque nel campo della fantascienza) fosse passato 3600 anni fa, ci troveremmo all'incirca nel 1600 a.C., cioè in piena età storica per molte civiltà. In Egitto è la fine del periodo dei cosiddetti sovrani Hyksos. Poco dopo avrà inizio il Nuovo Regno. In Grecia inizia grosso modo la civiltà micenea. In Fenicia abbiamo diversi sovrani indipendenti. In Anatolia abbiamo gli ittiti. A Babilonia si passa dalla dinastia amorrita a quella cassita. Poco dopo ci sarà il regno hurrita di Mitanni, nonchè nell'attuale Pakistan la distruzione della civiltà dell'Indo. In Cina la cultura Shang. E così via. Se questo pianeta avesse sconvolto la Terra con maremoti, inondazioni, diluvi, ecc., com'è che la documentazione materiale di questo periodo non ne reca traccia alcuna?
Se invece l'ultimo passaggio del pianeta fosse stato successivo, la domanda è la stessa. Tracce non ne abbiamo. Mentre invece di diluvi e inondazioni più remote tracce che possono essere interpretate in questa direzione ce ne sono. Anche se ovviamente non hanno niente a che fare con catastrofi planetarie, ma sono eventi di porata più ristretta, e diversificati nel tempo e nello spazio geografico.
Ma del resto Sitchin non è attendibile per praticamente niente di quello che scrive. Ricordo che nel suo Il pianeta degli dei dava interpretazioni semplicemente assurde su opere d'arte che conosciamo relativamente bene. E oltretutto dava una descrizione parziale di questi reperti, perchè altrimenti la sua teoria sarebbe caduta. In particolare, alle pagine 129-130 (nella mia edizione, che è la prima se non erro) descrive la dea col vaso zampillante ritrovata nel palazzo di Mari. Così la descrive: con "uno speciale elmetto, dal quale sporgono due oggetti calcati sulle orecchie, che ricordano le cuffie di un pilota", "le mani reggono un oggetto cilindrico che sembra troppo spesso e pesante per essere un vaso per l'acqua". Da cosa egli deduca che l'oggetto sia troppo pesante per essere un vaso non si sa, anche perchè è chiaramente un vaso, un aryballos. E non è che ci siano tanti dubbi nè su questo nè sulla funzione del vaso, e quindi su cosa la statua rappresenti. Infatti essa è perforata dalla base fino alla bocca dell'aryballos, da cui doveva sgorgare l'acqua. Si tratta in poche parole di una statua fontana. Il che è sottolineato dal fatto che sulla veste sono incisi fiotti d'acqua con pesci. Lui però non accenna minimamente nè all'una nè all'altra cosa, interpretando la statua come un astronauta. Un astronauta coi pesciolini sul pigiamino, certo, molto credibile, bravo Sitchin! Non parliamo poi di quello che lui chiama elmetto. Se fosse un "esperto" come dice il risvolto di copertina, dovrebbe benissimo sapere (e credo che lo sappia bene, solo che altrimenti non abbindolerebbe i creduloni e non venderebbe così bene) che si tratta semplicemente della tiara con le corna, simbolo delle divinità. Sugli oggetti che lui chiama cuffie poi, c'è da ridere davvero: sono i capelli! Ecco un altro esempio di come si distorca volutamente e in maniera disonesta la documentazione materiale, per vendere un po' di illusioni. Intendiamoci, benvenga la fantasia e la fantascienza, ma appunto di romanzo di fantasia o fantascientifico si dovrebbe chiaramente trattare, non di un testo pubblicizzato come saggio scientifico!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo



Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.11 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 16:14.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0