Storia antica, scuola, e fantarcheologia
Alla vigilia della riapertura delle scuole, e stimolato dalla rilettura del testo di Mario Liverani Antico Oriente. Storia società economia (che secondo me è un capolavoro), pensavo alla sorte della storia antica nelle nostre patrie scuole, alla piega negativa presa in particolare negli ultimi anni (ma è solo un'accelerazione, il processo è quanto meno di media durata).
In particolare e per ovvi motivi, pensavo a quanto poco ci si soffermi sul periodo che precede la storia greca (e intendo la storia greca in senso ristretto, perchè anche in quest'ambito ai periodi precedenti grande rilevanza non viene data, così come per la storia italica che precede il periodo strettamente e "classicamente" romano). Sì certo, si accenna (si accennava sarebbe meglio dire) a persiani, babilonesi, assiri, egiziani. Qualche riga sul paleolitico, qualche altra sul neolitico e sulla rivoluzione urbana. Ma sostanzialmente preistoria e protostoria venivano estremamente ridotte e trascurate. E molto male e seguendo una visione eurocentrica venivano fatti anche tutti quei periodi quelle aree e quelle culture e società precedenti la storia greca strettamente intesa.
Che a tutto ciò vi si dedicasse poco spazio è comprensibile, visti i tempi, ma a maggior ragione farli male è ancora più grave. Molta della presa delle fantateorie penso sia dovuto anche a questo (in Italia. E negli altri paesi? Bè, in molti altri paesi storia, almeno a livello liceale, vuol dire solo e semplicemente storia patria, quindi i periodi precedenti... Per quei paesi invece che hanno un programma simile a quel che avevamo noi, i difetti della manualistica sono sostanzialmente gli stessi). Senza una visione anche semplice, ma comunque generale ed equilibrata della storia dell'umanità, facile che si abbiano o facciano presa visioni piuttosto distorte. Penso per esempio a quanto sia diffusa la sensazione di nascita improvvisa della civiltà (e quindi a quanto facilmente possano avere successo ipotesi atlantidee ed extraterrestri, che poi da un certo punto di vista sono revival di obsolete ipotesi iperdiffusioniste). Questo perchè i periodi precedenti, essendo fatti poco e male, vengono anche in fretta dimenticati, o vengono assorbiti in modo distorto già all'origine, come se si passasse d'incanto, che so, dalle scimmie alle piramidi. Ops, scimmie? Ora che anche in Italia l'evoluzionismo darwiniano sta diventando tabù, nelle scuole stesse, forse dovrei omologarmi e aggiornare la mia cassetta degli attrezzi metodologici - e non a causa del progresso o del mutamento scientifico, ma per imposizione ideologica. Ma che posso farci? Sono demodè.
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