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Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero

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Vecchio 19-July-2008
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Predefinito Oannes, gl uomini pesci antidiluviani

Secondo la mitologia sumerica ci fu un tempo mitico in cui sette sapienti da parte anatomiche di pesce e di uomo giunsero a portare la cultura in queste terre capeggiati da un certo Oannes anche egli dall'espetto di pesce. Secondo voi cosa volevano indicare realmente gli antichi Sumeri? Si trattava di esseri ibridi oppure sono solo allegorie?

Ciao
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Vecchio 19-July-2008
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Secondo la mitologia sumerica ci fu un tempo mitico in cui sette sapienti da parte anatomiche di pesce e di uomo giunsero a portare la cultura in queste terre capeggiati da un certo Oannes anche egli dall'espetto di pesce. Secondo voi cosa volevano indicare realmente gli antichi Sumeri? Si trattava di esseri ibridi oppure sono solo allegorie?

Ciao

Allora, non si tratta di una tradizione sumerica. Il nome di Oannes, che è la corruzione greca di un nome semitico, ci è noto da Berosso (4°-3° sec. a.C.) che era un caldeo ed sacerdote di Marduk al servizio della corte seleucide.
Il testo originale di Berosso, in greco, non ci è pervenuto, ne conosciamo una parte discreta che però va depurata da tutta una serie di frammenti a carattere quasi esclusivamente astronomico ed astrologico che gli sono stati falsamente attribuiti dagli autori classici per motivi che non sto qui a dire.
Lo scopo di quest'opera in 3 libri era trasmettere ai nuovi sovrani seleuicidi la tradizione culturale babilonese-caldea (perchè la cultura mesopotamica non è del tutto omogenea né nel tempo né nello spazio) partendo dal mito della creazione del mondo che è un punto fondamentale nella spiritualità mesopotamica.
Berosso attinge fortemente e dichiaratamente da quelli che sono i poemici di epoca tardo-babilonese (L'Enumas Elish e l'Atrachasis prima di tutti), cioè di più di un millennio più antichi, ma che comunque sono successivi da quelli della tradizione sumerica (4°-3° millennio).

La narrazione dell'organizzazione del cosmo, della creazione dell'uomo ecc. segue questi testi più antichi, il racconto degli uomini-pesce invece si presenta come una novità. A quanto racconta Berosso l'uomo viveva in uno stato semi-selvaggio prima che questo essere di nome Oannes giungesse ed insegnasse al genere umano la scrittura e le altre scienze. Una volta fatto questo sareppe poi ripartito e sarebbe stato sostituito da 7 personaggi che, uno alla volta, al fianco di ognuno dei primi sovrani, li avrebbero guidati verso un governo giusto e illuminato.

Ora, ci sono (secondo me) due possibilità:
1) che Berosso (che vive in un'epoca successiva all'impero persiano, quando ormai di acqua ne è passata sotto i ponti come si suol dire) conosca una tradizione tardo-mesopotamica, magari anche estranea (persiana, indiana, ecc.) che integra nel racconto "canonico".
2) che Berosso abbia inventato questo racconto per assecondare alcune sue necessità

In entrambi i casi esiste evidentemente un'espressa volontà di Berosso nel dare questa piega al racconto, i motivi si possono facilmente immagina:
1) davanti al poco interesse mostrato dai sovrani ellenici il sacerdote di Marduk ci tiene a sottolineare un punto fondamentale: la cultura babilonese deriva direttamente da esseri divini.
2) gli uomoni-pesce sono coloro che permettono ai primi sovrani di governare in maniera corretta. E' ovvio che Berosso in qualche modo identifica con gli uomini-pesce la figura del gran sacerdote che come uomo di corte doveva aver perso, con i nuovi dinasti, molto potere decisionale. Cerca quindi di sottolineare come un buon sovrano necessiti di una spalla che abbia contatti con la sfera divina.
3) perchè mezzo pesce? Probabilmente il motivo è banale, il dio della saggezza e della conoscenza, colui che effettivamente manda queste creature sulla terra è Ea/Enki, dio che oltre ad avere questi caratteri di sapiente è anche la divinità delle acque... diventa quindi automatico che quando Berosso, o chi per lui, inventa questa particolare leggenda dà, agli emissari del dio delle acque, la forma che tutti si aspettano debbano avere, quella di creature marine.
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Vecchio 20-July-2008
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Ma secondo me c'è sotto altro.....
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Vecchio 20-July-2008
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Ma secondo me c'è sotto altro.....
Ognuno è libero di credere in quello che vuole, se vuoi indagare questa è la bibliografia essenziale sull'opera Berosso. Quanto al resto non esiste alcuna attestazione precedente o diversa da Berosso di simili uomini pesce nella cultura mesopotamica.

F. Jacoby, Die Fragmente der griechischen Historiker, vol. 3C, Leiden, 1958, pp. 364-410.
Stanley Mayer Burstein, The Babyloniaca of Berossus, Sources from the Ancient Near East 1.5, Malibu, 1978.
R. Drews, “Assyria in Classical Universal Histories,” Historia 14, 1965, pp. 129-42;
R. Drews, The Greek Accounts of Eastern History, Cambridge, Mass., 1973.
R. Drews, “The Babylonian Chronicles and Berossus,” Iraq 37, 1975, pp. 39-55.
G. Komoroczy, “Berosos and the Mesopotamian Literature,” Acta Antiqua 21, 1973, pp. 125-52 and
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Vecchio 21-July-2008
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Conosco il caso Oannes grazie cmq per i suggerimenti bibliografici

Secondo me qua non si tratta né di credere né di non credere. Purtroppo dal passato ci giungono immangini ambigue , difficilmente interpretabili. Ora se li interpretiamo in un modo sembra che si esce fuori dagli schemi classici e si può scadere in un 'ambiguità senza fondo costellato da fatti meravigliosi . Se ci manteniamo molto accadecamicamente sembra allora voler un attimo mettere in secondo piano certe idee o certe teorie, trovando così una soluzione di comodo preferendo non affrontare il problema e confinando tutto nel fantastico.Sinceramente viviamo in un limbo tra due ipotesi contrapposte che esistono e non ci fanno optare né per l 'uno né per l 'altro
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Vecchio 25-July-2008
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Stefano Visualizza Messaggio
... Quanto al resto non esiste alcuna attestazione precedente o diversa da Berosso di simili uomini pesce nella cultura mesopotamica.
A me risulta invece che ci siano numerose raffigurazioni di uomini-pesce che precedono di molto Berosso: le potete vedere seguendo il link qui riportato.

Archeomisteri - OANNES E IL MITO DEGLI "UOMINI-PESCE" - di Enrico Baccarini
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Vecchio 27-July-2008
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imhotep Visualizza Messaggio
A me risulta invece che ci siano numerose raffigurazioni di uomini-pesce che precedono di molto Berosso: le potete vedere seguendo il link qui riportato.

Archeomisteri - OANNES E IL MITO DEGLI "UOMINI-PESCE" - di Enrico Baccarini
Prima di tutto, e lo ripeto sempre, non bisogna MAI fare affidamento alle fonti che non riportano la provenienza del proprio materiale.
Cmq facendo riferimento a questa roba qui, ci sono 4 immagini dell' "Oannes" mesopotamico, la foto di un bacino con due uomini pesce (provenienza? mah) un disegno a mano di "oannes" (in realtà è solo la stessa figura del bacino riportata su carta), e il disegno di quelli che apparentemente sono due sigilli.

Imhotep come puoi parlare di raffigurazioni che "precedono di molto Berosso" se non sai il materiale da dove provenie e che datazione ha?

Questa "rielaborazione" (cito la didascalia) Archeomisteri - OANNES E IL MITO DEGLI "UOMINI-PESCE" - OANNES VICINO AD UN DISCO SOLARE ALATO - FOTO
è un falso in cui c'è un mish mash di roba presa un po' ovunque:
l' "oannes" del bassorilievo, la figura di un sovrano tipicamente persiano (a destra), il simbolo alato apparentemente di tradizione persiana a cui però è stato aggiunto un occhio, un simbolo "dingir" (la stella per intenderci) con una linea di troppo, una papera (una papera?????) e un dio che probabilmente è ispirato a quello della tempesta mesopotamico un po' rivisitato.

Direi che è stato "ispirato" da questo disegno http://www.bibleorigins.net/FishmenTreeSeal.jpg

Lasciando perdere tutte le questioni sollevate da questo intervento, si ritorna al vecchio punto di partenza, (1) non esiste alcuna tradizione di uomini-pesce nella cultura sumerica, (2) non esiste alcuna tradizione su Oannes o sulla storia di questa creatura prima di Berosso.
Esistono alcune rare raffigurazioni (2 rilievi, 2 sigilli, 3 figurine fittili) in cui compaiono uomini pesce o uomini vestiti come tali. Si tratta di opere tarde (quindi finiamola di parlare di sumeri) che non fanno alcun riferimento ad Oannes o a personaggi simili, (non ci sono testi associati a queste immagini).
Come già detto Enki/Ea è divinità oltre che della sapienza già associata all'elemento dell'acqua e non c'è nulla di strano che soggetti simili a quelli presentati da Berosso fossero già noti. Resta il fatto che l'opera berossiana non ha antecedenti nelle epopee mesopotamiche (abbiamo centinaia di redazioni di decine e decine di testi ma non abbiamo niente riguardo a questo) né che le figurazioni indicate non vado molto indietro nel tempo.


Su questo Archeomisteri - OANNES E IL MITO DEGLI "UOMINI-PESCE" - OANNES SOVRASTATO DALL'"UOVO COSMICO" - FOTO c'è da avere qualche dubbio, sicuramente chi l'ha messo online non sa assolutamente niente di che cosa sia e da dove provenga perchè sicuramente non è un bassorilievo (è un sigillo) e sicuramente non è sumerico per tantissimi motivi tra cui il fatto che la presenza del dio sin, che si riconoscio per lo spicchio di luna, e dei sibitti (le sette palline sulla sinistra) fanno chiaramente riferimento ad un pantheon semitico, dallo stile del sigillo dovrebbe essere tardo-babilonese.
A parte questo è certo che la base dev'essere stata una sigillo originale ma alcuni elementi (la spada a sinistra ad esempio) sono fuori tema.

Per il resto vale quanto detto sopra.
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