 |  |  |  | | Fantarcheologia I misteri "svelati" dell'archeologia e delle civiltà antiche. Spazio libero |  | | 
30-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Non so come inserire gli allegati.
Ultima Modifica di Alecs : 30-June-2009 13:19.
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30-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: ShemsuHor Ma si, fare un comunicato stampa e farlo bere alle varie agenzie non è poi così difficile, il problema arriva dopo...  | "Il 30 gennaio 1929, il prof. Reisner, docente di egittologia all'Università di Harvard, comunicò alle sue autorità di Harvard e di Boston, di avere trovata la tomba di Menesse nel Tempio del Sole, sottoposto alla colossale Sfinge di Gizeh. Numerose gallerie scavate nell'interno della statua conducono a caverne ancora da esplorare. Nella testa della Sfinge vi è una sala di 18 m. di lunghezza per 5 di larghezza, unita con corridoi al Tempio del Sole, che è più antico della più antica piramide di Gizeh, poichè data da circa sei mila anni a.C. cioè dall'epoca più remota della storia d'Egitto conosciuta". Da: Gennaro D'Amato "Platone e l'Atlantide" (ed. F.lli Melita 1988 – I edizione 1930) a pag. 10.
C'è un team di egittologi dell'UNESCO che ha visistato la G.P. scoprendo al suo interno altre tre stanze (ufficialmente sconosciute). Ho parlato con uno di loro e mi ha confidato che in una delle stanze sono stati rinvenuti reperti che sconvolgerebbero la storiografia ufficiale. Un egittologo cui ho rivolto la domanda: cosa ne pensa della storia sull'esistenza di alcune stanze sotto la sfinge? Mi ha risposto: ma lo sanno tutti, la cosa ormai nell'ambiente è nota da anni!
Non possono rivelare nulla ufficialmente perchè ne risentirebbe pesantemente la loro carriera e credibilità, come è già successo a Reisner...
E' Hawass, degno rappresentante del sistema, che racconta favole! | 
30-June-2009
|  | AI senatus | | Data Registrazione: Dec 2002 Luogo: Stuhlingen (Germania) | | Quote: Alecs E' Hawass, degno rappresentante del sistema, che racconta favole! | Che Hawass abbia una certa tendenza a raccontar favole o almeno ad addobbare la realtà in modo personale, non lo nego, ma pensi proprio che si lascierebbe scappare la favola del millennio?
__________________ 
dott. Claudio Giorgini | 
30-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Mar 2007 | | esistono prove (anche ufficiose) da qualche parte riguardo ai tunnel e alla camera nella sfinge? | 
30-June-2009
|  | AI magister | | Data Registrazione: May 2006 | | Quote: Alecs "Il 30 gennaio 1929, il prof. Reisner, docente di egittologia all'Università di Harvard, comunicò alle sue autorità di Harvard e di Boston, di avere trovata la tomba di Menesse nel Tempio del Sole, sottoposto alla colossale Sfinge di Gizeh. Numerose gallerie scavate nell'interno della statua conducono a caverne ancora da esplorare. Nella testa della Sfinge vi è una sala di 18 m. di lunghezza per 5 di larghezza, unita con corridoi al Tempio del Sole, che è più antico della più antica piramide di Gizeh, poichè data da circa sei mila anni a.C. cioè dall'epoca più remota della storia d'Egitto conosciuta". Da: Gennaro D'Amato "Platone e l'Atlantide" (ed. F.lli Melita 1988 – I edizione 1930) a pag. 10. | Si, e come mai adesso queste gallerie nel corpo della sfinge sono scomparse? Le hanno tappate? O che cosa? La fonte di questa notizia sarebbe? Non è che in realtà si riferiva alla scoperta della tomba della regina Hetepheres? Quote:
C'è un team di egittologi dell'UNESCO che ha visistato la G.P. scoprendo al suo interno altre tre stanze (ufficialmente sconosciute). Ho parlato con uno di loro e mi ha confidato che in una delle stanze sono stati rinvenuti reperti che sconvolgerebbero la storiografia ufficiale. Un egittologo cui ho rivolto la domanda: cosa ne pensa della storia sull'esistenza di alcune stanze sotto la sfinge? Mi ha risposto: ma lo sanno tutti, la cosa ormai nell'ambiente è nota da anni!
Non possono rivelare nulla ufficialmente perchè ne risentirebbe pesantemente la loro carriera e credibilità, come è già successo a Reisner...
E' Hawass, degno rappresentante del sistema, che racconta favole!
| Si, certo, nomi e cognomi per favore, altrimenti queste affermazioni valgono meno di zero, mi spiace per te... 
__________________ Se qualcosa ti si presenta difficile da realizzare, non pensare che sia impossibile per l'uomo; piuttosto, se qualcosa è possibile e appropriato all'uomo, consideralo raggiungibile anche per te. | 
30-June-2009
|  | AI magister | | Data Registrazione: May 2006 | | Quote: Alan esistono prove (anche ufficiose) da qualche parte riguardo ai tunnel e alla camera nella sfinge? | Vuole leggere dei tunnel sotto la Sfinge? Prendi un qualsiasi libro di fantarcheologia egiziana ma di prove non ne troverai...  In realtà Hawass ha mostrato alcuni tunnel fatti dai tombaroli, uno nella parte posteriore, uno dietro la testa ma non arrivano da nessuna parte, si fermano lì e stop... Qualche foto su internet si trova ma non molto altro.
__________________ Se qualcosa ti si presenta difficile da realizzare, non pensare che sia impossibile per l'uomo; piuttosto, se qualcosa è possibile e appropriato all'uomo, consideralo raggiungibile anche per te. | 
30-June-2009
| | AI gens | | Data Registrazione: Apr 2007 | | Quote: ShemsuHor Vuole leggere dei tunnel sotto la Sfinge? Prendi un qualsiasi libro di fantarcheologia egiziana ma di prove non ne troverai...  In realtà Hawass ha mostrato alcuni tunnel fatti dai tombaroli, uno nella parte posteriore, uno dietro la testa ma non arrivano da nessuna parte, si fermano lì e stop... Qualche foto su internet si trova ma non molto altro. | si infatti dei tunnel dentro e sotto la sfinge ci sono, e sono riconosciuti senza particolari problemi da qualsiasi archeologo, per il semplice fatto che non c'è nessun fatto misterioso che li riguardi.
se ricordo bene i principali sono due, uno parte nel fianco della sfinge poco prima della zampa, l'altro nella parte anteriore
qui ne vedete una foto: http://www.delange.org/Sphinx/Spx4.jpg
si tratta di stretti budelli (non so se arrivano al metro di diametro, l'apertura squadrata della foto è dovuta a un restauro moderno) appena sgrossati (quindi niente meravigliose porte per strani nuovi mondi) e che non portano assolutamente da nessuna parte, ma si fermano dopo una quindicina di metri. Al loro interno non è stato trovato assolutamente nulla (quindi niente sala degli archivi di atlantide, sfortunatamente).
La spiegazione più probabile, come hai già detto tu, è che siano opera di tombaroli alla ricerca di non si sa bene cosa, anche se, personalmente, non escluderei anche la possibilità che si tratti di sondaggi fatti dagli scultori stessi della sfinge per farsi un'idea delle caratteristiche della pietra che avrebbero lavorato. però questa è un'idea personale.
Questi sono i fatti, poi ognuno creda quello che gli pare.
Io personalmente penso che in egitto ci siano cose ben più interessanti da investigare che qualche buco nella sfinge, e senza il bisogno di scomodare atlantidei o chissà cos'altro.
Infine, un'ultima precisazione, di quanto assurde siano certe affermazioni fantaarcheologiche, e di come assurdo sia prenderle e crederle ciecamente, senza neppure domandarsi se logicamente possono avere senso:
" Nella testa della Sfinge vi è una sala di 18 m. di lunghezza per 5 di larghezza,"
come diavolo fa ad esistere nella testa della sfinge una stanza così grande, quando la testa stessa è larga si e no 6m ?!?! 
__________________ حرية وسلام على فلسطي - - - finalmente ho iniziato a studiare l'ittita! | 
30-June-2009
|  | AI senatus | | Data Registrazione: Dec 2002 Luogo: Stuhlingen (Germania) | | Quote: lama su " Nella testa della Sfinge vi è una sala di 18 m. di lunghezza per 5 di larghezza,"
come diavolo fa ad esistere nella testa della sfinge una stanza così grande, quando la testa stessa è larga si e no 6m ?!?!  | Beh, caro Lama, questi sono proprio quei misteri che non possono essere svelati senza mettere in crisi tutta la scienza ufficiale! Entrando nella testa della sfinge si passa in un mondo quadridimensionale in cui il cubo diventa un tessaratto e il continuum spazio-temporale si è un tantino spiegazzato, a mo' di fisarmonica e quindi la sala ci sta giusta giusta. Ma pensavo ch tu lo sapessi. 
__________________ 
dott. Claudio Giorgini
Ultima Modifica di dceg : 30-June-2009 19:23.
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01-July-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: dceg Beh, caro Lama, questi sono proprio quei misteri che non possono essere svelati senza mettere in crisi tutta la scienza ufficiale! Entrando nella testa della sfinge si passa in un mondo quadridimensionale in cui il cubo diventa un tessaratto e il continuum spazio-temporale si è un tantino spiegazzato, a mo' di fisarmonica e quindi la sala ci sta giusta giusta. Ma pensavo ch tu lo sapessi.  | Riporto semplicemente le notizie come le ho lette. Per quanto riguarda le scoperte di Reisner sembra che prima la notizia ad Harvard l'abbia data 10 anni dopo la scoperta, c'è infatti un articolo su un giornale indiano del 1919 che parla della scoperta. Ho l'articolo ma non so come inserirlo in allegato. Per quanto riguarda nomi e cognomi c'è una sicurezza che riguarda la privacy per cui mi è stato chiesto di non rivelarli. D'altronde anche se facessi dei nomi sconosciuti cosa cambierebbe? L'importante è verificare la notizia. Per quanto riguarda Atlantide anche di questo ci sono le prove (non solo quelle della Zelitsky) ma come al solito non vengono divulgate. Forse non vi rendete conto che c'è un coverup sull'argomento gestito da una parte dell'elite scientifica. Ci sono cose, non solo su questi argomenti, che non si possono e non si devono dire. | 
01-July-2009
|  | AI gens | | Data Registrazione: Aug 2008 | | Quote: Alecs Per quanto riguarda Atlantide anche di questo ci sono le prove (non solo quelle della Zelitsky) ma come al solito non vengono divulgate. Forse non vi rendete conto che c'è un coverup sull'argomento gestito da una parte dell'elite scientifica. Ci sono cose, non solo su questi argomenti, che non si possono e non si devono dire. | Questo complottismo a che serve? Una qualsiasi teoria deve essere dimostrata con il metodo scientifico, ed è proprio quello che le pseudoscienze non riescono a fare. Mi sembra più che normale che i veri archeologi e i veri scienziati in generale non condividano teorie che si basano sul nulla, altrimenti che credibilità avrebbe l'intera scienza?
Di sicuro se e quando qualcuno riuscirà a dimostrare con prove certe una qualche teoria alternativa, allora anche "quei malvagi cospiratori degli scienziati ufficiali"  lo riconosceranno, come riconoscono le teorie valide. | 
01-July-2009
| | AI gens | | Data Registrazione: Apr 2007 | | Quote: Alecs Riporto semplicemente le notizie come le ho lette. | si ma tu che le notizie le riporti, non ti sei chiesto come fa ad esistere una stanza di 15 metri all'interno di una testa che è larga al massimo 6 ?!
non ti fa sorgere qualche domanda?
__________________ حرية وسلام على فلسطي - - - finalmente ho iniziato a studiare l'ittita! | 
02-July-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: lama su si ma tu che le notizie le riporti, non ti sei chiesto come fa ad esistere una stanza di 15 metri all'interno di una testa che è larga al massimo 6 ?!
non ti fa sorgere qualche domanda? | Certo che me lo sonno chiesto, può darsi che siano state riportate misure errate da D'Amato o da un errata traduzione. Nell'articolo che ho menzionato (e che non riesco ad allegare) infatti non riporta le misure che dice "non sono più disponibili". Per me un errata traduzione non basta ad inficiare la notizia.
D'altronde avete mai pensato come può una linea di tiro di qualche centinaio di metri (necessaria a trasportare le pietre di copertura della "camera del re") girare su una rampa larga 15? Eppure è una teoria ufficialmente accettata! Comunque pensate davvero che tutto quello che viene scoperto viene rivelato pubblicamente? Credete che non esista censura sulle notizie che si possono o non si possono dare? C’è un team che controlla le notizie prima che vengano pubblicate e che può dare il suo veto sulla pubblicazione delle notizie (Zelitsky docet). Così viene pubblicato “ufficialmente” solo quello che può confermare le tesi ufficiali mentre vengono censurate quelle che potrebbero dare discredito. Così, nonostante l’eclatanza delle scoperte, vengono censurate le ricerche di Nikola Tesla e W. Reich e mentre si aprono nuove frontiere con le ultime scoperte della fisica quantistica i pierangelani del CICAP continuano a riportare tutte le teorie ad un universo meccanicistico Newtoniano. Ho parlato con Hawass e quando si esce dai “binari” dribbla prontamente l’argomento. L’ha fatto, ad esempio, in un vecchio programma sui misteri condotto dalla Foschini. Dietro la “stele del sogno” era presente un pozzo, quando la Foschini ha chiesto dove conducesse ha cambiato prontamente discorso. Adesso l’accesso è precluso da due muri che sono stati eretti a fianco della stele. Se non c’era niente da nascondere, come ha più volte affermato, perché questi comportamenti? Per restare in tema vi riporto quanto “non pubblicizzato” sull’esistenza della presunta Atlantide. Un’équipe italo-russa, il cui risultato è stato pubblicato in Italia dalla rivista scientifica "le Scienze" (edizione italiana dello Scientific American) n° 305/94, ha eseguito una serie di prospezione del fondale medio-atlantico. Cito questa parte d’articolo: "... le ultime prospezioni del fondale medio-atlantico eseguite da una équipe italo-russa, hanno appurato che sussistono (contrariamente a quanto finora affermato dalla teoria classica della tettonica a zolle) dei movimenti tettonici verticali di grossi blocchi di litosfera nelle vicinanze delle zone di frattura. Questo avrebbe provocato, in un remoto passato, l'emersione in superficie di isole che sarebbero di nuovo gradualmente scomparse sotto il livello del mare. Queste isole si sarebbero formate circa 5 milioni di anni fa e da allora sono ipotizzabili successivi episodi di emersione e sommergimento". Questa nuova teoria sull'evoluzione geologica del fondale medio-atlantico, renderebbe accettabile in passato la presenza di un sistema insulare in quella zona. Conferma a questo sommergimento ci è data da notizie storiche. Secondo gli antichi abitatori del bacino Mediterraneo, era pericoloso avventurarsi di là dalle Colonne d'Ercole a causa dei bassi fondali fangosi, che avrebbero reso pericolosa la navigazione. Quando nel 1898 si recuperò uno dei cavi della linea telegrafica transoceanica, insieme ad esso furono recuperati, dalla profondità di 2.800 metri, anche alcuni frammenti di magma. Al riguardo il direttore dell’Istituto Oceanografico Paul Trenier tenne una conferenza nella quale dichiarò che quella roccia vulcanica apparteneva ad un tipo di magma che poteva essersi formato solamente in superficie e risalente ad un’epoca non superiore ai 15.000 anni. Un’altra testimonianza del medesimo evento fu trovata anche nella fossa di "Romanche" dove, a 7.300 metri di profondità, furono rinvenuti strati d’argilla rossa contenenti fossili di microscopici protozoi (globigerine) che vivono ad una profondità compresa tra i 2.000 ed i 4.500 metri. Da segnalare una ricerca condotta dall’équipe Cousteau nei cosiddetti "buchi blu" al largo del Belize: grotte sommerse la cui volta crollata ha formato una voragine circolare, visibile dall’alto come, appunto, un "buco blu". Immersisi in questa voragine, i sommozzatori rilevarono la presenza di stalattiti alla profondità di 40 m., quindi di una cornice dovuta a deposito madreporico a 50 m. ed infine, a 125 m., altre stalattiti più piccole. Siccome le stalattiti non si possono formare sott’acqua, se ne può ovviamente dedurre che il terreno era inizialmente almeno 125 - 130 metri più elevato (se consideriamo che, come minimo, la grotta inferiore si trovasse al livello del mare ma, se teniamo conto di quanto considerato in precedenza, avrebbe potuto anche essere situata ad una quota molto maggiore), è allora che si sono formate le stalattiti più piccole, in seguito il livello del mare si è alzato di almeno 75 - 80 metri, rimanendo stabile per diverso tempo. In questo periodo si è formata la cornice madreporica ed è continuata la crescita delle stalattiti nella grotta superiore, mentre si è interrotta in quella più profonda. Infine l'ulteriore innalzamento delle acque ha interrotto la crescita anche nella grotta superiore. Le stalattiti poste alla profondità di 50 mt. presentavano tutte un'anomala inclinazione di circa 15 gradi, il che si poteva imputare solo ad un notevole sconvolgimento tellurico. Fu analizzato un campione di stalattite, prelevato dal fondale della fossa, proveniente dalla volta della grotta posta a 50 mt. di profondità e fu rinvenuta sulla sua superficie una concrezione fossile di fango inclinata di 15°. Il ritrovamento evidenziava che il sommergimento della stalattite, e quindi della grotta, era succeduto ad un evento sismico. In base al risultato che s'ottenne dall'esame, eseguito dall’istituto oceanografico di Miami, tale evento geologico fu datato circa... diecimila anni a.C.! La nave laboratorio Akademik Petrovsky cominciò a prendere fotografie subacquee dell’arcipelago delle Horseshoe, 450 km ad ovest di Gibilterra, nel Gennaio del 1974. Fu individuato un importante gruppo di montagne sottomarine disposte a ferro di cavallo; alcune di esse, come i monti Ampère e Josephine, s’innalzano dal fondo fino a circa 180 metri dalla superficie. La pubblicazione sovietica Znanie Sila scrive un articolo di spiegazione delle foto. "... omissis ... Si osservano una muraglia con blocchi di pietra sulla parte superiore. Benché l’obiettivo si trovasse in posizione quasi verticale rispetto al fondo, possiamo vedere benissimo, ugualmente, parte delle linee o dei piani di costruzione della muraglia. E’ possibile, dunque, contare cinque file sovrapposte di blocchi di pietra e, tenendo conto della prospettiva, possiamo ragionevolmente supporre che ciascun blocco sia alto circa 1,5 metri e lungo altrettanto. In una seconda foto è possibile, attraverso un’altra prospettiva, calcolare l’ampiezza della costruzione in 75 metri. Una terza fotografia, scattata sulla cima del monte sottomarino Ampère, mostra una zona coperta da lava solidificata che nasconde parzialmente tre gradoni. Guardando la parte superiore ed i bordi inferiori si possono contare in tutto cinque gradoni ...". In seguito l’Akademik Kurchatov, fra il dicembre del 1979 e marzo del 1980, esplora l’arcipelago ed il Monte Ampère con i mezzi più moderni esistenti. Il 10 dicembre del 1979 viene calato il batiscafo Paisis II equipaggiato con telecamere, cineprese e macchine fotografiche e di un manipolatore per la raccolta dei campioni dal fondo. Inizialmente non ci sono risultati di rilievo finche, per effettuare una più dettagliata ripresa fototelevisiva, viene usato l’apparecchio trainato Zvuk 4-m dotato di radar acustico ad osservazione laterale, di un potente faro, di un sistema stereografico e di un view-finder televisivo. L’apparecchio viene rimorchiato il 4 e 5 marzo del 1980 per oltre tre km e mezzo a profondità comprese fra i 70 e i 130 metri; scatta 460 foto e registra 115 minuti di filmati. In queste immagini si possono osservare strutture rettangolari nell’arcipelago sottomarino, in linea di massima osservazioni simili a quelle dell’ Akademik Petrovsky. In quelle zone i dati geologici parlano di inabissamenti di terre emerse fra il 15000 ed il 9000 a.C. N.B.: Platone parla di Atlantide come di una pianura circondata da montagne posta di fronte alle colonne d’Ercole. Se guardate su Google Earth Oceani e vi allontanate verso ovest dello stretto di Gibilterra, potrete vedere che quanto descritto da Platone corrisponde alla catena delle Horseshoe. | 
02-July-2009
|  | AI magister | | Data Registrazione: May 2006 | | Quote: Alecs Ho parlato con Hawass e quando si esce dai “binari” dribbla prontamente l’argomento. L’ha fatto, ad esempio, in un vecchio programma sui misteri condotto dalla Foschini. Dietro la “stele del sogno” era presente un pozzo, quando la Foschini ha chiesto dove conducesse ha cambiato prontamente discorso. Adesso l’accesso è precluso da due muri che sono stati eretti a fianco della stele. Se non c’era niente da nascondere, come ha più volte affermato, perché questi comportamenti? | E dove sarebbero questi muri? Non ci sono... Quote: Per restare in tema vi riporto quanto “non pubblicizzato” sull’esistenza della presunta Atlantide. Un’équipe italo-russa, il cui risultato è stato pubblicato in Italia dalla rivista scientifica "le Scienze" (edizione italiana dello Scientific American) n° 305/94, ha eseguito una serie di prospezione del fondale medio-atlantico. | Non pubblicato? Pubblicato su Le Scienze? Ti sei contraddetto in 4 righe... 
__________________ Se qualcosa ti si presenta difficile da realizzare, non pensare che sia impossibile per l'uomo; piuttosto, se qualcosa è possibile e appropriato all'uomo, consideralo raggiungibile anche per te. | 
02-July-2009
|  | AI gens | | Data Registrazione: Aug 2008 | | Quote: Alecs Per me un errata traduzione non basta ad inficiare la notizia. | Una errata traduzione no, ma una misura errata si. I dati devono essere certi, altrimenti non si va da nessuna parte. Quote: Alecs Comunque pensate davvero che tutto quello che viene scoperto viene rivelato pubblicamente? Credete che non esista censura sulle notizie che si possono o non si possono dare? C’è un team che controlla le notizie prima che vengano pubblicate e che può dare il suo veto sulla pubblicazione delle notizie (Zelitsky docet). Così viene pubblicato “ufficialmente” solo quello che può confermare le tesi ufficiali mentre vengono censurate quelle che potrebbero dare discredito. Così, nonostante l’eclatanza delle scoperte, vengono censurate le ricerche di Nikola Tesla e W. Reich e mentre si aprono nuove frontiere con le ultime scoperte della fisica quantistica i pierangelani del CICAP continuano a riportare tutte le teorie ad un universo meccanicistico Newtoniano. | Perchè le tesi complottistica della Zelitsky dovrebbe essere la più verosimile?
E come una scoperta archeologica potrebbe dare "discredito", se raggiunta con metodi scientifici?
Il discorso della fisica è diverso. La meccanica quantistica è una teoria subentra alla meccanica newtoniana quando si ha a che fare con radiazioni, velocità di poco inferiori a quella della luce, calore specifico, radiazione del corpo nero... tutta la fisica "microscopica", che si comporta diversamente, per certi aspetti, da come previsto dalla meccanica classica. Non per questo la meccanica newtoniana diviene errata. Le teorie non si annullano a vicenda. L'"universo meccanicistico newtoniano" esiste comunque, ma per così dire "in forma un po' ridotta". Non vedo perciò niente di paradossale nel ricondurre delle nuove teorie alla meccanica classica.
In ogni caso, anche secondo me non bisogna rifiutare a priori delle nuove teorie anche un po' "rivoluzionarie", ma il metodo scientifico non è un optional. Se gli "accademici" le rifiutano, qualche motivo ci deve essere. L'assurdo sarebbe credere che lo si faccia per pregiudizio, compito dello scienziato è infatti diffidare da essi. Tuttavia credere che Atlantide esista a partire dal Timeo e dal Crizia di Platone è un po' azzardato, dato che è noto che il filosofo greco fosse solito inventare dei miti per meglio spiegare le proprie teorie (un po' come avveniva con le parabole del vangelo). | 
02-July-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: ptahhotep Una errata traduzione no, ma una misura errata si. I dati devono essere certi, altrimenti non si va da nessuna parte.
Perchè le tesi complottistica della Zelitsky dovrebbe essere la più verosimile?
E come una scoperta archeologica potrebbe dare "discredito", se raggiunta con metodi scientifici?
Il discorso della fisica è diverso. La meccanica quantistica è una teoria subentra alla meccanica newtoniana quando si ha a che fare con radiazioni, velocità di poco inferiori a quella della luce, calore specifico, radiazione del corpo nero... tutta la fisica "microscopica", che si comporta diversamente, per certi aspetti, da come previsto dalla meccanica classica. Non per questo la meccanica newtoniana diviene errata. Le teorie non si annullano a vicenda. L'"universo meccanicistico newtoniano" esiste comunque, ma per così dire "in forma un po' ridotta". Non vedo perciò niente di paradossale nel ricondurre delle nuove teorie alla meccanica classica.
In ogni caso, anche secondo me non bisogna rifiutare a priori delle nuove teorie anche un po' "rivoluzionarie", ma il metodo scientifico non è un optional. Se gli "accademici" le rifiutano, qualche motivo ci deve essere. L'assurdo sarebbe credere che lo si faccia per pregiudizio, compito dello scienziato è infatti diffidare da essi. Tuttavia credere che Atlantide esista a partire dal Timeo e dal Crizia di Platone è un po' azzardato, dato che è noto che il filosofo greco fosse solito inventare dei miti per meglio spiegare le proprie teorie (un po' come avveniva con le parabole del vangelo). | Non so se non mi spiego.
Innanzitutto ho detto "non pubblicizzato" e non "non pubblicato" nel senso che nessuna trasmissione o mezzo di informazione ne ha mai fatto menzione.
Per quanto riguarda i muri li ho visti in alcuni recenti documentari sull'Egitto.
Se trovo notizie più approfondite le posterò.
P.S.; come posso inserire immagini?
Non ho detto che la teoria newtoniana non è valida ma solo che il CICAP rifiuta ogni evento considerato "paranormale" perchè lo vuole inserire a forza nella meccanica newtoniana, mentre ci sono fenomeni che si possono spiegare con la nuova meccanica quantistica (F. Capra, D. Bhom, A. Aspect, etc...).
Per quanto riguarda Atlantide ho solo detto che le ricerche effettuate sembrano confermare quanto narrato da Platone sulla sua ubicazione. Se poi abbia mischiato storia e mito... | | Strumenti Discussione | | | | Modalità Visualizzazione | Modalità lineare |
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