In realtà sono almeno quarant'anni che la Camera di Commercio di Milano garantisce la visita al Teatro nel proprio sotterraneo

; forse anche di più.
All'inizio bisognava prenotarsi ad un certo numero di telefono della "Borsa Vini", nella cui sala contrattazioni c'era qualche altro resto, se ricordo bene, poi c'era stato persino un periodo di tempo nel quale la porticina da Piazza Affari veniva semplicemente lasciata aperta, poi con gli "Anni di Piombo" si tornò alle visite su prenotazione (e talora organizzate da varie Associazioni culturali locali), ma in ogni caso non mi è mai capitato di avere problemi per l'accesso.
Certo, se sono riusciti ad organizzarsi meglio, a fornire anche un servizio di buon spessore culturale e a pubblicizzare un po' il monumento, ben venga

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