Salve salve, oggi un mio amico mi ha chiesto di tradurgli una frase in sanscrito, ma siccome mi sono sorti alcuni dubbi di "sintassi". Ho pensato allora di tradurla prima in latino, e poi passarla in sanscrito, ma il dubbio di sintassi resta...
allora, la frase sarebbe:
"tutto ciò è per te, amore mio, è tutto ciò che ho nel mio sangue"
sono quei "tutto" e "ciò" che mi mettono in soggezione, diciamo... come renderli?
in latino io pensavo
"haec omnia tibi [est], amata mihi (/a me), haec omnia [est] quae, in sanguine meo, mihi est"
e dunque in sanscrito tradurrei
"sarvaani taani tubhyam [asti], kamaane mayaa, taani sarvaani [asti] yaani, mamaasre, mahyam asti."
quei verbi essere tra parentesi quadre possono essere lasciati sottointesi? ho almeno il secondo va messo

?
stavo pensando di provare con il greco, per vedere se giocava meglio, ma a quest'ora diventa troppo... :-)
voi come la rendereste?
ciao!
